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La più grande frode scientifica del secolo

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    Amalia 52
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    TdG
    00 7/9/2012 6:14 PM

    Un noto scienziato e ricercatore è stato protagonista di una colossale truffa scientifica che potrebbe far calare un velo di nebbia sulla veridicità e serietà degli studi scientifici

    È un ricercatore di quelli piuttosto prolifici il giapponese Yoshitaka Fujii, un anestesiologo che negli ultimi 19 anni ha pubblicato la bellezza di 249 studi scientifici.
    Sebbene questi studi nell’ambiente medico siano considerati di scarso impatto, l’averli “condotti” gli è servito per ottenere diversi privilegi e un certo rendiconto: notorietà, relazione a conferenze, occasioni di business, nuovi lavori… Non solo per sé ma anche per amici e conoscenti. Insomma, per lui, ne è valsa la pena. L’unico neo è che di queste ricerche, 172 sono frutto di totale invenzione. Ma non solo: detti studi non sarebbero corredati da alcun dato reale ottenuto in fase di sperimentazione.
    La truffa scientifica è stata scoperta dalla Japanese Society of Anesthesiologists (JSA) e ne dà notizia la rivista Science.

    Dopo aver sospettato che qualcosa non fosse del tutto chiaro, l’8 marzo 2012 la JSA ha iniziato un’indagine sull’anestesiologo e i suoi studi. Il tutto è partito a seguito di uno studio pubblicato a quel tempo sulla rivista Anaesthesia.

    A partire da quel momento gli investigatori si sono concentrati su 212 dei 249 studi pubblicati da Fujii. Il lavoro è consistito nel recupero della maggior parte di materiale relativo agli studi come, per esempio, gli appunti di laboratorio, i dati relativi ai test e i risultati, le informazioni relative ai partecipanti agli studi – che fossero animali o esseri umani.

    L’indagine ha così permesso di scoprire che ben 126 studi e relative pubblicazioni contenevano informazioni del tutto inventate. Le restanti 46 ricerche – anch’esse ritenute false – contenevano almeno un errore (o bias) ritenuto grave al punto da invalidare tutta la ricerca; altre sono ancora in fase di valutazione per stabilire la loro autenticità o falsità – cosa più probabile, visti i precedenti.
    Delle prime 126 si è in particolare scoperto che non comprendevano alcun dato scientifico valido o non era stato seguito alcun metodo scientifico. Non era neanche stato condotto alcun esperimento o test e nessun dato era reale.

    A quanto pare, per poter spacciare come veritieri i dati forniti insieme agli studi, Fujii avrebbe sfruttato il nome di prestigiosi centri di ricerca come la Tokyo Medical and Dental University, la University of Tsukuba e la Toho University. Un abile lavoro di camuffamento dei dati ha poi permesso la pubblicazione degli studi.
    Ma la sua attività truffaldina non si è limitata a ciò: stando infatti a quanto riportato dall’indagine l’anestesiologo avrebbe abilmente occultato il proprio operato nell’ambiente scientifico. Sia diversi collaboratori e coautori degli studi ignari di quanto accadeva. Fujii, poi, pare sia addirittura arrivato a falsificare le firme di altri ricercatori al totale oscuro di quanto avveniva e che il proprio nome era stato inserito nei lavori presentati dal ricercatore giapponese.

    Non tutti però erano all’oscuro dei traffichi dell’anestesiologo; infatti altri coautori come il dottor Hidenori Toyooka dell’Università di Tsukuba, figurano come complici in quanto ben consapevoli e informati di quanto accadeva.

    A propria discolpa, si legge su Science, sia Fujii che Toyooka sostengono che parte delle loro ricerche è valida. Il problema è che non scendono nei dettagli e non specificano quali sezioni. Per contro, diverse riviste scientifiche tra cui Anaesthesia e ScienceInsider, coinvolte nello scandalo loro malgrado, non sono dello stesso avviso e concordano invece con l’investigazione della JSA.

    Gli ambienti scientifici, sebbene ammantati di un’aura di affidabilità e serietà, purtroppo non sono esenti dalle truffe. Questa nuova colossale frode succede a una precedente a opera dell’anestesista tedesco Joachim Boldt che a suo tempo era stato accusato di aver falsificato 89 dei 102 studi pubblicati su sedici riviste scientifiche, anche prestigiose. Boldt, tra i vari provvedimenti presi nei suoi confronti è stato licenziato dall’Università di Giessen in cui insegnava. Ora si attendono i provvedimenti che verranno presi nei confronti di Yoshitaka Fujii, il nuovo record man della frode scientifica.

    www3.lastampa.it/benessere/sezioni/news/articolo/lstp/461720/



    Il pensiero positivo attrae persone e cose positive.

