Freeforumzone mobile

Che introduzione alla Bibbia potrei consigliare ad un TdG?

  • Posts
  • OFFLINE
    Polymetis
    Post: 7,896
    Registered in: 7/8/2004
    Master User
    00 5/23/2009 6:59 PM
    Oggi ho discusso per l’ennesima volta con degli amici TdG, e sono rimasto davvero attonito dinnanzi alla quantità di ingenuità che hanno nell’accostarsi al testo sacro, che si riassumono in generale nel considerare la Bibbia come un monolite. Vi faccio la scaletta di parte del discorso così potrete capire che cosa mi ha turbato:
    -Loro mi dicono che per sapere cosa dice la Bibbia basta leggerla
    -Io rispondo loro che non è affatto un testo trasparente e che le interpretazioni sono molteplici per ogni versetto
    -Loro mi dicono che la Bibbia stessa dice di se stessa che è semplice, e mi citano il salmista laddove dice “lampada per i miei passi è la tua parola”, e la lampada non è uno strumento complicato.
    -Io gli rispondo che il salmista non stava affatto parlando di quella che loro chiamano Bibbia, anche perché la Bibbia non esisteva quando fu redatto quel salmo.
    -Loro cascano dalle nuvole, convinti che l’Antico Testamento sia sempre esistito e che, ogni libro, appena scritto, entrasse subito nel novero dei libri ispirati.
    E’ stato del tutto inutile cercare di far loro capire che il salmista nel dire “la parola di Dio” intendeva ben altro che i semplici libri, e, anche parlando di libri, non c’era alcuna possibilità di sapere quali libri avesse in mente. Né possiamo sapere con certezza quali libri venissero considerati sacri dagli apostoli…
    -Loro mi citano la lettera a Timoteo in cui si dice che “tutta la Scrittura è ispirata”, e dunque “tutta” vuol dire tutta
    -Io ribatto che l’autore considera tutta la Scrittura ispirata, ma questo non ci dice minimamente quali libri componessero la Scrittura che l’autore considerava “tutta ispirata”.
    Il tempo scade e se ne vanno.

    Ora, vorrei fare a questo mio amico come regalo un’introduzione alla Bibbia, che smonti il modo ingenuo che essi hanno di approcciarsi alla Bibbia come testo: che cosa cavolo potrei regalargli, considerando il fatto che questo mio amico non si interessa minimamente di antichistica e dunque non posso certo regalargli un tomo di cinquecento pagine pieno di note?
    ---------------------
    Ά όταν έκτιζαν τα τείχη πώς να μην προσέξω.
    Αλλά δεν άκουσα ποτέ κρότον κτιστών ή ήχον.
    Ανεπαισθήτως μ' έκλεισαν απο τον κόσμο έξω
    (Κ. Καβάφης)
  • OFFLINE
    Trianello
    Post: 5,811
    Registered in: 1/23/2006
    Master User
    00 5/23/2009 7:08 PM
    Io consiglierei l'Iniziazione biblica in due volumi di A. Girlanda edita dalla San Paolo.
    Magari gli puoi regalare solo il primo, quello dedicato all'Antico Testamento, dove troverà tutte le argomentazioni capaci di far piazza pulita del fondamentalismo biblico, compresa l'idea secondo cui Dio avrebbe "dettato" la Bibbia in senso letterale (argomento a cui in questo libro è dedicato uno specifico paragrafo).
    [Edited by Trianello 5/23/2009 7:10 PM]

    -------------------------------------------

    Deus non deserit si non deseratur
    Augustinus Hipponensis (De nat. et gr. 26, 29)

  • nevio63
    00 5/23/2009 7:17 PM
    Noooo! Polymetis, non ti muovere, non inguaiare nessun altro!!!
  • OFFLINE
    Ancientofdays
    Post: 983
    Registered in: 11/22/2005
    Senior User
    00 5/23/2009 7:41 PM
    Impresa ardua.
    Molti hanno una venerazione per il Libro Sacro che sfiora la Bibliolatria.

    Prima dovresti capire se il testimone con cui hai parlato ha in qualche recesso (inespresso) delle capacitò per recepire concetti quali critica testuale e simili che dovrà apprendere leggendo un libro non edito dall WTS.

    Però io ti suggerisco un altro metodo , più faticoso per te, ma forse efficace anche per il futuro.
    Fatti consegnare il libro "Tutta la Scrittura è ispirata" e "Perspicacia" e leggili; tu ci metti un paio d'ore.

    La cosa interessante è che nascosti qua e la si trovano delle ammissioni sorprendenti riguardo al modo in cui si è giunti al canone biblico.
    Addirittura anche ammissioni sul Tetragramma che non compare MAI nei libri del Nuovo Testamento.
    Solo che sono molto latenti e molto sottili, impercepibili per chi non è abituato ad un approccio critico con un testo edito dalla massima autorità religiosa , cioè la WTS, ma solo di deferenza.

    E' un'idea, vedi tu.

    Ciao







    ------------------------------------------------
    Il MALE sono quelli che impongono la propria autorità come verità assoluta e non si dispongono alla verità come autorità assoluta.



