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Scrivere...quando, dove, come, perchè, in che modo...

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    Agny81
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    00 11/12/2007 12:48 PM
    parliamo un pò di noi e del nostro rapporto con la scrittura...
    Sarebbe bello confrontarci un pò sul nostro rapporto con la scrittura... [SM=x1409611]
    io e denilson nè avevamo già parlato in un altro post, si sa mai che voglia aggiungersi anche qualcun'altro...
    ora riporto qua gli interventi di quella discussione...

    sì parlava di quando sentiamo l'esigenza di scrivere...più nei momenti di gioia oppure di più in quelli di dolore??
    io la vedo così:

    dunque...in genere non è una necessita ma un piacere...
    però nei periodi in cui soffro ecco che diventa una necessità davvero primaria...appena mi succede qualcosa di brutto, io come prima cosa inizio a scrivere a buttare giù tutte le mie sensazioni, diventa proprio un meccanismo di autodifesa contro il dolore, non so se mi capisci...
    una volta mi sfogavo sul diario..poi c'è stato un periodo che ogni cosa brutta che mi accadeva la raccontavo sui forum, ma ho capito che sbagliavo...non raccontando le cose piacevoli della vita ma solo le cose negative finivo per passare per quella che fa sempre la vittima e si lagna di tutto, ed ora ho imparato ed ho ripreso a scrivere su carta le mie sensazioni negative...


    questa invece era la risposta di denilson a quando scrive e perchè...
    Io mi sono accorto, quando ho cominciato l'Università, che finché una cosa non la scrivevo non era per me reale, non aveva vita propria. Mi aiutava a capire, a razionalizzare. Gradualmente è diventata una necessità, soprattutto in corrispondenza di un periodo per me doloroso. Scrivevo per me stesso, a parte le lettere (tantissime) ad una amica del cuore che ogni giorno mi rispondeva. E' da poco che faccio leggere le mie cose. Nel frattempo ho scritto soprattutto racconti, ed anche poesie (che non sono gran che) ed un romanzo su cui devo rimettere le mani. A volte mi alzo di notte a scrivere, altre volte comincio appena alzato. Quando ho tempo scrivo anche al lavoro. E' come respirare. Non potrei farne più a meno. E allo stesso tempo diventa una schiavitù. Ovunque io vada ho fogli e matite. Sono la prima cosa che metto in valigia assieme ai libri.


    ora se volete si può riprendere l'argomento [SM=g9313]
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    veronica1980
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    00 11/12/2007 2:48 PM
    io scrivo molto..scrivo pensieri, parole..scrivo quelc he mi passa per la mente..scrivo lettere..scrivo di getto pero'..senza rileggere..per come mi vengono in quel momento..
    infatti sono scritti miei..
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    Agny81
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    00 11/12/2007 3:02 PM
    anch'io non li rileggo mai...se non a distanza di anni, con il sorriso sulle labbra, pensando a quanto ero infantile a preoccuparmi per quelle sciocchezze..ma si sa, tutto con il senno di poi diventa una sciocchezza...ma sul momento fa male..
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    (mariachiara)
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    00 11/13/2007 9:20 AM
    Anche io ho sempre scritto, mi piaceva fin da piccola. Anche all'asilo, mi mettevo a scrivere, a 5 anni già lo facevo. Da adolescente, avevo un diario che mi avevano regalato al 14imo compleanno, rilegato in pelle e con la chiave. Ho tutt'ora questa abitudine, specialmente quando vado fuori in missione, scrivo le mie impressioni, le mie esperienze e le storie che mi colpiscono, un po per non dimenticare e un po perchè ne sento il bisogno. Quando a distanza di anni le rileggo, mi fa piacere e capisco anche molte più cose di me, oltre a ricordare dei particolari di qualcosa che avevo dimenticato
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    Agny81
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    00 11/13/2007 9:54 AM
    sì anch'io ho sempre tenuto il diario...dai 10 anni fino ad adesso...solo che adesso non lo aggiorno quasi mai, mentre una volta segnavo tutto...in pratica ho tutta la storia della mia vita documentata...ed è una cosa molto bella...e ormai è vero, tante di quelle cose che ho scritto, se non fosse perchè sono lì, messe su carta, le avrei dimenticate...
  • |Denilson|
    00 11/13/2007 10:16 AM
    Re:
    Agny81, 13/11/2007 9.54:

    sì anch'io ho sempre tenuto il diario...dai 10 anni fino ad adesso...solo che adesso non lo aggiorno quasi mai, mentre una volta segnavo tutto...in pratica ho tutta la storia della mia vita documentata...ed è una cosa molto bella...e ormai è vero, tante di quelle cose che ho scritto, se non fosse perchè sono lì, messe su carta, le avrei dimenticate...



    anch'io [SM=g6794]
    però ho cominciato a scrivere tutto quando facevo l'università.
    mi piace questa cartella. quando ho più tempo partecipo attivamente.
    oggi e domani sono con mio figlio dario.