    Forum Testimoni di Geova
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    sabrina.valenti
    Post: 923
    00 7/9/2012 6:55 PM
    Re:
    Amalia 52, 09/07/2012 18.14:


    Un noto scienziato e ricercatore è stato protagonista di una colossale truffa scientifica che potrebbe far calare un velo di nebbia sulla veridicità e serietà degli studi scientifici

    È un ricercatore di quelli piuttosto prolifici il giapponese Yoshitaka Fujii, un anestesiologo che negli ultimi 19 anni ha pubblicato la bellezza di 249 studi scientifici.
    Sebbene questi studi nell’ambiente medico siano considerati di scarso impatto, l’averli “condotti” gli è servito per ottenere diversi privilegi e un certo rendiconto: notorietà, relazione a conferenze, occasioni di business, nuovi lavori… Non solo per sé ma anche per amici e conoscenti. Insomma, per lui, ne è valsa la pena. L’unico neo è che di queste ricerche, 172 sono frutto di totale invenzione. Ma non solo: detti studi non sarebbero corredati da alcun dato reale ottenuto in fase di sperimentazione.
    La truffa scientifica è stata scoperta dalla Japanese Society of Anesthesiologists (JSA) e ne dà notizia la rivista Science.

    Dopo aver sospettato che qualcosa non fosse del tutto chiaro, l’8 marzo 2012 la JSA ha iniziato un’indagine sull’anestesiologo e i suoi studi. Il tutto è partito a seguito di uno studio pubblicato a quel tempo sulla rivista Anaesthesia.

    A partire da quel momento gli investigatori si sono concentrati su 212 dei 249 studi pubblicati da Fujii. Il lavoro è consistito nel recupero della maggior parte di materiale relativo agli studi come, per esempio, gli appunti di laboratorio, i dati relativi ai test e i risultati, le informazioni relative ai partecipanti agli studi – che fossero animali o esseri umani.

    L’indagine ha così permesso di scoprire che ben 126 studi e relative pubblicazioni contenevano informazioni del tutto inventate. Le restanti 46 ricerche – anch’esse ritenute false – contenevano almeno un errore (o bias) ritenuto grave al punto da invalidare tutta la ricerca; altre sono ancora in fase di valutazione per stabilire la loro autenticità o falsità – cosa più probabile, visti i precedenti.
    Delle prime 126 si è in particolare scoperto che non comprendevano alcun dato scientifico valido o non era stato seguito alcun metodo scientifico. Non era neanche stato condotto alcun esperimento o test e nessun dato era reale.

    A quanto pare, per poter spacciare come veritieri i dati forniti insieme agli studi, Fujii avrebbe sfruttato il nome di prestigiosi centri di ricerca come la Tokyo Medical and Dental University, la University of Tsukuba e la Toho University. Un abile lavoro di camuffamento dei dati ha poi permesso la pubblicazione degli studi.
    Ma la sua attività truffaldina non si è limitata a ciò: stando infatti a quanto riportato dall’indagine l’anestesiologo avrebbe abilmente occultato il proprio operato nell’ambiente scientifico. Sia diversi collaboratori e coautori degli studi ignari di quanto accadeva. Fujii, poi, pare sia addirittura arrivato a falsificare le firme di altri ricercatori al totale oscuro di quanto avveniva e che il proprio nome era stato inserito nei lavori presentati dal ricercatore giapponese.

    Non tutti però erano all’oscuro dei traffichi dell’anestesiologo; infatti altri coautori come il dottor Hidenori Toyooka dell’Università di Tsukuba, figurano come complici in quanto ben consapevoli e informati di quanto accadeva.

    A propria discolpa, si legge su Science, sia Fujii che Toyooka sostengono che parte delle loro ricerche è valida. Il problema è che non scendono nei dettagli e non specificano quali sezioni. Per contro, diverse riviste scientifiche tra cui Anaesthesia e ScienceInsider, coinvolte nello scandalo loro malgrado, non sono dello stesso avviso e concordano invece con l’investigazione della JSA.

    Gli ambienti scientifici, sebbene ammantati di un’aura di affidabilità e serietà, purtroppo non sono esenti dalle truffe. Questa nuova colossale frode succede a una precedente a opera dell’anestesista tedesco Joachim Boldt che a suo tempo era stato accusato di aver falsificato 89 dei 102 studi pubblicati su sedici riviste scientifiche, anche prestigiose. Boldt, tra i vari provvedimenti presi nei suoi confronti è stato licenziato dall’Università di Giessen in cui insegnava. Ora si attendono i provvedimenti che verranno presi nei confronti di Yoshitaka Fujii, il nuovo record man della frode scientifica.

    www3.lastampa.it/benessere/sezioni/news/articolo/lstp/461720/


    Come dice nostro grande saggio Dio Geova in Rivelazione! 8:10-11
    ' E il terzo angelo suonò la sua tromba. E cadde dal cielo una grande stella ardente come una lampada, e cadde su un terzo dei fiumi e sulle fonti delle acque. 11 E il nome della stella è Assenzio. E un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti degli uomini morirono a causa delle acque, perché queste erano state rese amare'.
    [SM=g10765]
    themegasabry
  • Lungosonno
    00 7/9/2012 7:43 PM
    bene bene bene

    finora ho atteso e sopportato gli olezzi
    di prof.incontinenti e dirigenti.............................

