00 8/29/2005 12:19 PM
Giusto perchè i più che non sono Gatti lo vengano a sapere.

GATTO SELVAGGIO SARDO

E' estremamente difficile riuscire a fotografarlo, i suoi territori di caccia vengono scelti nei luoghi più impervi e lontani dagli uomini (ma non alle donne), inoltre è bellissimo e solo al crepuscolo esce in caccia di piccole e tenere mammifere.

La specie sarda è derivata dal gruppo dei gatti africani (è per questo che hanno attributi particolarmente lunghi), è arrivata infatti in Sardegna portata dall'Africa o dal Medioriente (questa influenza del medioriente la si nota nel gatto "il turco" noto come Mcpollastre) circa otto o diecimila anni fa.

Per distinguerlo dal gatto domestico, la sua caratteristica predominante è il soffio potente che impaurisce gli eventuali nemici ed amici e la coda folta con larghi anelli neri; per il resto è di dimensioni piuttosto contenute e il colore dominante del mantello è fulvo con la tipica livrea "trina" specifica del selvatico.




[Modificato da Bucconi Mannu 29/08/2005 12.23]

Se il boccone non ha la schiuma non mi piace!