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    00 11/13/2007 10:32 AM
    ah ma che bello!!!
    buona giornataaaa allora [SM=x1408407]
    divertitevi [SM=x1408409]
  • chiaralapazza
    00 11/13/2007 8:19 PM
    io non scrivo praticamente mai... e quando lo faccio...non lo faccio di getto... ma vorrei...solo che mi viene spontaneo correggere tutto...
    Vorrei avere più tempo per scrivere qualcosa...ho tante cose in testa...un sacco di pensieri...che scorrono e che come un fiume starebbero bene su un foglio bianco...ma trasferirli mi darebbe l'impressione di un esproprio...non so... nella mia mente sono più...miei...solo io ne sono a conoscenza... e solo io posso leggerli...la mia mente forse è il mio foglio bianco....
  • chiaralapazza
    00 11/13/2007 8:20 PM
    ciao deni, buona giornata...so che sarà bellissima...con i tuoi bimbi è tutto più bello!
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    Agny81
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    00 11/13/2007 10:05 PM
    Re:
    chiaralapazza, 13/11/2007 20.19:

    io non scrivo praticamente mai... e quando lo faccio...non lo faccio di getto... ma vorrei...solo che mi viene spontaneo correggere tutto...
    Vorrei avere più tempo per scrivere qualcosa...ho tante cose in testa...un sacco di pensieri...che scorrono e che come un fiume starebbero bene su un foglio bianco...ma trasferirli mi darebbe l'impressione di un esproprio...non so... nella mia mente sono più...miei...solo io ne sono a conoscenza... e solo io posso leggerli...la mia mente forse è il mio foglio bianco....




    purtroppo con la scrittura almeno per me, bisogna cogliere l'attimo...nel senso che la mia mente pensa sempre tanto tanto tanto...a volte mi viene in mente un pensiero così bello che devo cercare a tutti i costi carta e penna per riportarlo giù, perchè se aspettassi anche solo 10 minuti so che sarebbe troppo tardi e che non riformulerei mai quella frase così com'era..
  • |Denilson|
    00 11/15/2007 12:17 PM
    Continuo a scrivere. Vorrei fare soltanto questo, per un periodo di tempo continuato. E' possibile che prima o poi io mi rinchiuda nella casa in Maremma e mi ci dedichi a tempo pieno, per portare a termine qualcosa di compiuto e quindi pubblicabile.
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    Agny81
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    00 11/15/2007 12:22 PM
    Re:
    |Denilson|, 15/11/2007 12.17:

    Continuo a scrivere. Vorrei fare soltanto questo, per un periodo di tempo continuato. E' possibile che prima o poi io mi rinchiuda nella casa in Maremma e mi ci dedichi a tempo pieno, per portare a termine qualcosa di compiuto e quindi pubblicabile.




    adesso che lavoro fai??

    eh già a volte per scrivere bisogna isolarsi da tutto e da tutti ma al giorno d'oggi, tra il lavoro e tutto il resto è difficile trovare il tempo...
    io una volta, nelle lunghe giornate invernali qui in biglietteria, senza internet, avevo come unico passatempo la scrittura...ora invece che c'è internet ho trascurato il tutto... [SM=g8189]
  • |Denilson|
    00 11/15/2007 12:58 PM
    Lo scorso inverno ho lavorato a Ravenna in un archivio dell'ENI (sono geologo). D'estate ho fatto la stagione come segretario in un hotel a Milano Marittima. Ora mi godo un po' di vacanza. Riprenderò a cercare qualcosa l'anno prossimo.

    Ho appena scritto un racconto (breve) su un pomeriggio trascorso con mio figlio. Mi aiuta a capire, a fissare meglio il nostro rapporto.
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    Agny81
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    00 11/15/2007 1:34 PM
    ah conoscevo un ragazzo che lavorava a ravenna su una piattaforma (lampo ve lo ricordateeee???? chissà che fine ha fatto??)

    comunque ora che non hai impegni di lavoro potresti approfittare, e mandare un pò in giro i tuoi scritti...dicono che riuscire a pubblicare qualcosa,non a proprie spese, sia quasi impossibile, ma se uno è bravo come te..perchè non tentare...
  • chiaralapazza
    00 11/15/2007 3:02 PM
    ho letto il suo racconto del pomeriggio con Darietto..fenominale il modo con cui riesci a catturare le emozioni!!!