    le stanze erano chiuse
    uscivano da esse
    odori molesti.....e fetori

    un po di qua e un po di la

    beh perlomeno si sapeva,sapevo
    ne conoscevo la provenienza

    le stanze nel tempo si riempivano di incontinenti
    sprezzanti pure degli umori corporali chemanavano
    che altri in qualche modo avrebbero subito

    nuove leve
    educate all'incontinenza.....e via

    NON HANNO SAPUTO COSTRUIRE NEL NUOVE ED AMPIE STANZE
    PER CONTENERE
    AH!

    che tracotanza di miserie umane



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    anto_netti
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    Location: ANCONA
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    TdG
    00 7/10/2012 8:50 AM
    Povera scienza!

    Già la scienza ufficiale è sporca di per se, poi viene contaminata anche da impostori, ciarlatani e pseudoscienze che raccontano baggianate di tutti i tipi.

    Si pensava o meglio si sognava che la scienza sarebbe stata l'unica speranza per l'umanità di un mondo migliore. Ma mai come oggi si può dire che anche la scienza ha fallito.

    Tra l'altro, anche se molti progressi scientifici hanno portato molti benefici, l'uso sbagliato della scienza ha portato nello stesso tempo anche tanti problemi, come l'inquinamento (ambientale, acustico, elettromagnetico), come armi terribili, ecc.

    Ciao
    anto_netti
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    Barnaba1977
    Post: 9,096
    Moderatore
    00 7/10/2012 10:30 AM
    Ma le tanto decantate commissioni peer-review, dove sono?


    Testimoni di Geova Online Forum



    «Una mente debole è come un microscopio: ingrandisce le piccolezze, ma è incapace di comprendere le cose grandi.»

    Lord Chesterfield
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    anto_netti
    Post: 6,169
    Location: ANCONA
    Age: 64
    TdG
    00 7/10/2012 2:51 PM
    Re:
    Barnaba1977, 10/07/2012 10.30:

    Ma le tanto decantate commissioni peer-review, dove sono?



    Personalmente, ho sempre detto, che non mi fido neanche del peer-review. Bisogna vedere cosa hanno interesse a farti credere.

    Nel caso di queste frodi, la peer-review è stata inesistente.

    Ciao
    anto_netti

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    Hal.9000
    Post: 5,598
    TdG
    00 7/10/2012 9:38 PM
    E comunque viene fuori anche in questi ambiti la questione morale, alla quale evoluzione e scienza da sole non sanno, non possono dare risposte.




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    Ioseb-Bassebet
    Post: 1,746
    TdG
    00 7/11/2012 3:44 PM
    Complimenti Amalia, questa notizia è da tenere "in canna" e da usare per tutti quelli che fanno citazioni "a pioggia" senza nemmeno leggerle..

    E i miei sentiti complimenti al processo di peer review!
    _____________________________________________________________________
    "..So have a good drown - as you go down - all alone - dragged down by the stone.."

    Forum dei Testimoni di Geova
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    Amalia 52
    Post: 27,198
    TdG
    00 7/11/2012 9:19 PM
    Re:
    Ioseb-Bassebet, 11.07.2012 15:44:

    Complimenti Amalia, questa notizia è da tenere "in canna" e da usare per tutti quelli che fanno citazioni "a pioggia" senza nemmeno leggerle..

    E i miei sentiti complimenti al processo di peer review!





    Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio,specialmente nei nobili e figlio dell'uomo terreno! Salmi 146:3



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    (SimonLeBon)
    Post: 32,229
    Location: PINEROLO
    Age: 49
    TdG
    00 7/12/2012 7:39 AM
    Re:
    Amalia 52, 09.07.2012 18:14:


    Un noto scienziato e ricercatore è stato protagonista di una colossale truffa scientifica che potrebbe far calare un velo di nebbia sulla veridicità e serietà degli studi scientifici

    È un ricercatore di quelli piuttosto prolifici il giapponese Yoshitaka Fujii, un anestesiologo che negli ultimi 19 anni ha pubblicato la bellezza di 249 studi scientifici.
    ...
    www3.lastampa.it/benessere/sezioni/news/articolo/lstp/461720/



    A dire il vero mi stupisco che c'è voluto cosi' tanto tempo a "mettere in dubbio" quei lavori.
    Se qualcuno ha fatto ricerca, sa cosa significa anche solo preparare un articolo scientifico e tutta la via crucis (mi si permetta) fino alla pubblicazione.
    Se riesci a scriverne uno originale ogni semestre di ricerca sei già molto bravo. 19 anni potranno dare 40-50 articoli, ma 249 è chiaramente impossibile!

    Simon