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[11]Mi disse: «Figlio dell'uomo, queste ossa sono tutta la gente d'Israele. Ecco, essi vanno dicendo: Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti. [12]Perciò profetizza e annunzia loro: Dice il Signore Dio: Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi risuscito dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nel paese d'Israele. [13]Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai vostri sepolcri, o popolo mio. [14]Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nel vostro paese; saprete che io sono il Signore. L'ho detto e lo farò». Oracolo del Signore Dio. Le ceneri umane sono la semenza della vita. Le quattro potenze elementali soffiano su questa polvere e ne suscitano degli uomini nuovi. Così non periscono che le forme consumate e l'Umanità va senza posa rigiovandosi sotto nuove vesti formate dai detriti della morte. Poichè la vita viene dalla morte,così secondo il profeta un Tempio nuovo rinascerà dalle rovine dell'antico Tempio profanato e votato alla distruzione per i crimini dei cattivi sacerdoti. Si è detto che il Tempio di Salomone rappresentava la teologia cabalistica o tradizionale degli Ebrei. Le misure stesse del Tempio erano simboliche e si riportavano ai numeri sacri. Così ovunque noi vediamo il ternario misterioso; L'intera figura del Tempio era quadrata o piramidale.
Vi erano tre parti quadrate sovrapposte,sette porte come nell'antica Tebe ( un chiaro riferimento al corpo dell'uomo e alle sue sette porte con cui interagisce con l'esterno) e un'ottava che era intangibile. Era quella che non doveva aprirsi se non per il Messia

IV. LA "TORAH" DI EZECHIELE
Il tempio futuro
[1]Al principio dell'anno venticinquesimo della nostra deportazione, il dieci del mese, quattordici anni da quando era stata presa la città, in quel medesimo giorno, la mano del Signore fu sopra di me ed egli mi condusse là. [2]In visione divina mi condusse nella terra d'Israele e mi pose sopra un monte altissimo sul quale sembrava costruita una città, dal lato di mezzogiorno. [3]Egli mi condusse là: ed ecco un uomo, il cui aspetto era come di bronzo, in piedi sulla porta, con una cordicella di lino in mano e una canna per misurare. [4]Quell'uomo mi disse: «Figlio dell'uomo: osserva e ascolta attentamente e fà attenzione a quanto io sto per mostrarti, perché tu sei stato condotto qui perché io te lo mostri e tu manifesti alla casa d'Israele quello che avrai visto».

Il cortile esterno
[17]Poi mi condusse nel cortile esterno e vidi delle stanze e un lastricato costruito intorno al cortile; trenta erano le stanze lungo il lastricato. [18]Il lastricato si estendeva ai lati delle porte per una estensione uguale alla larghezza delle porte stesse: era il lastricato inferiore. [19]Misurò lo spazio dalla facciata della porta inferiore da oriente a settentrione alla facciata della porta interna, erano cento cubiti.

Il portico settentrionale
[20]Poi misurò la lunghezza e la larghezza della porta che guarda a settentrione e conduce al cortile esterno. [21]Le sue stanze, tre da una parte e tre dall'altra, i pilastri, l'atrio avevano le stesse dimensioni della prima porta: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza. [22]Le finestre, l'atrio e le palme avevano le stesse dimensioni di quelle della porta che guarda a oriente. Vi si accedeva per sette scalini: l'atrio era davanti. [23]Di fronte al portico di settentrione vi era la porta, come di fronte a quello di oriente; misurò la distanza fra portico e portico: vi erano cento cubiti. ( Le misure sono analoghe e corrispondenti da tutti i lati per venticinque,cinquanta e cento cubiti. Si trovano in mezzo a queste misure cabalistiche delle cose che non sono possibili realizzare in architettura,ma si tratta di un simbolo non di un'edificio. L'edificio al tempo stesso religioso scientifico e sociale,è quello della grande unità razionale della verità,della realtà,della ragione e della giustizia,conformi all'essere eterno e rette dal Grande Architetto dell'Universo. La pianta o schema sublime sempre negato dalle passioni umane,è stato conservato dalle associazioni segrete di iniziati all'alta Cabala e si ritrova ancora ai giorni nostri tra i simboli della framassoneria che ha ricevuto questo emblema dai Gioanniti e dai Templari. Viene chiamata la croce filosofica.L a profezia di Ezechiele è l'opera di un riformatore,è ciò che ai nostri giorni si chiamerebbe un poema di palingenesi.
L'autore rivela da principio i misteri della creazione,egli descrive le forze equilibrate della natura e sviluppa in seguito una teoria cabalistica dell'ideale divino,concepito ad immagine e somiglianza ai misteri della natura.
La fisica,la metafisica e la religione del profeta sono calcate l'una sull'altra e formano una magnifica unità di luce, Le forme di animali celesti,le ruote che girano le une nelle altre,le sfere di splendore equilibrate da sfere di fuoco: tutto ciò che cammina si arresta allo stesso tempo,tutto ciò è di una profondità che dà le vertigini.
Il profeta maledice poi sette volte i prevaricatori della terra e descrive il materialismo in cui la religione ufficiale è caduta,egli protesta contro tutte le idolatrie,descrive con cruda energia la prostituzione delle chiese decadute,poi consola quelli che testè afflitto.
Dalla profondità delle ombre della morte,egli fa sorgere una nuova scintilla della vita,egli fa di un mondo intero una vasta tomba che sta per divenire la culla di un popolo nuovo.
La parola si fa sentire;il soffio di vita discende dai quattro angoli del cielo e una messe umana si drizza fremente di gioia,aprendo gli occhi all'eterna purezza.
E' attraverso la profezia di Ezechiele che l'alta teologia degli Ebrei si riallaccia al Cristianesimo. Essa ha servito da base e di modello all'Apocalisse di San Giovanni che,sotto gli emblemi della Cabala,nasconde i più profondi segreti della teologia Cristiana.