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I CONIUGI SI SEPARANO. ALLELUIA!

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    ilnonnosa
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    Registered in: 1/14/2008
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    00 6/21/2009 9:22 AM
    (Il geovismo facilita le separazioni. Altro che “alti principi morali!)

    In fatto di diritto coniugale, il geovismo comincia a predicare bene e finisce col razzolare male.
    Tra gli scritti geovisti nei quali i capi della setta, zitti, zitti, piano piano, cominciano con l’affermare una verità per negarla alla fine, c’è anche la pietosa storia del diritto biblico alle separazioni coniugali. Il geovismo comincia a dire che la Bibbia è contro i divorzi e separazioni e poi finisce col decretare divorzi e separazioni a suo gusto e consumo. Addirittura, quando il coniuge non testimone di Geova, per questo detto “incredulo”, se ne andrà via di casa, il geovismo sbotterà in un grido di gioia: Finalmente se n’è andato! Evviva la pace, Allegria! Allegria!
    (Cfr. La Torre di Guardia 1/11/1988 p. 27)

    Comincio col far vedere come il geovismo conosca bene il pensiero della Bibbia contro le separazioni. Scrive:

    “Non era certo nelle intenzioni di Geova che il matrimonio portasse alle esperienze traumatizzanti della separazione o del divorzio. Il matrimonio doveva essere un vincolo durevole che rendesse i coniugi ‘una sola carne’ … Inoltre, chi agisce in modo ingannevole per sciogliere il vincolo matrimoniale diventa moralmente responsabile di fronte a Dio, che ‘odia il divorzio’”.
    (La Torre di Guardia 1/11/88 p. 26)

    Esatto!

    E siccome a sciogliere il vincolo matrimoniale in modo ingannevole è proprio il geovismo, i moralmente responsabili dinanzi a Dio sono proprio i capi della setta.
    Il geovismo facilita e benedice tante separazioni e tanti divorzi. Una sola parola sui divorzi perché voglio restringere il discorso, questa volta, alle sole separazioni.
    Una volta il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, insegnava che si poteva divorziare per sola “porneia” e per porneia intendeva solo l’infedeltà coniugale con un altro uomo o donna. Fu chiesto se poteva dirsi porneia la bestialità e fu risposto di no perché la bestialità, dicevano, non porta procreazione.
    “La sodomia (o innaturali rapporti di un maschio con un altro maschio come se fosse una femmina), il lesbismo (o relazioni omosessuali fra donne) e la bestialità (o innaturali relazioni sessuali dell’uomo o della donna con un animale) non sono motivi per ottenere il divorzio”.
    (Svegliatevi! 22/9/1958 pp.25, 26)

    Più tardi o perché prima il canale delle comunicazioni di Geova non aveva capito, o perché Geova aveva cambiato idea, dissero che anche la bestialità è porneia. In seguito questo concetto è stato riconfermato e si è fatto capire che porneia vuol dire anche tante altre cose, vedi l’omosessualità. Quindi con la storiellina della “porneia” che può voler dire qualsiasi capriccio che passi per la mente di un capetto specialmente quando ci fossero degli interessi, si può far passare qualsiasi divorzio.
    Ma fermiamoci alle separazioni.
    Posto, come è stato ben detto, l’odio di Geova contro le disgregazioni familiari, il geovismo, zitto zitto, piano piano, passa a disgregare le famiglie trovando cavilli spumeggianti per annacquare la rigidità biblica contro le separazioni. Ma lo fa con furbizia per non farsi scoprire e per non farsi subito rimbeccare. Ragiona con un passo avanti e mezzo indietro. Intende evidentemente difendersi le spalle e comincia il discorso con una premessa che dovrebbe scagionare ogni responsabilità e che invece ingrandisce la sua responsabilità. Premette che non sono i testimoni di Geova a permettere e benedire le separazioni, ma è la Bibbia. Addirittura la Bibbia!
    Vedremo come la Bibbia, nelle separazioni, non c’entri per niente! Le separazioni sono mezzucci comodi per certi fini della setta.

    Scorrendo così il discorso geovista, veniamo a sapere che Geova dall’odio alle separazioni ha stabilito ben tre chiare motivazioni che se stiracchiate un pochino possono diventano trecento.

    Ecco le tre motivazioni bibliche:

    1. Deliberato rifiuto di provvedere al sostentamento.
    2. Gravi maltrattamenti fisici.
    3. Spiritualità compromessa per la parte credente (tdG).

    1. RIFIUTO DI SOSTENTAMENTO

    E’ il solito ritornello che la parte geovista ripete anche dinanzi al foro civile, un ritornello benedetto anche se falso perché in certi casi il Corpo Direttivo insegna che il credente può raccontare tutte le bugie che vuole, può portare tutte le motivazioni false che vuole, purché ottenga il divorzio civile che facilita e protegge il nuovo matrimonio (= adulterio o concubinato) geovista.
    Naturalmente essendo tutto fatto in casa, in congregazione geovista dinanzi a capetti geovisti senza avvocati di difesa per la parte non geovista, la colpa del rifiuto del sostentamento è sempre della parte non geovista, e non, piuttosto, da parte geovista. E poi, il sostentamento, dovendo essere giusto, da chi, come, quando, è definito giusto? Dove sta scritto nella Bibbia chi davvero ha diritto al sostentamento e a quanto?
    Tutti sanno che il geovismo per potersi dire un’associazione che si rifà continuamente alla Bibbia, trova citazioni anche per gli starnuti perché passino inosservati quei principi mastodontici sui quali la Bibbia non dice nulla e che sono solo invenzione geovista.
    Ma veniamo agli esempi pratici.
    Lo schiavo fedele e discreto deve sostenere biblicamente che il mancato sostentamento è motivo valido di separazione.
    Ecco la citazione biblica geovista: 1 Tim. 5:8.
    Tenete presente che questo è l’unico passo biblico portato dal geovismo per legittimare nientemeno che una separazione coniugale. Ed è talmente importante, perché unico, che viene richiamato catechisticamente nella domanda in nota, così: “In vista di 1Tim. 5:8 qual è un motivo di separazione fra i coniugi?” (La Torre di Guardia 1/11/88 p. 22).
    Si tratta – domanda e risposta – di una delle solite magagne geoviste o, se volete, di una benedetta bugia teocratica.

