Paolo Madeddu Fans Club demenzialità dal 1998

The Christmas Joyful BAReddu

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    Il Barman
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    00 12/19/2003 9:16 AM
    Si inizia fischiettando Jingle Bells. Si finisce digrignando i denti come Rambo. E’ un crescendo di tensione, angoscia e soprattutto soldi che se ne vanno. Ma chi lo tollera meglio, tra uomini e donne? Mettiamoli a confronto nelle varie tappe di avvicinamento al fatidico compleanno di Gesù Bambino, e vediamo chi regge meglio a tutte le prove che, come in un calendario dell’avvento, ci sfidano dalle finestrelle.

    8 dicembre – Immacolata Concezione
    Pronti via: è qui che tutto comincia. 90 milioni di italiani si scaraventano in centro. Non a far compere, ma a “dare un’occhiata”.
    Chi soffre di più? LEI. Lui si aggira con aria beata, pensando “manca ancora un sacco di tempo” e fischiettando Jingle Bells.

    9 dicembre – Il Panettone
    In certi supermercati compare già a settembre (qualcuno lo mangia in spiaggia). E’ l’emblema dell’inevitabile ingrasso decembrino; per di più, recentemente è stato affiancato da dolci inverosimili quanto irresistibili: il Maxibon, l’Omino di Neve, il Bacione, addirittura la Coppa del Nonno.
    Chi soffre di più? LEI. Ogni volta che qualcuno glielo offre, si sente gelare il sangue. Se poi ci vede le uvette e i canditi assume l’espressione di Jack Nicholson in “Shining”.

    10 dicembre – Le Liste dei Regali
    Si fanno molto tempo prima, mangiando il succitato panettone, oppure il pandoro – grazie al quale le liste diventano presto illeggibili a causa della tipica nube di zucchero a velo che aleggia in casa fino a 3 giorni dopo l’apertura della confezione. Lui contesta ogni nome fatto da Lei: “Ma spendi soldi per quel babbeo del tuo collega?" "Veramente vuoi fare un regalo a quella?" "Te lo ricordi che l’anno scorso tua cugina ti ha fatto una bottiglia riciclata?” Dopo un’ora, Lui comincia a fare la propria lista, rapido e chirurgico, compiacendosi di ogni nome escluso e di ogni regalo ad hoc.
    Chi soffre di più? LUI. Il 20 dicembre, quando si accorge di aver perso la lista.

    11 dicembre - L’Albero
    Uno dei due lo fa, l’altro scuote il capo. Del resto ognuno ha un suo stile: l’albero femminile è elegante, ordinato, colorato ma lieve – pare pronto per andare a cena fuori con qualche pino. Quello maschile non conosce mezze misure: o tende all’obesità da sovraccarico, oppure è talmente scarno che tanto varrebbe usare un Arbre Magique. In entrambi i casi al momento di mettere il puntale Lui è sudatissimo e stremato - inAbetito, verrebbe da dire. Stessa fatica al momento di disfarlo: per entrambi, il giorno 7. Si noti: lei intende il 7 gennaio, lui il 7 aprile.
    Chi soffre di più? ENTRAMBI. LUI durante la fase ingegneristica, LEI quando il gatto di casa sferra l’attacco decisivo.

    12 dicembre - Trattative
    Fase delicatissima. Bisogna stabilire dove cenare la sera del 24 e dove pranzare il 25. Ovvero: quale delle due famiglie scontentare. Lei ricorda che Pasquetta è stata appannaggio dei parenti di Lui, che però fa presente che Nonna Leopolda ha già cominciato a preparare le lasagne e ne morirebbe; inoltre, potrebbe essere l’occasione per ricucire i rapporti con la cognata. Lei obietta che se proprio c’è qualcosa da cucire, è la bocca della cognata.
    Chi soffre di più? LUI. Se cede, perché i parenti di Lei sono terribilmente noiosi. Se vince, perché i suoi parenti sono ancora più noiosi.

