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    00 2/20/2008 11:28 PM

    Egitto: trovata città preistorica

    Egitto, Il Cairo: 30-01-2008 - Una citta' risalente al periodo neolitico e' stata trovata da una squadra di archeologi statunitensi nella regione egiziana di Karanis, nei pressi dell'oasi del Fayyoum, pochi chilometri a sud del Cairo.

    La scoperta e' stata annunciata dalla televisione di stato egiziana Nile tv. A rivelare l'esistenza del sito e' stata un'indagine elettromagnetica: muri e strade sono ancora sotto la sabbia.
    Secondo il direttore del Consiglio supremo egiziano per le antichita', Zaki Hawass, nel sottosuolo ci sono "mura di abitazioni costruite in terracotta e grandi quantita' di ceramiche, nonche' resti di silo probabilmente usato per conservare il grano".

    Fonte: Repubblica.it
  • Frida07
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    00 2/20/2008 11:29 PM
    Templi egizi in pericolo

    Da trent'anni il Nilo sta distruggendo le fondamenta dei templi di Luxor, l’antica Tebe. La colpa è della diga di Assuan, a circa 250 chilometri più a sud del sito archeologico, che ha modificato l'aspetto idrico della regione.

    Anche se l'opera ingegneristica ha contribuito allo sviluppo dell'Egitto, da quando fu completata il livello delle acque sotterranee è salito in modo considerevole, anche a causa dell’aumento delle irrigazioni per fini agricoli. “Il risultato è che i templi di quella zona hanno subito più danni negli ultimi venti anni che nei loro precedenti tre millenni di storia, e ora versano in uno stato gravissimo”, ha commentato Jeremy Gustaffon, dell’Agenzia Americana per lo Sviluppo Internazionale (Usaid), ora responsabile di un nuovo progetto che intende abbassare il livello delle acque sotterranee di due metri in corrispondenza dei monumenti della sponda occidentale del Nilo.

    L'opera di recupero dovrebbe partire il prossimo giugno, costerà circa nove milioni di dollari e dovrebbe durare 17 mesi. I lavori, finanziati dallo Usaid, riguarderanno un fronte di cinque chilometri, e vedranno coinvolti egittologi egiziani e tecnici statunitensi che dovranno calarsi a una profondità di almeno sette metri sotto il livello del fiume per installare tubature in grado di drenare le acque sotterranee e farle convergere in un canale vicino.

    “Un'iniziativa simile nella stessa zona ha già messo in salvo i templi di Karnak e Luxor, sull'altra sponde del fiume”, ha spiegato Sabri Abdel Aziz, direttore generale del dipartimento di egittologia del Consiglio Superiore delle Antichità. Ora si cercherà di salvare i monumenti di Ramesseum (dedicato a Ramesse II), di Seti I, di Amenophis III e di Medinet Habu, il tempio funerario di Ramesse III, oltre a templi minori e tombe. Le costruzioni sono infatti di arenaria, una pietra porosa che assorbe l'acqua e si danneggia facilmente in queste condizioni. Aziz non scarta l’ipotesi che gli scavi possano portare alla luce nuove strutture e assicura che il turismo, principale risorsa della zona, non subirà limitazioni. (f.g.)

    fonte: galileonet.it
  • Frida07
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    00 2/21/2008 6:42 PM
    Scoperti 2 porti in Cirenaica

    Archeologici palermitani e napoletani hanno iniziato in Libia l'esplorazione di due porti romani finora sconosciuti, nascosti tra le dune costiere delle spiagge della Cirenaica a Est di Bengasi.

    Le ricerche sono state condotte tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio dalla missione diretta da Sebastiano Tusa e realizzata dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana in collaborazione con l'universita' "Suor Orsola Benincasa" di Napoli e l'Ias di Palermo, d'intesa con il Department of Antiquities of Libya, nell'ambito di un vasto programma, finanziato dalla regione Campania, mirato a realizzare in varie aree costiere del Mediterraneo "dimostratori" dove applicare tecnologie innovative nel campo della analisi, conservazione e gestione dei beni culturali per promuovere anche il potenziale inserimento delle piccole e medie imprese del settore. Sul primo porto, nei pressi del villaggio agricolo di Hamama si e' particolarmente accentrata l'attenzione degli studiosi italiani date le consistenti tracce di strutture in pietra emerse.

    E' probabile che si tratti di uno degli antichi approdi utilizzati dalla non lontana Cirene per i suoi contatti mediterranei e, soprattutto, con Roma ai tempi dell'impero. Il sito potrebbe essere identificato con Phykous, menzionato da Strabone proprio nella zona in questione. Qui e' stata attuata una ricognizione analitica e sistematica del sito dove sono stati raccolti gli elementi in ceramica, pietra e metallo utili per individuare le dinamiche occupazionali del sito. Sono stati individuati circa 500 oggetti, posizionati mediante GPS, fotografati e disegnati e ora oggetto di altre indagini sulla manifattura e provenienza dei materiali. E' stata effettuata anche la completa scansione laser del sito mettendo in evidenza sia l'altimetria esatta che tutte le strutture murarie emergenti. Se ne e' ottenuto cosi' il modello tridimensionale e si e' provveduto anche alla mappatura topografica.

