00 7/14/2007 5:56 PM
I carabinieri del Comando provinciale di Sassari hanno effettuato una operazione di controllo contro lo sfruttamento ed lavoro nero in numerosi cantieri della provincia. Complessivamente sei persone sono state denunciate a piede libero, due cantieri sospesi e 19 persone, soprattutto stranieri, sono risultati lavoratori irregolari. Per tutti l'accusa è stata di illecita occupazione di manodopera clandestina e minorenne, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, e lavoro in
nero.


Al termine di una indagine durata oltre un anno i carabinieri del Comando provinciale di Sassari, in collaborazione con il Servizio ispezione del Lavoro e la Spresal dell'Asl 2 di Olbia, hanno ispezionato due cantieri, che sono stati sospesi, a Porto Cervo e Baia Sardinia, dove erano impegnate nove aziende. Sono stati controllati 33 lavoratori dei quali 19 sono risultati irregolari mentre dieci erano completamente in nero.

I militari della Compagnia di Ozieri avevano notato che ad Alà dei Sardi, dove si trova una rilevante comunità di Romeni, circa 300, un gruppo di loro la mattina alle 5:30 veniva prelevato nella piazza del paese con alcuni furgoni e portati in cantieri della costa fra San Teodoro e Santa Teresa. Da un controllo dell'Ispettorato del lavoro, coordinato dal responsabile Gibi Sanna, è risultato che nessuno di questi Romeni era stato assunto regolarmente. L'indagine si è svolta - ha spiegato il comandante provinciale dei Carabinieri, col.Paolo Carra - con pedinamenti, osservazioni e riprese video nei cantieri.

Le prescrizioni penali sulla sicurezza sul lavoro sono state dieci mentre sono state emesse sanzioni penali per dodicimila euro, 54 invece gli illeciti amministrativi rilevati e 150 mila euro le sanzioni amministrative. Infine 65 mila euro sono stati i contributi evasi, sei le persone denunciate di cui cinque impresari ed un lavoratore marocchino clandestino.

I carabinieri della Compagnia di Ozieri, guidati dal cap. Andrea Pagliaro, in uno dei cantieri hanno trovato anche un lavoratore sardo minorenne. Per tutti l'accusa è stata di illecita occupazione di manodopera clandestina e minorenne, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, e lavoro in
nero.