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L'Apocalisse? Un'iniziativa d'amore.

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  • Lucifero
    00 5/1/2006 5:30 PM
    www.nwo.it/apocalisse.html

    «Tutta l'Apocalisse - spiega padre Vanni - si può riassumere in questo: c'è un'iniziativa di Dio, che è un'iniziativa d'amore, attraverso la quale Dio entra nella storia, coinvolge la storia, tende a far superare il dualismo tra bene e male nella storia in una situazione in cui tutto il male scompaia e tutto il bene fiorisca, al cento per cento, nella Gerusalemme celeste, che è la nostra città. Quando si pensa ai disastri annunciati dall'Apocalisse, bisogna stare attenti, riflettere. E pensare a qual è la tua direzione: in che linea ti muovi? Una linea di apertura verso Dio? Allora tutto andrà bene. Una linea di chiusura con Dio? Allora questa chiusura ricadrà tutta su te stesso». Il fatto che l'Apocalisse sia interpretato come un libro catastrofico dipende da una lettura sbagliata del suo simbolismo. L'autore dell'Apocalisse, Giovanni, usa un linguaggio simbolico dall'inizio alla fine: «Un simbolismo complesso, sofisticato, che richiede un certo studio, che non si può intuire a prima vista. Bisogna prepararsi studiandolo, trovare una lettura che incanali il soggetto interpretante a gustare, a sentire, a comprendere questo linguaggio».
    A partire da un'interpretazione superficiale e distorta di questo libro, nel corso della storia si sono sviluppati molti miti a rafforzare quell'immagine "apocalittica" dell'Apocalisse.

    L’anticristo non è apocalittico. Un esempio tra i molti: l'"anticristo". «Innanzitutto - prosegue padre Ugo - l'espressione "anticristo" non la troverai nell'Apocalisse, ma piuttosto nelle lettere di Giovanni. L'idea si sviluppa in un secondo tempo, a partire da quel sistema terrestre, presente nell'Apocalisse, attivato dal demoniaco che tende poi a diramarsi nella storia, con la violenza, con la morte, con l'ingiustizia sociale e a costruire una sua città, rappresentata da Babilonia. È chiaro che di fronte a questa realtà Dio non rimane inerte e proprio perché ama l'uomo gli dice: "tu hai bisogno di me"; in un certo senso Dio ha bisogno di te in un rapporto di reciprocità. Se tu non ricambi Dio diventi un "mostro", come quelli raffigurati nella vostra bellissima basilica di S. Marco. Non sono errori, ma raffigurano le mostruosità che diventano gli uomini quando non seguono quello che dice Dio».

  • Venetus
    00 5/4/2006 10:11 AM
    Era bello nel libro di Giobbe Covatta l'inizio del mondo che Dio costrui delle formine e i suoi genitori andarono a dormire settando la sveglia e che noi stiamo ancora aspettando che suoni quella sveglia XD
  • Lucifero
    00 5/4/2006 6:16 PM
    Re:

    Scritto da: Venetus 04/05/2006 10.11
    Era bello nel libro di Giobbe Covatta l'inizio del mondo che Dio costrui delle formine e i suoi genitori andarono a dormire settando la sveglia e che noi stiamo ancora aspettando che suoni quella sveglia XD



    [SM=g27811] [SM=g27811] Giobbe Covatta ha ragione,ho letto qualche suo libro,nella sua Bibbia cita anche l'omicidio di Abele da parte di Caino,quando il primo gli brucia tutta l'erba che suo fratello aveva messo a seccare in cantina [SM=g27828]A parte gli scherzi ,quella sveglia è destinata a suonare,però la cosa si risolverà senza fretta,ci vuole molta calma [SM=g27823]
  • Venetus
    00 5/5/2006 9:20 AM
    Iside e Serapide stanno ancora sonnecchiando [SM=g27816]
    mamma mio il sonno divino è lungo! [SM=g27824]
  • Lucifero
    00 5/5/2006 12:05 PM
    Già !!Ma il sonno divino è un sogno,adesso Iside e Serapide stanno sognando di studiare " Le Nozze chimiche di C.Rosencreutz ",un'altro testo iniziatico [SM=g27818]
    www.grandeoriente.it/riviste/Hiram/2004/0402.pdf

    E' incredibile come anche questo conduce alla solita meta [SM=g27824]




    Cerco di trovare la mia identità
    Senza chiedere aiuto, ma sono lontano.
    Busso e non risponde neanche un’anima
    Menomale che non ho paura del buio.
    Non ho niente per me, ma non dispero.
    Mangio solo pane e cattiveria ormai
    E non è un buon motivo per esserne fiero.


  • Giusy
    00 1/28/2007 1:53 PM
    Caro Luc,sò che è doloroso,mà stò matrimonio sà dà fà...........
    [SM=g27811] [SM=g27822] [SM=g27836]