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cant Z.511

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    ocio che te sbrego
    Post: 20
    Registered in: 2/5/2006
    Junior User
    00 8/19/2007 6:17 PM
    Cioa a tutti
    Per chi non avesse letto Focus di luglio.
    All'iterno di un servizio dedicato ad un ipotetico attacco oltre oceano da parte della Regia Aronautica e Marina da parte di un Cant Z. 511 o in alternativa da un S.M. 59, compare un trafiletto dedicato alla ricerca sul lago di bracciano nel 2006 con ecoscandaglio, da parte dello storico Pietro Faggioli,del Cant affondato dagli avieri,con picconate negli scarponi subito dopo l'8 settembre.
    A 21 mrtri di profondta nel lago si vedeva una struttura che si innalzava dal fondo "con l'ecoscandaglio" ma da un sopraluogo effettuato da sub non c'era nulla,saggiando il fondo si e constatato che aveva la consistenza della " cipria" conclusione: l'ecoscondaglio penetra lo strato dilimo sul fondo il sub no.
    DOMANDA?
    1 quanto profondo puo essere lo strato di "cipria" sul fondo del lago?
    2 se la notizia fosse "vera" perchè non ne ho sentito parlare o letto su riviste del settore aeronautico? ho mi sono perso qualche passo nel forum?




    Sandro Romagnosi
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    silvanomarti
    Post: 85
    Registered in: 12/16/2005
    Junior User
    00 8/19/2007 7:25 PM
    quella del limo che ricopre i relitti è una esperienza che ho vissuto qualche anno fa sul lago di Chiusi.
    Anch'io insieme agli amici di Agmen Quadratum abbiamo trovato il relitto di un aereo(probabilmente di Cr20 o Cr 32, secondo certe voci).Abbiamo sondato con un rilevatore di metalli per rilevare almeno il motore e fatto il punto con il GPS. Siamo ritornati con dei sub (la profondità era ca. 4-5 metri) utilizzando anche dei spilloni di 1 metro per sondare sotto il fango....ma inutilmente era troppo il suo spessore.
    Questo tipo di ricerca e recupero mi è stato detto è piuttosto problematico anche utilizzando la "sorbona".
    cordialmente.
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    Marco Gargari
    Post: 73
    Registered in: 2/22/2006
    Junior User
    00 8/20/2007 7:59 PM
    In merito al Cant.Z.511
    Il Cant.Z.511 (MM.386) fu affondato in pochi metri d'acqua nel lago di Bracciano dal personale dell'idroscalo di Vigna Di Valle per impedirne la cattura da parte dei tedeschi. Successivamente però il Cant. andò quasi completamente distrutto nell'estate del 1944 a causa dell'affondamento di un mezzo che trasportava un carro armato Sherman da 30 tonnellate, che investì la fusoliera, impedendone poi ongni tentativo di recupero.

    Marco Gargari

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    Gian. Pol.
    Post: 212
    Registered in: 12/16/2005
    Junior User
    00 8/21/2007 11:16 AM
    Direte che sono d'appertutto, ma ho collaborato alla prospezione subacquea fatta nel lago di Bracciano, della quale si parla su Focus.
    Effettivamente l'eco segnalava un bersaglio a circa 25 metri e davanti agli hangar.
    All'immersione il bersaglio non è stato raggiunto a causa della sospensio (altra cosa è il limo del fondo chwe sicuramente costituisce un altro prolema).
    Il Cant Z511 fu demolito per recupero del metallo e comunque era affondato in altra zona.



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    marco.ceccarelli
    Post: 23
    Registered in: 3/2/2007
    Junior User
    00 8/22/2007 2:29 PM
    Negli anni settanta la rivista "Aerei" ha trattato la storia del CantZ.511, forse parlando di un progettato attacco a New York. In uno dei numeri successivi, tra le "lettere alla redazione" appariva quella di un giornalista de "La Rivista Aeronautica" (può darsi che si chiamasse Mondini ?) che raccontava quanto segue:

    - dopo l'arrivo a Roma delle truppe americane (= 4 giugno 1944) mi trovavo a Vigna di Valle dove mio padre era il comandante dell'aereoporto. Davanti all'impianto era stato affondato dopo l'armistizio il CantZ.511, all'idrovolante erano stati danneggiati a colpi di piccone i galleggianti da personale della base per impedirne la requisizione da parte delle truppe tedesche. Un giorno un mezzo da sbarco, passando sopra il relitto, veniva danneggiato da una pala dell'elica del relitto che affiorava dall'acqua, il mezzo si rivoltava e un membro dell'equipaggio perdeva la vita. Per questo motivo (= rischio per la navigazione delle acque del lago) il relitto dell'aereo venne demolito e recuperato.

    A me sembra improbabile che l'imbarcazione americana trasportasse un carro Sherman, questo e perchè i mezzi da sbarco usati ad Anzio erano già stati trasferiti in Oriente e perché mi sembra assurdo trasportare un mezzo navale sulla strada che tutti conosciamo per traghettare un carro armato da un lato all'altro del lago. Se proprio di mezzo da sbarco si trattava, sarà stato un DUKW...
    [Edited by marco.ceccarelli 8/22/2007 2:30 PM]
    Marco Ceccarelli
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    Marco Gargari
    Post: 74
    Registered in: 2/22/2006
    Junior User
    00 8/22/2007 9:17 PM
    Marco la cosa ha lasciato perplesso anche me, ma questo è quanto riportato sul libro 'Le Navi Aeree di Filippo Zappata' (libro che non ho mai letto, ma ricordo di aver letto una nota su un articolo di una rivista storica, Storia Militare se non erro, che diceva appunto che il citato libro così' riportava la fine del '511). Ripeto, sono andato a memoria, però se è scritto proprio così sul libro diciamo che c'è un fondo di verità, poi la storia è stata un pò stravolta, come spesso accade.

