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[Restaurato] LA STRAORDINARIA INTERVISTA A CLAUDIO GREGORI

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  • AciD BurN
    00 8/27/2004 1:58 PM
    [Restaurato] LA STRAORDINARIA INTERVISTA A CLAUDIO GREGORI
    (data sconosciuta, trovato su www.serviziweb.biz/fantaleague/altro/greg.htm )

    Dalle e-mail giunte in settimana al Bareddu di Fantacalcio.it:

    “Siamo sotto Natale, metto da parte il mio proposito di assassinare Claudio Gregori (capirai, giocavo al Fantacalcio contro Eriberto e Perrotta, alias Garrincha e Beckenbauer…)”
    Giovanni T.

    “AIUTO MAD!
    Salvaci, ti prego, almeno tu, dal mostro greg che imperversa nelle pagine della Gazza! Cioe' dico io 8 a Perrotta (e voglio sottolineare che l'ho in squadra) solo perche' ha giocato bene un quarto d'ora e 7 a Mayele' che ha giocato letteralmente solo quel quarto d'ora????!! Vi prego internatelo, fate qualcosa!
    CIAO

    TEO

    “Non potete organizzare una petizione contro greg (al secolo: Claudio Gregori) della Gazzetta dello Sport?Conosce costui l'importanza del Fantacalcio?Vi prego:fate qualcosa!!”
    Antonio T.

    … bene, gente.
    Per anni lo avete maledetto, lo avete temuto, lo avete subito. Lo avete visto nei vostri incubi, lo avete nominato nelle fredde sere di inverno, rabbrividendo.
    Ed ora, permettetemi di parafrasare la pubblicità con cui venne lanciato il film The Shining... perché
    l’ondata di terrore che ha spazzato l’Italia E’ QUI.

    Claudio “the number” Gregori, detto greg, è ospite del BAReddu. Sì, lui. In persona.

    Claudio Gregori, le dò il mio benvenuto su fantacalcio.it - e al BAReddu.
    Senta, è proprio necessario? Sa, in questo momento dovrei guardare lo slalom, sto per partire per seguire le gare di sci…
    Davvero?
    Sì, dalla prossima settimana. Salterò parecchie partite, per la vostra gioia…
    Darà le pagelle agli sciatori?
    Ah, queste pagelle… Ogni tanto sono una rottura, sapete: soprattutto nelle partite serali. Non è che io ci tenga particolarmente, a compilarle. Certo il loro pregio è che permettono di esprimere un giudizio sintetico.
    Quando dopo la partita comincia a – come dire – emettere numeri, il fatto che tante vite dipendano dal suo voto come la fa sentire? C’è chi dice che voi giornalisti vi facciate prendere dalla volontà di potenza…
    Non drammatizziamo… Comunque, ai giocatori di Fantacalcio mi sento di dire, sorridendo, che sono un tifoso di Sofocle: ‘ Non c’è grandezza senza dolore’…
    Qual è il suo numero fortunato?
    Non ce l’ho… Per me i numeri hanno tutti pari dignità. Ho una laurea in matematica…
    Fantastico.
    E ho insegnato matematica e fisica al liceo. Anche quando davo i voti agli studenti, la mia posizione era: i voti sono 10, cerchiamo di usarli. A scuola io li usavo davvero tutti. Qui alla Gazzetta dello Sport mi modero, anche se so che la mia linea non è quella degli altri. Posso farle io una domanda?
    Prego.
    Se abbiamo 10 numeri, non è riduttivo usarne due? Se tutti i giornali usassero tutti e 10 i numeri, anche il Fantacalcio sarebbe più pieno di sorprese. Anzi, penso che dovreste dare un premio ‘Cuor di leone’ a chi usa lo spettro più ampio. E più facile e meno pericoloso dare voti attorno al 6: corri meno il rischio di sbagliare in modo evidente.
    Senza contare che i giocatori non la prendono benissimo. Qualcuno l’ha mai inseguita?
    (ridacchia) Una volta diedi un 4 a Careca dopo Werder Brema-Napoli 5-1. Careca la mattina dopo all’aeroporto mi cercò per picchiarmi, ma ero già partito per la Germania Est a fare un servizio per la Gazzetta… Fu Moggi a informarmi che Careca mi stava cercando… Ma a quanto pare, più che per il 4 era inferocito perché… ma forse questo non è il caso di scriverlo…
    Beh, vediamo quant’è grave.
    Gli avevo dato del coniglio. E a quanto mi spiegò in seguito una collega brasiliana, è un termine che in brasiliano ha una particolare connotazione sessuale.
    Parlando di 4, qual è stato il primo? Immagino che il primo 4 non si scordi mai.
    Ho dato anche dei voti più bassi. Diedi 1 a Rapaic quando a Perugia segnò con la mano, e diedi 1 a Osvaldo Mancini, difensore dell’Ascoli che marcava Careca. Cioè, in realtà non ci provava nemmeno, a marcarlo: quasi subito mi sono accorto che puntava l’uomo. E infatti fu espulso.
    Comunque, a onor del vero va detto che Gregori è uguale per tutti. Chi oggi è colpito da un 4, domani sarà miracolato da un 8…
    Se è per questo ho anche dato dei 9. Non ricordo con precisione a chi - sicuramente ne ho dati a Maradona e Roberto Baggio.
    E ha anche dato 8 a Perrotta e 7 a Mayelé…
    Sa che domenica sera una persona che conosco, durante il secondo tempo del derby, ha detto espressamente: “Speriamo che non abbiano mandato Gregori a Verona”?.