    Fonte: Repubblica
  • Frida07
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    00 2/27/2008 1:23 PM
    Scoperta la tomba dell'arciere del Faraone

    Il Cairo - Egitto Ritrovato a Luxor il sarcofago con l'arco e le frecce del leggendario guerriero chiamato Iqer "l'eccellente"; intatti il sarcofago e il corredo funebre

    Deir el Bahari

    Il Cairo - Ancora una scoperta archologica di grande valore, Egitto, dove gli scavi alla ricerca dei "tesori" dei faraoni non si fermano e continuano a riservare sorprese. È stata ritrovata la tomba del leggendario guerriero dei faroni Iqer, il cui nome significa «l’eccellente». La scoperta è stata fatta da una missione archeologica spagnola, guidata dal dottor Josè Galan, nella necropoli di Luxor (Egitto), nel cortile del grande sepolcro di Djehuty, alto dignitario della corte di Hatshepsut, una delle poche donne che esercitò le funzioni di faraone, intorno al 1.500 avanti Cristo.

    Gli archeologi spagnoli hanno portato alla luce una sepoltura intatta, corredata da un sarcofago in legno dipinto, dove all’interno erano conservati tre vasi, un arco e sei frecce. La tomba risale al periodo del Medio Regno, intorno a circa 4.000 anni fa, e custodiva la mummia integra; nel rivestimento ligneo interno si legge l’iscrizione del defunto, Iqer, che significa «l’eccellente» in scrittura geroglifica: un soprannome che gli fu tributato per essere stato il miglior arciere della corte del faraone.

    L’archeologo Josè Galan ha sottolineato l’importanza della scoperta: «Si tratta di un sarcofago intatto unico e sorprendente, perchè ha conservato non solo la mummia dell’arciere ma anche il suo arco e le sue frecce. Inoltre si tratta di una sepoltura della XI dinastia, cioè di un periodo della storia dell’antico Egitto di cui si conosce ben poco».


    fonte: il Giornale
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    00 3/2/2008 1:42 PM
    Zahi Hawass colpisce ancora


    Zahi Hawass - "segretario generale del Consiglio supremo delle antichità" questa l'altisonante qualifica - ha avuto un altro dei suoi colpi di furbizia levantina: il copyright sulle piramidi.

    Il Faraone Zahi Hawass

    Il Cairo - L'Egitto intende proteggere il suo patrimonio archeologico con una legge sui diritti d'autore che gli consenta di chiedere indennizzi agli autori di riproduzioni delle piramidi, delle sfingi e di tutti i suoi monumenti antichi. Zahi Hawass, il segretario generale del Consiglio supremo delle antichità (Csa), ha giustificato questo provvedimento con la necessità di individuare fondi per il mantenimento dei siti archeologici. "La nuova legge proibirà completamente la duplicazione dei monumenti storici egiziani", ha dichiarato alla France Presse, precisando che avrebbe portata internazionale. Il titolare delle antichità egiziane ha sottolineato che il Parlamento esaminerà prossimamente un progetto di legge redatto dal governo in tal senso. Ha inoltre affermato che questa misura non nuocerebbe agli artigiani egiziani.
    L'Egitto è legittimamente l'unico detentore dei diritti di riproduzione di questi monumenti e può beneficiarne finanziariamente allo scopo di restaurare, mantenere e proteggere i monumenti egiziani", ha affermato.
    La legge "non proibirà" tuttavia "agli artisti egiziani o stranieri di trarre vantaggi dai disegni o dalle riproduzioni dei monumenti egiziani e faraonici, purché non ne facciano riproduzioni esatte", ha sottolineato. A suo giudizio, "gli artisti devono potersi ispirare a tutto ciò che li circonda e in particolare ai monumenti". Interpellato sul caso del Luxor Hotel di Las Vegas, che si descrive nel suo sito internet come "il solo edificio sotto forma di piramide al mondo", Hawass ha ritenuto che non si trattasse di una "copia esatta dei monumenti faraonici, malgrado la sua forma" e ha sottolineato che la sua sistemazione interna è diversa da quella delle piramidi. Le dichiarazioni di Hawass arrivano dopo che il quotidiano egiziano d'opposizione Al-Wafd ha chiesto nella sua edizione di domenica al complesso alberghiero di Las Vegas di destinare una parte dei suoi ricavi alla città egiziana di Luxor, dove si trova la leggendaria valle dei re.

    "Trentacinque milioni di turisti visitano Las Vegas per vedere la riproduzione della città di Luxor mentre appena sei milioni visitano la vera città egiziana di Luxor", si è rammaricato il quotidiano.
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    00 5/28/2008 1:10 PM
    Scoperti busto di Cleopatra e maschera di Antonio

    Egitto, Il Cairo, 26 maggio 2008 Un busto in alabastro di Cleopatra, una maschera di Marco Antonio e una statua in bronzo di Afrodite, la dea dell'amore, sono stati scoperti vicino a Alessandria d'Egitto.

