Freeforumzone mobile

"Leo Greenlees, un pedofilo nel Corpo Direttivo"

  • Posts
  • OFFLINE
    Achille Lorenzi
    Post: 12,701
    Registered in: 7/17/2004
    Gold User
    00 4/20/2009 7:12 PM
    Intervista ad una persona che dice di essere stata molestata sessualmente quando si trovava alla Bethel di New York da Leo Greenlees, allora membro del Corpo Direttivo.


    Leo Greenlees

    Nell'intervista a questa persona viene chiesto:

    «Può dirci che cosa è successo quando si trovava alla Bethel?»

    Risposta: «Sono stato molestato sessualmente da Leo Greenlees. Devo precisare che fino poco tempo fa non sapevo il nome del mio molestatore. Un amico mi ha inviato alcune foto di lui, di Percy Chapman ed altri. Quando ho visto la sua immagine sono rimasto congelato perché ho riconosciuto subito il suo volto. Ho poi saputo che non ero stato la sua unica vittima».

    Tratto da www.freeminds.org/bethel/markpalo.htm

    Si veda anche www.freeminds.org/bethel/homosexuality_bethel.htm#markpalo

    www.freeminds.org/Sociology/Children/mark-palo-leo-greenlees-child-abuse-vic...

    Achille
  • OFFLINE
    EVA70@
    Post: 702
    Registered in: 12/5/2008
    Senior User
    00 4/20/2009 7:19 PM
    I nostri cari testimoni di geova che ci leggono di nascosto per parlare male di noi,forse dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e fare ammenda di tutte le loro colpe... [SM=x570870]

    Avevamo gia' avuto la testimonianza forte della sorella Anderson..ora questa...

    Che vergogna [SM=g1537334]




    Eva
    Contatto Skype: candye11
  • OFFLINE
    involtino.primavera
    Post: 785
    Registered in: 8/1/2007
    Senior User
    00 4/20/2009 7:35 PM
    La luce è progressiva! :-)
    Magari prima si può molestare, poi facendo finta di niente si smette, cercando di insabbiare il tutto. "La luce è progressiva!"
    E se qualcuno tira fuori l'argomento? Maledetti apostati!

    [SM=x570867] [SM=x570867] [SM=x570867] [SM=x570867] [SM=x570867] [SM=x570867]
  • Malcom11
    00 4/20/2009 7:40 PM
    Si può avere qualche scheletro nell'armadio.....ma con tutte queste notizie è un vero e proprio "ossaio"!!! [SM=g27829] [SM=g27816] [SM=g27832]
  • Luteranamanier
    00 4/20/2009 7:40 PM
    Ma la persona in questione è stata condannata?

    [SM=g1543902]
    Veronika
  • OFFLINE
    Achille Lorenzi
    Post: 12,702
    Registered in: 7/17/2004
    Gold User
    00 4/20/2009 8:01 PM
    Ho scoperto ora che la stessa notizia è presente nel forum di Dario, con la traduzione quasi compelta della pagina del sito Freeminds:

    lucesulleombre.forumattivo.com/violazione-dei-diritti-f8/il-corpo-direttivo-e-la-pedofilia...

    Achille
  • OFFLINE
    Achille Lorenzi
    Post: 12,703
    Registered in: 7/17/2004
    Gold User
    00 4/20/2009 8:10 PM
    L'intervista telefonica Mark Paolo, la persona che ha accusato Greenlees di molestie sessuali:



    Qui la trascrizione:
    www.freeminds.org/bethel/markpalo.htm

    In fondo alla pagina c'è l'indirizzo e-mail di Mark Palo.

    «Per quanto possa essere sconcertante, perfino alcuni che erano preminenti nell'organizzazione di Geova hanno ceduto a pratiche immorali, fra cui omosessualità, scambio delle mogli e molestie sessuali a bambini» - "La Torre di Guardia" del 1° gennaio 1986, p. 13.

    Achille
    [Edited by Achille Lorenzi 4/20/2009 8:19 PM]
  • OFFLINE
    Dario.from.CS
    Post: 2,360
    Registered in: 7/22/2006
    Veteran User
    00 4/20/2009 9:35 PM
    Re:
    Achille Lorenzi, 20/04/2009 20.01:

    Ho scoperto ora che la stessa notizia è presente nel forum di Dario, con la traduzione quasi compelta della pagina del sito Freeminds:

    lucesulleombre.forumattivo.com/violazione-dei-diritti-f8/il-corpo-direttivo-e-la-pedofilia...

