printprint
Nuova Discussione
Rispondi
 
Pagina precedente | 1 2 3 | Pagina successiva

Detrattori e Svizzera/eutanasia

Ultimo Aggiornamento: 16/05/2018 18.20
Autore
Stampa | Notifica email    
10/05/2018 15.06
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Ursus
[Non Registrato]
I detrattori vittime del bispensiero orwelliano
Cosa pensano i detrattori dei TdG sulla legge Svizzera che consente il suicidio assistito?

Chiedo, perché si riempiono la bocca con l'equiparare il rifiuto della terapia trasfusionale (che non è l'unica terapia e non è detto che salvi), con il suicidio.
Il che sarebbe come equiparare la decisione di non andare all'università con la scelta di voler restare disoccupato a vita, come se l'università fosse l'unica via per lavorare.

Ma, tornando alla domanda iniziale, visto che sono ossessionati dal considerare come suicidio il rifiuto di una singola modalità terapica, perché non combattono con ancor più forza le leggi svizzere che consentono il suicidio assistito?
Ho cercato nella loro spelonca e ho trovato che appunto sono favorevoli persino al suicidio assistito...quindi una persona secondo loro ha diritto a decidere quando e come morire


La vita è mia e me la gestisco io!




Ognuno messo di fronte a questa realtà ha il diritto di poter scegliere




ciascuno ha diritto di poter scegliere se vivere o morire, anche perché quello che conta è ciò che il diretto interessato percepisce, non quello che percepiscono gli altri. Quindi in linea di principio una società, a mio avviso, farebbe bene a non opporsi alle scelte del singolo.



Questi ipocriti sono gli stessi che, quando parlano dei tdG, dicono che la vita va sempre salvaguardata e che fanno bene i medici a imporre le trasfusioni e che scegliere di rifiutare un trattamento medico è da pazzi.
Appunto, questo imporre la salvaguardia della vita prima di tutto, per loro vale solo se riguarda i tdG. Se invece un non tdG vuole esplicitamente suicidarsi, va tutto bene, è "espressione di libertà", "la vita è sua e la gestisce lui".

Siamo in pieno bispensiero orwelliano


il meccanismo psicologico che consente di credere che tutto possa farsi e disfarsi: la volontà e la capacità di sostenere un'idea e il suo opposto, in modo da non trovarsi mai al di fuori dell'ortodossia, dimenticando nel medesimo istante, aspetto questo fondamentale, il cambio di opinione e perfino l'atto stesso del dimenticare. Chi adopera il bipensiero è quindi consciamente convinto della veridicità (o falsità) di qualcosa, pur essendo inconsciamente consapevole della sua falsità (o veridicità).




Questo forum "insulta e dice parolacce" contro i cattolici?82 pt.22/05/2018 13.26 by EverLastingLife
Lavinia SpingardiTELEGIORNALISTE FANS FORU...41 pt.21/05/2018 17.07 by A-live
Radja NainggolanSenza Padroni Quindi Roma...39 pt.22/05/2018 10.11 by Giacomo(fu Giacomo)
10/05/2018 16.37
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 27.370
Città: MILANO
Età: 47
TdG
La coerenza è un bene raro in certi lidi, in cui sguazzano taluni personaggi.

Piano piano le legislazioni nazionali stanno dando ragione a molte delle battaglie storiche di noi tdG.

Simon
10/05/2018 16.44
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 25.139
Città: ANCONA
Età: 59
TdG
Re: I detrattori vittime del bispensiero orwelliano
Ursus, 10/05/2018 15.06:


Ho cercato nella loro spelonca e ho trovato che appunto sono favorevoli persino al suicidio assistito...quindi una persona secondo loro ha diritto a decidere quando e come morire....







.....ma non di trasfondersi o meno (quest' ultima ipotesi per loro è uguale al suicidio).

Signore e signori, viva la coerenza!


