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Dal Blog di Progenie di Vipere

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  • nicolas_60
    00 9/10/2009 9:53 AM
    Commento alle esperienze
    Post n°7 pubblicato il 10 Settembre 2009 da progenie_di_vipere

    Sto leggendo le varie esperienze riportate da ex testimoni di Geova. Più o meno sono identiche frà di loro, come tante storie che ho sentito e ho visto nelle varie congregazioni della mia zona.
    Se ci fate caso molti iniziano dicendo di essere venuti a contatto con i TdG in un particolare momento di difficoltà della loro vita e di essere stato facile preda dei TdG, poi studiando con loro e conoscendoli sono rimasti entusiasti e si sono dati
    da fare per divenire dei bravi TdG.
    Molti all'inizio hanno tratto dei benefici, ma poi col passar del tempo (chi pochi anni e chi dopo molti anni) se ne sono usciti dopo che pian piano hanno incominciato a perdere la loro spiritualità iniziale per i più svariati motivi. Molti avevano la mente
    confusa e la coscienza in tumulto, ma poi alla fine hanno letto nel sito di Achille Lorenzi (InfTdG) e allora hanno capito tutto e si sono liberati definitamente dai TdG con la coscienza a posto.
    Sembrano tragiche esperienze finite a lieto fine. (E vissero poi felici e contenti)
    Questi mi fanno venire alla mente la parabola di Gesù circa il seme e il seminatore.
    Ve la voglio riportare :

    Matteo 13:1-58

    17 Poiché veramente vi dico: Molti profeti e uomini giusti desiderarono vedere le cose che voi vedete e non le videro, e udire le cose che voi udite e non le udirono. 18 “Voi, dunque, ascoltate l’illustrazione dell’uomo che seminò.
    19 Quando qualcuno ode la parola del regno ma non ne afferra il significato, il malvagio viene e porta via ciò che è stato seminato nel suo cuore; questo è quello seminato lungo la strada. 20 In quanto a quello seminato in luoghi
    rocciosi, questo è colui che ode la parola e subito l’accetta con gioia. 21 Ciò nonostante non ha radice in se stesso, ma dura per un certo tempo, e, sorta la tribolazione o la persecuzione a motivo della parola, subito inciampa.
    22 In quanto a quello seminato fra le spine, questo è colui che ode la parola, ma l’ansietà di questo sistema di
    cose e il potere ingannatore delle ricchezze soffocano la parola, ed egli diviene infruttuoso. 23 In quanto a quello seminato sul terreno eccellente, questo è colui che ode la parola e ne afferra il significato, il quale veramente porta
    frutto e produce, questo il cento, quello il sessanta, l’altro il trenta”.
    24 Propose loro un’altra illustrazione, dicendo: “Il regno dei cieli è divenuto simile a un uomo che seminò seme eccellente nel suo campo. 25 Mentre gli uomini dormivano, il suo nemico venne e seminò zizzanie in mezzo al grano,
    e se ne andò. 26 Quando l’erba germogliò e produsse frutto, allora comparvero anche le zizzanie. 27 E gli schiavi del padrone di casa vennero a dirgli: ‘Signore, non hai seminato seme eccellente nel tuo campo? Come mai ha dunque
    le zizzanie?’ 28 Egli disse loro: ‘Un nemico, un uomo, ha fatto questo’. Essi gli dissero: ‘Vuoi dunque che andiamo a raccoglierle?’ 29 Egli disse: ‘No; affinché, raccogliendo le zizzanie, non sradichiate per caso con esse anche il grano.
    30 Lasciate che entrambi crescano insieme fino alla mietitura; e al tempo della mietitura dirò ai mietitori:
    Prima raccogliete le zizzanie e legatele in fasci per bruciarle, quindi andate a radunare il grano nel mio deposito’”.
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    Bicchiere mezzo pieno
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    Registered in: 8/25/2005
    Master User
    00 9/10/2009 10:48 AM
    Questa premessa è assolutamente falsa:


    Molti all'inizio hanno tratto dei benefici, ma poi col passar del tempo (chi pochi anni e chi dopo molti anni) se ne sono usciti dopo che pian piano hanno incominciato a perdere la loro spiritualità iniziale per i più svariati motivi.



    Fin quando ero un convinto Tdg non perdevo occasione di darmi da fare per l’opera, di darmi da fare in congregazione servendo fedelmente nei vari reparti come letteratura, contabilità e territori. Ho fatto anche il pioniere ausiliario nei mesi di aprile/maggio/giugno, perciò tutto avevo fuorchè la spiritualità bassa. E’ che a un certo punto della propria vita ci si vuole fermare e analizzare le cose da un punto di vista più obiettivo mettendo in discussione la propria organizzazione religiosa e non la fede in Gesù o in Dio! L’approfondimento non solo delle argomentazioni pro-Tdg ma anche della critica all’organizzazione che ne mette in luce le fattezze puramente umane demolendone anche gli assiomi dottrinali fondamentali mi ha dato la consapevolezza che Dio non c’entrava nulla con l’organizzazione e quindi, per coerenza, applicando la scrittura di Rivelazione sono ‘uscito da essa’.


