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L'ipotesi sembra azzardata, e nemmeno troppo originale, ma sotto la
collinetta de Su Nuraxi (quando si dice la corrispondenza) a Ussana,
potrebbe nascondersi un complesso come quello che ha reso Barumini
celebre nel mondo. Ad avanzare la tesi che ussana potrebbe essere sede
di un insediamento nuragico è Marco Sanna, docente di scuola superiore
ed appassionato studioso di antichità che con l'aiuto di un altro
Ussanese, Ulisse Marras, ha approfondito la ricerca attorno al
cucuzzolo appena fuori Ussana, che aveva catturato la sua attenzione
qualche anno fa. "Ebbi modo di osservare con attenzione una collinetta
che terminava con un cucuzzolo di forma particolare" racconta Marco
Sanna. Un elisse regolare visibile da 360 gradi, che lo fece
esclamare: "quello è un nuraghe". La prudenza, doverosa, che seguì non
tolse nulla alla curiosità e alla volontà di approfondimento. La
visione del sito dall'alto, grazie alle immagini satellitari
disponibili sul web, ad una mappa del paese del 1870 scovata da Ulisse
Marras, e le informazioni su una pubblicazione storica dove si parla
di "alcuni grossi massi che parrebbero attestare la presenza umana su
un piccolo e tondeggiante colle che domina Ussana", hanno aggiunto
indizi alla convinezione del professore. "tutto questo può essere
casuale ma comincio a credere che sotto quel cucuzzolo possa davvero
esserci davvero un nuraghe", dice Marco Sanna. Un elemento che
convince Sanna, sempre di più, dell'esistenza del nuraghe sono le
straordinarie analogie con la reggia nuragica di Barumini scoperta da
Giovanni Lilliu. "Le corrispondenze sono impressionanti", dalle
"dimensioni all'orientamento", e "della mezzaluna presente all'inteno
dell'elisse ussanese, ,molto somigliante alla forma e al cortile
interno de Su Nuraxi".