00 03/03/2010 22:48
un piccolo dubbio....


io ho un deposito all'interrato ed un deposito al primo piano. I due livelli sono compartimentati e l'acceso da uno all'altro avviene tramite filtro a prova di fumo.

Per esigenze di illuminazione si vuole ricavare un posso luce all'interno della sagoma dell'edificio che parta dall'interrato, passi dal primo piano e sfoci sul tetto.

A mio parere se questa chiostrina fosse aperta sarebbe un reale beneficio in quanto fiamme, fumo e calore di un eventuale incendio avrebbero una via preferenziale per la fuoriuscita dall'esterno (in pratica a livello del seminterrato ci piove). Se invece la chiostrina in superficie fosse chiusa, si perderebbe la caratteristica di compartimentazione, giusto?


altra cosa sulle linee di idranti. Posso avere una rete esterna di idranti ad anello e da un punto qualsiasi derivare degli stacchi per l'anello interno?

molte grazie


Risposta:

La chiostrina che vuole realizzare deve avere le caratteristiche di " spazio scoperto" (ovvero lato minore non inferiore a 3,50m e superficie almeno pari a 3 volte l'altezza della parete minima che delimita la chistrina del fabbricato). Qualora questi requisiti non fossero possibile i depositi (al piano interrato ed al piano superiore) devono avere caratteristiche REI anche sulle finestrature ed aperture che prospettano la chiostrina.
Puo' derivare dagli idranti esterni a condizione che gli idranti interni possano coprire, con un raggio di azione pari a 25 metri , l'intero deposito di piano.

cordiali saluti
ing. Luigi Abate