00 7/25/2004 11:58 AM
BAREDDUVISION
Ehi, raga. Non vi preoccupate, sto bene. Prima o poi farò ritorno nel bar. Nel frattempo, ho la situazione sotto controllo, grazie al satellite. Ad esempio, ieri sera ho visto il Brogesso, e ho appurato che tutto procede nel migliore dei modi. Se non lo avete visto, qui c’è la registrazione in BARedduVision. A presto

Il Barman, da Palma di Maiorca

IL BROGESSO – puntata del 21/01/2002

21.00
“Bonasera”.
21.01
Inquadratura su Moggi, che Papa Aldo si gioca subito come star della serata. La presenza di un parlamentare e un presidente di serie A è secondaria (una bella lezione sul potere, se ci pensate).
21.01
“Questi i temi della serà: il campionato si fa sempre più infuocà. Controsorpà di una grande Inde, mentre la Juvè non perde un co’. Ancelotti vittima a Firenze d’un grande Adrià. La ggrande gguerra tra i bigghe del calcio per la Lega Cà: Giraud, Gallià - sentiremo in diretta Cantamessa, l’avvocato del Mì”.
21.03
Presentazione del lieto consesso: oltre a Moggi e Mosca, ci sono Bellugi, Elio Corno, Zamparini, Vincenzo Carchidi e La Russa – Taormina non poteva e Gasparri doveva presenziare a qualche conferenza internazionale sulla pajata. “A Roma con Robberto Bernabbai, ggrandi ospiti”. Il Dalai Lama, Mandela, Riccardo Muti? No, Roberto Renga. Poi Bruno Giordano – ugh, com’è invecchiato. Poi Sergio Brio – ugh, com’è rimasto Sergiobrio. E poi Franchetto Melli, the great.
Adesso parla quello quasinormale, che dice di scrivere all’indirizzo diretta@il processodibiscardi.it – una volta gli ho scritto chiedendo chi cantava la sigla “This song for me, this song for you” – ma mica mi hanno risposto, banda di bastardi.
21.06
“Ed ora, la scheda di Aldo Biscardi offerta da Parmalat”.
…GRAZIE, PARMALAT.
21.08
La scheda offerta da Parmalat si conclude invitando tutti quelli che litigano e fanno i capricci a prendere esempio dall’Inter, nella quale c’è “Cuper, un allenatore che non attacca mai nessuno, sempre gentile con tutti e ha forgiato uno squadrone di ferro”.
(ricordo incidentalmente che questa rete televisiva è dell’uomo che secerne soldi, Tronkettoprovera).
“Questa sì che è una guerra che piace, la guerra dello scudetto. E ricordiamoci tutti di un certo Adriano”.
(Ah, vabbè. Mi farò un nodo al fazzoletto)
21.10
“Moggi, giuri che ddirai la verità, tutta la verità”.
“Lo giuro”.
Bello vedere uomini fatti e finiti nonché miliardari divertirsi con tanto candore.
21.11
“Dovremo parlare subbito del controsorpasso della Ro’, MA PRIMA…”.
21.12
“Ma prima io vorrei parlare del fatto che la Juvè all’inizzio è ppartita vincendo e tutti a ddire che era lanciata verso lo scudè. Poi s’è bbloccata un momè e tutti a ddire che era in crì. Ed ora si è messa avvincere con questo ggrandissimo Tressegh. Sentiamo Lucià”.
21.14
Inquadratura della regia per un cartello alzato dal pubblico: “Con il nostro francesotto vi faremo cagar sotto”, scrive un intellettuale milanese del XXI secolo.
21.16
Moggi: “Noi non siamo persone che si lamentano, subiamo dei torti e andiamo avanti”.
21.18
Moggi si mette a pontificare sull’Inter.
21.20
Moggi: “Ma mi fate parlare a me?”
(Sta parlando da 8 minuti)
21.22
Mosca: “Moggi dice la verità quando non se ne accorge”.
21.23
Carchidi chiede a Moggi com’è fare l’inseguitrice. “Stiamo dietro come i ciclisti”. Biscardi: “E’ un succhiaruota” – lui sa cosa significa, è una vita che succhia. Poi interpella Melli. Il quale informa: “Io mi stavo addormentando”.