[SM=g27987]
-------------------------
"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

 TESTIMONI DI GEOVA ONLINE FORUM 
11/05/2018 10.45
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Se fossi un malato terminale, cioè che non ci sono speranze di vita, non è meglio il suicidio indotto almeno uno muore in modo dignitoso e non afflitto dai dolori o nel suo stesso piscio?

Al contrario se ci fosse una possibilità di vita e questa possibilità la ottengo con un operazione chirurgica e relativa trasfusione è giusto che questa persona muoia?

Non capite la differenza? O inventate le vostre convenienze?
11/05/2018 10.49
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Si sopprimono gli animali per non farli soffrire, vuoi vedere che un animale può morire in modo dignitoso più di me?

Se io fossi un malato terminale l'accetterei l'eutanasia.
11/05/2018 11.09
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
ONLINE
Post: 51.364
Moderatore
Il problema è il rispetto della volontà della persona rispetto alla propria vita. Una persona potrebbe scegliere l'eutanasia come dj Fabo non perché in fin di vita ma perché non sopporta la situazione... chi sceglie e dispone della sua esistenza?

Shalom
[Modificato da barnabino 11/05/2018 11.11]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
11/05/2018 11.20
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Re:
barnabino, 11/05/2018 11.09:

Il problema è il rispetto della volontà della persona rispetto alla propria vita. Una persona potrebbe scegliere l'eutanasia come dj Fabo non perché in fin di vita ma perché non sopporta la situazione... chi sceglie e dispone della sua esistenza?

Shalom




Giusta osservazione.
Mettiamola così adesso stai bene e te lo auguro per 100 anni.
Ma ipotiziamo che un incidente e resti paralizzato totale, niente più indipendenz, piscio e feci sul tuo corpo aspettando che ti puliscano, non puoi fare piu niente.

Dimmi a queste condizioni vorresti vivere?
11/05/2018 11.22
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Qui non C'è in discussione solo il rispetto della vita, ma anche la dignità di una persona.
11/05/2018 11.35
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
ONLINE
Post: 51.364
Moderatore
Infatti quello che noi diciamo è di rispettare la dignità della persona e le scelte in campo terapeutico.

Shalom
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
11/05/2018 11.54
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Re:
barnabino, 11/05/2018 11.35:

Infatti quello che noi diciamo è di rispettare la dignità della persona e le scelte in campo terapeutico.

Shalom




Fin quando si decide sulla propria persona e non su altre persone.
11/05/2018 12.49
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
ONLINE
Post: 51.364
Moderatore

Fin quando si decide sulla propria persona e non su altre persone



Ovviamente, stiamo sempre parlando proprio di scelte personali .

Shalom
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
11/05/2018 13.01
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Re:
barnabino, 11/05/2018 12.49:


Fin quando si decide sulla propria persona e non su altre persone



Ovviamente, stiamo sempre parlando proprio di scelte personali .

Shalom




Intendo, figli, nipoti e cugini. Non scelte personali. Le scelte personali per me si intende una cosa diversa.
11/05/2018 13.04
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 28.404
Moderatore
Re: Re:
Augusto, 11.05.2018 13:01:




Intendo, figli, nipoti e cugini. Non scelte personali. Le scelte personali per me si intende una cosa diversa.




Non sei tu a decidere per i tuoi figli minorenni su questioni sanitarie, in caso ne avresti?



Testimoni di Geova Online Forum
"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione" - Edmund Burke
11/05/2018 13.12
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Re: Re: Re:
Seabiscuit, 11/05/2018 13.04:




Non sei tu a decidere per i tuoi figli minorenni su questioni sanitarie, in caso ne avresti?