    13 dicembre – Spionaggio
    “Ma tu quanto spendi per il mio regalo?” “Mi raccomando non esagerare”. “Ma tua madre mi ha preso qualcosa?” “A tua sorella devo fare un regalo?” “Qualcuno fa il telefonino a mio padre?” “Quanto dici di spendere per mia madre? E se poi mia sorella spende il doppio, che figura ci faccio?” Come Mata Hari e James Bond, i due cercano di intercettare ogni possibile segnale, in particolare per il regalo reciproco. Lui contatta la migliore amica di Lei per capire quanto deve stanziare per il regalo, Lei sfoglia furiosamente i giornali maschili per capire cosa, in definitiva, farebbe felice un uomo.
    Chi soffre di più? ENTRAMBI. Lui perché ingaggia goffissime conversazioni con la migliore amica di Lei - che, è bene ricordarlo, lo odia perché non le ha mai fatto delle avances. Lei perché i giornali maschili non specificano mai dove, di preciso, si possono acquistare quattro donne nude su una Ferrari (la mancanza di questa informazione peraltro indispettisce anche i maschi, che comunque continuano a comprare tali ridicole riviste).

    14 dicembre – Cene Prenatalizie
    Con le amiche della palestra, coi compagni di calcetto, con le colleghe, col gruppo del volontariato, coi compagni del corso di degustazione. In genere, vengono organizzate in modo da coincidere con assoluta, brillante precisione nella stessa serata. Ma non solo: vi si scopre, con sommo orrore, che una persona spensieratamente esclusa dalla Lista dei Regali non ha fatto altrettanto e si è presentata con il pensierino. I più astuti parano l’incresciosa circostanza replicando: “Ah, anch’io ho qualcosa per te”. Si tratta di un libro o una bottiglia che si sono ritrovati in casa, e avevano preparato nel baule dell’auto per rimediare all’emergenza.
    Chi soffre di più? LUI. Le donne ricordano “chi regala cosa”. Gli uomini immancabilmente aprono il baule e consegnano al collega il libro di Bruno Vespa regalatogli dal collega medesimo l’anno prima.

    15 dicembre - Il Vero Significato del Natale
    Viene chiamato in causa quando si comincia a sentire una pressione insopportabile, che non è quella del portafogli, sempre più vuoto, nella tasca. In coda alla cassa del negozio di giocattoli, in attesa di pagare il regalo per il cuginetto (un gioco per la Playstation il cui costo è di poco inferiore a quello di una Ferrari), improvvisamente partono l’invettiva contro il consumismo e ironiche ripetizioni della frase “E’ il pensiero che conta”.
    Chi soffre di più? LEI, che si sorbisce i ricordi dei tempi beati di quando Lui era piccolo e per regalo riceveva dei mandarini o una sciarpona all’uncinetto. Il che non spiega in quali circostanze ricevesse le automobili telecomandate e le squadre da Subbuteo i cui omini tuttora vagabondano negli armadi di casa.

    16 dicembre - Regali 1: per il Partner
    Per la prima metà di dicembre la frase-chiave è: “Prima o poi mi verrà in mente qualcosa”. A partire dalla seconda, il dramma comincia ad apparire in tutta la sua consistenza: non vi sta venendo in mente niente. Il che porta la maggior parte degli esseri umani a una decisione fatale: triplicare il budget. Dopo il 20 dicembre, l’ansia porta a ulteriori aumenti. Il giorno 24, chi non ha trovato una semplice idea è disposto a pagare milioni, e spesso lo fa: la maggior parte degli alberghi polinesiani viene contattata da persone che non riescono a ricordare il nome del profumo da 20 euro apprezzato dal fidanzato/a.
    Chi soffre di più? LUI. Lei può sempre giocarsi la sciarpona all’uncinetto.

    17 dicembre - Regali 2: per i Genitori del Partner
    Per molti sono il peggiore degli imbarazzi natalizi, tanto che in realtà la maggior parte degli italiani li compra direttamente il giorno della Cena (vedi sotto). Sono in fin dei conti un tentativo di rendersi finalmente benaccetti ai suoceri. Ah, andiamo: sapete bene che è un tentativo del tutto inutile.
    Chi soffre di più? LEI. Lui è comunque considerato un impiastro, e come tale la passa liscia – ma eventuali passi falsi di Lei possono pesare per anni nei rapporti familiari.

    18 dicembre – Regali 3: dai Genitori del Partner
    L’imbarazzo è circoscritto al momento dell’apertura dei pacchetti e viene superato dicendo più volte e con tono sempre più convincente: “Ah, bello. Bello. Grazie. Bello. Eh, ne avevo proprio bisogno”. In genere sono 1) comprati all’autogrill 2) comprati in negozio, ma col prezzo – in lire - ancora attaccato 3) regali equi e solidali 4) troppo larghi.
    Chi soffre di più? LUI. Per quanto grigio possa essere il regalo dei suoceri, Lui è riuscito a fare di peggio, e per giustificarsi continuerà a ripetere meccanicamente: “E’ un pensiero”.