    Il testo dice:

    “Se poi qualcuno non si prende cura dei suoi cari, soprattutto di quelli della sua famiglia, costui ha rinnegato la fede ed è peggiore di un infedele”.

    Esatto!

    San Paolo insegna che se uno non provvede a chi di dovere, è peggiore di un infedele. Ma San Paolo non dice che in questi casi bisogna separarsi o divorziare. Qui la separazione non c’entra. Qui la separazione non è un requisito biblico. E’ un requisito di uomini senza alcuna autorità che si sono messi a Brooklyn a fare il canale (sbagliato) di comunicazione con Geova. Un requisito di uomini fallibili e falliti (eccetto in senso finanziario) che non si accorgono della gravità di un divorzio o di una separazione coniugale.
    Ma c’è di più. I dirigenti geovisti invitano a far festa quando il coniuge incredulo se n’è andato.

    Bene!

    Ma che farebbe il geovismo se il coniuge incredulo non se ne va dalla famiglia o non sostiene perché ha motivi da vendere per non andarsene e per non sostenere?

    2. MALTRATTAMENTI FISICI – Il geovismo porta tre citazioni bibliche.

    Proverbi 23:29-35:

    “Per chi i guai? Per chi i lamenti? Per chi i litigi? Per chi i gemiti? A chi le percosse per futili motivi? A chi gli occhi rossi? Per quelli che si perdono dietro al vino puro. Non guardare il vino quando rosseggia, quando scintilla nella coppa e scende giù piano piano; finirà con il morderti come un serpente e pungerti come una vipera. Allora i tuoi occhi vedranno cose strane e la tua mente dirà cose sconnesse. Ti parrà di giacere in alto mare o di dormire in cima all’albero maestro. “Mi hanno picchiato, ma non sento male. Mi hanno bastonato, ma non me ne sono accorto. Quando mi sveglierò? Ne chiederò dell’altro”.”

    Il lettore comprenderà da solo come Proverbi 23:29-35 non abbia nulla a che vedere con le separazioni coniugali benedette dallo schiavo fedele e discreto. Se poi il Corpo Direttivo voleva solo dimostrare che la Bibbia sa che c’è della gente che si ubriaca, rispondo che non c’era proprio bisogno di scomodare la Bibbia per far sapere (cosa che nessuno nega) che qualcuno si ubriaca. Ad ogni modo il discorso non riguarda chi si ubriaca, ma riguarda le separazioni coniugali. La Bibbia non dice, almeno non lo dice Proverbi 23:29-35, che un coniuge cristiano può separarsi, mettiamo, da un coniuge non cristiano che si ubriaca.

    Galati 5: 19-21:

    “Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come già ho detto, che chi le compie non erediterà il regno di Dio”.

    E anche qui vengono menzionate le ubriachezze accanto a tante altre cose che non erediteranno il regno di Dio.
    Ma per favore, ancora una volta, che c’entrano queste cose con le separazioni coniugali benedette dal geovismo?

    Tito 1:7:

    “Il vescovo, infatti, come amministratore di Dio, deve essere irreprensibile: non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagno disonesto”.

    Ed anche qui il geovismo invece di farci sapere dove la Scrittura ammette le separazioni legali tra coniugi e le benedice, ci fa sapere che i vescovi, i pezzi grossi della setta geovista, non devono bere troppo vino. E dopo tutto questo evidente inganno, dopo tutta questa malafede, dopo tutto questo vaniloquio incappucciato di bibbia vanesia, il geovismo ha il coraggio di fare in nota la domanda catechistica: “Qual è un altro motivo di separazione? Perché le pecore rispondano: un altro motivo di separazione biblica sono i gravi maltrattamenti fisici.
    Ma nei tre passi biblici citati, dove si parla di separazioni coniugali?


    3. IMPOSSIBILITA’ DI METTERE IN PRATICA LA PURA ADORAZIONE

    La terza causa geovista per la separazione tra coniugi, è l’impossibilità, da parte geovista, di praticare la pura adorazione.

    Così pontificia lo schiavo fedele e discreto:

    “Molto dipende dall’atteggiamento del coniuge non credente. Se egli non ostacola la fede della moglie e le lascia una certa libertà per frequentare le adunanze cristiane e partecipare alla proclamazione del Regno, allora la situazione non è così difficile. Se permette alla moglie di educare i figli negli insegnamenti della Bibbia, così che possono crescere nella via, non c’è un grande problema. Sorgono vere difficoltà quando il marito si oppone all’attività cristiana della moglie e dei figli e pone molti ostacoli davanti a loro”. (La Torre di Guardia 1/3/ 1978 pp. 16, 17)

    “Un altro motivo di separazione è anche quando la spiritualità di un coniuge sarebbe altrimenti irrimediabilmente compromessa. Il coniuge credente in una casa religiosamente divisa dovrebbe fare tutto ciò che è in suo potere per valersi dei provvedimenti spirituali di Dio. La separazione è però ammessa se un coniuge incredulo si oppone (forse imponendo anche restrizioni fisiche) al punto di mettere davvero il credente nell’impossibilità di praticare la pura adorazione, mettendone in effetti il pericolo la spiritualità”. (La Torre di Guardia 1/11/1988 p. 22)

    “… sappiamo che sarebbe stolto smettere di frequentare le adunanze di congregazione o astenersi dal partecipare al ministero di campo per mantenere la pace col coniuge o con i parenti”.
    (Scrittura del giorno – 1988, 28 novembre)

    E qui il geovismo si è regalato il motivo per separare i coniugi a suo completo piacimento dal momento che soltanto lui e i suoi capi sanno che cosa sia “pura adorazione” e quando, dove, come, perché, se c’è pura adorazione. Se poi pura adorazione significa sparire da casa tutti i giorni per diverse ore, per andare alle frequenti adunanze, per andare in giro di casa in casa, per fare lo studio a questo e a quello, per cento altri motivi si capirà senza ovviamente legittimare il crimine, come una persona come Calogero Graci (un esempio su mille) sia potuto arrivare a uccidere la moglie testimone di Geova adducendo unicamente la motivazione “Ero arrivato a non sopportarla più”. (Cronaca Vera – 30/12/1992)
    Nelle famiglie non c’era più spazio per la pace, l’arroganza, il ricatto, il non rispetto, il disamore del marito verso la moglie e viceversa, dei figli contro i genitori ecc. ecc; La Torre di Guardia aveva creato l’inferno in quelle case che uno dei coniugi non pensava di diventare schiavo della Torre di Guardia.