21.25
La trasmissione non prende quota. Ci vorrebbe il fraseggio heavy-metal tra le due chitarre soliste, Melli-Corno.
21.26
Ora forse qualcosa si muove. Biscardi: “C’era Melli che si diceva pronto a mangiare porchetta”. “Le porchette son sempre pronte, eh”. “Ma il controsorpasso lo ha fatto l’Inde”. “Dàgli il rigore a Diana”. Entra La Russa (un parlamentare della Repubblica): “Io l’altra volta avevo detto che il Chievo era sopravvalutato”.
21.28
Nuovo cartello dal pubblico: “Melli satanasso beccati ‘sto sorpasso”. Stessa calligrafia di prima, ma chi è questo poeta juvinterista? Tronkettoprovero medesimo?
21.29
Elio Corno: “Mi spiace per Melli”. “Ma che ti vuoi dispiacere per me? Sei indietro di 14 anni e per me toppi pure quest’anno”. “Andate al di là di questi personalismi”. Applausi a caso.
21.30
“Si sa che al Brogesso nessuna veridà si impone sull’altra. Ognuno dice la su’ ,e poi gli spettatò si fanno a casa la loro veridà”.
E’ come se ci dessero un kit per il fai da te, capite.
21.33
Corno: “Io quest’anno sono felice che…” Melli: “Felice di che?”
21.35
Corno a Moggi: “Quando ci sarà Inter-Juve, Vieri ve ne infila 3 o 4! E vi rimanda a casa!” dice, sorridendo felice come un bimbo e non col serio cipiglio dell’impeccabile professionista che è.
21.37
Melli elenca i favori arbitrali all’Inter. “Onorevole La Russa, io voglio soltanto giustificarle la mia malinconia”, dice con afflato poetico.
21.38
Aneddoto di La Russa, di quando è andato a vedere “quella famosa Juve-Inter con il mio amico Briatore”.
(mi dava giusto l’idea di uno che si circonda di intellettuali). “Il fallo di Iuliano su Ronaldo è stato sullo 0-0, son sicuro…”
(No. Erano 1-0. Curiosa propensione ad alterare la realtà anche fuori dall’agone politico)
21.40
Sempre La Russa. “Mio figlio era romanista. Ho dovuto comprargli una bandiera alla settimana, un libriccino alla settimana… Ora finalmente è interista”. Complimenti: compravendita di voti, corruzione di minorenne e plagio a danno del libero arbitrio.
21.41
Biscardi: “E’mmeglio il calcio che la polidica, Ignàzzio”. Dici bene, Aldone – dov’è la tua vecchia tessera del PCI, sempre nel cassetto, casomai il clima cambi di nuovo?
21.43
La Russa continua a fare battute divertenti quanto uno che ti alita in faccia – certo che i soldi che si fanno da parlamentari questi se li meritano tutti, per come si riducono a leccare voti dal pavimento facendo i pupazzi in tv.
21.45
Fermi tutti, parte in quarta Roberto Renga, sempre con l’aria di chi penetra la sostanza delle cose – per quanto risulti difficile pensare a Roberto Renga che penetra qualcosa – chiedo venia, questa è un po’ triviale.
21.48
Bruno Giordano. Oh, sapete, secondo me lui era VERAMENTE forte – anche lui si appecorona a Moggi chiedendogli una serie di robe irrilevanti su Vieri e Davids. Moggi risponde che tutto è tranquillo, normale, limpido.
21.50
Palla a Sergio Brio – lui NON ERA veramente forte.
21.51
La domanda è: come cavolo è possibile che adesso mi tirano fuori BRIO ? Perché? Risponde a un’esigenza latente del Paese? Oppure è perché la congrega di bruttoni del Circo Biscardi non potrebbe tollerare l’avvenenza del calciatore medio?
21.53
Anche Brio sta intervistando Lucianone, su Salas e Andonio Gonde - è proprio il Moggi-day. Se ne sentiva il bisogno.
21.56
Ora tocca a Mosca fare domande a Moggi. “Ma adesso che non c’è più Salas…” “C’è Szalasgetas”.