    Lo ha annunciato il Consiglio supremo delle antichita' egiziano (Csa), secondo cui i preziosi reperti sono stati trovati durante gli scavi nel tempio di Tabusiris Magna, ad Abusir, sulla costa mediterranea.


    Gli scavi hanno portato alla luce anche alcune monete di bronzo sulle quali e' inciso il volto di Cleopatra, vasi di ceramica e i resti di scheletri umani. Il direttore del Csa Zahi Hawwas ha invece smentito la notizia della scoperta delle tombe di Cleopatra e Marco Antonio, riportata da alcuni media. Tabusiris Magna e' un'antica citta' a nord di Alessandria.

    Il comunicato, congiunto con il ministro della Cultura Farouk Hosni, afferma che nel tempio di Tabusiris Magna, a 30 chilometri da Alessandria, è stata trovata anche una statua in bronzo di Afrodite e un'altra statua reale tolomaica.

    Hawass ha "categoricamente" negato che i cunicoli trovati nelle ricerche portino alla tomba di Antonio e Cleopatra. Ieri, lo stesso Hawass aveva affermato che, pur non avendo nessuna prova, "la nostra teoria è che la leggendaria regina egiziana e il condottiero romano siano sepolti lì ", perché sono state scoperte "cose che non si trovano normalmente in un tempio".

    Cleopatra e Antonio, che ebbero tre figli, si suicidarono ad Alessandria nel 30 a.C., lui con una spada e lei con un aspide, dopo essere stati sconfitti da Ottaviano nella battaglia di Azio.

    I lavori di ricerca della tomba sono sospesi per il caldo estivo e riprenderanno a novembre, quando Hawass userà dei radar per scandagliare le camere nascoste.

    Se davvero si trovasse la tomba di Cleopatra - ipotesi sulla quale altri esperti hanno sollevato dubbi - sarebbe la scoperta archeologica più importante in Egitto da quella della tomba di Tutankhamen nel 1922, da parte dell'inglese Howard Carter.



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    (richard)
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    00 5/28/2008 10:28 PM
    Zahi Hawass e' un furbacchione se la suona e se la canta un po' come gli pare,sta tutto nelle sue mani la piana di Giza e l'archeologia in
    Egitto.

    Non si vuole esporre,ma allo stesso tempo caricare la notizia per scopi propagandistico-commerciali per attirare altre richieste di studiosi e spillare ancora soldi per la concessione dei permessi!
    [Edited by (richard) 5/28/2008 10:30 PM]
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    00 12/6/2008 8:54 AM
    MAO: Museo di Arte Orientale

    Mao, il nuovo Museo di Arte Orientale che verrà inaugurato giovedì 4 dicembre all’interno di Palazzo Mazzonis a Torino.

    Il Mao, la cui creazione è stata decisa nel 2002, ospiterà circa 1500 opere tra statue, ceramiche, dipinti, strumenti rituali, armature a manoscritti. La cerimonia di inaugurazione si svolgerà alle 18 e le visite saranno possibili dalle 20,30 alle 24. Il museo sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre con orario 10 – 18.

    Se contate di passare da Torino nei primi mesi del prossimo anno e siete interessati a questo genere di attrazioni, vi segnalo anche che, da febbraio alla fine di maggio 2009, la Reggia di Venaria ospiterà la mostra “Tesori sommersi d’Egitto” (già transitata da Berlino, Parigi, Bonn e Madrid), curata dall’archeologo subacqueo Franck Goddio ed allestita con le scenografie di Robert Wilson.





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    00 12/6/2008 11:40 AM
    Grande occasione da non perdere assolutamente per gli amanti dell'Antico Egitto.
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    00 1/1/2009 3:53 PM
    Contrabbando di mummie

    Un cittadino australiano e' stato arrestato all'aeroporto del Cairo perche' nel suo bagaglio nascondeva antiche mummie di animali.

    Secondo i funzionari aeroportuali, l'uomo stave cercando di esportare clandestinamente le mummie di un gatto e di un ibis del terzo secolo a.C.

    Nella sua valigia sono state trovate anche 19 figurine in terracotta delle divinita' egizie Horus e Thoth. Accusato di contrabbando di antichita', l'australiano rischia fino a 15 anni di carcere.

    La mummificazione di animali, che personificavano divinita' o forze cosmiche, era una pratica comune nella cultura egizia antica. Nei siti archeologici reperti simili sono stati trovati a migliaia.

    Gli animali piu' frequentemente sottoposti a mummificazione erano il gatto, l'ibis e il falco.





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    00 1/1/2009 6:24 PM
    Proprio un cretino patentato,non capisco come avra' pensato di eludere i controlli allo scalo aeroportuale!
    Adesso faranno diventare lui una mummia nelle prigioni egiziane con quindici anni di "ospitalita'".!
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    pappi1388
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    00 1/1/2009 6:29 PM
    Re:
    (richard), 01/01/2009 18.24:

    Proprio un cretino patentato,non capisco come avra' pensato di eludere i controlli allo scalo aeroportuale!
    Adesso faranno diventare lui una mummia nelle prigioni egiziane con quindici anni di "ospitalita'".!




    ma infatti...pensa che scemo