  • OFFLINE
    mlp-plp
    Post: 681
    Registered in: 5/31/2007
    Senior User
    00 5/23/2009 8:16 PM
    Re:
    Polymetis, 23/05/2009 18.59:

    Oggi ho discusso per l’ennesima volta con degli amici TdG, e sono rimasto davvero attonito dinnanzi alla quantità di ingenuità che hanno nell’accostarsi al testo sacro, che si riassumono in generale nel considerare la Bibbia come un monolite. Vi faccio la scaletta di parte del discorso così potrete capire che cosa mi ha turbato:
    -Loro mi dicono che per sapere cosa dice la Bibbia basta leggerla
    -Io rispondo loro che non è affatto un testo trasparente e che le interpretazioni sono molteplici per ogni versetto
    -Loro mi dicono che la Bibbia stessa dice di se stessa che è semplice, e mi citano il salmista laddove dice “lampada per i miei passi è la tua parola”, e la lampada non è uno strumento complicato.
    -Io gli rispondo che il salmista non stava affatto parlando di quella che loro chiamano Bibbia, anche perché la Bibbia non esisteva quando fu redatto quel salmo.
    -Loro cascano dalle nuvole, convinti che l’Antico Testamento sia sempre esistito e che, ogni libro, appena scritto, entrasse subito nel novero dei libri ispirati.
    E’ stato del tutto inutile cercare di far loro capire che il salmista nel dire “la parola di Dio” intendeva ben altro che i semplici libri, e, anche parlando di libri, non c’era alcuna possibilità di sapere quali libri avesse in mente. Né possiamo sapere con certezza quali libri venissero considerati sacri dagli apostoli…
    -Loro mi citano la lettera a Timoteo in cui si dice che “tutta la Scrittura è ispirata”, e dunque “tutta” vuol dire tutta
    -Io ribatto che l’autore considera tutta la Scrittura ispirata, ma questo non ci dice minimamente quali libri componessero la Scrittura che l’autore considerava “tutta ispirata”.
    Il tempo scade e se ne vanno.

    Ora, vorrei fare a questo mio amico come regalo un’introduzione alla Bibbia, che smonti il modo ingenuo che essi hanno di approcciarsi alla Bibbia come testo: che cosa cavolo potrei regalargli, considerando il fatto che questo mio amico non si interessa minimamente di antichistica e dunque non posso certo regalargli un tomo di cinquecento pagine pieno di note?







    ----------------------------------------------------------



    Ciao Poly.

    anch'io come Te, oggi ho "predicato", ho segnato un paio d'ore circa di "servizio".
    dopo aver dialogato con un servitore di ministero + un altro testimone e "toccando" vari punti...primi versetti di Genesi, riguardo alla "creazione UMANA", caduta di gerusalemme 607, o non, 144.000, piccolo accenno riguardo la personalità del Cristo, etc.
    son riuscito ad ottenere un altro incontro, che poi, disponibilissimo è stato lui (il servitore) a propporlo).
    POI TI RACCONTERO'.



    però,riguardo al tuo amico, regalargli un qualcosa come tu dici?
    penso abbia poco effetto, e poi senz'altro il tuo amico lo cestina!

    quindi l'introduzione alla Bibbia, come Tu dici: fagliela Te, con pazienza, e vedrai che otterrai miglior risultato!!




    una stretta di [SM=x570864] dal....




    Pierino





    contatto skype: missoltino 1
    I nostri amici





  • OFFLINE
    Vecchia Marziana
    Post: 3,001
    Registered in: 2/17/2008
    Master User
    00 5/23/2009 8:29 PM
    Concordo con Ancien, studia le pubblicazioni che ha indicato e conduci il contraddittorio su quelle.
    Gabriella
  • OFFLINE
    Muscoril
    Post: 2,199
    Registered in: 7/8/2004
    Veteran User
    00 5/23/2009 8:30 PM
    Carissimo Poly,

    Indipendentemente dall'approccio che vorrai dare al tuo intento, ci sno articoli WTS che potrebbero spianare la strada. Questi articoli evidentemente hanno lo scopo finale di far aprire la mente all'accetazione dei dettami promossi dalla WTS, ma i principi esposti, se applicati onestamente, dovrebbero dare buoni frutti.

    Sono tutti parte della stessa edizione della Svegliatevi (sigla "g"):

    g 1985 22/3 pp 4-7 "Sei benefici derivanti dall'essere di mente aperta";
    g 1985 22/3 pp 8-10 "Chi e' di mente aperta ottiene l'approvazione di Dio";
    g 1985 22/3 pp 3-4 "Siete di mente aperta o ristretta?".

    Se desideri conoscere il contenuto scrivimi dove posso inviarti il testo.

    L'episodio da te riportato mi ha ricordato le paurose ingenuita' riguardo alla Bibbia di cui ero ancora vittima quando ero gia' uscito dalla WTS, almeno i primissimi tempi. Non dico che sia stata dura, ma solo accettando l'aiuto degli amici ne sono uscito.

    Un caro saluto dal vecchio
    Matisse

    PS: tempo fa hai postato una breve poesia della Dickinson in relazione all'altruismo, non l'ho piu' ritrovata, puoi provvedere. Grazie.

    [Edited by Muscoril 5/23/2009 8:31 PM]
    La verita' non danneggia mai una giusta causa. M. K. GANDHI
  • OFFLINE
    Reietto74
    Post: 258
    Registered in: 3/5/2009
    Junior User
    00 5/23/2009 8:41 PM
    Re:
    Polymetis, 23/05/2009 18.59:



    -Loro mi dicono che la Bibbia stessa dice di se stessa che è semplice, e mi citano il salmista laddove dice “lampada per i miei passi è la tua parola”, e la lampada non è uno strumento complicato.







