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Il tredicesimo segno

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    Elke
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    Registered in: 2/19/2004
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    Guardiana
    Apprendista
    00 12/4/2005 1:53 AM
    Anche se abbastanza corto vi riporto questo articolo che a me personalmente ha interessato molto!

    Il tredicesimo segno

    Nell'interessantissimo saggio La Dea Bianca (1948), una vera e propria "grammatica del mito ", Robert Graves identifica il culto primitivo per la Grande Madre con un culto ancora più antico dedicato alla Luna (la "Dea Bianca ", appunto), a sua volta simbolo celeste della fertilità (molti popoli dell'Africa, del Sudamerica e gli aborigeni australiani ritengono che il terriccio rosso sia il sangue sparso dalla Luna quando diede vita alla Terra). Dei riti lunari, totalmente dimenticati già in tempi remoti, sarebbero rimaste alcune confuse tracce in tradizioni successive, tra cui il sinistro "Sabba" delle streghe. L'americano James Vogh, autore di Arachne Rising: the Thirteent Sign (Arachne sorgente: il tredicesimo segno, 1977), ipotizza che, a un certo momento della storia, il culto nei confronti di una Dea femminile sia stato violentemente represso a favore di un culto per un Dio maschile. In certe tavolette magiche egizie e in altri reperti archeologici di carattere astronomico ricorre il numero tredici (i mesi lunari nel corso di un anno); Vogh fa rilevare come questo numero sia stato osteggiato dalle religioni successive, al punto che ancor oggi esso è considerato malefico. Secondo Vogh la luna, rappresentata dal simbolo di Arachne, costituiva il tredicesimo segno (poi cancellato) dello zodiaco; questa eliminazione è ricordata in una serie di miti, tradizioni e fiabe ove il tredicesimo personaggio di un gruppo (il più amato) viene tradito e ucciso, quindi risorge segnalando la possibilità di una redenzione. Tra le narrazioni più note, Vogh annovera un antica versione della Bella Addormentata (a farla cadere in catalessi è una di dodici fate), la storia di re Artù e dei suoi dodici cavalieri (il traditore è Mordred), la leggenda del dio scandinavo Baldur (lo uccide Loki, il cattivo dei dodici principali dè i del Walhalla), e, naturalmente, la vicenda di Gesù, circondato da dodici apostoli e tradito da Giuda. Secondo i giornalisti Michael Baigent, Richard Leigh e Henry Lincoln, autori de Il sacro Graal, un volume dedicato al mistero di Rennes-Le-Chateau, il culto della Dea Bianca è ancora praticato segretamente; lo custodiscono (insieme a un infinità di altri segreti) gli adepti di una società esoterica denominata "Il Priorato di Sion ".

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    stregaviolet )O(
    Post: 1,062
    Registered in: 8/26/2002
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    Guardiana
    Anziana dell'Isola
    00 12/4/2005 5:39 PM
    Si anche io avevo studiato una cosa simile, e l'avevo presa da "Sister of the Dark Moon", di Gail Wood!
    E' la parte più oscura, la tredicesima luna nera e il tredicesimo segno, celato dall'oscurità!
    E' il segno di colei che agisce nelle ombre e che fila la sua tela, segnando i destini degli uomini e delle creature viventi!
    E' molto affascinante e credo ne approfondirò un pochino la storia e l'origine! [SM=g27823]
    ah Elke! Cita la fonte dell'articolo se puoi.. così stiamo tranquille [SM=g27822] [SM=g27824]



    "...Se la torre è di puro diamante resisterà ad ogni tempesta, e dopo la tempesta risplenderà limpida come non mai: la tempesta l'ha provata, la tempesta l'ha lavata, la tempesta l'ha mostrata.
    Kali è la tempesta.
    Dopo di Lei la torre sfolgora di luce nuova.
    Chi a Lei attinge non morirà mai."
    (Laudes)

    Entra nel sito "Il Tempio della Ninfa"...

    [Modificato da stregaviolet )O( 04/12/2005 17.40]

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    stregaviolet )O(
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    Registered in: 8/26/2002
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    Guardiana
    Anziana dell'Isola
    00 10/14/2006 11:32 PM
    Ritorno al Tredicesimo segno dello Zodiaco per aggiungere un'altra possibile forma e nome di tale segno. Tra le costellazioni celesti, che hanno i nomi dei segni dello zodiaco, figura una tredicesima costellazione, vicino a saggittario e scorpione. Tale costellazione sarebbe il tredicesimo segno zodiacale cancellato e si chiama Ofiuco, ovvero il Serpentario. E' chiarissimo il riferimento alla Grande Madre, dato che il serpente, e quindi a maggior ragione un serpentario, è il simbolo tra i maggiori e i più noti fin dall'antichità, nonchè quello più odiato da cristianesimo & Co.