22.01
Interviene tale Monica Sala annunciando i risultati del Televoto su chi vincerà la classifica marcatori - il 51% vota Trezeguet, il 49% dice Vieri. Biscardi: “Mammamia!”
22.02
Parte la pubblicità di Maurizietto Mosca per le sedie di Zamparini. Mentre lei annuncia, Biscardi con voce tipo La Mummia 2 gorgoglia qualcosa a La Russa, che dice che deve andare.
22.05
La pubblicità di Mosca è uno sballo. Intanto, è interminabile, una prova d’attore di quelle sfiancanti, una lunga tirata sui tempi che corrono e le cose che contano nella vita, interpretata sbracciandosi e facendo lunghe, arzigogolate metafore per collegare calcio, salotti ed etica neocalvinista.
22.06
Peccato, riecco Aldobbiscà. Ugh, ora c’è il faccione di Gianfranco Teotino che dilaga sullo schermo di casa - Teotino, per distinguersi, fa una domanda a Moggi: semina dubbi sui rigori contro il Palermo e la Roma e chiede a Moggi se secondo lui ci saranno porcherie nel campionato. Siccome non credo si aspetti una risposta, è evidente che ci teneva a far vedere che fa domande scomode. Biscardi: “E’ccambiado il vendo, quesdo vuole dire Teotì, èccambiado il vendo”? Qualcuno in studio annusa l’aria speranzoso - dalla smorfia, si direbbe di no.
22.11
La Russa – ehi, non doveva andarsene? – “Io l’altra volta avevo detto che il Chievo era sopravvalutato”. Ehi, ci tiene parecchio.
22.13
La Russa. “Scommetto che il Verona a fine campionato arriverà prima del Chievo. Io continuo a tifare per il Verona”. E si capisce, vista la ragguardevole percentuale di tifosi trogloditi e negrieri che indovina chi votano – pubblicità: per sapere tutto su amore, benessere e carriera chiama I Grandi Veggenti (grandissimo spot, concluso da una specie di tossico che dice: “I Grandi Veggenti? Bella storia!”).
22.19
C’è un grande prato verde, dove nascono speranze. Ci sta sopra Pellacani, è il grande prato della Supermoviò. Haha, inquadratura su Capello che si toglie gli occhiali da zia e dà di matto - ecco il labiale: “vai in mona…la palla…”.
22.21
Di nuovo: “vai in mona….la palla…”
22.22
Ancora una volta: “vai in mona….la palla…” Parole dense ed ispirate. Dite alla mia famiglia di farmele scrivere sulla tomba.
22.24
Mosca a Zamparini: “Tu un giorno attacchi, l’altro giorno minimizzi. Stai con porci e cani, tu”. Cosa che si può dire un po’ del consesso tutto dei presenti - interessante modo di proseguire il loro rapporto pubblicitario, comunque.
22.25
Moggi: “Io lo conosco bene come pochi, Capello”
(ah, sì?)
“Ha recitato una parte. Lui voleva che tutti parlassero del suo sfogo. Questo era il suo scopo”.
22.27
Renga: “Uno come Capello che sbaglia il regolamento vuol dire una sola cosa”.
(intanto continuano ad andare le immagini di Capello rallentato: “vaiiiiii in moooonaaaa…. Laa paaaaalllla….”)
Ehi, intanto che io guardavo la Supermoviò, Renga è arrivato in tre secondi a parlare di querele, Federcalcio e servizi segreti bulgari - ecco perché Capello ha dato di matto. Cosa pensavate, eh?
22.30
Renga contro Moggi sulla mancata espulsione di Zebina. Interviene Vincenzo Carchidi, direttore de La Schedina (il cui abbigliamento si ispira a “Carlito’s way”): “Non bisogna credere che solo perché si è paranoici non è vero che qualcuno ce l’ha con voi”.
(Uh?)
22.32
Biscardi. “Che bbattaglia ci sarà su questa lega!” Com’è contento. Per un attimo la regia lo coglie con l’espressione di un vecchio felice – e per un attimo mi rendo conto che tra qualche anno potrebbe non essere più in tv.