    Ecco che alcune signore testimoni di Geova si sentono legittimate ad abbandonare il marito, a disgregare una famiglia e a compiere azioni che, quando non erano tdG, non si sognavano minimamente di compiere.

    Se la “pura adorazione” significa diventare “insopportabili”, il geovismo non soltanto si addosserà una certa responsabilità di innumerevoli separazioni, ma ancora di più le tragedie di non pochi suicidi, omicidi ed altri delitti.

    DIFENDETE LA VOSTRA FAMIGLIA

    Il matrimonio è la prima cellula del genere umano è intima comunione di vita e di amore di un uomo e di una donna, nata dal consenso con cui due si donano e si ricevono reciprocamente per sempre; è un patto di alleanza e di reciproca appartenenza aperto alla procreazione e all’educazione dei figli, liberamente assunto e pubblicamente dichiarato, elevato per i cristiani a sacramento.
    Ma nel movimento geovista, non è sacramento, anzi nel periodo fascista furono messi fuorilegge proprio perché rovinavano le famiglie.

    Dalla circolare del Ministero dell’Interno indirizzata a tutti i Prefetti del Regno del 13 marzo 1940 a pagina due si legge:

    “… Assumono un atteggiamento tra l’idiota e l’ascetico e alle prime domande loro rivolte rispondono che non appartengono più a questo mondo e che attendono fiduciosi il prossimo avvento di Gesù Cristo sulla terra, quando saranno copiosamente remunerati per gli attuali sacrifici, perché vivranno una vita materiale di eterna beatitudine. … Quando non riescono a persuadere diventano ossessionati fino alla crudeltà, specialmente con i congiunti, talchè alcuni di essi sono stati condannati dai tribunali per maltrattamenti in famiglia e si sono dati casi di coniugi divenuti pazzi per la continua opera di suggestione da parte dell’altro rispettivo coniuge, alle cui opinioni religiose non volevano aderire”.

    Attualmente le cose sono peggiorate di molto. Dopo l’annunzio della fine del mondo non avvenuta del 1975, alla maggioranza dei proclamatori erano rimasti solo gli occhi per piangere riguardo all’abbandono della proprietà. Lasciavano l’organizzazione e ritornavano da dove erano venuti, e queste migrazioni di proclamatori si dovevano fermare. Ecco che La Torre di Guardia del 1° settembre 1977 faceva presente che Cristo consigliò il divorzio.
    Nello stesso periodo il Corpo Direttivo divulgò dei DOSSIER da dare ai propri avvocati per preparare il minore a metterlo o contro il padre o contro la madre non geovista per ingannare il giudice. (Ministero del Regno 5/1991 p. 7)

    Nel 1987 stamparono una nuova Traduzione del Nuovo Mondo, e fra i tanti rimaneggiamenti del testo, in Matteo 5 e 19 in grassetto viene riportato Divorzio, ma nel rimaneggiamento viene aggiunto: Base per il divorzio.

    E’ bene ricordare che il geovismo ha predicato il demonismo intorno agli anni cinquanta, il libro di studio biblico “Questo significa Vita Eterna” a pagina 190-91 fa la domanda: “A chi dobbiamo essere sottomessi?” La risposta è: “Alle autorità superiori, agli uomini e ai diavoli. La sottomissione a loro significa vita eterna”.

    Tornando alla famiglia, l’onnipresente “Società”, che entra in ogni angolo della vita del singolo tdG ha sempre accusato la Chiesa Cattolica sul celibato e dimenticando poi che il primo a proibire il matrimonio, e non soltanto ai preti, anziani, sorveglianti, li chiamassero come vogliono, ma a tutti i tdG., e di non avere figli, fu proprio il secondo rifondatore del geovismo, perché per la fine del mondo mancavano pochi mesi. (Children=Fanciulli 1941, p. 312; cf. pp. 310-319; pp. 313 e 333-367 edizione inglese). Mi sono sempre chiesto: quanti giovani tdG dal 1941 non contrassero matrimonio, rinunciando all’amore, non formarono una famiglia, non ebbero figli per soddisfare i capricci di un incosciente? Forse ci sono ancora dei giovani, oggi, che obbedendo a comandi umani di gente fallibile e fallita non hanno una famiglia.

    Fino a qualche anno fa esisteva tra i tdG il “Voto di Fedeltà” (Vedi il modellino della domanda in La Torre di Guardia del 1/9/1977 p. 535) permetteva ad una persona di “convivere” con un’altra persona sino al momento in cui il matrimonio ufficiale si sarebbe potuto celebrare. Ora non è più possibile. Per la cessione dell’atto di fedeltà ci sono delle rare eccezioni, altrimenti si deve aspettare il divorzio ufficiale, pena sanzioni da parte degli anziani.
    (Circolare del 20 ottobre 2000, indirizzata a tutti i corpi degli anziani)


    Conclusione

    Il Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, inventi tutti i motivi che vuole per separare i coniugi, distruggere le famiglie e pensare ai suoi comodi settari, ma non vada a dire, neppure alle “altre pecore”, che questi motivi sono biblici. Qui non c’è assolutamente nulla di biblico.
    E poi non venga a dirci che i suoi principi morali sono “alti”.
    Sono principi mercantili come scarta mercanzia sono tutti i suoi prodotti.
    La famiglia si basa solo sull’amore se veramente amate vostra moglie, vostro marito, i vostri figli credetemi lasciate che la farneticante dottrina dei testimoni di Geova resti fuori dalla vostra casa un giorno potrebbe uccidere non solo l’amore e il vostro matrimonio, ma anche la vita dei vostri cari.
    La famiglia è il porto di tutti gli esseri umani, e noi la dobbiamo difendere da tutti gli attacchi dei demoni. Se siamo luce dobbiamo smascherare l’errore e indicare la salvezza, la gioia, la pace che è Cristo Nostro Signore agli erranti.