    Achille



    Si, era frutto di una gran bella ricerca della mitica Maribella77! [SM=g1537159]
    Colgo l'occasione per salutarla!



    Dario Piraino




    Le religioni che chiamiamo false erano una volta vere.

    Ralph Waldo Emerson

  • cicciobello36
    00 4/21/2009 3:36 PM
    Re:
    Luteranamanier, 20/04/2009 19.40:

    Ma la persona in questione è stata condannata?

    [SM=g1543902]
    Veronika




    perche' quando si parla del cd ci chiediamo se' e stato condannato, e' invece quando e' messo in mezzo un proclamatore si dice: ce lo aspettevamo. cosa cambia fra l'uno e' l'altro? [SM=x570872] [SM=x570872] [SM=x570868] [SM=x570868]
  • OFFLINE
    Achille Lorenzi
    Post: 12,709
    Registered in: 7/17/2004
    Gold User
    00 4/21/2009 4:25 PM
    cicciobello36, 21/04/2009 15.36:

    perche' quando si parla del cd ci chiediamo se' e stato condannato, e' invece quando e' messo in mezzo un proclamatore si dice: ce lo aspettevamo. cosa cambia fra l'uno e' l'altro?

    In effetti il sito inglese che riporta questa notizia non parla di condanne da parte delle autorità giudiziarie. I particolari forniti - a parte la testimonianza radiofonica di Mark Palo, persona che ha un identità precisa e anche un indirizzo e-mail - non sono molti e quindi è difficile farsi un quadro preciso dell'accaduto.
    Per esempio, non si spiega come mai Greenlees non sia stato disassociato. Nel sito si dice che Greenlees venne semplicemente allontanato dalla Betel, e può sembrare strano che i provvedimenti contro di lui si siano limitati solo a questa esclusione dal Corpo Direttivo. Ma non è la prima volta comunque che qualcuno colpevole di simili crimini non viene disassociato. Se gli "anziani", infatti, ritengono che il pedofilo/violentatore sia sufficientemente pentito, gli possono semplicemente togliere i "privilegi", senza espellerlo dalla congregazione. La cronaca ha parlato di un caso del genere, avvenuto in Italia, relativo ad un padre colpevole di aver abusato della figlia: «In seguito ai chiarimenti ricevuti, il corpo degli anziani decide che il padre violentatore si è "sinceramente pentito" della sua condotta, e gli infligge la "punizione" di non fare le pulizie alla Sala del Regno, di non pronunciare discorsi e così via. Il caso è chiuso» ( www.infotdgeova.it/strategia/incesto.php ).

    Achille
  • OFFLINE
    ilnonnosa
    Post: 401
    Registered in: 1/14/2008
    Senior User
    00 4/21/2009 6:42 PM

    Di tutti i membri del Corpo Direttivo, del consiglio dei direttori e di chiunque abbia fatto parte dell’organizzazione in posizioni di responsabilità, viene narrata la storia più o meno ricca, ma comunque viene sempre dato conto degli inizi della “carriera teocratica” e della sua fine, indicando la data della morte. Fatto singolare nella sua intera storia, che nessuno dei suoi membri si è mai dimesso, con l’eccezione di Ewart Chitty, del quale molto laconicamente, viene soltanto detto che si è dimesso, senza spiegare il perché: “L’anno scorso Ewart C. Chitty ha dato le dimissioni”. (Annuario 1980, p. 257; sua biografia il La Torre di Guardia, 15/3/1964 pp. 184-186).
    Il mandato dei membri del Corpo Direttivo è a vita, e non sono certo le precarie condizioni di salute di molti di loro a determinarne le dimissioni.

    “I membri del corpo direttivo non sono eletti annualmente, ma hanno il loro incarico di responsabilità permanente finché vivono e rimangono fedeli come discepoli di Gesù Cristo”.
    (La Torre di Guardia, 15/5/1972 p. 311)

    Poiché si tratta di persone molto avanti con gli anni, l’ultimo periodo della loro vita è spesso caratterizzato dall’impossibilità di svolgere le loro funzioni, ma questo non è motivo di abbandono del loro incarico. Secondo R. Franz, che per molti anni prese parte alle riunioni settimanali del Corpo Direttivo, narra in Crisi di coscienza a p. 66 che “Thomas Sullivan… era ottantenne, quasi cieco e di salute malferma; gli capitava spesso di addormentarsi durante queste sissioni e ci sembrava peccato svegliarlo per fargli esprimere un voto su cose che conosceva appena”.