22.33
Nah, impossibile.
22.34
Melli: “Non si può essere così ingenui da pensare che Capello si faccia cogliere in castagna sul regolamento. Capello esplode perché forse si interroga sulla posizione di Sensi, o forse perché teme ripercussioni nei suoi confronti”
(ah, per questo dà di matto. “vai in mona….la palla…”)
22.35
(primo piano sparato di Sergione Brio)
(un profilo pittorico) (il periodo cubista di Picasso, direi)
(mi piace molto il regista del Brogesso. Ha un uso dei primi piani straordinario, riesce a cogliere delle espressioni di disperato vuoto mentale ineguagliabili – Teotino deve averlo capito, e ogni due secondi fa delle smorfie come se stesse pensando)
22.37
Supermoviò su Di Michele – ecco, ora diventano pupazzi – ed ecco che nella ricostruzione elettronica si vede distintamente Di Michele che afferra la palla e ci scrive sopra “VAI IN MONA….LA PALLA…”
22.38
Moggi obietta che questa inquadratura gli ricorda un mani di Totti contro il Napoli – vedete che dossier ha in testa.
22.39
Il Napoli ha vinto. Biscardi: “Facciamo un appla’ al grande Napoli!” - e si immagina, con questo, di guadagnare mezzo punto di Auditel in Campania.
(probabilmente ha ragione)
22.41
Bellugi e Giordano e Brio dicono che il mani di Di Michele è involontario. Renga: “Io non sono d’accordo”. Che spaccamaroni, Renga. “Di Michele trae GRANDE vantaggio dal tocco”. Renga, posso dirti una cosa? Ma va là.
(vedete come mi sto giocando la possibilità di collaborare col Messaggero, tutto per far ridacchiare voialtri)
22.42
Dopo i buffetti di Rinaldi sulla faccia di Nedved – che crolla ferito a morte. Uomini d’acciaio, eh? - tocca a Mazzone contro Riccardo Ferri (decisamente puntata fiacca) Mazzone: “Ferri parla come quando giocava. Pieno di falli”.
(Haha, grande)
Mazzone: “Voi siete di parte”. Ferri: “Ma io sono il fratello dell’Inter, mister”
(Uh?)
Mazzone: “Io ho perso e devo sentire voi. Ferri e Civoli, voi siete stati al caldo, hai bevuto il tuo tè, o il tuo whisketto”.
Biscardi: “Mazzone è andato un po’ fuori dal vaso, eh”. (Lui sì sa stare al posto suo, nel vasino)
Meravigliosa inquadratura dell’uomo della Supermoviò piccolino in mezzo al prato con Biscardi che appare enorme nel cielo in un riquadro.
22.50
Melli a Brio: “E’ vero che molti si improvvisano commentatori dall’oggi al domani”. Brio non sospetta nemmeno un istante che si potrebbe riferire a lui.
22.52
Ehi, la mia pubblicità preferita, i terni secchi di Valeria Sorli: “Ma come fa? E’ un segreto” – ma chiamate subito – ovviamente col telefonino, visto che col telefono fisso state già parlando coi Grandi Veggenti.
22.54
Di nuovo Supermoviò - ecco Recoba che tenta di avere un figlio da Diana. Zamparini: “A parti inverse davano il rigore all’Inter”. Bellugi: “Se non esagerava la caduta l’arbitro glielo dava”. Ehi, queste sono le grandi lezioni di vita che il calcio vi inocula ogni giorno. Melli: “Bellugi, stai sempre a ciurlare”. “L’Inter ha fatto otto tiri in porta!” “Vergognati, Bellugi, se questo non è rigore ti devono levà il patentino da calciatore”. “Sai tutto tu”. “Mi spiegate perché se questi favori li prendono Juventus e Roma se ne parla, se li prende l’Inter è tutto normale?” “Passiamo al Televoto”
22.55
NOOOO, e tu mi interrompi un bel crescendo da mercato del pesce col tuo stupidissimo Televoto che ci ha spaccato le palle, diverte solo te e la Telecom, tanto vale chiamare i Grandi Veggenti.