    Ciao, Ilnonnosa.





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    testone.
    Post: 156
    Registered in: 11/27/2008
    Junior User
    00 6/21/2009 9:59 AM
    Re:
    ilnonnosa, 21/06/2009 9.22:

    (Il geovismo facilita le separazioni. Altro che “alti principi morali!)

    .

    Ecco le tre motivazioni bibliche:

    1. Deliberato rifiuto di provvedere al sostentamento.
    2. Gravi maltrattamenti fisici.
    3. Spiritualità compromessa per la parte credente (tdG).

    -----------------------------------------------------------------



    Quando ero anziano ho fatto notare più volte agli altri A. che quelle motivazioni non erano bibliche, pur essendo personalmente favorevole alla separazione consensuale (non divorzio).

    Apriti cielo!
    Parole da apostata.
    Vedono solo ciò che il CD vuol far loro vedere e capire. Mi dispiace, ma sono pochisssssssimi quelli che ragionano con la loro testa. Sono però da apprezzare; è dura per loro e prima o dopo se ne vanno (non erano della nostra sorta)
    Con affetto, [SM=g1543902]





    www.randallwatters.com/

    Se studiate la storia della società Watchtower, una cosa dovreste aver chiara nella mente: la dottrina è irrilevante. Cambia continuamente, dato che il Corpo Direttivo riscrive la loro storia e si riscrivono nella Bibbia, come se fosse stata scritta per loro e soltanto per loro. Potete studiare teologia finché vi fuma il cervello. Potete conoscere la Bibbia parola per parola. Ma, a meno che capiate come la manipolano per arrivare ai loro fini, rimarrete sprovveduti sul come contrastarli. Vi rideranno in faccia. Se imparate il loro sistema e mettete a nudo il loro metodo, non vi sfideranno più. Come nella novella ‘Il mago di Oz’ fu sorpreso a esercitarsi dietro la tenda, così tireranno la tenda dell’illusione al suo posto. Imparate le loro tecniche piuttosto che la loro teologia. (di Randall Watters, dalla sua esperienza pluriennale alla Betel di Brooklyn)
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    bigotta
    Post: 154
    Registered in: 4/23/2009
    Junior User
    00 6/21/2009 11:00 AM
    Onestamente...
    e' vero che ho visto molti matrimoni andare in crisi con l'avvento dei tdg,pero' per amor del vero devo dire che ne ho visti tanti altri
    rimettersi in carreggiata.


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    d.gilmour
    Post: 185
    Registered in: 4/27/2009
    Junior User
    00 6/21/2009 11:09 AM
    ciao, nonno,

    d'accordo su tutto, o quasi: al di là delle interpretazioni pseudoscritturali della wts, credo sia difficile continuare ad amare un coniuge che pecchi di bestialità, o pedofilia.
    in questi casi il coniuge innocente dovrebbe avere il diritto di rifarsi una vita altrove, se lo ritiene opportuno.
    [Edited by d.gilmour 6/21/2009 11:10 AM]
  • Luteranamanier
    00 6/21/2009 11:59 AM
    Re:
    ilnonnosa, 21/06/2009 9.22:



    (Il geovismo facilita le separazioni. Altro che “alti principi morali!)

    In fatto di diritto coniugale, il geovismo comincia a predicare bene e finisce col razzolare male.
    Tra gli scritti geovisti nei quali i capi della setta, zitti, zitti, piano piano, cominciano con l’affermare una verità per negarla alla fine, c’è anche la pietosa storia del diritto biblico alle separazioni coniugali. Il geovismo comincia a dire che la Bibbia è contro i divorzi e separazioni e poi finisce col decretare divorzi e separazioni a suo gusto e consumo. Addirittura, quando il coniuge non testimone di Geova, per questo detto “incredulo”, se ne andrà via di casa, il geovismo sbotterà in un grido di gioia: Finalmente se n’è andato! Evviva la pace, Allegria! Allegria! (Cfr. La Torre di Guardia 1/11/1988 p. 27)









    Bravo, questo chiamo critica costruttiva.
    Complimenti.


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    Vecchia Marziana
    Post: 3,318
    Registered in: 2/17/2008
    Master User
    00 6/21/2009 12:53 PM
    Nella pratica ho notato dei distinguo:

    Generalmente se è il coniuge capofamiglia il convertito è autorizzato a far prevalere (amorevolmente) il suo intendimento.

    Se il convertito è la moglie, viene consigliata di sopportare pazientemente, botte e opposizione.

    La parità dei coniugi viene quindi misconosciuta dalla WTS.

    Esistono anche famiglie in cui, la conversione di uno dei membri ha portato ad una riappacificazione di precedenti conflitti.

    Ma ho notato, leggendo varie esperienze e pubblicazioni, che se un componente di una famiglia si associa ai Testimoni di Geova possono accadere tre situazioni opposte:

    -nella famiglia non c'era unità a allora la conversione può portare ad un miglioramento della situazione.

    -nella famiglia c'era unità e la conversione di uno dei componenti può provocare divisione.

    -dopo un periodo di incertezza, gli altri componenti seguono l'esempio del convertito, ma, in quest'ultimo caso, poi, spesso, subentra la ribellione dei figli, ina volta adolescenti o adulti.

    Insomma, pare che dove c'è divisione, la conversione porti pace e tutto il contrario nel caso opposto.

    Rari, almeno di mia conoscenza, sono i casi in cui la convivenza dei coniugi prosegue normalmente dopo la conversione di solo uno di essi.