    Agny...ma lui ora ha impegni!!! ritorna ad essere un cittadino brasileiro!!! Parte!! Ritorna a quella che spero per lui, in un futuro sarà la sua patria!!!
    Credo che al ritorno avremo un sacco di cose sue da leggere!!!
  • chiaralapazza
    00 11/15/2007 3:03 PM
    agny, il mio medico durante ha scritto un libro...molto bello e struggente...lo ha pubblicato a sue spese e... è andato a ruba a Lodi e ha vinto pure dei premi letterari ora... sta avendo nel suo piccolo un ottimo successo!
  • chiaralapazza
    00 11/15/2007 3:04 PM
    31/01/2006
    Elio Croce “UNA STORIA D’AMORE E DI MORTE”

    Editrice Nuovi Autori

    PROFILO DEL LIBRO
    Una bellissima e struggente storia d’amore ambientata negli U.S.A. e con tragico finale a Venezia. Facendo proprio il pensiero di Victor Hugo: « Provate a guardare negli occhi il vostro cane e dire che non ha un’anima » l’Autore con geniale e toccante stratagemma narrativo affida il racconto della straziante storia di Arthur ed Elizabeth a un cane che assiste impotente alla drammatica e romantica odissea dei due giovani protagonisti. La qualità della storia e la sua intensità narrativa paragonabile alle grandi storie d’amore della letteratura classica unite alla facilità della lettura vi incanteranno. Come Romeo e Giulietta Arthur ed Elizabeth vi faranno sognare un sogno che come il vostro primo amore difficilmente potrete dimenticare Il racconto è ispirato a una vicenda realmente accaduta: nel 1990 l’Autore laureato in medicina e chirurgia recatosi a Venezia per un congresso di anatomia patologica dovette assistere all’autopsia dei corpi di una coppia di giovani americani morti in circostanze misteriose.

    Affascinato e commosso da quella dolorosa vicenda l’Autore si preoccupò innanzitutto della sorte del cane appartenuto alla coppia cercandolo in tutti i canili di Venezia. Dopo averlo finalmente ritrovato spaurito e denutrito in un canile di Mestre impietositosi lo adottò immediatamente senza però riuscire a impedirne la morte: il cane infatti si lasciò morire dopo pochi giorni certamente a causa del dolore provocatogli dalla morte dei proprietari. Sempre più coinvolto l’Autore l’estate successiva si recò negli U.S.A. per una breve vacanza durante la quale riuscì a contattare i familiari e i conoscenti dei due sventurati giovani. Conquistata la loro fiducia anche grazie a una fotografia del cane che si era portato con sé poté così almeno in parte ricostruire la loro romantica e pietosa vicenda. Tornato in Italia ossessionato da quel ricordo e come “perseguitato” dagli spiriti dei due giovani innamorati l’Autore convinto trattarsi di una bellissima storia decise quindi di farne un racconto proprio questo che voi vi accingete ad acquistare.
    ....................................................
    Titolo: Elio Croce
    Autore: Una storia d'amore e di morte
    Collana: Narrativa
    Pagine: 92p
    Prezzo: € 1200
    ....................................................



    Comunicato stampa: Editrice Nuovi Autori
    Contatto: www.editricenuoviautori.it
  • chiaralapazza
    00 11/15/2007 3:04 PM

    PRIMO PIANO


    “Una storia d’amore e di morte”: Elio Croce, medico e scrittore
    Premiato a Milano il romanzo del medico di Lodi

    Un "Romeo&Giulietta" in chiave moderna, tutto "on the road" tra gli Stati Uniti d’America e Venezia. "Una storia d’amore e di morte" è il primo romanzo del lodigiano Elio Croce: medico di famiglia nella vita di tutti i giorni, scrittore per passione. Una passione che gli è già valsa più di mille copie in edicola e due premi in bacheca: l’ultimo in ordine di tempo gli è stato attribuito il 19 novembre, al circolo "Alessandro Volta" di via Giusti a Milano.

