00 8/23/2020 10:25 AM
Avere recuperato Timecrimes di recente mi ha spinto a procurarmi e a rivedere, dopo ben 16 anni, questo film catalano a base di viaggi temporali. E devo dire che effettivamente è possibile che Vigalondo avesse ben presente quest' opera quando girò la sua, considerato che nonostante le storie differenti, le similitudini ci sono eccome; ed è strano che Tempus fugit sia rimasto sconosciuto nonostante un certo successo riscosso all' epoca: ricordo infatti che nel 2004 fu tra l' altro vincitore a sorpresa al festival del fantastico di Amsterdam, dove appunto lo vidi la prima volta, nonostante la destinazione televisiva. A me non parve un capolavoro, e quest' ultima visione ha confermato la mia impressione di allora, ma ciononostante riesce a dire la sua nell' affollato panorama di opere a base di viaggi temporali. Il soggetto è semplice: un uomo qualunque, il tipico signor nessuno, viene avvicinato da un uomo che dice di essere venuto dal futuro con lo scopo di scongiurare la fine del mondo, e che gli comunica che proprio lui, l' insignificante ometto, sarà la chiave per scongiurare la catastrofe. L' uomo lo prende per pazzo e lo liquida, fino a quando non lo scopre essere in possesso di... una confezione di compresse che permettono di viaggiare nel tempo! Da questo insolito presupposto fantastico prende il via una commedia rosa (ci sono di mezzo affari di cuore, ma non solo) che si rivelerà decisamente ingarbugliata e ricca di colpi di scena... sino all' epilogo memore di The butterfly effect. Decisamente consigliato a chi ama il genere.
[Edited by MD-MAniak 8/23/2020 10:26 AM]


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"Quanta benzina abbiamo?"

"Non molta."

"Okay..."