    Come si può spiegare?

    E' un fenomeno legato alla particolarità del culto in questione o è verificabile anche in caso di conversioni in altre fedi?

    Gabriella
  • nevio63
    00 6/21/2009 2:15 PM
    Re: Onestamente...
    bigotta: e' vero che ho visto molti matrimoni andare in crisi con l'avvento dei tdg,pero' per amor del vero devo dire che ne ho visti tanti altri rimettersi in carreggiata.


    Cara sorella bigotta, glielo dici tu a ilnonnosa che i divorzi tra i TdG sono ben 10 volte (statistiche alla mano) meno che tra i cattolici? E non parliamo di tradimenti coniugali, visto che le percentuali tra la popolazione italiana cattolica parla di almeno un tradimento avvenuto per 1 persona su 2. Tipico esempio il suo di informazione a senso unico che trova terreno fertile nella mancanza di riflessione altrui. nevio63

    [Edited by nevio63 6/21/2009 2:16 PM]
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    Achille Lorenzi
    Post: 13,469
    Registered in: 7/17/2004
    Gold User
    00 6/21/2009 3:39 PM
    Nevio63 ha scritto:

    ...glielo dici tu a ilnonnosa che i divorzi tra i TdG sono ben 10 volte (statistiche alla mano) meno che tra i cattolici? E non parliamo di tradimenti coniugali, visto che le percentuali tra la popolazione italiana cattolica parla di almeno un tradimento avvenuto per 1 persona su 2. Tipico esempio il suo di informazione a senso unico che trova terreno fertile nella mancanza di riflessione altrui.

    Gradirei che tu esponessi nel forum questi dati statistici che attesterebbero che fra i TdG divorzi, separazioni e tradimenti sono assai inferiori a quelli esistenti fra la popolazione in generale. Visto che parli di "statistiche alla mano" sono certo che sarai in grado di presentare queste informazioni nel fourm.
    Così poi le potremo confrontare con le statistiche di cui io sono a conoscenza, che attestano invece una realtà assai diversa.
    Per esempio, a proposito di infedeltà coniugali, da un sondaggio effettuato su oltre 8.000 persone negli USA è risultato che i testimoni di Geova sono infedeli quanto gli americani che non praticano alcuna religione, mentre i cattolici sarebbero più fedeli dei TdG:

    freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7112578

    Attendo comunque di vedere le tue "statistiche alla mano" che dimostrerebbero invece l'assoluta differenza fra i TdG e la società in generale.

    Achille
  • Sonnyp
    00 6/21/2009 3:53 PM
    La mia esperienza in proposito.
    ilnonnosa, 21/06/2009 9.22:

    (Il geovismo facilita le separazioni. Altro che “alti principi morali!)

    Addirittura, quando il coniuge non testimone di Geova, per questo detto “incredulo”, se ne andrà via di casa, il geovismo sbotterà in un grido di gioia: Finalmente se n’è andato! Evviva la pace, Allegria! Allegria!
    (Cfr. La Torre di Guardia 1/11/1988 p. 27)


    E siccome a sciogliere il vincolo matrimoniale in modo ingannevole è proprio il geovismo, i moralmente responsabili dinanzi a Dio sono proprio i capi della setta.





    “Un altro motivo di separazione è anche quando la spiritualità di un coniuge sarebbe altrimenti irrimediabilmente compromessa.

    La famiglia si basa solo sull’amore se veramente amate vostra moglie, vostro marito, i vostri figli credetemi lasciate che la farneticante dottrina dei testimoni di Geova resti fuori dalla vostra casa un giorno potrebbe uccidere non solo l’amore e il vostro matrimonio, ma anche la vita dei vostri cari.
    La famiglia è il porto di tutti gli esseri umani, e noi la dobbiamo difendere da tutti gli attacchi dei demoni. Se siamo luce dobbiamo smascherare l’errore e indicare la salvezza, la gioia, la pace che è Cristo Nostro Signore agli erranti.

    Ciao, Ilnonnosa.





    Quando ho iniziato a trovare le magagne sui tdg, è ovvio che ho confidato a colei che è "carne della mia carne e ossa delle mie ossa"
    la motivazione dei miei dubbi. Una coppia condivide gioie e dolori della vita, l'ha promessa d'innanzi all'altare a Dio, no?

    Ebbene... secondo i tdg, questo non era più valido!

    Io non avrei dovuto "TURBARE" con i miei dubbi Silvana, perchè lei è PRIMA una sorella, E POI, MIA MOGLIE!

    Rassegnatomi che almeno inizialmente, mia moglie non ne voleva sapere di quello che trovavo i n rete, non le impedii manco una volta di andare in sala!

    Tanto è vero che io le dissi che lei poteva fare quello che voleva, ma IO non potevo e non me la sentivo più di andare alle adunanze dopo che avevo scoperto che avevano manomesso la Sacra Parola di Dio, la Bibbia!!!

    Ebbene, nonostante questa mia "collaborazione", gli anziani pensarono bene di consigliare a mia moglie di separarsi da me, perchè costituivo un "pericolo spirituale". Capite? Io un pericolo spirituale? Ma se le lasciavo tutto lo spazio che voleva, non le impedivo nulla... mi chiedo... ma quale pericolo potevo MAI costituire?

    Ebbene, quando Silvana mi confidò questo, le rammemorai immediatamente che costoro erano andati addirittura contro la Parola di Dio, perchè infatti, quando ci sposammo, il sacerdote, menzionando la Bibbia, ci ricordò:

    Quello che Dio ha unito, l'uomo non separi!




    Questa fu una delle "chiavi" che servì a riaprire la mente di Silvana, la quale, per mia fortuna, non solo non accettò questi anticristiani consigli, ma cominciò a intravvedere che se degli UOMINI, si erano permessi di dire cose contrarie alla morale della Bibbia, ossia di Dio, allora forse io non avevo tutti i torti ad averle mostrato che la WTS predica bene ma RAZZOLA MALISSIMO!