    Edito dalla Nuovi Autori di Milano, che ha inserito l’opera nella Collana Narrativa, il romanzo è una struggente storia d’amore, ambientata negli Stati Uniti d’America e con tragico finale a Venezia. Il medico lodigiano ha adottato un efficace stratagemma narrativo affidando il racconto della straziante storia di Arthur ed Elizabeth al loro... cane, che assiste impotente all’odissea dei due giovani. Il cocker Marcel diventa così l’inconsapevole e incomparabile protagonista della vicenda.

    Il racconto è ispirato ad una storia realmente accaduta. Nel 1990 Elio Croce, laureato in medicina e chirurgia, recatosi a Venezia per un congresso di anatomia patologica, dovette assistere all’autopsia dei corpi di una coppia di giovani americani, morti in circostanze misteriose. Affascinato e commosso da quella dolorosa vicenda, Croce si preoccupò innanzitutto della sorte del cane appartenuto alla coppia, cercandolo nei canili di Venezia. Dopo averlo finalmente ritrovato in un canile di Mestre, spaurito e denutrito, Croce si impietosì e lo adottò immediatamente, ma non riuscì ad impedirgli la morte. Il cane infatti si lasciò morire dopo pochi giorni, forse per il dolore provocatogli dalla morte dei padroncini.

    Sempre più coinvolto, il dottor Croce l’estate successiva si recò negli States per una breve vacanza, durante la quale riuscì a contattare i familiari e i conoscenti dei due sventurati giovani. Conquistata la loro fiducia, anche grazie ad una fotografia del cane che si era portato con sé, riuscì a ricostruire almeno in parte la loro vicenda.

    Tornato in Italia, decise di scriverne un libro. Lo stile è vivace e scorrevole, e il libro è consigliabile a tutto, ma soprattutto a chi ama i romanzi d’amore. Ora si appresta a varcare la soglia delle mille copie vendute ed Elio Croce, malgrado sia stato snobbato dalle grandi case editrici, ha già ricevuto due premi.

    Il primo riconoscimento era stato consegnato al medico lodigiano il 24 giugno scorso, presso il Castello di San Gaudenzio a Cervesina, in provincia di Pavia, quando Croce era stato insignito del Premio Agape istituito dal centro culturale Bartolomeo Colleoni per la Sezione Narrativa. Il comitato d’onore del Premio Agape, presieduto dal duca Don Francesco Maria Mariano d’Otranto, organizza ogni anno l’incontro culturale Agape in occasione della ricorrenza della festa di San Giovanni Battista. Tra i premiati, oltre a Elio Croce, figuravano anche il giornalista Toni Capuozzo per il settimanale televisivo Terra ed il Patriarca di Gerusalemme Monsignor Cappucci, insignito del premio per la pace fra i popoli. Elio Croce è stato premiato per il suo stile limpido e scorrevole e per l’originalità di una storia che vede come protagonista il cane, da sempre considerato il migliore amico dell’uomo.

    Il secondo riconoscimento è arrivato invece domenica 19 novembre al Circolo Culturale milanese Alessandro Volta, presso la sede che trova posto nell’austera palazzina dei primi del ‘900 di via Giusti, limitrofa all’omonima Porta Volta. La giuria del Premio Internazionale Albo Ufficiale Poeti Italiani ha inserito Elio Croce nella cerchia dei tre premiati per la "Sezione Narrativa Edita". La Commissione ha espresso parole di elogio per l’opera di Croce, definendola una storia d’amore universale originale e scorrevole, che ha la grande capacità di poter commuovere qualsiasi tipo di lettore. Alla cerimonia di premiazione era presente anche Riccardo De Corato, vicesindaco di Milano. Non resta che recarsi in libreria.

    Angelo Introppi


  • chiaralapazza
    00 11/15/2007 3:06 PM
    questo per dirvi e tutto si può...basta credrci... lui ci ha creduto...ha pure speso un pò di soldi per pubblicarlo, ma ora i frutti ci sono...
    [Edited by chiaralapazza 11/15/2007 3:06 PM]
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    Agny81
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    00 11/15/2007 3:06 PM
    Re:
    chiaralapazza, 15/11/2007 15.02:

    ho letto il suo racconto del pomeriggio con Darietto..fenominale il modo con cui riesci a catturare le emozioni!!!

    Agny...ma lui ora ha impegni!!! ritorna ad essere un cittadino brasileiro!!! Parte!! Ritorna a quella che spero per lui, in un futuro sarà la sua patria!!!
    Credo che al ritorno avremo un sacco di cose sue da leggere!!!




    ah sì è vero, l'avevo dimenticato!!! che bello, beato lui [SM=g9350]
    noi poi viaggeremo virtualmente ascoltando i suoi racconti!!! [SM=x1409611]