    [grassetto mio]
    *** rs p. 299 - p. 300 Religione ***

    Non basta leggere personalmente la Bibbia?

    È vero che molti possono imparare tante cose leggendo personalmente la Bibbia. Se il loro motivo è quello di imparare la verità riguardo a Dio e ai suoi propositi, ciò che fanno è davvero lodevole. (Atti 17:11) Ma, in tutta onestà, siamo in grado di afferrarne pienamente il significato senza aver bisogno di aiuto? La Bibbia parla di un uomo che occupava una carica importante ma che era abbastanza umile da riconoscere di aver bisogno di aiuto per capire le profezie bibliche. Questo aiuto gli fu provveduto da un componente della congregazione cristiana. — Atti 8:26-38; confronta altri riferimenti a Filippo in Atti 6:1-6; 8:5-17.



    detto in altre parole, la Bibbia la puoi comprendere pienamente solo se te la spiega....un tdg! altro che semplicità [SM=g1678738]
    [Edited by Reietto74 5/23/2009 8:42 PM]
  • OFFLINE
    gabriele traggiai
    Post: 2,723
    Registered in: 7/13/2005
    Veteran User
    00 5/23/2009 8:58 PM
    Per Polymetis
    La quasi totalità dei Testimoni di Geova vede "La Bibbia" come un libro unico che ha continuità in ogni sua parte. Credono inconsciamente che il "VT" è sempre stato così come lo conosciamo oggi e che il "NT" venne creato in un sol colpo.

    Difficilmente si soffermano a ragionare su "come" e "quando" vennero scritti i singoli libri delle Sacre Scritture. E' per questo motivo che per spiegare la loro dottrina si producono in salti acrobatici tra versetti distanti "centinaia di anni".
    E credimi è difficile spiegare loro un concetto diverso da quello geovista.

    Ciao
    Gabry
  • santapazienzauno
    00 5/23/2009 11:26 PM
    Re:

    La Bibbia è trasparente! Le varie interpretazioni sono solo a seconda della "filosofia della vita" che uno ha! Per poter rifiutare l'asoluta verità che la Bibbia propone, l'uomo proclama la filosofia della vita che meglio giustifica i propri peccati!...Ognuno ha delle motivazioni per i quali non riesce ad accettare i precetti di Dio, proprio perche sono in conflitto, la natura peccaminosa con la natura santa e pura di DIo! E quindi se uno non si sottomette alla Parola tenderà a sottomettere la Parola ai suoi caprici del "pensare carnalmente"!

    -Io rispondo loro che non è affatto un testo trasparente e che le interpretazioni sono molteplici per ogni versetto

    Cosa vuoi dire con questo!? Lo Spirito della Parola è sempre lo stesso a prescindere quando furono scritti certi suoi libri!

    -Loro mi dicono che la Bibbia stessa dice di se stessa che è semplice, e mi citano il salmista laddove dice “lampada per i miei passi è la tua parola”, e la lampada non è uno strumento complicato.
    -Io gli rispondo che il salmista non stava affatto parlando di quella che loro chiamano Bibbia, anche perché la Bibbia non esisteva quando fu redatto quel salmo.

    Credo che con questo hai detto tutto! In un ateo si troverebbe più fede, che in te che ti consideri cattolico!

    -Loro cascano dalle nuvole, convinti che l’Antico Testamento sia sempre esistito e che, ogni libro, appena scritto, entrasse subito nel novero dei libri ispirati.
    E’ stato del tutto inutile cercare di far loro capire che il salmista nel dire “la parola di Dio” intendeva ben altro che i semplici libri, e, anche parlando di libri, non c’era alcuna possibilità di sapere quali libri avesse in mente. Né possiamo sapere con certezza quali libri venissero considerati sacri dagli apostoli…
    -Loro mi citano la lettera a Timoteo in cui si dice che “tutta la Scrittura è ispirata”, e dunque “tutta” vuol dire tutta
    -Io ribatto che l’autore considera tutta la Scrittura ispirata, ma questo non ci dice minimamente quali libri componessero la Scrittura che l’autore considerava “tutta ispirata”.
    Il tempo scade e se ne vanno.

    Ora, vorrei fare a questo mio amico come regalo un’introduzione alla Bibbia, che smonti il modo ingenuo che essi hanno di approcciarsi alla Bibbia come testo: che cosa cavolo potrei regalargli, considerando il fatto che questo mio amico non si interessa minimamente di antichistica e dunque non posso certo regalargli un tomo di cinquecento pagine pieno di note?




  • nevio63
    00 5/24/2009 4:29 AM
    Santapazienza: Non un lago di parole inquinate, parole come cristalli, piuttosto. Parole ponderose, come la fede che nasce dall'amore autentico per Dio. Parole taglienti, come l'avversione all'ipocrisia che fu propria del Cristo. Parole efficaci, come l'unico sasso lanciato da Davide sulla fronte del verboso gigante Polya.
    Santapazienza ti amo. Il piccolo nevio
    [Edited by nevio63 5/24/2009 4:31 AM]
  • OFFLINE
    Reietto74
    Post: 260
    Registered in: 3/5/2009
    Junior User
    00 5/24/2009 8:58 AM
    Re: Re:
    santapazienzauno, 23/05/2009 23.26:


