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I CONIUGI SI SEPARANO. ALLELUIA!

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    brian67
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    00 7/21/2009 3:28 PM
    Caro Kalos ricordati che ti tengo sott'occhio! [SM=g1558696]

    [SM=g1660613] Brian
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    Daniela47
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    00 7/21/2009 11:29 PM
    Re: Re:
    Kalos52, 21/07/2009 8.08:



    Io ,non conosco molti tdg ,e da vicino,conosco solo questa mia parente che sta per diventarlo,ma posso dire che è cambiata tantissimo e di certo,non in meglio.Il merito,l'altro giorno ,mi ha raccontato che non vede più amore in lei,per lui,nessun gesto carino,nessuna premura,come poco prima di incominciare lo studio biblico.Insomma ha detto che la sua vita è diventata un inferno e ha detto che se le cose non cambiano,non sà proprio come fare a riportare il loro rapporto in carreggiata.


    Questo povero marito, se non accetta anch'egli la stessa fede, è destinato a soccombere.

    Perchè la moglie non è più carina nè affettuosa?
    Semplicemente perchè, agli occhi di lei, lui è già morto, verrà distrutto ad armaghedon e, pertanto, il distacco emotivo ed affettivo è già in fase avanzata. Il marito non se ne rende conto, ma la moglie, inconsciamente, già sente provenire dal marito odore di morte e putrefazione.

    Sono troppo crudo?

    Più volte ho sentito sorelle, sposate a mariti "increduli" auspicare non la conversione del marito, bensì l'arrivo imminente di armaghedon al fine di sostituirlo con "un bravo fratello, magari un nominato"!.



    Il mese di Agosto,starò con la mia parente a stretto contatto,perchè ci ritroveremo insieme in spiaggia ,tutti i giorni e cercherò di parlarne e di farle capire che il rapporto,cosi come sta andando,non durerà a lungo.Il marito la rispetta,rispetta la sua scelta di aver cambiato fede,ma purtroppo,non riceve lo stesso rispetto da sua moglie.



    Il rispetto si basa sull'amore e l'amore si fonda sul rispetto.
    Sicuramente quel marito, ama molto sua moglie, altrimenti non accetterebbe tali abusi e soprusi: il problema di fondo è che quella moglie probabilmente non ama più il marito o forse, tale amore si è trasformato in un modesto sentimento affettuoso, insufficiente per il proseguo di un rapporto coniugale solido e duraturo.

    Chi dovrebbe correggere la rotta è certamente la moglie, fortemente fuori strada.

    L'unica condizione che la moglie porrà è la "conversione" del marito o una libertà d'azione per sè tale che, prima o poi, sarà lo stesso marito a chiedere la separazione, divenendo la vita familiare insopportabile.






    Quanto tu dici Kalos è la pura verità.

    Per anni mi sono ritrovata nella stessa condizione di quel marito,

    Per cercare di ritornare ad essere UNA PERSONA di cui tenere conto e rispetto le ho sperimentate tutte, molto spesso ero pronta a gettare la spugna perchè è impossibile vivere così.
    Ma sapevo che dopo tutto non sarebbe stato felice neppure lui a quel prezzo,
    MA per tanti altri coniugi "increduli" purtroppo c'è solo da soccombere.

  • Kalos52
    00 7/22/2009 7:21 AM
    Re: Re: Re:
    Daniela47, 21/07/2009 23.29:




    Quanto tu dici Kalos è la pura verità.

    Per anni mi sono ritrovata nella stessa condizione di quel marito,

    Per cercare di ritornare ad essere UNA PERSONA di cui tenere conto e rispetto le ho sperimentate tutte, molto spesso ero pronta a gettare la spugna perchè è impossibile vivere così.
    Ma sapevo che dopo tutto non sarebbe stato felice neppure lui a quel prezzo,
    MA per tanti altri coniugi "increduli" purtroppo c'è solo da soccombere.





    Anche tu, cara Daniela, per amore hai ingoiato bocconi amari, ma ciò è esattamente l'opposto di ciò che l'amore rappresenta: l'amore è libertà, serenità, gioia di fare e dare spontaneamente, liberamente e liberalmente, senza costrizioni nè forzature.

    Se amo la persona che mi vive accanto non vorrei mai che mi offrisse qualcosa contro la sua volontà; sarebbe come, (non so se posso dirlo in fascia protetta), un "orgasmo simulato" che fa più male all'oggetto che al soggetto.

    Se dall'altra parte non c'è la stessa volontà di costruire insieme e nella stessa direzione, coome due binari che seguono direzioni non parallele, inevitabilmente il treno deraglierà.

    Sicuro.
    Il problema, paradossalmente, è che il coniuge incredulo continua coerentemente il percorso calcolato programmato e concordato mentre, il convertito di recente, fanaticamente e sconsideratamente, intraprende una strada nuova che inevitabilmente lo porterà ad allontanarsi dai sacri voti coniugali, facendo deragliare la famiglia e ciò, assurdamente, nel nome di quel Dio, che invece lo chiamava alla pace e all'unità.
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    Daniela47
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    Registered in: 10/17/2004
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    00 7/25/2009 4:56 PM

    Questa discussione la riapro pensando a Luca68, alla sua sofferta condizione di marito e padre, che ha la colpa di non aver aderito
    al geovismo.
    A tutte le altre coppie che sono costrette a vivere la loro unione
    con il controllo e l'ingerenza dei SORVEGLIANTI.
    A tutti i matrimoni falliti causati da questa dottrina.

    AI SORVEGLIANTI che dovrebbero dare consigli non solo per essere uno zelante e fanatico TDG, ma un coniuge, marito o moglie che tiene alla famiglia e all'unione familiare.

    Non incantano più i vostri librettini di felice vita coniugale, quando al contrario VOI SORVEGLIANTI suggerite con metodo ed efficacia che prima di tutto deve essere considerato il servizio di predicazione, le adunanze da non trascurare mai, lo studio (anche se è sempre la medesima brodaglia ) .
    Le cose di Geova che comprendono tempo e quattrini da mettere al servizio continuo della Soc. Torre di Guardia.

    Perchè Sig. SORVEGLIANTI nella prossima Assemblea non raccontate quante unioni avete contribuito a sfasciare, perchè non raccontate il numero rilevante dei matrimoni in geova che sono andati in malora per adulterio e simili ?.

    Almeno per una volta darete fiato alla VERITA'.


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