    Molti avevano la mente
    confusa e la coscienza in tumulto, ma poi alla fine hanno letto nel sito di Achille Lorenzi (InfTdG) e allora hanno capito tutto e si sono liberati definitamente dai TdG con la coscienza a posto.



    Che ci sia stata una liberazione con la coscienza a posto questo posso affermarlo, visto che non avevo commesso alcun peccato contro Dio né contro suo figlio Gesù ma dal mio punto di vista avevo smesso di seguire degli uomini, ma che il semplice fatto di aver letto il sito di Achille allora ti porta a sapere tutto è un non senso. Così come il semplice leggere le pubblicazioni della WTS non ti porta a sapere tutto, chiaramente non lo è nemmeno il semplice leggere il sito di Achille. Diciamo che il sito di Achille affronta in taglio diverso e con una luce completamente diversa la realtà dei Tdg rispetto a quella che si sente all’interno alle adunanze.

    Nella adunanze tutte le colpe dell’organizzazione vengono sempre minimizzate o negate, la colpa viene sempre data ai fuoriusciti e viene creato uno spirito separatore, anche nella coltivazione delle amicizie e degli amori, fra chi è dentro e chi è fuori. Nel sito di Achille invece vengono messo in risalto gli errori e le contraddizioni del Corpo Direttivo così come i mutamenti continui, anche di dottrina sostanziali, che hanno contraddistinto la seppur breve storia del movimento dei Testimoni di Geova. Inoltre si possono anche ascoltare le versioni dei fuoriusciti sulla loro esperienza personale nell’organizzazione, cosa che è pressoché impossibile da fare se come fonte usassimo solo le pubblicazioni della Società.

    L’esame di testi e di studi, il confronto con gli studi sulle scritture di altre religioni, con l’analisi della loro impalcatura dottrinale, corroborando il tutto con le scoperte scientifiche e archeologiche del mondo accademico, con in più gli errori secondari e anche quelli sostanziali del Corpo Direttivo nell’interpretazione scritturale e nell’analisi dei vari campi dello scibile umano, conduce al non considerar più guidato da dio il cosiddetto ‘canale’ di Brooklynn: in conseguenza di ciò, per ordine naturale, avviene la fuoriuscita, che con la fede e la spiritualità non c’entra nulla.

    Poi per carità, ci saranno pure quelli che abbandonano perché non vogliono avere forzature, ‘maglie’ strette nella loro vita, gente insomma che vuole fare quello che vuole senza tener conto di Dio: ma questo problema è lo stesso che affrontano tutte le organizzazioni religiose al mondo e che non è certo prerogativa dei soli Tdg. Anche la maggior parte degli ex cattolici, o degli ex evangelici, o degli ex avventisti, subiscono un fenomeno del genere. Questo però non significa che allora tutti lascino la CC, gli evangelici, gli avventisti, ecc, solo perché spiritualmente deboli o per trovare giustificazioni alla loro voglia di libertà. Non c’è niente di più lontano dalla verità! Il fatto, molto più semplice, è che non riconoscono la loro religione come Verità Rivelata da Dio e quindi, per coerenza, la abbandonano. Questa è una realtà molto più semplice. Il fatto di voler invece vederci dietro un meccanismo subdolo per poter conseguire maggior libertà e poter fare quello che si vuole è una strategia subdola e menzognera che i restanti appartenenti al gruppo religioso affibiano sui fuoriusciti per la loro incapacità di accettare che ci siano alcuni che di fronte agli stessi insegnamenti che loro professano, abbiano respinto tali insegnamenti coscientemente arrivando al punto di fuoriuscire.

    Questo è perché ancora non hanno compreso che cose che tu dai per scontate e che ti persuadono, agli altri possono assolutamente non convincere o essere viste in modo diametralmente opposto. Farebbero bene a comprenderlo e a piantarla di costruire un profilo psicologico che possano conciliare con la loro incapacità di accettazione che uno possa convintamente abbandonare il loro culto. Sarebbe un bene soprattutto per loro.