    Una domanda, ma a parte il Cant.Z.511 e l'HU-16 avete notizie (ufficiali e ufficiose) di altri possibili relitti nel lago di Bracciano?
    Marco Gargari

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    marco.ceccarelli
    Post: 24
    Registered in: 3/2/2007
    Junior User
    00 8/23/2007 2:26 PM
    Ciao Marco, secondo "Dimensione Cielo" nel lago dovrebbe esserci anche il prototipo della versione idro dell'IMAM Ro-51 affondato mentre era in flottaggio. Anni fà un testimone (un ufficiale pilota AMI di Bracciano in servizio al museo di VdV) raccontava di aver assistito all' incivolo dell' HU-16: l'aereo in decollo dal lago stallava da qualche metro di altezza, ricadeva pesantemente e si inabbissava. Questa descrizione mi fà pensare che l'aereo fosse lontano dall'idroscalo. Ricordo alcuni frammenti dell'aereo (la parte anteriore della fusoliera) nel rottamaio di Vigna, assieme a questi alcune parti metalliche di un Cant Z-501 inabissato nel lago.
    Non credo che possano esserci "sorprese" dato che il lago è da sempre battuto da sub civili e militari.

    Per quanto riguarda la storia del carro Sherman trasportato sul lago ecc.ecc.la stessa è anche riportata nel vol.IX di Dimensione Cielo. Il volumentto è del 1976, l'articolo di "Aerei" forse coevo o di poco successivo. A rigor di logica penso non sia molto credibile, dato che un eventuale danneggiamento delle comunicazioni tra nord e sud operato dalle truppe tedesche in ritirata avrebbe interessato la Cassia certo non la strada circumlacuale...
    [Edited by marco.ceccarelli 8/23/2007 2:27 PM]
    Marco Ceccarelli
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    Redazione Dodecaneso
    Post: 76
    Registered in: 11/29/2005
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    00 8/27/2007 3:17 PM
    Re: Prospezioni subacquee a Bracciano
    La storia di questi presunti relitti aerei a VdV è veramente intrigante, tuttavia posso dare una testimoinianza diretta come subacqueo avendo scoperto nel 1976 l'abitato dell'epoca del bronzo di Vicarello (Trevignano). I resti del villaggio giacciono in quel punto del lago a circa -12 mt., i pali della capanne emergevano per circa 1 metro dal fondo e grossi frammenti di orci erano sparsi ovunque. La visibilità (luglio 1976)era discreta valutabile in circa 3-7 metri e lo strato di limo forse di una decina di cm. a volte tuttavia in prossimità del fondo, c'era uno strato biancastro di mucillagine e bisognava fare molta atteznione a non sollevare il sedimento.
    Il fatto che frammenti di vaso (del 1200 ac) fossero in superfice mi fa pensare che eventuali relitti moderni non possano essere coperti totalmente dal limo....
    A 25 metri sicuramente la situzione è più critica ma ipotizzare metri di sedimento mi pare azzardato...
    Luciano




    silvanomarti, 19/08/2007 19.25:

    quella del limo che ricopre i relitti è una esperienza che ho vissuto qualche anno fa sul lago di Chiusi.
    Anch'io insieme agli amici di Agmen Quadratum abbiamo trovato il relitto di un aereo(probabilmente di Cr20 o Cr 32, secondo certe voci).Abbiamo sondato con un rilevatore di metalli per rilevare almeno il motore e fatto il punto con il GPS. Siamo ritornati con dei sub (la profondità era ca. 4-5 metri) utilizzando anche dei spilloni di 1 metro per sondare sotto il fango....ma inutilmente era troppo il suo spessore.
    Questo tipo di ricerca e recupero mi è stato detto è piuttosto problematico anche utilizzando la "sorbona".
    cordialmente.




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    riccardosl
    Post: 0
    Registered in: 12/8/2007
    Junior User
    00 12/10/2007 5:34 PM
    Quindi è sicuro che il CantZ 511 nel lago è stato distrutto? [SM=g27992]

    Speravo almeno qualche parte fosse recuperabile..
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    Gian. Pol.
    Post: 262
    Registered in: 12/16/2005
    Junior User
    00 12/10/2007 8:59 PM
    Tutte le testimonianze raccolte tra i vecchi pescatori concordano nel ritenerlo recuperato a pezzi negli anni '50.
    Non possiamo escludere che qualche frammento sia rimasto in fondo al lago, ma cercarlo è veramente difficile a causa della sospensione.



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    riccardosl
    Post: 1
    Registered in: 12/8/2007
    Junior User
    00 12/11/2007 11:27 AM
    Davvero un peccato, [SM=g27994] mi pare di ricordare che fosse il più grande idrovolante mai costruito in Italia.