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Appello alla chiesa cattolica!

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    kk77
    Post: 68
    Registered in: 4/24/2009
    Junior User
    00 7/29/2009 12:41 PM
    negli usa esiste già da un pò di tempo la possibilità di lasciar scritto di non voler essere rianimati in certi casi o di rinunciare a determinate cure e secondo me è giusto così a patto che ci siano delle regole:

    prima cose dare una giusta è corretta informazione a tutti su cos è il sangue sui rischi che si corrono ad usarlo sul fatto che prima di certi interventi è possibile farsi prelevare sangue proprio onde evitare rigetti o malattie

    seconda cosa dare la possibilità del testamento biologico solo a persone maggiorenni e nel pieno delle loro facoltà mentali escludendo quindi i bambini i ragazzi le persone che non ci stanno con la testa vuoi per età avanzata o per altri problemi

    terza ed ultima cosa premesso che io farei di tutto per salvare me e ancor di più i miei figli premesso che non lascerei mai scritto di non voler essere rianimata credo che ognuno sia libero di decidere come morire ed è giusto lasciare questa libertà
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    (emiro)
    Post: 1,471
    Registered in: 11/4/2005
    Veteran User
    00 7/29/2009 2:12 PM

    ognuno è libero di decidere come morire..

    peccato però che hai dimenticato una cosa fondamentale, queste persone hanno deciso di morire

    Perchè mentalmente plagiate, per scarsa informazione, perchè hanno paura di peccare contro Dio, perchè sotto pressione dei fratelli e anziani

    IO SONO SICURA CHE SE NON FOSSERO STATI TDG, MOLTI- non tutti naturalmente ORA SAREBBERO ANCORA IN VITA e questo non me lo toglie nessuno dalla testa !!



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    mancagraziella
    Post: 1,221
    Registered in: 5/20/2007
    Veteran User
    00 7/29/2009 4:52 PM
    re
    Ma quando la smetteranno di dire fesserie ,non ho parole,belle le domande e tutte mirate,ma le risposte ragazzi! [SM=x570881] ma le risposte! [SM=x570881]
    Vorrei dire anche la mia sul divieto delle trasfusioni.
    Sappiamo che come esseri umani godiamo dei nostri DIRITTI e che nessuno può violare o negare questi nostri diritti,ed è lo Stato che ci deve garantire la massima sicurezza che questi nostri diritti non ci vengano tolti ,violati o negati.
    Ma quale è il diritto più importante per l'uomo? Voi direte la vita! ma per alcuni non è così!Il diritto alla vita ha lo stesso valore del diritto alla libertà,anche se poi come posso essere un uomo libero se non ho la vita?
    Il diritto alla vita ha lo stesso valore del diritto a professare la mia fede religiosa,anche se come posso professare una fede se non ho la vita?
    Può un diritto annullare o negare un altro o più diritti? negando la vita automaticamente mi neghi tutti gli altri diritti.
    Se parliamo della scelta dei tdg di rifiutare le trasfusioni molti direbbero che fanno la loro libera scelta e deve essere rispettata .Ma il tdg non sceglie mai! non decide mai! le sue scelte non sono libere ma sono scelte imposte!Imposte da chi?
    Un bel giorno un certo Signor Rutherford pensa :Ma questi vaccini ,quanto sono scritturali? da oggi basta più vaccini,però pensandoci bene i miei adepti se devono andare in luoghi dove cè qualche epidemia ? allora no ! i vaccini sono consentiti,Poi un altro giorno pensa: i trapianti vediamo ,no, no, non sono scritturali,quì ci si comporta da cannibali ,i trapianti devono essere vietati.Dopo un pò di tempo riflette : ma forse non sono così antiscritturali , ma sì ,ognuno facci secondo coscienza!Poi un giorno pensa:Le trasfusioni! Il sangue ! Il sangue è sacro e non bisogna mangiarlo!

    Questi sono quelli che scelgono e dettano legge sulla vita di ogni singolo tdg.Oggi non è ammissibile che le persone muoiano non perchè rifiutano una cura ,ma perchè devono attenersi a dei divieti assurdi e inumani che non tengono conto della preziosità della vita per ogni singolo essere umano.Grazia [SM=x570865]


  • francocoladarci
    00 7/29/2009 6:35 PM
    Caro Poly, non sono sorpreso dell’abolizione della pena di morte militare, sapevo della pena di morte in merito alle leggi militari nel lontano 1965 in quando lo ero anch’io

    “Sei sorpreso? Non sapevi di vivere in uno Stato che prevedeva la pena di morte, persino nella Costituzione, per alto tradimento miliare?”


    Dove hai letto “ alto tradimento”? non certo nella costituzione, che l’articolo 27 al quarto comma recita: “Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra”
    Ciò che il legislatore ha modificato è la parte “ leggi militari di guerra” in data 25/10/1994.
    (Nota all'art. 27, quarto comma).
    Cfr. Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - «Protocollo n. 6 sull'abolizione della pena di morte» (adottato a Strasburgo il 28 aprile 1983), reso esecutivo con legge 2 gennaio 1989, n. 8 (G.U. 16 gennaio 1989, n. 12, suppl. ord.), nonché legge 13 ottobre 1994, n. 589 sull'«Abolizione della pena di morte nel codice penale militare di guerra» (G.U. 25 ottobre 1994, n. 250).


    “L’ultima condanna a morte in Italia risale al 1947!”


    Infatti la costituzione entrò in vigore nel 1948
    Dimentichi il periodo in cui l’Italia si trovava, e senza dubbio saprai anche l’avvenimento che portò gli ultimi condannati alla fucilazione.

    “E, anche in questo caso, il Vaticano è più avanti, l’ultima condanna a morte fu nel XIX secolo.”


    E dove sarebbe più avanti? Veramente sarebbe sette anni più indietro rispetto all’Italia sull’abolizione della pena di morte, se poi togliamo l’aspetto delle leggi militari sono solo cinquantatre anni indietro.

    “Probabilmente stai copiando gli errori di data da Wikipedia, che non è esattamente una fonte”


    Essendo un ragazzo saprai meglio di me che non esiste solo Wikipedia, se si cercano le informazioni (vedi la WTS) in rete se ne trovano moltissime, e, senza tener conto che molti possono aver letto varie pubblicazioni, non mi dire che, non ha mai tratto informazioni su Wikipedia?
    A proposito hai ragione non è il 1981, ma neanche il 1967 bensì per opera di Paolo VI il 24/6/1969, infine cancellata il 12/2/2001 ad opera di Giovanni Paolo II.
    Ciao
    Franco



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