    Ma ancora più inspiegabile è la sorte di Leo K. Greenlees. Di Questo membro del Corpo Direttivo può veramente dirsi che è sparito nel nulla. Diversamente da Raymonf Franz e da Ewart Chitty per i quali si è perlomeno data notizia del loro allontanamento, uno per dimissioni prima e disassoci azione poi, e l’altro per sole dimissioni. Greenlees, spesso, fece discorsi durante la consegna dei diplomi della Scuola di Galaad. La Torre di Guardia del 1° maggio 1983, p. 27, parla di lui come membro del comitato di insegnamento del corpo direttivo. Di Greenlees si perde ogni traccia nel 1984, quando l’edizione del 1° dicembre della Watch Tower, p. 27 (La Torre di Guardia, 1° settembre 1984 p. 25, ed. italiana), riferisce di un suo intervento durante la consegna del diplomi della Scuola di Galaad. ( vedi foto dei diplomati di Galaad in Svegliatevi! 22/3/1985 p. 18).
    Ovviamente, sono molte le voci che sono circolate sulla sua sorte, e quelle che riportiamo non hanno la pretesa di essere la verità definitiva, ma di esse ci si deve accontentare fino a quando non sarà la Società (ma riteniamo improbabile che lo faccia) a fornire la sua versione ufficiale dei fatti.
    Di certo si sa che è morto nel 1988. Non risulta che sia mai stato disassociato dopo il suo allontanamento forzato dalla Betel di Brooklyn. Egli entrò a far parte della betel canadese nel 1936 diventando poi tesoriere della stessa e dell’IBSA (International Bible Students Association) del Canada. Nel 1964 fu chiamato nella Betel di Brooklyn, nel 1965 entrò a far parte dei direttori della Società di New York. Da direttore Greenlees, divenne automaticamente membro del Corpo Direttivo che fu istituito nel 1971. Fu Martin Poetzinger che informò la famiglia Betel nel corso della colazione che con queste parole diede notizia della sua espulsione: “Informiamo la famiglia Betel che Leo Greenlees non è più membro della famiglia Betel”. E con questo la faccenda è chiusa.

    Da informazioni circolate negli Stati Uniti, sembra che Greenlees dopo aver lasciato la Betel, si fosse trasferito a New Orleans nella congregazione di Downtown, servì come pioniere speciale ed infine anziano nella congregazione di New Orleans, Luisiana.

    Il motivo del suo allontanamento sia stata l’accusa per molestie sessuali inflitte a un ragazzino di dieci anni. Il ragazzo ha confessato tutto ai genitori che hanno sporto querela presso la Società. Greenlees era amico di famiglia, e spesso faceva loro visita. A quanto si sa, verso il 1991, il ragazzo era stato molestato fece domanda per prestare servizio alla Betel, che non fu accolta.
    I capi della Watch Tower hanno temuto probabilmente che altri beteliti avrebbero potuto parlargli dei “pettegolezzi” su Greenlees non sapendo che egli era proprio il bambino oggetto delle “attenzioni” dello stesso, e che, di conseguenza, avrebbe potuto confermare i fatti, e inducendo così i giovani a indurire il loro cuore sapendo che non fosse stata fatta giustizia.
    Il problema dell’omosessualità alla Betel e fra i testimoni di Geova in particolare, è molto grave, sebbene i vertici della Società abbiano fatto e facciano di tutto per impedire che ciò si sappia.
    Il seguente racconto, fatto da uno di loro (che necessariamente deve mantenere l’anonimato), è illuminante.

    “Percy Chapman e il suo compagno Leo Greenlees nel 1936 dalla Betel di Londra furono mandati da Rutherford in Canada per occupare il posto del ribelle sorvegliante di liliale, Walter Salter (Annuario dei Testimoni di Geova, 1980, p. 135). Percy era un uomo che sapeva incantare l’uditorio quando parlava, e senza la necessità di usare il microfono. La sua voce tuonava quando metteva in guardia contro “le abominazioni” e poiché io sapevo che l’omosessualità era “un’abominazione agli occhi del Signore”, mi chiedevo a che cosa facesse riferimento. Cominciai a pensare che l’intera amministrazione della Betel fosse quasi interamente composta di gay.