    La Bibbia è trasparente! Le varie interpretazioni sono solo a seconda della "filosofia della vita" che uno ha! Per poter rifiutare l'asoluta verità che la Bibbia propone, l'uomo proclama la filosofia della vita che meglio giustifica i propri peccati!...Ognuno ha delle motivazioni per i quali non riesce ad accettare i precetti di Dio, proprio perche sono in conflitto, la natura peccaminosa con la natura santa e pura di DIo! E quindi se uno non si sottomette alla Parola tenderà a sottomettere la Parola ai suoi caprici del "pensare carnalmente"!






    scusami ma questo è proprio il pensiero della WT!
    "La Bibbia è trasparente e chi non la comprende rettamente è perchè antepone le proprie debolezze carnali alla Parola di Dio!"

    questo, per me, non ti offendere, è mancanza di ripetto verso i cristiani che non condividono le tue interpretazioi del testo biblico.
    Tu avresti la giusta interpretazione perchè non anteponi le tue debolezze alle esigenze della Bibbia, mentre gli altri.....fanno il contrario?

    io invece, credo che anche gli altri cristiani, che pure hanno interpretazioni diverse dalle tue, si accostino alla Bibbia con la sincera intenzione di convertirsi completamente senza anteporre le proprie debolezze, culture e tradizioni.
    Pensare il contrario...significa giudicare il cuore degli altri.

    Spero naturalmente di non avere capito un acca di quel che hai scritto, forse non è quello che volevi dire e allora te ne chiedo scusa [SM=x570864]
    [Edited by Reietto74 5/24/2009 9:00 AM]
  • Sonnyp
    00 5/24/2009 9:25 AM
    Forse dovresti imparare alcune cose caro Poly......
    Il Pierino giustamente dice:


    quindi l'introduzione alla Bibbia, come Tu dici: fagliela Te, con pazienza, e vedrai che otterrai miglior risultato!!


    Caro Poly... se mi permetti, dovresti prenderti delle nozioni che anche Ancient ti ha indicato.... i tdg, difficilmente si avvicinerebbero a un testo diverso dalle pubblicazioni geoviste, meno che meno libbroni tosti come quelli che hi menzionato tu e Trianello.

    Ti propongo, uno scorcio di un trattato americano che tratta l'argomento:




    "Dal Memorizzare Tramite Ripetizione all’Ovvio

    Se discutete di dottrina con i Testimoni, troverete che fanno resistenza all’ascoltare opinioni che contraddicono le loro. Le loro convinzioni sono tanto “ovvie” ai loro occhi quanto le tabelline. Tenete a mente che in centinaia di ripetizioni le idee sono sempre state presentate come fatti. Il vostro isolato tentativo di sollevare un dubbio è sopraffatto dall’intensissimo indottrinamento.

    Le risposte immagazzinate sono confortanti, perché hanno un aspetto familiare ed affidabile. Un Testimone può rimanere impressionato da uno dei vostri contro-argomenti, ma una volta che siete andati via, il peso dell’indottrinamento può schiacciare il vostro ragionamento.

    Quando mettiamo in discussione una convinzione appresa a forza di ripetizioni, mettiamo in pericolo la nostra stabilità mentale, poiché la nostra personalità è integrata a (ed e stata costruita sopra) tale convinzione. È un’esperienza che provoca una grossa sofferenza interiore mettere in discussione cose che noi ‘sappiamo’ – ma non possiamo provare - essere vere."




    I tdg, caro Poly, sono stati allevat nella "bambagia spirituale".

    Essi non sanno nulla di esegesi biblica, escatologia, dissonanza cognitiva, coercizione di massa delle menti, (Castiglione) salute mentale, (Bergman) o condizionamento mentale nel suo più profondo significato incluse le tecniche usate nei loro confronti per applicargliele.

    Se ti vuoi avvicinare loro, per aiutarli VERAMENTE, devi "divenire" uno di loro... devi imparare a pensare come loro, a sentire come loro sentono.... a vivere come loro vivono quella pseudo religione!

    I libri che ti ho menzionato, sono un valido ausilio per poterti avvicinare alla compresione dell'argomento che ti ho proposto, ma... come ha ben detto Ancient, questo richiede tempo e fatica da parte tua, molta fatica, ma che ti sarà largamente ricompensata, quando un giorno, guardando gli occhi di colui/colei che avrai "liberato" ti ringrazieranno commossi, per avergli RIDATO LA LIBERTA' sotto ogni punto di vista, ma soprattutto mentale e spirituale! Shalom.
  • OFFLINE
    brian67
    Post: 527
    Registered in: 11/18/2008
    Senior User
    00 5/24/2009 9:48 AM
    Re: Per Polymetis
    gabriele traggiai, 23.05.2009 20:58:

    La quasi totalità dei Testimoni di Geova vede "La Bibbia" come un libro unico che ha continuità in ogni sua parte. Credono inconsciamente che il "VT" è sempre stato così come lo conosciamo oggi e che il "NT" venne creato in un sol colpo.

    Difficilmente si soffermano a ragionare su "come" e "quando" vennero scritti i singoli libri delle Sacre Scritture. E' per questo motivo che per spiegare la loro dottrina si producono in salti acrobatici tra versetti distanti "centinaia di anni".
    E credimi è difficile spiegare loro un concetto diverso da quello geovista.

    Ciao
    Gabry



    [SM=x570923] il pensiero di Gabriele.