No mi affiderei ai medici, che sicuramente ne sapranno più di me.
11/05/2018 13.17
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
ONLINE
Post: 51.364
Moderatore

Intendo, figli, nipoti e cugini. Non scelte personali. Le scelte personali per me si intende una cosa diversa



Nessuno sceglie per figli, nipoti o cugini maggiorenni, a che cosa ti riferisci di preciso? Se parli a monosillabi è difficile capire a quale genere di situazioni specifiche ti riferisci. Ad esempio nel caso di qualcuno che non in grado di esprimere un parere l'amministratore di sostegno farà riferimento alla volontà scritta della persona, o in assenza dello scritto questo amministratore, in genere deciso da un giudice, dovrebbe far valere il suo desiderio quando era cosciente. Ma non capisco bene la pertinenza con quanto stiamo dicendo, anche in quel caso la legge serve a tutlare la volontà e dignità dell'individuo anche nel momento in cui non fosse più in grado di esprimerla autonomamente.

Shalom
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
11/05/2018 13.20
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
ONLINE
Post: 51.364
Moderatore

No mi affiderei ai medici, che sicuramente ne sapranno più di me



Cosa significa? I medici possono suggerire una terapia, ma è sempre la persona che decide se accettarla o meno. Una persona per esempio potrebbe preferire morire piuttosto che accettare l'amputazione di un arto oppure di vivere il resto dalla sua vita in una condizione di disabilità, è un po' l'esempio del DJ Fabo. Il medico può decidere per lui?

Shalom
[Modificato da barnabino 11/05/2018 13.27]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
11/05/2018 13.26
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Re:
barnabino, 11/05/2018 13.20:


No mi affiderei ai medici, che sicuramente ne sapranno più di me



Cosa significa? I medici possono suggerire una terapia, ma è sempre la persona che decide se accettarla o meno. Una parsona per esempio potrebbe preferire morire piuttosto che accettare l'aputazione di un arto o di vivere il resto dalla sua vita in una condizione di disabilità, è un po' l'esempio del DJ Fabo.

Shalom




Errato, se devo decidere per mio figlio devo assumermene le responsabilità, se la mia scelta fosse sbagliata avrei il dovere di pagarne le conseguenze, magari anche con la galera. Peccato che non esiste la legge.
11/05/2018 13.31
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
ONLINE
Post: 51.364
Moderatore
Caro Augusto,


Errato, se devo decidere per mio figlio devo assumermene le responsabilità, se la mia scelta fosse sbagliata avrei il dovere di pagarne le conseguenze, magari anche con la galera



Ma tu stai parlando di figli minorenni o maggiorenni? Non è chiaro di che cosa tu voglia dire. L'amministratore di sostegno ovviamente deve far valere la volontà del soggetto quando non è in grado di esprimerla, se non lo fa ovviamente è responsabile davanti alla legge.


Peccato che non esiste la legge



Sui minori, per la verità, esistono leggi specifiche a tutele, non è vero che "non esiste la legge" sull'argomento. Ma stiamo parlando di tutt'altra cosa rispetto al tema della discussione che riguarda maggiorenni.

Shalom
[Modificato da barnabino 11/05/2018 13.32]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
11/05/2018 14.32
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Augusto
[Non Registrato]
Se la discussione è incentrata sui maggiorenni, resta una decisione individuale.
Io credevo che la discussione era sul generico indipendentemente dal maggiorenne o minorenne. Parson ho frainteso.
11/05/2018 16.05
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
Pasquale(65)
[Non Registrato]
Non sapete proprio come rispondere, non riuscite a non essere ipocriti e rimanete incoerenti.
Se vietate una trasfusione, per un figlio minorenne e lui muore per vostra causa(si perché voi credete ad un Dio così buono che non vuole fare le trasfusioni), ne siete colpevoli al 100X100.
Stessa cosa dicasi una moglie, un marito, un fratello carnale, fare divieto ad una trasfusione equivale alla morte nel 90% dei casi.

Uguale l'eutanasia, dovete fare un scelta precisa e non dire o affermare: è una scelta personale! per bacco! nel caso il fratello stia in condizione gravissima cosa succederà verrà disassociato?



[Modificato da barnabino 11/05/2018 16.30]
Pagina precedente | 1 2 3 | Pagina successiva
Nuova Discussione
Rispondi

Home Forum | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.4.4.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 13.51. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2018 FFZ srl - www.freeforumzone.com