    19 dicembre - Il Gradito Ospite
    Un lontano parente o un’amica fresca di divorzio o un amico straniero in vacanza in Italia ha avuto un’idea fantastica, indovinate quale? Prendete nota, arriverà alla stazione il 24 dicembre alle 19. “Andare in albergo? Ma non se ne parla, ceni e dormi da noi”, gli dite al telefono, mentre una lacrima vi scende lenta e dolente sulla guancia.
    Chi soffre di più? LUI. L’amica fresca di divorzio è inguardabile - in compenso l’amico straniero, al secondo bicchiere di spumante, comincerà a fare la corte 1) alla vostra diletta 2) a Nonna Leopolda.

    20 dicembre - Lo Spesone
    L’assalto all’ipermercato. Rimarrà chiuso solo il 25 e il 26, ma la gente compra il triplo di tutto come se riaprisse solo dopo Ferragosto. Code di carrelli ricolmi di dozzine di pandori, decine di zamponi e centinaia di libri di Bruno Vespa sono bloccati alle casse, mentre gli elicotteri della protezione civile li sorvegliano dall’alto.
    Chi soffre di più? LEI. E’ certa di non aver preso abbastanza pandori. Lui continua ad aggirarsi con aria beata, pensando “manca ancora un sacco di tempo”, e fischiettando Jingle Bells.

    21 dicembre – Il Parrucchiere
    Il vestito per la cena di Natale è deciso. Ora bisogna darsi una sistemata alla testa. L’appuntamento col coiffeur, alle sei e trenta del mattino, viene fissato dopo lunghissima trattativa fin dai primi di luglio. Poca roba rispetto ai giorni tra il 27 e il 31, per i quali è necessaria una raccomandazione da parte di un sottosegretario.
    Chi soffre di più? LUI. Nel caso abbia la malaugurata idea di farle una carezza sulla testa.

    22 dicembre – I Pacchetti
    L’incapacità maschile nel farli ha qualcosa di glorioso. Ci sono uomini che riescono a confezionare pacchetti che sfidano l’arte moderna, le leggi di gravità, e in alcuni casi anche le leggi contro le oscenità. In loro soccorso arrivano quei negozi che provvedono alla bisogna, oppure i pacchetti preconfezionati o, non di rado, Lei.
    Chi soffre di più? LUI. Quando, non avendo scritto i bigliettini, si accorge che non ricorda più a chi vanno i pacchetti e deve disfarli per controllare cosa c’è dentro.

    23 dicembre – Gli Auguri
    Ci siamo. Sopravvissuti al tristissimo party aziendale della sera prima, i nostri eroi pianificano i movimenti delle ultime ore utili. E’ il giorno in cui ci si precipita nel negozio sottocasa e si comprano oggetti del tutto inutili, imbuti arancioni, cuscini a forma di carpa, affettacarote a energia solare. E’ il giorno in cui si proclama la fatidica frase “L’anno prossimo compro tutti i regali a ottobre”. E’ il giorno in cui partono le insulsissime cartoline elettroniche da mandare via e-mail oppure, quando non se ne può fare a meno, le telefonate ad amici e parenti lontani. Temutissimo il boomerang, ovvero sentirsi dire: “Ma sapete che quest’anno quasi quasi veniamo a trovarvi? Naturalmente staremmo in albergo…” “Ma non se ne parla…” – lacrima lungo la guancia, eccetera.
    Chi soffre di più? LUI. Lei è un diesel, mentre lui, che ha puntato sull’accelerazione finale, ha fuso. Inutile consolarlo informandolo, ad esempio, che l’autore di Jingle Bells è morto senza un cent in America, nel 1879. “Avrei voluto ucciderlo personalmente, a colpi di zampogna”, si duole.