    [SM=g1543902] Polymetis

    Voglio aggiungere che se l’interesse non viene da lui sarà difficile (direi quasi impossibile) ottenere i risultati sperati.

    In genere i tdg considerano nocivo per la loro “salute spirituale” approfondire argomenti di questo genere. Quindi se ne staranno alla larga quando percepiranno che un piccolo dubbio sta nascendo nella loro mente.

    Credo che qualunque libro o testo gli forniste dopo una superficiale sfogliata verrà cestinato.

    Secondo me per avere successo in qualunque settore l’uomo deve prima suscitare l’interesse. Seminando in maniera rispettosa dubbio concreti. Se il dubbio suscita l’interesse sarà lui stesso ad approfondire l’argomento. E poi si che puoi parlare liberamente sapendo di essere ascoltato.

    Brian
  • OFFLINE
    (Mario70)
    Post: 3,585
    Registered in: 7/17/2005
    Master User
    00 5/24/2009 10:50 AM
    Re:
    Polymetis, 23/05/2009 18.59:

    Oggi ho discusso per l’ennesima volta con degli amici TdG, e sono rimasto davvero attonito dinnanzi alla quantità di ingenuità che hanno nell’accostarsi al testo sacro, che si riassumono in generale nel considerare la Bibbia come un monolite. Vi faccio la scaletta di parte del discorso così potrete capire che cosa mi ha turbato:
    -Loro mi dicono che per sapere cosa dice la Bibbia basta leggerla
    -Io rispondo loro che non è affatto un testo trasparente e che le interpretazioni sono molteplici per ogni versetto
    -Loro mi dicono che la Bibbia stessa dice di se stessa che è semplice, e mi citano il salmista laddove dice “lampada per i miei passi è la tua parola”, e la lampada non è uno strumento complicato.
    -Io gli rispondo che il salmista non stava affatto parlando di quella che loro chiamano Bibbia, anche perché la Bibbia non esisteva quando fu redatto quel salmo.
    -Loro cascano dalle nuvole, convinti che l’Antico Testamento sia sempre esistito e che, ogni libro, appena scritto, entrasse subito nel novero dei libri ispirati.
    E’ stato del tutto inutile cercare di far loro capire che il salmista nel dire “la parola di Dio” intendeva ben altro che i semplici libri, e, anche parlando di libri, non c’era alcuna possibilità di sapere quali libri avesse in mente. Né possiamo sapere con certezza quali libri venissero considerati sacri dagli apostoli…
    -Loro mi citano la lettera a Timoteo in cui si dice che “tutta la Scrittura è ispirata”, e dunque “tutta” vuol dire tutta
    -Io ribatto che l’autore considera tutta la Scrittura ispirata, ma questo non ci dice minimamente quali libri componessero la Scrittura che l’autore considerava “tutta ispirata”.
    Il tempo scade e se ne vanno.

    Ora, vorrei fare a questo mio amico come regalo un’introduzione alla Bibbia, che smonti il modo ingenuo che essi hanno di approcciarsi alla Bibbia come testo: che cosa cavolo potrei regalargli, considerando il fatto che questo mio amico non si interessa minimamente di antichistica e dunque non posso certo regalargli un tomo di cinquecento pagine pieno di note?




    Come vedi poly il problema è anche di alcuni qui dentro... [SM=x570874] Consiglierei al tuo amico di comprare o regalargli un testo base di storia del cristianesimo che si studia all'università, metzger che ho appena letto non è indicato perchè necessita di una conoscenza base del greco koine e del latino...
    Però se accettassero un confronto su un argomento alla volta, potresti prepararti e fargli leggere in libri che sicuramenrte avrai gia, le basi di come fu redatto il VT, delle 4 correnti che furono unite per formare la torà, dell'origine della LXX ecc...
    In seguito potrai passare al NT, facendogli capire cosa sono gli pseudoepigrafi quale era la teologia del periodo neotestamentario, la differenza tra i giudeo cristiani e i cristiani di lingua greca... diciamo che se accettassero sarebbe profiquo per loro.
    Ovviamente non accetterano mai uno studio che parta da te e basta... ogni tanto fagli credere che anche tu impari qualcosaa da loro [SM=x570881] .
    ciao
    Mario
  • OFFLINE
    Elyy.
    Post: 555
    Registered in: 6/17/2008
    Senior User
    00 5/24/2009 12:09 PM
    Premettendo che concordo con Ancien.

    Premettendo che concordo con Pierino quando dice:
    "però,riguardo al tuo amico, regalargli un qualcosa come tu dici?
    penso abbia poco effetto, e poi senz'altro il tuo amico lo cestina!

    quindi l'introduzione alla Bibbia, come Tu dici: fagliela Te, con pazienza, e vedrai che otterrai miglior risultato!!"

    Premettendo che concordo con Brian quando dice:
    "Secondo me per avere successo in qualunque settore l’uomo deve prima suscitare l’interesse. Seminando in maniera rispettosa dubbio concreti. Se il dubbio suscita l’interesse sarà lui stesso ad approfondire l’argomento. E poi si che puoi parlare liberamente sapendo di essere ascoltato".

    e senza trascurare i consigli dati dagli altri amici, io farei così (anche se non pretendo che questa sia la formula magica per aiutare i tdg):

    Farei notare il contenuto degli articoli proposti da Matisse:

    g 1985 22/3 pp 4-7 "Sei benefici derivanti dall'essere di mente aperta";
    g 1985 22/3 pp 8-10 "Chi e' di mente aperta ottiene l'approvazione di Dio";
    g 1985 22/3 pp 3-4 "Siete di mente aperta o ristretta?".

    per spianargli la strada all’apertura mentale, visto che è consigliata dalla sua stessa Società (anche se noi sappiamo che la Società da questi consigli ai non tdg per metterli nella condizione di ascoltare il messaggio dei tdg. Ma la stessa argomentazione, se è corretta deve per forza funzionare con tutti).