    Concordo quindi completamente con te, Nonnosa, che le farneticanti dottrine geoviste, stiano bene fuori delle nostre case, dove già dobbiamo combattere di nostro per l'unità famigliare, senza che arrivino costoro, con una pseudo traduzione che fa acqua da tutte le parti e dividerci in nome di un dio minore degli stessi dei pagani che hanno nella loro labile mente!

    Il triste di questa faccenda è che purtroppo inculcano queste assurdità, anche nelle menti di chi come noi, ha voluto credere in quegli UOMINI che si spacciano per il canale di Dio, ma che di canale hanno solo quello dell'irrigazione, ossia quello dall'acquedotto alle loro tubazioni condominiali! Dio ci salvaguardi quindi da quelle anticristiane informazioni che tu hai BRILLANTEMENTE citato! Shalom.

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    Achille Lorenzi
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    00 6/21/2009 4:09 PM
    Achille Lorenzi ha scritto:

    Attendo comunque di vedere le tue "statistiche alla mano" che dimostrerebbero invece l'assoluta differenza fra i TdG e la società in generale.

    Nell'attesa che tu ci presenti queste "statistiche alla mano", ti faccio notare che una recente ricerca ha rivelato anche che la media dei divorzi/separazioni fra i TdG degli USA (14%) è superiore a quella della popolazione in generale (12%). Perfino gli atei e gli agnostici divorziano di meno (10%):

    www.jwfacts.com/index_files/divorce.htm

    Vedi anche infotdgeova.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?c=47801&f=47801&idd...

    Achille
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    Achille Lorenzi
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    00 6/21/2009 4:15 PM
    E a proposito della situazione italiana, il 26 aprile 2003, all'assemblea di Distretto di Imola, un sorvegliante di Distretto (Nencini) ha detto durante un discorso pubblico:

    «Sapete quanti sono la coppie di Testimoni di Geova che si sposano e si dividono? In Italia il 50% e in Europa il 70%.
    E sapete il perchè? Perchè queste coppie si sposano come maschi e femmine e non come uomini e donne».

    Evidentemente le "statistiche alla mano" di questo sorvegliante erano assai diverse da quelle di cui disporrebbe Nevio63...

    Achille
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    Elyy.
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    00 6/21/2009 4:45 PM
    Re:
    Achille Lorenzi, 21/06/2009 16.15:



    «Sapete quanti sono la coppie di Testimoni di Geova che si sposano e si dividono? In Italia il 50% e in Europa il 70%.
    E sapete il perchè? Perchè queste coppie si sposano come maschi e femmine e non come uomini e donne».





    Mi ricordo di Nencini, e ricordo anch'io questa frase! Si vede che la ripeteva alle diverse assemblee.

    Comunque è impressionante quello che hai scritto Achille, non mi ero mai resa conto di quanto il problema potesse essere grande fra i tdg!


    Ciao, Ely






    "Poca scienza allontana da Dio, ma molta scienza riconduce a Lui". (Louis Pasteur)




    Aggiungimi a Skype
  • Luteranamanier
    00 6/21/2009 4:52 PM
    Re:
    Achille Lorenzi, 21/06/2009 16.15:



    E a proposito della situazione italiana, il 26 aprile 2003, all'assemblea di Distretto di Imola, un sorvegliante di Distretto (Nencini) ha detto durante un discorso pubblico:

    «Sapete quanti sono la coppie di Testimoni di Geova che si sposano e si dividono? In Italia il 50% e in Europa il 70%.
    E sapete il perchè? Perchè queste coppie si sposano come maschi e femmine e non come uomini e donne».

    Evidentemente le "statistiche alla mano" di questo sorvegliante erano assai diverse da quelle di cui disporrebbe Nevio63...

    Achille



    Achille, sono stata 8 anni tra i testimoni di Geova e dalla mia pur limitata conoscenza si parla qualche centinaia di fratelli non ho riscontrato i numero statistici a cui si è fatto riferimento.
    Tu hai citato brevemente il discorso di un certo sorvegliante Nencini, dove posso leggere l'intero discorso da te citato?
    Anch'io ho sempre ascoltato nei vari discorsi dal podio sull'argomento dei divorzi, che i tdg divorziano di gran lungo meno dei non tdG, forse nevio si riferiva quei discorsi in sala.


    [SM=g1543902]






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    bigotta
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    00 6/21/2009 5:06 PM
    Questa problematica
    la osservo negli ultimi anni.

    Conosco qualche coppia di fratelli che si sono separati.
    Ma devo dire che sono veramente pochi rispetto a quanti ne conosco.

    I casi sopra menzionati si riferiscono a coppiette sposate ,in eta' molto giovane e sotto l'impulso di ormoni impazziti.In piu' avevano alle spalle fidanzamenti molto brevi e in alcuni casi risiedevano a parecchi chilometri di distanza fra di loro.

    In pratica una morte annunciata.
  • cicciobello36
    00 6/21/2009 5:06 PM
    Re: Re: Onestamente...
    nevio63, 21/06/2009 14.15:

    bigotta: e' vero che ho visto molti matrimoni andare in crisi con l'avvento dei tdg,pero' per amor del vero devo dire che ne ho visti tanti altri rimettersi in carreggiata.


    Cara sorella bigotta, glielo dici tu a ilnonnosa che i divorzi tra i TdG sono ben 10 volte (statistiche alla mano) meno che tra i cattolici? E non parliamo di tradimenti coniugali, visto che le percentuali tra la popolazione italiana cattolica parla di almeno un tradimento avvenuto per 1 persona su 2. Tipico esempio il suo di informazione a senso unico che trova terreno fertile nella mancanza di riflessione altrui. nevio63



    ----------------------------------------------------------------------
    nevio volevo ricordarti che fre il friuli è il veneto molti anziani sono stati disassociati per adulterio, perciò non diciamo che i tdg sono santi.poi vorrei ricordare che avevano inventato l'atto di fedeltà cosi gli adulteri si potevano riassociare. oggi non esiste piu
    perchè anche questo metodo è fallito. conosco tdg che sopravivano al matrimonio non vivono che è molto diverso, questi sono vicini al divorzio solo perchè si sopportano non si amano, però devono rimanere uniti anche sè quando sono da soli non fanno altro che maltrattarsi l'uno con l'altro.
    tutto questo mi dice che ci sono tdg gia divorziati in casa. [SM=x570880] [SM=g1543902] salvatore.
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    d.gilmour
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    00 6/21/2009 5:08 PM
    Re: Re: Onestamente...
    nevio63, 21/06/2009 14.15:

    Tipico esempio il suo di informazione a senso unico che trova terreno fertile nella mancanza di riflessione altrui.



    scusa, Nevio, ma questa considerazione la applicherei più facilmente alla wts.