    24 dicembre – La Cena
    Il peggio pare passato. Lui si infila sorridente nel gruppone schiamazzante dei cuginetti e gioca con loro alla Playstation. Lei resiste eroicamente alla tentazione di strangolare la cognata. Il Gradito Ospite dà accidentalmente fuoco al Presepe. Nonna Leopolda, un po’ perplessa, ringrazia il nipote per il libro “I seicento modi di farla impazzire a letto” (in un’altra casa, molto distante, un collega di Lui apre un pacchetto senza bigliettino contenente l’Agenda di Suor Germana). Nel giro di poche ore, tutti pesano dai quattro agli otto chili in più. Ma c’è una bella atmosfera comunque. E viene da pensare che sia questo il Vero Significato del Natale. Fino a quando Lui non comincia a fare a botte col cuginetto che lo ha battuto alla Playstation.
    Chi soffre di più? LEI. Non saranno otto, ma sono pur sempre quattro chili.

    25 dicembre – Il Film di Natale
    Scartati i regali, i due si aggirano come tra le rovine di Baghdad. Tra regali umoristici (il cui massimo esponente è il temutissimo pesce che canta) e cravatte bleu (sì, con la e), sospirano: “E anche per quest’anno è andata”. Decidono di uscire, e andare al cinema.
    Chi soffre di più? ENTRAMBI. Tutte le sale nel raggio di 20 km proiettano l'immancabile film con Boldi e De Sica.





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    Sorrisi is magic,
    Sorrisi forever
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    luxpb
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    00 12/19/2003 9:44 AM
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    Adoro questi attimi di calma prima della tempesta!



  • Schutz.
    00 12/19/2003 10:12 AM
    :faccina che applaude:
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    laidon
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    00 12/19/2003 10:27 AM
    Grazie Mad...
    Auguroni!


    ps per gli interisti: dopo Reggina-Inter è lampante: è l' anno!




    "Made" in China

    I numeri che faceva Stroppa in allenamento non li ho mai visti fare a nessuno, nemmeno a Gullit e Van Basten. (Zvonimir Boban)

    Si è posato come una foglia che si arrende sì all´autunno rivendicando a sé la grazia del volo: onestamente non credo che possa arrivare in medaglia. (Andrea Fusco sulla prova di Yuri Chechi alle Olimpiadi)

    Le condizioni dell'esercito iracheno erano così patetiche che persino l'esercito italiano avrebbe potuto prenderli a calci nel sedere. (John F. Kerry)

    La Juventus è la conferma che molti tossicodipendenti per andare avanti sono costretti a rubare. (Schutz)

    Questo non è un calcio malato. Lo imbottiamo di farmaci per questo. (Fiki)

    "He's not an idiot. He's French".

    Italian Hattrick Ranking: 42°
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    er.principe
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    Frequentatore saltuario
    00 12/19/2003 10:28 AM
    [SM=x48753] :Sm220: [SM=x48775]



    -"ci sono un sacco di parole per definire una donna che non vuole fare sesso.Frigida , inerte , insensibile , fredda. Riesci a pensare anche a una sola parola per definire un uomo che non vuole fare sesso? "
    -"morto?"
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    eevee
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    Alcolizzato
    00 12/19/2003 10:29 AM





    Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza
    però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni

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    Fiki
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    00 12/19/2003 10:58 AM
    Yessssss.

    [SM=x48734]



    We are the Knights who say Ni!

    Ho perso contro Mammola. Tre a zero.
    (E sono persino riuscito a togliere il banner).
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    Pres.Belluscone
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    Turista di passaggio
    00 12/19/2003 11:03 AM
    [SM=x48751] [SM=x48753] [SM=x48753] [SM=x48753] [SM=x48736] [SM=x48731]





    I could never take a chance
    Of losing love to find romance
    In the mysterious distance
    Between a man and a woman
    "A man and a woman", U2 da HTDAAB
    **************************
    contro tutti e' maluocchie!!!

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    MaxLD
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    00 12/19/2003 11:38 AM
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    korlos
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    00 12/19/2003 11:39 AM
    [SM=x48775] [SM=g27836]
    Grande!

    ps: però alcuni tuoi cavalli di battaglia noi già li conosciamo. Non vedo l'ora di parlare con le mie amiche lettrici di gioia e dir loro che lo sguardo di Jack Nicholson in Shining lo conosciamo già da tempo.




    Peppino, Peppino, figlio dell'amore in quale vicolo o strada batterà il tuo cuore.

    La demenza richiede serietà innanzitutto! (Mercurio81)

    Passa dalla nostra parte, usa anche tu la faccina trimona
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    -Soho-
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    00 12/19/2003 11:44 AM
    [SM=g27811]

    Fortuna che sono lontano un bel pò di anni da questi diabolici rituali. [SM=x48777]



    Champagne for my real friends and real pain for my sham friends.
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    Wilrugby
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    00 12/19/2003 11:51 AM
    [SM=x48775] [SM=g27811] [SM=x48753]






    "Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!"