    Poi farei loro notare, come suggerito da Ancien, quanto viene detto nel libro “Tutta la scrittura è ispirata da Dio e utile” (allo studio numero 4 “La Bibbia e il suo canone” e allo studio 6 “Il testo greco cristiano delle Sacre Scritture) nella Svegliatevi del 22/7 pag. 12,13 “Quando fu stabilito il contenuto della Bibbia?” e nel libro “Perspicacia” alla parola “Canone” e alle spiegazioni che vengono date (seppur manipolate) della composizione dei libri biblici.

    Si potrebbe far loro capire che le informazioni lì riportate, sulla data di scrittura dei vari libri, sull’autore, sui concetti di vita a cui si riferiva ecc.. il CD li deve aver attinti da qualche pubblicazione mondana! Quindi, se le pubblicazioni mondane le ritengono utili per loro, perché non usarle anche noi?

    Poi, con la tua conoscenza, saprai sicuramente guidare il tdg alla giusta comprensione e interpretazione del testo biblico, non tanto come interpretazione dottrinale, (di quelle possono essercene migliaia) ma in quanto a obiettività ed equilibrio nell’approccio con le Scritture.


    [SM=g1543902] Ely









    "Poca scienza allontana da Dio, ma molta scienza riconduce a Lui". (Louis Pasteur)




    Aggiungimi a Skype
  • santapazienzauno
    00 5/27/2009 3:52 PM
    Re: Re: Re:
    La Bibbia è trasparente! Le varie interpretazioni sono solo a seconda della "filosofia della vita" che uno ha! Per poter rifiutare l'asoluta verità che la Bibbia propone, l'uomo proclama la filosofia della vita che meglio giustifica i propri peccati!...Ognuno ha delle motivazioni per i quali non riesce ad accettare i precetti di Dio, proprio perche sono in conflitto, la natura peccaminosa con la natura santa e pura di DIo! E quindi se uno non si sottomette alla Parola tenderà a sottomettere la Parola ai suoi caprici del "pensare carnalmente"!


    scusami ma questo è proprio il pensiero della WT!
    "La Bibbia è trasparente e chi non la comprende rettamente è perchè antepone le proprie debolezze carnali alla Parola di Dio!"


    Ti inviterei di fermarti prima a capire il senso di quanto è stato detto, invece di chiederti chi lo dice! E’ il miglior modo per salvarsi dai pregiudizi! Questa tendenza hanno tutti coloro di che si aspettano che venisse qualcuno a dirgli cosa fosse la verità e portargliela sul piatto di argento invece di ragionare alla luce di quanto il Signore ha da dire ad ognuno di noi! Altrimenti poi succede che la fiducia si da piuttosto ai canali di tipo “schiavo fedele discreto”, “Tradizione”, più che alla Bibbia! Se uno dice che la Bibbia non è trasparente come Polymetis continua a sostenere, pecca del grave peccato: accusare indirettamente Dio di menzogna, e di essere incapace a potersi rivelare alle sue creature, e di prendersi il gioco con loro! Oppure potreste dire che Dio si rivela a chi vuole! Ma io direi: non a chi vuole, ma a chi lo vuole!

    questo, per me, non ti offendere, è mancanza di ripetto verso i cristiani che non condividono le tue interpretazioi del testo biblico.

    E tu non ti offendere se ti dico che la tua è una falsa tolleranza verso coloro che non condividono le stesse credenze religiose! Perché se il rispetto lo aspetti da me, lascia che anch’io posso reclamare stessi diritti di pensare diversamente! Io sinceramente non vedo dove sta questa offesa!? Se no chiederei subito la scusa! Perché quanto ho detto è una verità universale, non si riferisce ad una precisa comunità religiosa, ad un gruppo, ad un uomo, ma a tutta l’umanità! “Tutti hanno peccato e hanno perso la gloria di Dio.” (compresa me) Romani, 8

    Tra parentesi dico, se vogliamo parlare della tolleranza, che proprio la Chiesa cattolica è tollerante verso il peccato dei suoi fedeli, ma è intollerante verso tutti i suoi oppositori. Per fare una chiesa di massa, bisogna che il credo dei suoi fedeli sia più superficiale possibile, in modo che il peccato potesse essere rimproverato non alla luce della santa Parola di Dio, ma alla luce dei interessi che ha nel mondo. Siccome ha perso la sua forza spirituale per il compromesso con il peccato, (o lo rimprovera solo quando questo conviene) cerca di svilupparla con il potere politico. Non so se si riesce a trovare ancora il capo di qualche stato che non si è inchinato davanti al Papa!? UN rimprovero del peccato lo si vive come un attacco alla persona e non al solo peccato, e perciò si si sente offende! E sentirsi offesi a più delle volte più portare anche ad essere aggressivi ed usare la violenza, morale, fisica etc. invece che tollerare e rispettare!

    Tu avresti la giusta interpretazione perchè non anteponi le tue debolezze alle esigenze della Bibbia, mentre gli altri.....fanno il contrario?

