Attuality and Society
printprintFacebook



GEMELLAGGI

BENVENUTI

SVC



Micronazione Repubblica Cisalpina



Pensieri, parole, frasi celebri....
<<...nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!>>
New Thread
Reply
 
Previous page | 1 | Next page
Print | Email Notification    
Author
Facebook  

La conservazione delle mummie

Last Update: 5/20/2008 2:08 PM
OFFLINE
Post: 76,908
Post: 2,126
Registered in: 10/15/2007
Registered in: 1/19/2008
Gender: Male
Admin
5/20/2008 2:08 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

È l'azione antibatterica del guaiacolo, composto chimico contenuto nei derivati del cedro, che permette alle mummie di conservarsi così bene.

Aghi di cedro del libano (Cedrus libani). Di questa pianta gli egizi usavano anche il legno per la costruzione dello scafo delle loro navi.

Qual è il segreto dell'“eterna giovinezza” delle mummie dell'antico Egitto? Per lungo tempo gli archeologi hanno creduto che l'elemento fondamentale per la perfetta riuscita dei processi di imbalsamazione fosse una sostanza estratta dal ginepro (Juniperus sp.), confortati nella loro convinzione dall'avere trovato nei sarcofaghi bacche di questa pianta.

Olio antibatterico. Invece si è scoperto che il conservante capace di fare arrivare intatte fino a noi mummie di migliaia di anni fa è un elemento chimico di nome guaiacolo contenuto nell'olio di cedro (Cedrus sp.). La scoperta è stata resa possibile dall'analisi di alcuni campioni di sostanze per l'imbalsamazione rinvenuti accanto a una mummia di 2500 anni fa, nota come “Saankh-kare”.

Terminologia d'Egitto! Ma cosa ha dato origine a questo equivoco? Probabilmente la confusione è nata dal fatto che non esistono documenti originali sui processi di mummificazione, ma solo testi successivi di autori come Erodoto e Plinio il Vecchio che hanno riportato nelle loro opere quanto avevano appreso sull'argomento.

E proprio dall'erronea interpretazione di uno scritto di quest'ultimo gli archeologi si sono convinti che la sostanza chiave per l'imbalsamazione fosse un derivato del ginepro. Plinio infatti parla di "succo di cedro" (nel testo originale in latino "cedrium"), ma due specie di ginepro, il Juniperus virginiana e il Juniperus oxycedrus, sono note con il nome comune di cedro rosso americano e cedro mediterraneo, ed è stata probabilmente questa ambiguità terminologica, insieme al ritrovamento delle bacche della pianta nei sarcofaghi, a trarre in inganno gli egittologi e a farli giungere a un'errata conclusione..
da:focus.it





E' giusto adorare Gesù?Testimoni di Geova Online...93 pt.7/20/2019 1:43 AM by dom@
Calciomercato estivo - Stagione 2019/2020blog191274 pt.7/19/2019 10:36 PM by m.totaro
L'invito per una serata speciale... che viene dal mare L'isola nuda54 pt.7/19/2019 11:09 PM by azzuraluna
Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
Reply
Cerca nel forum
... GEMELLAGGI ...
FORUMANDO
+Tutti Siti+
Guglielmotell BLOG
UFOOUTLINE
giuggyna.it

 

Utenti online

Home Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 5:51 AM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com