00 8/1/2011 5:39 PM
Il cavicione, il "dolce" pasquale di Ischitella






U’ Cavicion è la variante ischitellana del calzone ed è presente in tutto il periodo che precede la Pasqua.

Nel solco della tradizionale cucina pugliese il “cav'cion” è caratterizzato dalla povertà degli ingredienti. E' legato alla disponibilità di prodotti naturali e stagionali come il cipollotto “cipodd' spunzal'” e il lievito madre “a cr'scenz'”.

Le vie del paese, a Pasqua, sono inondate dagli effluvi profumati della cipolla cotta. I forni sono presi d'assalto per infornare i “cav'ciun” che in tanti preparano in casa.

Il risultato è che nel tempo si è consolidata una forte tradizione nella produzione e nel consumo del “cav'cion'”. Viene spedito ai parenti e agli amici disseminati in Italia.

I paesi vicini riconoscono la bontà del “cav'cion” ischitellano.





La ricetta del “cavicione”
La ricetta base

Gli ingredienti base e la preparazione dell'impasto (quantità medie per un cav'cion')

½ kg di farina; q.b. di lievito madre (a cr'scenz')

1 bicchiere di olio ½ cucchiaio di sale

Preparazione: Si impasta la farina insieme al lievito, all'olio caldo (che scotti), all'acqua tiepida. Occorre proseguire fino a formare un impasto morbido ed oleoso. Si lascia lievitare per circa 2 ore. Successivamente si riprende l'impasto e lo si lavora con il mattarello realizzando una sfoglia capace di ospitare, per metà superfice, il ripieno e per l'altra metà, permettere di risvoltarla e realizzare la copertura superiore del “cav'cion'” compreso la sua sigillatura perimetrale.

Poi gli ingredienti e la preparazione per il ripieno

1 Kg di cipollotti (spunzal'); 50 gr. di acciughe

50 gr di uvetta passita

Preparazione: 2 giorni prima occorre tritare le cipolle e lasciare riposare e macerare le stesse con il sale. Sulla superfice della sfoglia del cav'cion' si stende un velo d'olio, poi le cipolle, l'uvetta e le acciughe (precedentemente spezzettate). Si aggiunge di nuovo dell'olio e si sigilla il cav'cion'. La superfice viene bucherellata con la forchetta per impedire che durante la cottura si gonfi.

Cottura: Di solito il cavicione pronto alla cottura viene portato su dei lunghi taglieri di legno al forno. Lo si può cuocere anche in casa con un forno a 200 gradi per almeno mezz'ora.

Si lascia raffreddare e si consuma come lo si desidera, piatto unico o come “dolce” a fine pasto.



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[Edited by Cristianalibera 8/1/2011 5:41 PM]