    E’ stato detto che anche dei cattolici credono nella salvezza per grazia! Se fosse così, tu da cattolico non mi avresti posto una domanda simile!!! L’uomo non ha niente di qualcosa che lo potrebbe raccomandare a Dio! Ha da offrire a Dio solo il proprio peccato e le proprie debolezze. Amore no, perché anche quella proviene esclusivamente sempre da Dio! Se no, apostolo Paolo non avrebbe esclamato:
    Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Romani 7,24 pensando alla morte come la conseguenza del peccato. Chi? Non certo da noi proviene questa forza di liberarci dalla morte e dal peccato!
    Se io credessi che quella affermazione non valesse anche per me e prima di tutti per me, sarei in contraddizione con la seguente verità:
    Certa è quest'affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo. Timoteo 1,15

    Quindi, non ti preoccupare dentro ci sono pure io!

    Poi se credo di non meritare niente, essendo peccatore, da cristiano accetto pure le offese, anche se mi voglio tenere anchio il diritto di rispondere alle a accuse di aver offeso! Gesù quando gli sono state rivolte le offese più grandi era:
    Come l'agnello condotto al mattatoio,
    come la pecora muta davanti a chi la tosa,
    egli non aprì la bocca. Isaia 53,7
    Maltrattato, si lasciò umiliare
    e non aprì la bocca.

    Solo colui che ammette le proprie debolezze e che raggiunge la consapevolezza dell’impotenza davanti alla morte e al peccato di fronte alla vita e alla potenza di Dio e colui che sente la sette di giustizia che lo porta a chiamare il peccato con il proprio nome, potrà sentire un autentico bisogno di accostarsi a Dio! Altrimenti tutto è una messa in scena!

    io invece, credo che anche gli altri cristiani, che pure hanno interpretazioni diverse dalle tue, si accostino alla Bibbia con la sincera intenzione di convertirsi completamente senza anteporre le proprie debolezze, culture e tradizioni.
    Pensare il contrario...significa giudicare il cuore degli altri.


    Non mi permetto di giudicare gli altri, e giudicare ciò che solo Dio può giudicare, il cuore! Anche io credo che ci sono le persone che cercano Dio con tutta la loro anima e che in questa ricerca possono aver dato il loro cuore al primo che capita, proprio perché assettati di verità! Qui sul forum abbiamo degli esempi viventi!

    Spero naturalmente di non avere capito un acca di quel che hai scritto, forse non è quello che volevi dire e allora te ne chiedo scusa

    Io invece spero che questa volta sono riuscita a esprimermi abbastanza bene, anche se vorrei avere la preparazione accademica come Polimetis, e parlare con il suo linguaggio, magari avrei potuto raggiungerlo nel suo mondo dei “fantasmi”. Ma ci riesce bene Agabo e Nevio! Mi sembra di essere stata abbastanza molto meno “crudele” di loro! :) Spero!

    [SM=x570865]

  • nevio63
    00 5/27/2009 4:32 PM
    Sante parole le tue Santapazienza ma questi la pazienza ce la fanno perdere proprio. Saluti, Nevio
  • OFFLINE
    Vecchia Marziana
    Post: 3,057
    Registered in: 2/17/2008
    Master User
    00 5/27/2009 4:49 PM
    Per una migliore lettura, quando si riportano spezzoni di post a cui si dà, di seguito, una risposta, suggerirei di quotare volta per volta, oppure di postare all'inizio di ogni paragrafo, il nick dell'utente a cui si risponde.
    Gabriella
  • santapazienzauno
    00 5/28/2009 5:05 PM
    Re:
    Vecchia Marziana, 27/05/2009 16.49:

    Per una migliore lettura, quando si riportano spezzoni di post a cui si dà, di seguito, una risposta, suggerirei di quotare volta per volta, oppure di postare all'inizio di ogni paragrafo, il nick dell'utente a cui si risponde.
    Gabriella




    Si, giusto, sono distratta, perchè mi concentro alla sostanza e meno alla forma, ora lo aggiusto:

    Re: Re: Re:

    Santapazienza:
    La Bibbia è trasparente! Le varie interpretazioni sono solo a seconda della "filosofia della vita" che uno ha! Per poter rifiutare l'asoluta verità che la Bibbia propone, l'uomo proclama la filosofia della vita che meglio giustifica i propri peccati!...Ognuno ha delle motivazioni per i quali non riesce ad accettare i precetti di Dio, proprio perche sono in conflitto, la natura peccaminosa con la natura santa e pura di DIo! E quindi se uno non si sottomette alla Parola tenderà a sottomettere la Parola ai suoi caprici del "pensare carnalmente"!


    Reietto:
    scusami ma questo è proprio il pensiero della WT!
    "La Bibbia è trasparente e chi non la comprende rettamente è perchè antepone le proprie debolezze carnali alla Parola di Dio!"

