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Mosè, Akhenaton, Abramo, e ....Freud.

  • Posts
  • @Ljuba@
    00 2/1/2006 12:27 PM
    Che c'entra? Direte voi...
    Un attimo di pazienza.... [SM=g27828]

    Quando, alla fine del '700, fu scoperta Tell-El Amarna, l'antica Akhetaton, città fatta costruire dal faraone eretico Akhenaton, venne fuori una parte molto importante della storia egizia, che i sacerdoti di Amon cercarono di cancellare perchè frutto di un faraone, a detta loro, eretico, un folle, insomma.

    Akhenaton osò trasformare l'Egitto in un regno monoteista, e le sue analogie con la figura di Mosè portarono Freud a identificarli con la stessa persona.

    Afferma Freud, nel libro L'uomo Mosè e la religione monoteistica: Se Mosè fu egizio e se egli trasmise agli ebrei la propria religione, questa fu la religione di Akhenaton"

    Gli Ebrei vengono considerati come i discendenti degli Hapiru; è un'ipotesi però senza conferma, perchè questo popolo, così come viene decritto, non è mai esistito o meglio, la sua origine si è persa nei meandri della storia.

    I cabalisti francesi Messod e Roger Sabbah, affermano invece che gli Ebrei sono i discendenti degli egizi, gli abitanti di Akhetaton, che intorno al 1344 a.C., furono costretti ad abbandonare la loro capitale.

    Costituiti da sacerdoti e manovalanza, tennero ben distinte le due caste, che nella nuova terra costituirono i due nuclei differenti: i Giudei a Canaan e gli Ebrei, nei territori di frontiera.
    Una volta a Canaan, i sacerdoti di Aton generarono un nuovo alfabeto, derivato da quello egizio-geroglifico, dando vita alla scrittura ebraica.

    Seguiamo ora invece le deduzioni di Freud, esposte in questo "romanzo storico", molto interessante.

    Il protagonista, non è uno solo, come potrebbe sembrare dal titolo, ma due: il primo, si chiama Mosè, il secondo, di cui ignoriamo il nome, ma sappiamo soltanto che era il genero del madianita Jetro.

    Il primo personaggio non solo porta un nome egizio, ma è egizio di nascita.
    La leggenda della sua origine ebraica è secondo Freud, inventata di sana pianta.

    Ciò che invece merita l'attenzione dello storico la notizia secondo cui egli fu figlio della figlia del faraone, quindi un personaggio altolocato di nobile origine.

    Intorno al 1375 a.C. il faraone Amenofi IV, che poi si proclamerà Akhenaton (adoratore di Aton), cominciò a promuovere appunto la relgiione monoteistica, con chiari intenti politici, per promuovere cioè l'unita del paese. Mosì, aderisce entusiasticamente alla nuova fede, ma quando il faraone muore la rivoluzione naufraga.
    Mosì non si arrende, deicide di trovare un nuovo popolo, di fondare un nuovo regno, a cui offrire la nuova fede.

    Si accorda con certe tribù semitiche che vivevano in una provincia di confine (Gosen), si pone alla loro testa guidando il loro esodo, che avvenne secondo i calcoli di Freud tre il 1358-1350, e li consacra all'unico Dio introducendo la consuetudine egizia della circoncisione.

    Del secondo Mosè ne parleremo in un altro post.
  • Lucifero
    00 2/1/2006 3:09 PM
    Molto interessante.Adesso devo lasciare l'internet point a un'altro,al limite ti rispondo più tardi oppure domani [SM=g27817]

    Ciao
  • Lucifero
    00 2/1/2006 5:59 PM
    Re:

    Scritto da: @Ljuba@ 01/02/2006 12.27
    Intorno al 1375 a.C. il faraone Amenofi IV, che poi si proclamerà Akhenaton (adoratore di Aton), cominciò a promuovere appunto la relgiione monoteistica, con chiari intenti politici, per promuovere cioè l'unita del paese. Mosì, aderisce entusiasticamente alla nuova fede, ma quando il faraone muore la rivoluzione naufraga.
    Mosì non si arrende, deicide di trovare un nuovo popolo, di fondare un nuovo regno, a cui offrire la nuova fede.