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    Achille Lorenzi
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    00 6/21/2009 5:11 PM
    Luteranamanier ha scritto:

    Achille, sono stata 8 anni tra i testimoni di Geova e dalla mia pur limitata conoscenza si parla qualche centinaia di fratelli non ho riscontrato i numero statistici a cui si è fatto riferimento.

    I dati a cui ho fatto riferimento, sono tratti da un autorevole sito americano in cui sono riportati dati statistci, rilevati con metodi scientifici, sui vari gruppi religiosi esistenti negli USA:

    religions.pewforum.org/

    Io ho conosciuto nel periodo in cui sono stato associato con i TdG moltissime famiglie che si sono separate o hanno divorziato.
    Non ho mai fatto ovviamente uno studio statistico, ma l'impressione, considerando le mie conoscenze in generale, era che divorzi e separazioni non fossero affatto così rari anche fra i TdG.
    Questi studi statistici, effettuati con metodi scientifici, hanno poi confermato queste mie impressioni.

    Tu hai citato brevemente il discorso di un certo sorvegliante Nencini, dove posso leggere l'intero discorso da te citato?

    No, non dispongo dell'intero discorso. La frase da me citata venne riferita da un TdG che era presente all'assemblea, e ogni tanto la ricordo quando si parla di divorzi/separazioni fra i TdG.

    Anch'io ho sempre ascoltato nei vari discorsi dal podio sull'argomento dei divorzi, che i tdg divorziano di gran lungo meno dei non tdG, forse nevio si riferiva quei discorsi in sala.

    Può darsi, ma in tal caso non dovrebbe parlare di "statistiche alla mano" ma di semplice propaganda, in quanto le statistiche disponibili rivelano una realtà assai diversa.

    Achille
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    d.gilmour
    Post: 187
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    00 6/21/2009 5:12 PM
    Re: Questa problematica
    bigotta, 21/06/2009 17.06:



    I casi sopra menzionati si riferiscono a coppiette sposate ,in eta' molto giovane e sotto l'impulso di ormoni impazziti.In piu' avevano alle spalle fidanzamenti molto brevi e in alcuni casi risiedevano a parecchi chilometri di distanza fra di loro.

    In pratica una morte annunciata.



    vero. ma questo atteggiamento è figlio in ogni caso dei dettami wts. non possiamo separare l'effetto dalla causa.


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    bigotta
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    00 6/21/2009 5:17 PM
    E' vero gilmour,
    ma il fatto che oggi accadano queste situazioni non e' forse un sintomo che i fratelli non sottostanno piu' ai dettami della WT e che spesso fanno cio' che conviene a loro ,non essendo piu' "ubbidienti"??
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    Achille Lorenzi
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    00 6/21/2009 5:26 PM
    bigotta, 21/06/2009 17.17:

    ma il fatto che oggi accadano queste situazioni non e' forse un sintomo che i fratelli non sottostanno piu' ai dettami della WT e che spesso fanno cio' che conviene a loro ,non essendo piu' "ubbidienti"??

    Non accadono solo oggi. Io ricordo "fratelli" che si sposavano giovanissimi, anche 30 anni fa. E dopo poco tempo si separavano o divorziavano.

    Come disse il sorvegliante Nencini, nel discorso succitato, questo avviene perché si sposano "come maschi e femmine e non come uomini e donne".

    Dovrei fare un elenco di tutte le coppie che ho conosciuto che si sono separate poco tempo dopo essersi sposate.
    Per esempio, solo fra i miei parenti TdG ci sono due mie nipoti che si sono separate dai rispettivi mariti poco tempo dopo essersi sposate. E si trattava di matrimoni "esemplari", in cui entrambi i contraenti erano (sono) "zelanti testimoni".

    Comunque le statistiche realizzate con metodi scientifici su un campione significativo della popolazione hanno confermato che fra i TdG e la società in generale non ci sono particolari differenze in riguardo al numero di divorzi/separazioni.

    Achille
  • Luteranamanier
    00 6/21/2009 5:27 PM
    Re: Questa problematica
    bigotta, 21/06/2009 17.06:

    la osservo negli ultimi anni.

    Conosco qualche coppia di fratelli che si sono separati.
    Ma devo dire che sono veramente pochi rispetto a quanti ne conosco.

    I casi sopra menzionati si riferiscono a coppiette sposate ,in eta' molto giovane e sotto l'impulso di ormoni impazziti.In piu' avevano alle spalle fidanzamenti molto brevi e in alcuni casi risiedevano a parecchi chilometri di distanza fra di loro.

    In pratica una morte annunciata.



    [SM=x570923]

    Grazie della tua obbiettività.


    [SM=g1543902]
    Veronika


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    bigotta
    Post: 161
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    00 6/21/2009 5:28 PM
    Probabilmente cio' dipende anche dalla zona geografica
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    bigotta
    Post: 162
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    00 6/21/2009 5:30 PM
    in cui si vive.(Scusate ma ho un problema con il pc)

    Comunque visto che un tempo per loro era un vanto dire che fra tdg non c'erano le separazioni oggi devono stare zitti!!!!
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    d.gilmour
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    00 6/21/2009 5:34 PM
    Re: E' vero gilmour,
    bigotta, 21/06/2009 17.17:

    ma il fatto che oggi accadano queste situazioni non e' forse un sintomo che i fratelli non sottostanno piu' ai dettami della WT e che spesso fanno cio' che conviene a loro ,non essendo piu' "ubbidienti"??



    per me è un sintomo dei mali odierni, tipici di una civiltà che ha imboccato da tempo lo scivolo del declino: i divorzi e le separazioni sono in aumento in tutto l'occidente, di conseguenza il problema si è acuito anche fra i tdg.
    a maggior ragione consigliare ai propri adepti fidanzamenti brevi e blindati costantemente da terzi incomodi per non dare luogo all'immoralità, oggi equivale a un suicidio. chiaro che poi i ragazzi si sposino per l'ormone impazzito senza neanche aver avuto il tempo di conoscersi. mettiamoci pure l'immaturità dei giovani tdg cresciuti in una campana di vetro, e il gioco è purtroppo fatto.


