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Fai bei sogni

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    cherubina_g
    Post: 6,900
    Location: MILANO
    Age: 34
    Gender: Female
    00 8/22/2012 9:33 AM
    Massimo Gramellini
    La mattina del 31 dicembre del 1969 il piccolo Massimo, di appena nove anni, viene svegliato da un improvviso clamore. Trova il padre geometra sconvolto dal dolore e viene spedito a trascorrere un triste capodanno dai vicini senza capire il perché. Pochi giorni dopo sarà un giovane sacerdote a spiegargli che la mamma Giuseppina è deceduta.
    La convivenza con il padre Raul, dovuta alla differenza di carattere, si rivela subito difficile. Gli unici contatti con il padre saranno dovuti alla comune passione per il Torino. Solo a quattrodici anni riuscirà a parlare con lui della madre e ad apprendere che è morta di cancro.
    La sua crescita determinerà un carattere debole e insicuro, fortemente condizionato dalle proprie paure e paturnie esistenziali che lui chiama ironicamente "Belfagor".
    Negli anni dell'università inizia a collaborare con alcuni giornali sportivi e tramite questa passione riesce a neutralizzare Belfagor, senza però vincerlo realmente.
    Nel 1993 viene inviato a Sarajevo a seguire gli eventi bellici e si prenderà cura di un bambino orfano come lui.
    Dopo un primo matrimonio fallito proprio per la sua paura di avere un bambino, incontra Elisa, sua anima gemella e con lei incomincia ad affrontare i suoi limiti. Ispirandosi alla sua vicenda, riesce anche a scrivere il primo romanzo in cui appunto il protagonista è un ragazzo orfano di madre.
    Proprio leggendo quel romanzo, la sua madrina scopre che Massimo non ha mai saputo la verità sulla morte della mamma. Sarà lei a riveraglielo quarant'anni dopo mostrandogli un ritaglio de "La Stampa": la madre si è suicidata, lanciandosi nel vuoto.
    Con l'aiuto di Elisa riuscirà a superare il trauma della scoperta e a capire che solo il perdono alla madre, che è fuggita, può salvargli la vita. E soprattutto capire che la vita si deve affrontare con coraggio.

    Fonte: it.wikipedia.org/wiki/Fai_bei_sogni






    ‎"We need each other". Bill Clinton
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    rosarossa79
    Post: 36,157
    Gender: Female
    00 8/22/2012 4:02 PM
    [SM=g2814969]






    ---------------------------------------------
    - Prendi un piatto e tiralo a terra.
    - Fatto.
    - Si è rotto?
    - Si.
    - Adesso chiedigli scusa.
    - Scusa.
    - È tornato come prima?
    - No.
    - Adesso capisci?



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    cherubina_g
    Post: 6,900
    Location: MILANO
    Age: 34
    Gender: Female
    00 8/23/2012 9:16 PM
    Tratta dal libro:

    La felicità è fare l’amore a ore strane oppure normali, purché con te. La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. Un problema che ti assilla e lo risolviamo insieme. Un braccialetto che io ti regalo, una camicia che tu mi lavi. Scusami ancora per questa vagonata di pensieri idioti. Ti volevo soltanto dire che non mi manca una donna. Mi manchi tu. Che sei anche una donna, e che donna... Ma sei qualcosa di più: l’altra metà di me.

    M. Gramellini






    ‎"We need each other". Bill Clinton
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    rosarossa79
    Post: 36,157
    Gender: Female
    00 10/31/2012 1:15 PM
    Re:
    cherubina_g, 23/08/2012 21:16:

    Tratta dal libro:

    La felicità è fare l’amore a ore strane oppure normali, purché con te. La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. Un problema che ti assilla e lo risolviamo insieme. Un braccialetto che io ti regalo, una camicia che tu mi lavi. Scusami ancora per questa vagonata di pensieri idioti. Ti volevo soltanto dire che non mi manca una donna. Mi manchi tu. Che sei anche una donna, e che donna... Ma sei qualcosa di più: l’altra metà di me.

    M. Gramellini




    mi era sfuggito...
    bellissimo






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    - Prendi un piatto e tiralo a terra.
    - Fatto.
    - Si è rotto?
    - Si.
    - Adesso chiedigli scusa.
    - Scusa.
    - È tornato come prima?
    - No.
    - Adesso capisci?