    "Quando il Culo con la Ragione contrasta, vince il Culo e la Ragione non basta!"

    "L'esperto é colui che evita i piccoli errori e punta subito alla catastrofe"

    "Chi sogna anche di giorno vede cose che sfuggono a chi sogna solo di notte"
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    mrmaster1999
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    Bareddiano
    00 12/19/2003 1:31 PM
    bellissimo

    mi sono rivisto ne:
    "L’incapacità maschile nel farli ha qualcosa di glorioso. Ci sono uomini che riescono a confezionare pacchetti che sfidano l’arte moderna, le leggi di gravità, e in alcuni casi anche le leggi contro le oscenità. In loro soccorso arrivano quei negozi che provvedono alla bisogna"






    Quando la pazzia incontra la ragione ... i sogni rimangono a metà !

    http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9736514
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    eevee
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    Alcolizzato
    00 12/19/2003 1:37 PM
    domandina cattivella:
    ma non avevate detto che tutti leggete gioia grazie a mogli madri fidanzate?

    [SM=x48750]



    Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza
    però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni

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    bottepunciasa
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    00 12/19/2003 1:41 PM
    grande


    un 'ieric'èstatalacenadinataledellamiaazienda' bottepunciasa



    caserta
    caivano
    lanusei
    cagliari
    enschede
    cagliari
    parma
    prato
    pozzuolo martesana
    ..treviso
    ....verona
    ......? (sgrat sgrat)



    Gioca anche tu ad hattrick!
    Presidente dell'A.A. FC (IV.8)
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    nocturnoculto
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    00 12/19/2003 1:44 PM
    Re:

    Scritto da: -Soho- 19/12/2003 11.44
    [SM=g27811]

    Fortuna che sono lontano un bel pò di anni da questi diabolici rituali. [SM=x48777]

    Misantronoia?



    Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lungi da me. E'vano il culto che mi rendono, le dottrine che insegnano sono precetti umani (Is 29,13)
  • Schutz.
    00 12/19/2003 2:30 PM
    Re:

    Scritto da: eevee 19/12/2003 13.37
    domandina cattivella:
    ma non avevate detto che tutti leggete gioia grazie a mogli madri fidanzate?

    [SM=x48750]



    quelli che l'hanno detto sono stato si è no 4/5, mi vengono in mente And e Fiki (?)... poi di sicuro ce ne sono altri ma mi sfuggono.
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    foxyb
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    Turista di passaggio
    00 12/19/2003 2:32 PM
    Sei grande...
    ...ma mi hai fatto cadere in depressione.

    Sto iniziando adesso a scrivere il mio raccontino e, già da ora, so che non sarà neanche paragonabile.

    Uffa.



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    ag0ny
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    00 12/19/2003 2:33 PM
    Re:
    [SM=x48734]


    Scritto da: Il Barman 19/12/2003 9.16
    Lei sfoglia furiosamente i giornali maschili per capire cosa, in definitiva, farebbe felice un uomo.



    qualsiasi cosa si plugghi alla presa di corrente abbia qualche lucetta (magari intermittente) 1 o 2 bottoni in piu' di On/Off.


    (se hanno una cosi' + viluppata intelligenza, ci vuole tanto a capirlo? Sm126:)



    Faccio talmente schifo che ho smesso perfino di farmi le seghe(™).


    Papa Pio IX, quel metro cubo di letame, è la più nociva fra le creature perché egli più di nessun altro è l'ostacolo al progresso umano, alla fratellanza fra gli uomini e dei popoli. Se sorgesse una società del demonio, che combattesse despoti e preti, mi arruolerei nelle sue file.
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    Fiki
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    00 12/19/2003 2:47 PM
    Re: Re:

    Scritto da: Schutz. 19/12/2003 14.30


    quelli che l'hanno detto sono stato si è no 4/5, mi vengono in mente And e Fiki (?)... poi di sicuro ce ne sono altri ma mi sfuggono.



    Confermo. Senza timore alcuno del pubblico ludibrio.
    Me l'aveva fatto leggere mia moglie.
    I complimenti in questa sede, però, il Barman li meritava lo stesso.



    We are the Knights who say Ni!

    Ho perso contro Mammola. Tre a zero.
    (E sono persino riuscito a togliere il banner).
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