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    Achille Lorenzi
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    00 6/21/2009 5:35 PM
    bigotta ha scritto:

    Probabilmente cio' dipende anche dalla zona geografica in cui si vive

    Probabile. E può anche dipendere dal numero di TdG che si sono conosciuti, e quindi anche dal tempo che si è trascorso nell'organizzazione.
    Ma al di là delle esperienze personali, gli studi statistici succitati, rivelano che quando i TdG dicono che fra di loro i divorzi e le separazioni sono inferiori rispetto ala società in generale, in realtà non stanno riferendo quello che accade realmente.

    Achille
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    mlp-plp
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    00 6/21/2009 5:39 PM
    Re:
    Achille Lorenzi, 21/06/2009 17.26:

    Non accadono solo oggi. Io ricordo "fratelli" che si sposavano giovanissimi, anche 30 anni fa. E dopo poco tempo si separavano o divorziavano.

    Come disse il sorvegliante Nencini, nel discorso succitato, questo avviene perché si sposano "come maschi e femmine e non come uomini e donne".

    Dovrei fare un elenco di tutte le coppie che ho conosciuto che si sono separate poco tempo dopo essersi sposate.
    Per esempio, solo fra i miei parenti TdG ci sono due mie nipoti che si sono separate dai rispettivi mariti poco tempo dopo essersi sposate. E si trattava di matrimoni "esemplari", in cui entrambi i contraenti erano (sono) "zelanti testimoni".

    Comunque le statistiche realizzate con metodi scientifici su un campione significativo della popolazione hanno confermato che fra i TdG e la società in generale non ci sono particolari differenze in riguardo al numero di divorzi/separazioni.

    Achille








    -----------------------------------------------------------------



    3 anni fà, in una delle congregazioni dove andavo io, si son sposati nel giro di un mese due coppie di testimoni!
    ebbene, entro un anno si son separati, e hanno divorziato!!

    2 anni fà invece in altra congregazione (stessa sala del regno) si è separata un'altra coppia di testimoni sposati da appena 2 anni!

    poi ci son stati altri casi di separazione, che mi han detto i miei amici TDG, però erano persone che non conoscevo!



    Una stretta di [SM=x570864]


    Pierino




    [Edited by mlp-plp 6/21/2009 5:40 PM]
    contatto skype: missoltino 1
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    bigotta
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    00 6/21/2009 5:45 PM
    Sai Achille
    ti assicuro che di fratelli ne ho conosciuti veramente tanti!

    E di tempo nell'org,ne ho trascorso altrettanto.Penso che ventisette anni siano abbastanza (anche troppi).

    Ma ragionavo, che comunque rispetto alle persone"del mondo" si e' in numero inferiore per cui sara' per questo che le separazioni ci sembrano notevolmente inferiori rispetto al mondo circostante.

    Poi come tu stesso dici ogniuno porta la sua esperienza. [SM=g1543902]
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    mlp-plp
    Post: 754
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    00 6/21/2009 5:54 PM
    Re: Sai Achille
    bigotta, 21/06/2009 17.45:

    ti assicuro che di fratelli ne ho conosciuti veramente tanti!

    E di tempo nell'org,ne ho trascorso altrettanto.Penso che ventisette anni siano abbastanza (anche troppi).

    Ma ragionavo, che comunque rispetto alle persone"del mondo" si e' in numero inferiore per cui sara' per questo che le separazioni ci sembrano notevolmente inferiori rispetto al mondo circostante.

    Poi come tu stesso dici ogniuno porta la sua esperienza. [SM=g1543902]







    -----------------------------------------------------------------



    [SM=g1660613] esatto!

    quindi se controlli ti accorgerai che in percentuale, non hanno niente da farsi invidiare!!





    una strettina di [SM=x570864]



    Pierino


    contatto skype: missoltino 1
    I nostri amici





  • nevio63
    00 6/21/2009 5:59 PM
    Re:
    Achille Lorenzi:E a proposito della situazione italiana, il 26 aprile 2003, all'assemblea di Distretto di Imola, un sorvegliante di Distretto (Nencini) ha detto durante un discorso pubblico: «Sapete quanti sono la coppie di Testimoni di Geova che si sposano e si dividono? In Italia il 50% e in Europa il 70%. E sapete il perchè? Perchè queste coppie si sposano come maschi e femmine e non come uomini e donne». Evidentemente le "statistiche alla mano" di questo sorvegliante erano assai diverse da quelle di cui.


    Achille ti considero una persona molto intelligente e ci vuole poco a pensare che nessun sorvegliante, in nessuna assemblea di TdG, potrebbe aver pronunciato quella esatta sequenza di parole ed essere sopravvissuto all'assemblea stessa. La versione plausibile dello stralcio di discorso citato contiene un "non" in piu': "Sapete quante sono le coppie di non Testimoni......" cosi' fila. nevio63



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    bigotta
    Post: 165
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    00 6/21/2009 6:04 PM
    nevio la tua frase cosi' esposta
    non avrebbe alcun senso.

    Cosa voleva dimostrare il sorv. con una simile espressione??

    Che le persone del mondo si separano lo sappiamo gia',ma il fatto che questo avvenisse nell'org. era la vera notizia.

    Anche perche' e' proprio vero che molti usano il matrimonio per dar sfogo agli ormoni impazziti, o no??