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Nello sterminato e vario mondo degli insetti, le blatte costituiscono un interessante esempio di soluzione evolutiva vincente, infatti sono cambiate assai poco dal momento della loro comparsa sul nostro pianeta, circa 350 milioni di anni fa, come è appare evidente esaminando i reperti fossili e gli esemplari racchiusi nell'ambra...

Immagine di blatta fossile


Alcune immagini di blatte incluse nell'ambra


Le blatte sono insetti a metamorfosi incompleta, dall'uovo non emerge quindi una larva completamente differente dall'adulto ma una neanide, ovvero una forma giovanile, di dimensioni ridotte, che tuttavia differisce dallo stato adulto solo per pochi particolari. Ogni neanide passa attraverso diverse mute, durante le quali si accresce di dimensioni e cambia leggermente di forma assomigliando sempre di più ad un adulto. Il passaggio finale allo stato adulto comporta di solito la comparsa delle ali (normali o atrofizzate).

Schema generale del ciclo di una blatta


La maturazione sessuale è raggiunta, quantomeno nelle specie infestanti, nel giro di poche settimane.
Le femmine depongono gruppi di uova racchiuse in un contenitore protettivo detto ooteca, che viene nascosto in un posto sicuro (o talvolta portato in giro dalla femmina fino a poco prima della schiusa). Le ooteche delle specie infestanti pù comuni contengono una trentina di uova ciascuna.

Differenze tra le ooteche delle più comuni specie infestanti


Dopo un periodo di tempo variabile in funzione della specie e delle condizioni ambientali, le uova si schiudono e danno origine alle neanidi di I età, e il ciclo ricomincia...
Ogni femmina fecondata depone numerose ooteche durante la sua vita.

Immagini dei vari stadi del ciclo biologico di Blattella germanica


In natura le blatte sono animali che vivono in ambienti umidi e poco luminosi, dove restano nascosti sotto cortecce o nel substrato durante il giorno per entrare in attività nelle ore notturne.
Sono infatti generalmente insetti lucifughi (che sfuggono la luce intensa) e caratterizzati da "tigmotattismo positivo" (ovvero si sentono al sicuro soltanto quando sono a contatto con altre superfici sia dorsalmente che ventralmente...un modo complicato di dire che amano nascondersi nelle fessure...).
Il corpo è appiattito, le zampe lunghe e adatte alla corsa. Il capo è "ipognato", ovvero situato al di sotto del pronoto (parte anteriore del torace).
Le antenne sono lunghe, sottili, formate da un gran numero di segmenti (antennomeri) e letteralmente rivestite di organi di senso in grado di recepire stimoli chimici e fisici.



Vi sono numerose interazioni tra gli individui regolate dall'emissione di sostanze odorose (feromoni) in grado di riunire più individui in um medesimo posto (feromone di aggregazione), di indirizzare il maschio verso la femmina (feromone sessuale) etc.
Parecchie specie (ad es. Blattella germanica) presentano in corrispondenza della parte terminale delle zampe una struttura chiamata "pulvillo", che consente loro di aderire alle superfici non perfettamente lisce e di camminarvi anche in verticale o addirittura sottosopra.
Gli stadi adulti sono alati, ma non sempre le ali sono perfettamente formate e funzionali. Vi sono infatti specie con ali più corte dell'addome (brachittere) o atrofizzate (microttere) e talvolta vi è differenza a questo riguardo tra i due sessi (in Blatta orientalis il maschio è brachitter,anche se non in grado di volare, mentre la femmina è microttera e presenta solo abbozzi alari).






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[Edited by EffeCi61 7/16/2015 6:46 PM]