22.59
“Ora passiamo alla guerra per le elezio’ del preside’ di Lega”.
No, che palle. Facciamo un po’ di zapping. Bleagh, non c’è davvero niente, in tv, nemmeno un programma leggiadro come “Marameo” – a proposito, complimenti, Piersilvio, si vede quando uno ha avuto come referente esistenziale Alvaro Vitali.
23.04
Renga: “Galliani ha detto che se vince Sensi lui si ritira dalla Lega”.
Ah sì???? Daje Franchettooooo
23.07
(Mi chiedo perché in Lega, per risolvere tutti i problemi, non consultino i Grandi Veggenti).
23.09
Biscardi: “Io debbo esse al di sobra delle pà”.
23.10
Moggi: “Ora facciamo un discorso serio”.
23.13
Zamparini; “Alla Fiorentina Carraro ha permesso che la Fiorentina ingaggiasse Adriano pagato dall’Inter”. Biscardi “Eh, ma si deve dare una mano a una squadra così”. Vedete, lui è al di sopra delle pà. Moggi: “Il calcio è malato perché le categorie inferiori non pagano”. Zamparini: “La Juventus dava a Kovacevic nove miliardi all’anno”. “Ma noi possiamo”. Mosca si alza e va da Zamparini. “Tu parli sempre a metà, sei una specie di torta, tu”. Maurizietto ce l’ha proprio con lui, e dire che era così entusiasta delle sue sedie.
23.16
Biscardi “Devo chiudere tassativamente con la sigla alle 23.29 minuti”. Teotino: “Allora non perdiamo tempo in cazzate”. Beh, finora cosa avete fatto?
23.20
La Top 11. Ma dài, c’è ancora dentro Dellas.
23.25
Le bbombe di Mosca. “Il Real Madrid per 120 miliardi vuole Shevchenko o Crespo. Juventus, l’anno prossimo arriva Cannavaro che però è stato bloccato dall’Inter, ma va alla Juventus per 80 miliardi; Thuram va al Real per 70 miliardi”.
(A esprimersi in Euro non riesce. Vuoi mettere? “Miliardi!”)
“L’Inter è su Nesta – 80 miliardi con i prestiti di Conceicao ed Adriano. Siccome Batistuta all’85 % va al Manchester, alla Roma potrebbe arrivare Viduka. Delvecchio va al Chelsea per 40 miliardi”.
(il Chelsea proprio non vuole saperne di vincere, eh?)
“L’Inter su Beckham in concorrenza con l’Inter, e Roberto Carlos all’Inter”.
Vedo che l’Inter non ha perso una certa tendenza alla schizofrenia.
23.30
“Si chiude qui questa puntata straordinaria del Brogesso, vi aspetto qui lunedì prò”.
23.32
Ehi, e Ancelotti e Adriano? E la telefonata all’avvocato Cantamè? Eh, vabbè, mica si può mantenere tutto quel che si promette. Ad esempio, le bombe di Mosca. Guardate nella Supermovioleddu cosa diceva nella puntata del
“Assicurato il fatto che Batistuta va all’Inter per 70 miliardi per due anni, Montella può andare alla Fiorentina per 40 miliardi, e Vieri, visto che piace molto alla Lazio ma potrebbe diventare un’idea della Roma, può andare alla Roma per 70 miliardi. Inzaghi: resta l’asta tra Roma, Inter e Chelsea. A proposito del Chelsea, Zola va al Napoli per due anni con un contratto di 3 miliardi netti. Trezeguet e Djetou sono ufficialmente del Milan, mentre Baggio andrà al Marsiglia a parametro zero. Taibi o Sebastiano Rossi saranno portieri del Napoli”.
23.35
Già, non si può avere tutto, ma pazienza. Buonanotte, Aldo, Maurizio, Luciano. Buonanotte, Szalasgetas. Buonanotte, Franchetto ed Elio. Buonanotte, Robertino Renga. Buonanotte, Vincenzino Carchidi. Buonanotte, fratello dell’Inter. Buonanotte, Onorevole La Russa.
Grazie per avermi divertito. A voi va il mio più cordiale

“vai in mona…. la palla…”