    Ricordo ancora lo shock al tempo dell’assemblea di Halifax, Nuova scozia, del 1959. Percy Chapman che era a quel tempo sorvegliante di filiale del Canada, si accingeva a pronunciare il discorso principale, quando improvvisamente apparve per sostituirlo nientemeno che il fratello Knorr, il presidente, giunto da New York. Percy Chapman sembrò dissolversi. In seguito venimmo a sapere che il fratello Knorr lo aveva sollevato da tutti gli incarichi, consentendogli di rimanere alla Betel in qualità di custode. Un altro colpo lo ricevemmo quando Chapman fu costretto a sposarsi. Egli, infatti, seguace della linea di Rutherford era assolutamente contrario al matrimonio e voleva essere certo che nessuno dei giovani della Betel pensasse anche lontanamente a farlo, e a tale fine aveva stabilito regole precise. L’unica possibilità che un betelita aveva di vedere un’altra sorella era di condurre assieme a lei uno studio biblico. I miei genitori avevano cominciato a studiare nel 1945 con un’attraente pioniera di nome Joyce Rendall e ogni settimana essa veniva in compagnia di un diverso betelita. Poi fu mandata a Gaalad e dopo il diploma assegnata al Perù, totalmente isolata, solo perché fu sedotta da un abitante del luogo, una sorta di latin love. Naturalmente fu disassociata e tornò a casa in disgrazia. Ma la mia famiglia ebbe modo di conoscere molti giovani della Betel. Erano tutti giovani e di bell’aspetto, scelti personalmente da Percy Chapman; fra di loro vi era un’elite conosciuta come “i ragazzi di Percy” che lo accompagnavano nei ristoranti e nei bar più esclusivi e verso i quali egli era prodigo di favori. A quel tempo la Betel si trovava al 40 di Irwin Avenue, che adesso è il centro del distretto gay di Toronto (successivamente al suo posto sorse un condominio). Vi era anche una Sala del Regno nel Parkside, uno dei pochi bar per omosessuali nella Toronto degli anni cinquanta e sessanta.

    Il povero Leo Greenlees, intimo amico di Percy da più di tre decenni sin dal tempo della Betel di Londra, dovette trovarsi un altro compagno di camera. Egli era una persona di gradevole compagnia, aveva un forte accento scozzese ed era un oratore pubblico capace elettrizzare gli uditori. Era anche molto esplicito sulla sua omosessualità con quel gruppo di giovani e piacenti fratelli che era solito incontrare uno alla volta nel soggiorno estivo di Haliburton gestito da alcuni Testimoni di Geova (e successivamente ereditato dalla Società). Io conobbi meglio Leo quando divenne sorvegliante della congregazione nella Sala del Regno che frequentavo da ragazzo a Richmond Hill, a nord di Toronto… Ma Leo fu ben presto promosso alla Betel di Brooklyn, dove divenne tesoriere della Watch Tower Bible and Tract Society e membro del Corpo Direttivo. Uscì indenne dalla caccia alle streghe dei primi anni settanta, periodo nel quale si scoprì che una dozzina di beteliti aveva l’abitudine di fissarsi appuntamento a mezzanotte nella sauna della Betel. Per un breve periodo, fra la fine degli anni sessanta e l’inizio dei settanta vi fu un accenno di liberazione nell’atteggiamento del Corpo Direttivo. Ma s’interruppe bruscamente, culminando con un inasprimento dell’autoritarismo e con la disassoci azione di Raymond Franz, membro del Corpo Direttivo, uno di idee liberali e autore del libro “Verità” ed uno dei principali redattori dell’Ausiliario per capire la Bibbia, uno dei pochi libri della Società che possa essere definito quasi un’opera di cultura. E’ stato solo pochi anni fa che appresi della scoperta dell’omosessualità di Leo e della sua espulsione dal Corpo Direttivo. L’ultima volta che ho sentito parlare di lui, era a San Diego, dove morì pochi anni fa. Per quanto ne sappia, non è mai stato disassociato.
    Anche Ewart Chitty, pure lui membro del Corpo Direttivo, fu allontanato dalla Betel di Brooklyn per omosessualità e a quanto mi risulta, spedito a Londra”.

    Ciao. Ilnonnosa