    Si accorda con certe tribù semitiche che vivevano in una provincia di confine (Gosen), si pone alla loro testa guidando il loro esodo, che avvenne secondo i calcoli di Freud tre il 1358-1350, e li consacra all'unico Dio introducendo la consuetudine egizia della circoncisione.

    Del secondo Mosè ne parleremo in un altro post.


    spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/altro/Akhen.html

    A proposito di Akenathon!!Molto interessante questo passo:

    Egli, inoltre, sconfessa il mito di Osiride. Questi era una divinità che accompagnava gli uomini all'aldilà. Attraverso suo figlio Horus , aveva vinto la morte e apportato la resurrezione. Attraverso questo mito gli egiziani credevano che l'aldilà fosse una coninuazione della vita terrena, in cui non vi fossero malattie e ingiustizie, ma solo la pace della Valle dei Giunchi. Akhenaton elimina tutto ciò e lascia un vuoto incolmabile tra l'uomo e l'aldilà. Solo in un primo momento sarà lui a svolgere le mansioni di Osiride, in quanto figlio di Aton, ma tale funzione viene abbandonata presto.

    Il mito di Osiride altro non sarebbe che il mito Cristiano di Allora.
    www.societa-ermetica.it/old_societa_ermetica/mito%20osi...

    Osiride è Jhwé,Iside è la nostra contemporanea Maria vergine,che concepisce il Figlio Horus,attraverso la ricerca dei 7 pezzi di Osiride che suo fratello malvagio Seth aveva sparso per il regno,questi è il nostro contemporaneo Gesù,vorrei che notassi le analogie con il mito arboreo di Odino:
    www.acam.it/odino.htm
    So tutto Odino,

    so dove hai nascosto il tuo occhio

    nelle profondita’ del grande pozzo di Mimir…”

    Queste cruente scene di decapitazione e della perdita dell’occhio da parte di Odino ci riportano , appunto , a rituali di smembramento molto ricorrenti in tutte le culture e nei rituali arborei.

    Tutta questa similitudine non dovrebbe farci riflettere??? [SM=g27821]

    Ciao
  • @Ljuba@
    00 2/2/2006 11:15 AM
    Queste tribù semitiche, provenienti dall'Egitto e guidate da Mosè, si dirigevano verso il monte Sinai e lì, in quel territorio fra la Palestina, la penisola del Sinai e l'Arabia si sono unite ad altre tribù loro affini in una località irrigua, CadesBarnea.

    Prima di arrivarvi, però, si sono ribellate a Mosè, caparbi e recalcitranti e lo hanno ucciso! (e te pare!!! [SM=g27828] )

    Abbandonarono così il monoteismo mosaico e aderirono alla nuova religione che le tribù semitiche incontrate a Cades Barnea assunsero sotto l'influsso degli Arabi madianiti e del loro capo, genero del loro gran sacerdote Jetro, religione di un dio vulcanico chiamatosi Jahve.

    Così avvenne che alla religione di Aton si è sostituita la religione di Jahve e il Mosè egizio, autoritario e collerico, è stato identificato con l'anonimo genero di Jetro, il più mansueto e paziente degli uomini, che a sua volta fu rivestito anche lui di nome Mosè. ('na soap opera, insomma.... [SM=g27828] )

    E così in tutta la vicenda storica del popolo ebraico Freud scorge un radicale dualismo.

    Alle tre ben note dualità di questa storia: 1) due masse di popoli che concorrono a formare la nazione, 2) due regni, Giuda ed Israele, in cui questa nazione si scinde dopo la morte di Salomone, 3) due nomi divini nelle fonti scritte della Bibbia, Elohim, Jhvh, Freud ne aggiunge due nuove: 1) due fondazioni religiose, la prima rimossa dalla seconda e 2) due fondatori religiosi.

    Mo basta, sennò ci annoiamo [SM=g27828] [SM=g27828]

    smack
    ljuba