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    Ithilla
    Post: 591
    Registered in: 5/14/2006
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    Guardiana
    Madre dell'Isola
    00 5/27/2007 9:35 AM
    ho fatto qualche ricerca...

    secondo gli astronomi lo zodiaco è diviso in 13 costellazioni e quando loro dicono che la luna o il sole sono in una determinata costellazione, stanno ad indicare che l'astro si proietta secondo le carte astrali in quella costellazione...
    altra cosa intendono gli astrologi:
    poichè le costellazioni si spostano nel corso dei secoli, hanno stabilito un sistema di riferimento indipendente dal tempo.
    Considerando la fascia che si estende poco sopra e poco sotto l'eclittica (circonferenza descritta dal movimento apparente del sole intorno alla terra), l'hanno divisa in modo uguale: affinchè una circonferenza possa essere divisa in archi uguali era più comodo dividere per 12, infatti 360°:12=30°.
    Quindi quando si parla di oroscopo si stanno considerando i 12 segni e non le 13 costellazioni.
    Ogni segno desrive un angolo di 30° e si parte a contare dall'equinozio di primavera con il segno dell'ariete.

    poi c'è la questione di come mai proprio il serpentario è stato escluso e su questo si può discutere a lungo...
    tutti i miti che lo riguardano parlano del volere degli dei di togliere agli uomini il controllo del processo di morte e rinascita...
    vi lascio un link che riassume bene i miti a riguardo: ofiuco

    credo che la scelta di tralasciare proprio il serpentario, stia ad indicare il sopravvento dell'era patriarcale su quella matriarcale...

    per quanto riguarda il priorato di sion:
    si narra che siano coloro i quali custodiscono il segreto della rinascita....



    I come from the darkness and in the darkness rest.
    My appearance is black, my spirit is white and red is my flow. 

    With a hand I wound and with the other cure, my lips enchant and my eyes bind.
    I am not good and am not bad, am not hatred and am not love. I live from always,
    I was born yesterday and I will die tomorrow,

    showing my light to who has the courage to catch up me ...
    Do not follow me, you would not find I ...

    Guess me in of you, in that dark place of the soul where the conscience shines without beliefs ...
    I will so show myself at your side patiently smiling to your tender fears ...

    [Modificato da Ithilla 27/05/2007 9.36]

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    Danae_88
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    Anziana dell'Isola
    00 9/13/2011 11:40 PM

    Da "Le tredici lune" di Luisa Francia:

    Il tredici come numero sfortunato risale all'epoca della fine del matriarcato, quando il nuovo calendario solare dei dodici mesi sostituì il calendario lunare dei tredici mesi, così come i dominatori soppiantarono le madri tribali.
    Ecco un esempio tratto da una fiaba: "Invitarono anche le donne sagge, perché fossero propizie alle neonata e benevole. Nel regno ce n'erano tredici, ma il re aveva soltanto dodici piatti d'oro..." (Rosaspina).


    E chissà in quante altre fiabe, oltre che tradizioni e culture...


    [Edited by Danae_88 9/13/2011 11:41 PM]




    Come posso ascoltare la musica
    che dorme nell'anima del fiore?

    Tagore

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    artemide_93
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    Apprendista
    00 9/17/2011 9:59 PM
    Visto che si è menzionato il Priorato di Sion volevo chiedervi una cosa. Avete dato un'occhiata alle immagini che sono state incise sulla tomba di Nicolas Flamel, ottavo Gran Maestro dell'ordine?
    Mi incuriosisce in particolare il serpente crocifisso; e a voi?


    << Si dice che c'è un posto nel deserto
    in cui lo spirito delle donne
    e lo spirito dei lupi s'incontrano
    attraverso il tempo...>>
    <<...quel posto, il posto in cui
    la sua mente e i suoi istinti si mescolano,
    dove la vita profonda della donna
    fonda la sua vita mondana
    [...] è il luogo in cui le donne
    corrono coi lupi>>
    Donne che corrono coi lupi
    C. P. Estés