00 7/25/2008 9:59 AM
“Da Genova a Ellis Island. Il viaggio per mare ai tempi della emigrazione italiana” è il titolo di una grande mostra sull’emigrazione italiana nel Nuovo Mondo, ospitata in modo permanente presso il Galata Museo del Mare. L’allestimento è imponente: otto sale in tre gallerie, per un totale di circa 1200 metri quadri, per mostrare e far rivivere le condizioni di viaggio degli emigranti diretti negli Stati Uniti nel periodo tra il 1892, anno in cui entra in funzione Ellis Island, e il 1914, quando scoppiò la prima Guerra Mondiale.

L’esposizione costituisce una importante tappa nel percorso che il Comune di Genova e il Mu.MA – Museo del Mare e della Navigazione si è proposto per la realizzazione del Museo dell’Emigrazione” come sezione all’interno del Galata
Rispetto alle mostre tradizionali dedicate a questo stesso tema, che per lo più si limitano a proporre materiale fotografico e documentario, la rassegna genovese si propone di far rivivere in prima persona al visitatore l’esperienza dell’emigrazione. All’ingresso si ricevono il passaporto e il biglietto di viaggio, e ci si trova nella realtà di Genova come città in pieno sviluppo industriale che vive della realtà dell’emigrazione, ma che considerava l’emigrante un essere da disprezzare e un problema sociale.

Si rivive poi l’attesa, che per molti durava giorni ed era all’addiaccio, del proprio battello, quindi si entra nella ricostruzione dell’antica stazione marittima di Ponte Federico Guglielmo (oggi è Ponte dei Mille). Alla fine si sale a bordo del piroscafo e si salpa. Le sale ripropongono la ricostruzione della Stazione Marittima, del Molo e della fiancata del piroscafo “Taormina”, presentata nei minimi dettagli a grandezza naturale, sulla scorta dei disegni originali conservati dal museo. A bordo si trovano le cuccette, i cameroni comuni (divisi in uomini e donne) gli ambienti di servizio, come i bagni, il refettorio, la sala medica, persino la prigione.

Il viaggio a bordo è anche “virtuale”: dagli oblò e dalle finestrature si vede il mare, in diverse condizioni di luce: di giorno, al tramonto e durante una notte di luna, e, per simulare l’arrivo nel Nuovo Mondo, si passa sotto la Statua della Libertà, A questo punto il visitatore sbarca a Ellis Island, l’isola a due miglia da New York: entra nella Inspection Line, compie il percorso di visite mediche, interrogatori e test per verificare i requisiti necessari per essere accolti in America. L’ultima scena, infine, apre le porte del Nuovo Mondo.

Si tratta, insomma, più che di una mostra tradizionale, di un modo di rendere attuale un’esperienza e di rivivere un percorso emozionale, segnato dall’ansia e dalla speranza, e che ha il ruolo di una memoria civile.

La mostra è una coproduzione, tra l’Istituzione Mu.MA e l’Ellis Island Immigration Museum di New York, in contatto diretto e in collaborazione con l’Ambasciata USA in Italia. Gli italiani che passarono a Ellis Island furono oltre 3.000.000, una percentuale enorme sui circa 12.000.000 che tra il 1892 e il 1956 - periodo di funzionamento dell’isola - vi transitarono, il che fa del nostro popolo quello che maggiormente dovette subire le procedure e i controlli di questa fase dell’immigrazione americana”. La mostra è stata realizzata da Galata Museo del mare con il sostegno della Regione Liguria e della Compagnia di San Paolo, sponsor sia della mostra che del nuovo allestimento museale MEM.



“Da Genova a Ellis Island. Il viaggio per mare ai tempi della migrazione italiana”

Galata Museo del Mare
Porto Antico - Gevoa
Orari: da martedì a domenica 10.00 - 19.30 ultimo ingresso 18.00
Ingressi: Intero: 10 euro - Ridotto 5 euro









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