    E invece… Però io sono convinto dei miei voti. D’accordo, Mayelé è entrato verso la fine, ma è stato vivo e pericoloso, e poi ha fatto un’azione molto bella, saltando due uomini – insomma secondo me ha interpretato ottimamente la partita. Anche quello a Cossato, ad esempio, è stato un 7 per interpretazione, perché in 20 minuti ha fatto molto bene il lavoro di cui il Chievo aveva bisogno.
    Altri inviati avrebbero dato al massimo un 6,5…
    Il mezzo voto faccio fatica a darlo, è una scappatoia. A volte subentra per il confronto con gli altri giocatori. Ad esempio, tutta la difesa del Chievo domenica ha giocato male, non riuscivano a fare il fuorigioco, ballavano tutti. E ho dato 5 a tutti. Però Lanna aveva fatto anche l’autogol, e allora mi sono chiesto che fare, volendo lì poteva scapparci il 4,5. Ma il suo era un intervento straordinariamente sfortunato, non un errore di interpretazione della gara. Io da giovane ho giocato a calcio, anche se non ad altissimo livello, e un po’ me ne intendo…
    Davvero? Ci parli della sua carriera di giocatore. Perché smise? Qualcuno le diede 4?
    No, in realtà ho anche avuto una buona occasione, quando l’osservatore di Rocco mi vide al Borromeo di Pavia e mi fissò un provino a Milano, all’Arena. Però quel giorno avevo l’esame di Analisi Matematica, ed io lo temevo perché venivo dal liceo classico. Insomma, ho dato la priorità all’esame. Mi sono laureato rapidamente, e sono andato ad insegnare in un liceo di Trento. Lì mi ha ingaggiato il Bolzano, ma già in precampionato l’allenatore Augustin, brasiliano, mi fece capire che non gli andava che non fossi sempre presente per motivi di lavoro. E così, gradualmente sono uscito dal giro… Se non altro con Augustin ho avuto la possibilità di capire la zona nel 1968, un periodo in cui in Italia la conoscevano in pochi. Infatti Augustin venne cacciato.
    Lei gioca a Fantacalcio?
    No, ad essere sincero non gioco e non so com’è il regolamento. A differenza di parecchi colleghi.
    Le hanno mai fatto pressioni?
    Ricordo un famoso giornalista televisivo che nell’intervallo di una partita del Parma mi ha chiesto come si stava comportando Crespo. Io gli ho risposto: ‘Per ora è sul 4’. Lui si è agitato parecchio, mi ha detto ‘No, su, insomma, mi raccomando…’. Io gli ho dato 4.
    Non ne dubitavo.
    Però credo che faccia parte del gioco, insomma quand’ero insegnante spiegavo che volevo distinguere la capra dal purosangue. Nel nostro campionato ci sono capre che guadagnano 2 miliardi l’anno… In ogni caso, non darei tutto questo peso ai miei voti, non vorrei che si pensasse che mi prendo terribilmente sul serio. Certo ogni tanto i voti dicono cose interessanti…
    Pensi che c’è chi ci ha inventato un gioco, sui voti dei giornalisti.
    Intendo dire che dopo Galatasaray-Roma ho letto titoli a 9 colonne su Cassano. Non ho visto la partita, premetto. Ma a fronte di tutto questo entusiasmo, ho visto nelle pagelle un 6, un 6,5, e come voto massimo un 7, sul Corriere dello Sport. Insomma, se davanti ai voti i giocatori di Fantacalcio sono perplessi, ogni tanto lo sono anch’io…
    Che partita vedrà, domenica?
    Heh heh… Preferisco non dirlo, non voglio condizionare il gioco…
    Andiamo, non avrà mica paura che i fantallenatori la vengano a cercare in tribuna…
    In realtà non ho paura di nessuno, neanche dei tifosi: proprio a Verona alcuni individui molto poco urbani si sono avvicinati minacciosamente alle nostre postazioni per alcuni articoli della Gazzetta che non avevano gradito ed io mi sono presentato a loro dicendo: ‘Sono Claudio Gregori della Gazzetta dello Sport’, cosa c’è che non va?’
    Lei è grande e grosso?
    Beh, non particolarmente, credo di avere un buon fisico, ma non eccezionale…
    In che ruolo giocava?
    Mezz’ala. Numero 8… ma ogni tanto anche 7.
    Un’ultima curiosità. Quanti 8 ci sono nel suo numero di cellulare?
    Uno, il primo. Però l’ultimo è un 4…

    walking since 26 June 2004...

    Modificato da AciD BurN 27/08/2004 14.05
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    Sig.Leonardodavinci
    Post: 26
    Location: GENOVA
    Age: 48
    Gender: Male
    Forse è solo momentaneo
    00 10/22/2004 7:14 PM
    Questi sì erano tempi.[SM=x48722]