    Santapazienza:
    Ti inviterei di fermarti prima a capire il senso di quanto è stato detto, invece di chiederti chi lo dice! E’ il miglior modo per salvarsi dai pregiudizi e rischi di entrare in lotta contro i sostenitori di certe verità invece che considerare l'argomento in se. Questa tendenza hanno tutti coloro di che si aspettano che venisse qualcuno a dirgli cosa fosse la verità e portargliela sul piatto di argento invece di ragionare alla luce di quanto il Signore ha da dire ad ognuno di noi! Altrimenti poi succede che la fiducia si da piuttosto ai canali di tipo “schiavo fedele discreto”, “Tradizione”, più che alla Bibbia! Se uno dice che la Bibbia non è trasparente come Polymetis continua a sostenere, pecca del grave peccato: accusare indirettamente Dio di menzogna, e di essere incapace a potersi rivelare alle sue creature, e di prendersi il gioco con loro! Oppure potreste dire che Dio si rivela a chi vuole! Ma io direi: non a chi vuole, ma a chi lo vuole!

    Reietto:
    questo, per me, non ti offendere, è mancanza di ripetto verso i cristiani che non condividono le tue interpretazioi del testo biblico.
    santapazienza:
    E tu non ti offendere se ti dico che la tua è una falsa tolleranza verso coloro che non condividono le stesse credenze religiose! Perché se il rispetto lo aspetti da me, lascia che anch’io posso reclamare stessi diritti di pensare diversamente! Io sinceramente non vedo dove sta questa offesa!? Se no chiederei subito la scusa! Perché quanto ho detto è una verità universale, non si riferisce ad una precisa comunità religiosa, ad un gruppo, ad un uomo, ma a tutta l’umanità! “Tutti hanno peccato e hanno perso la gloria di Dio.” (compresa me) Romani, 8

    Tra parentesi dico, se vogliamo parlare della tolleranza, che proprio la Chiesa cattolica è tollerante verso il peccato dei suoi fedeli, ma è intollerante verso tutti i suoi oppositori. Per fare una chiesa di massa, bisogna che il credo dei suoi fedeli sia più superficiale possibile, in modo che il peccato potesse essere rimproverato non alla luce della santa Parola di Dio, ma alla luce dei interessi che ha nel mondo. Siccome ha perso la sua forza spirituale per il compromesso con il peccato, (o lo rimprovera solo quando questo conviene) cerca di svilupparla con il potere politico. Non so se si riesce a trovare ancora il capo di qualche stato che non si è inchinato davanti al Papa!? UN rimprovero del peccato lo si vive come un attacco alla persona e non al solo peccato, e perciò si si sente offende! E sentirsi offesi a più delle volte più portare anche ad essere aggressivi ed usare la violenza, morale, fisica etc. invece che tollerare e rispettare!


    Reietto:
    Tu avresti la giusta interpretazione perchè non anteponi le tue debolezze alle esigenze della Bibbia, mentre gli altri.....fanno il contrario?

    E’ stato detto che anche dei cattolici credono nella salvezza per grazia! Se fosse così, tu da cattolico non mi avresti posto una domanda simile!!! L’uomo non ha niente di qualcosa che lo potrebbe raccomandare a Dio! Ha da offrire a Dio solo il proprio peccato e le proprie debolezze. Amore no, perché anche quella proviene esclusivamente sempre da Dio! Se no, apostolo Paolo non avrebbe esclamato:
    Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Romani 7,24 pensando alla morte come la conseguenza del peccato. Chi? Non certo da noi proviene questa forza di liberarci dalla morte e dal peccato!
    Se io credessi che quella affermazione non valesse anche per me e prima di tutti per me, sarei in contraddizione con la seguente verità:
    Certa è quest'affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo. Timoteo 1,15

    Quindi, non ti preoccupare dentro ci sono pure io!

    Poi se credo di non meritare niente, essendo peccatore, da cristiano accetto pure le offese, anche se mi voglio tenere anchio il diritto di rispondere alle a accuse di aver offeso! Gesù quando gli sono state rivolte le offese più grandi era:
    Come l'agnello condotto al mattatoio,
    come la pecora muta davanti a chi la tosa,
    egli non aprì la bocca. Isaia 53,7
    Maltrattato, si lasciò umiliare
    e non aprì la bocca.

    Solo colui che ammette le proprie debolezze e che raggiunge la consapevolezza dell’impotenza davanti alla morte e al peccato di fronte alla vita e alla potenza di Dio e colui che sente la sette di giustizia che lo porta a chiamare il peccato con il proprio nome, potrà sentire un autentico bisogno di accostarsi a Dio! Altrimenti tutto è una messa in scena!


    Reietto:
    io invece, credo che anche gli altri cristiani, che pure hanno interpretazioni diverse dalle tue, si accostino alla Bibbia con la sincera intenzione di convertirsi completamente senza anteporre le proprie debolezze, culture e tradizioni.
    Pensare il contrario...significa giudicare il cuore degli altri.

    santapazienza
    Non mi permetto di giudicare gli altri, e giudicare ciò che solo Dio può giudicare, il cuore! Anche io credo che ci sono le persone che cercano Dio con tutta la loro anima e che in questa ricerca possono aver dato il loro cuore al primo che capita, proprio perché assettati di verità! Qui sul forum abbiamo degli esempi viventi!

    Reietto:
    Spero naturalmente di non avere capito un acca di quel che hai scritto, forse non è quello che volevi dire e allora te ne chiedo scusa

    santapazienza:
    Io invece spero che questa volta sono riuscita a esprimermi abbastanza bene, anche se vorrei avere la preparazione accademica come Polimetis, e parlare con il suo linguaggio, magari avrei potuto raggiungerlo nel suo mondo dei “fantasmi”. Ma ci riesce bene Agabo e Nevio! Mi sembra di essere stata abbastanza molto meno “crudele” di loro! :) Spero!

    [SM=x570865]