    La verità non è qualcosa di statico ma è basata su una conoscenza progressiva, in grado di mettere in discussione anche i precedenti concetti raggiunti usando il modello del metodo scientifico
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    elghorn84
    Post: 809
    Registered in: 5/1/2008
    Senior User
    00 9/10/2009 12:47 PM
    Re:
    nicolas_60, 10/09/2009 9.53:

    Molti avevano la mente
    confusa e la coscienza in tumulto, ma poi alla fine hanno letto nel sito di Achille Lorenzi (InfTdG) e allora hanno capito tutto e si sono liberati definitamente dai TdG con la coscienza a posto.
    Sembrano tragiche esperienze finite a lieto fine. (E vissero poi felici e contenti)



    Belle le parole di Bicchiere Mezzo Pieno, col quale molto spesso mi trovo in perfetta sintonia.

    Riguardo al post in questione, è la solita tiritera di chi è convinto di avere le verità del mondo a portata di mano e non riesce a darsi pace davanti a quelli che non credono più.

    Personalmente il sito di Achille sì, mi ha aperto la mente. Ma vorrei che la persona in questione, il blogger, fosse più specifico e confutasse quello che in questo sito si trova. Perché le cose sono due: o è un sito pieno di falsità, oppure no. Insomma, facile parlare col pregiudizio.

    Sembrano esperienze tragiche: molte lo sono davvero, e comunque non ho motivo di dubitare dei racconti che qui ho letto. Il mio, per quanto mi riguarda, è vero dalla prima all'ultima riga.
    Non si tratta di lieto fine oppure no: si tratta della conquista della consapevolezza. Per il resto la vita continua, tra alti e bassi, così come accadeva prima.


  • nicolas_60
    00 9/12/2009 9:15 AM
    Re: Re:
    elghorn84, 10/09/2009 12.47:



    Belle le parole di Bicchiere Mezzo Pieno, col quale molto spesso mi trovo in perfetta sintonia.

    Riguardo al post in questione, è la solita tiritera di chi è convinto di avere le verità del mondo a portata di mano e non riesce a darsi pace davanti a quelli che non credono più.

    Personalmente il sito di Achille sì, mi ha aperto la mente. Ma vorrei che la persona in questione, il blogger, fosse più specifico e confutasse quello che in questo sito si trova. Perché le cose sono due: o è un sito pieno di falsità, oppure no. Insomma, facile parlare col pregiudizio.

    Sembrano esperienze tragiche: molte lo sono davvero, e comunque non ho motivo di dubitare dei racconti che qui ho letto. Il mio, per quanto mi riguarda, è vero dalla prima all'ultima riga.
    Non si tratta di lieto fine oppure no: si tratta della conquista della consapevolezza. Per il resto la vita continua, tra alti e bassi, così come accadeva prima.






    Qual'è la tua esperieza ?
    La voglio leggere.








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    Achille Lorenzi
    Post: 14,206
    Registered in: 7/17/2004
    Gold User
    00 9/12/2009 9:21 AM
    A proposito di questo blog, da cui tu copi/incolli, si può sapere che è l'autore di quelle pagine?

    Lo chiedo anche perché ho notato che questa persona ha copiato/incollato nel suo blog diverso materiale preso dal sito Infotdgeova.
    Ma questo materiale può essere riprodotto solo con il mio consenso, come si legge nell'home page del sito:

    «Non è consentita la riproduzione di qualsiasi parte di questo sito senza l'autorizzazione del gestore».

    Io non ho ricevuto nessuna richiesta in tal senso e non ho quindi dato alcuna autorizzazione.

    Inoltre se questo signore ha qualcosa da dire in merito al sito o al forum, può iscriversi personalmente ed esporre qui le sue osservazioni.

    Achille
    [Edited by Achille Lorenzi 9/12/2009 9:42 AM]
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    elghorn84
    Post: 812
    Registered in: 5/1/2008
    Senior User
    00 9/12/2009 10:13 AM
    Re: Re: Re:
    Qual'è la tua esperieza ?
    La voglio leggere.



    Eccola
    www.infotdgeova.it/esperienze/elghorn.php

    ciao


  • nicolas_60
    00 9/12/2009 1:08 PM
    Re: Re: Re: Re:
    elghorn84, 12/09/2009 10.13:





    Ho letto con molto interesse la tua esperienza.
    Molti giovani cresciuti nei TdG hanno avuto più o meno i tuoi stessi problemi.
    Già è difficile andare avanti in questo mondo per un adulto TdG figuriamoci poi per i giovani.
    Poi se ci si mette una educazione rigida dei genitori e anziani e sorveglianti (con paraocchi)che ti assillano, aimè è dura davvero.
    I genitori pur di proteggere dal mondo di satana non si accorgono dei disagi dei loro figli.

    Ora io mi chiedo: è il mondo (cioè questo sistama di cose che è sbagliato, è l'organizazzine dei TdG sbagliata o siamo noi stessi che per quanto ci sforziamo sbagliamo ?







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