Freeforumzone mobile

Farno

  • Posts
  • gabriele
    00 2/23/2006 1:40 AM
    Mauro, che cosa ne penseresti di un arrivo di tappa del Giro nella conca del Farno (comune di Gandino, BG)?
    In cima c'è molto spazio, anche asfaltato (e con un grande edificio disponibile), la strada è ovviamente ben asfaltata, comodamente percorribile da mezzi pur grandi (già adesso in cima si tengono competizioni agonistiche di vario tipo, m-bike, motocross, deltaplano...).
    La zona Gandino-Leffe è molto ricca industrialmente e non dovrebbero mancare sponsor. E' vicinissimo a Vertova, il paese di Guerini. L'area (come un po' tutta la provincia a dire il vero, ma qui in particolare) è ricchissima di appassionati e gruppi sportivi ciclistici di ogni categoria.
    Si presterebbe bene a rappresentare la zona basso seriana/lacustre(Iseo-Endine) di Bergamo se la provincia intavolasse un accordo pluriennale per il transito del Giro come è nell'aria. Potrebbe essere l'arrivo per una gran varietà di percorsi possibili, compresi un eventuale passaggio per il capoluogo, oppure per i Colli di San Fermo, oppure scendendo dalla Val di Scalve via Presolana, oppure dal lago di Iseo (val Camonica o bresciano), o addirittura dalla val Brembana (via Selvino o Zambla). Ci sono vicinissimi numerosi scollinamenti minori con cui combinarla (Altino, Gallo, Ganda, Bianzano/Ranzanico).
    La seconda metà soprattutto si presta benissimo alle riprese TV perché molto esposta.
    Inoltre, ma forse questo è a sfavore, è una salita durissima per quanto breve.
    Il suo altro difetto è che non se ne parla mai! Un po' perché non scollina (per questo sarebbe un bell'arrivo ma non un "col"), un po' perché essendo così dura pochi la provano davvero.
    Eppure sarebbe un vero peccato se restasse "sprecata", visto che possiede tante condizioni favorevoli, prima fra tutte l'agiatezza della zona che faciliterebbe finanziamenti e sponsorizzazioni (proprio quello che invece manca a moltissime altre salite speciali e dure!).
    Che ne dici? Merita un "fantaciclistico" pensierino?!?
    Ciao,G.
  • OFFLINE
    mauro facoltosi
    Post: 1,200
    Registered in: 12/20/2004
    Veteran User
    00 2/23/2006 9:36 PM
    Eccome se sarebbe l'ideale per un arrivo di tappa del Giro!!! Appena avrò un po' di tempo girerò questa tua informazione nella rubrica del Fantagiro.

    Questo è il rifugio dove ha termine la salita



    L'altimetria la trovate al link http://www.salite.ch/farno.htm

    X Gabriele: nella zona si trova anche un'altra dura salita, il Monte Cavlera (7,1 Km al 10,1%, con una punta del 15%). Il punto di partenza è Vertova, paese natale di Guerini. La conosci? E' fattibile al Giro, sempre come arrivo in salita?
    Altimetria: http://www.salite.ch/cavlera.htm

    Mauro

    www.ilciclismo.it/2009

  • gabriele
    00 2/24/2006 1:23 AM
    cavlera
    Le ho rilevate entrambe io per l'archivio. Essendo molto vicine e per certi versi simili sono ovviamente alternative (entrambe a fondo chiuso). Il Cavlera, pur comunque adatto se ci fosse una FORTE volontà promozionale in tal senso, si presta di fatto molto meno: la carreggiata è in generale più stretta, per due brevi tratti è cementata (per quanto benissimo) e non asfaltata, manca l'eccellente visibilità "dall'elicottero" offerta dal Farno, lo spazio in cima, pur presente, è molto più esiguo.
    Intendiamoci, è a mio parere ben dentro agli standard-Giro, manca tuttavia un vero motivo per preferirla agonisticamente, commercialmente e televisivamente al Farno.
    Io credo che qualora si volesse investire sul "fattore Guerini", certo preponderante per il Cavlera, anche il Farno potrebbe funzionare, magari passando da Vertova subito prima dell'arrivo oppure partendo da Vertova per una tappa quasi "ad anello" [un esempio senza "calcare la mano": Vertova-Presolana-giù per la val di Scalve-Lovere-(Parzanica?)-Sarnico-San Fermo (lato "facile")-Gallo plus (fino ad Altino)-Cene-Gandino-Farno].
    Paradossalmente il Cavlera è più bello per un cicloamatore: molto tranquillo, appartato, meno antropizzato, ombreggiato, pur se duro certo meno maligno come profilo altimetrico.
    Ciao,G.
    PS Per un vero tappone bergamasco da leggenda speriamo che aprano (se mai lo faranno) il collegamento seriana-brembana via p.sso Marogella.
  • Ezio
    00 3/9/2006 10:24 PM
    farno
    io conosco parecchie salite nella zona sicuramente una dove potrebbe passare il Giro è San Antonio abbandonato,dato che valica si può abbinare ad altre salite (Valcava??) oppure arrivare a Bergamo
  • gabriele
    00 3/11/2006 12:13 PM
    valli
    Sicuramente S.Antonio A. è una ascesa interessante, anche se per quanto concerne il Farno approfitterei, come detto, della sua posizione per collegarlo alle zone seriane o dei laghi Endine / Iseo.

    S.Antonio A. rientrerebbe meglio in un contesto più specifico della val Brembana e delle sue collaterali, o nell'ambito di una risalita dal lecchese via Culmine S.Pietro e forcella di Bura.
    Un arrivo in cima a S.Antonio A. stesso d'altro canto sarebbe poco praticabile per ragioni di spazio, ma come dici tu l'aspetto molto vantaggioso è che valichi... escluderei però il fatto di passare da lì direttamente a BG senza altre ascese impegnative perché non farebbe abbastanza selezione.

    Una trovata "carina" potrebbe essere una risalita della Val Brembana che passi per tutti questi colli "laterali", il problema resta sempre l'arrivo... l'ideale arrivo in cima a S.Marco prevede sempre, purtroppo, una discreta fase di pianura a precederlo.
    Altrimenti un'idea sarebbe:
    Roncola (da Almenno S.B.), Berbenno, S.Antonio A. da Brembilla, Zogno, S.Pellegrino, Dossena, S.Giovanni, ...? (Foppolo/Piani dell'Avaro/Piani di Bobbio/Passo S.Marco).

    Un'altra bella possibilità sarebbe invece che la tappa "longitudinale" un tappone trasversale:
    Lecco-Valsassina-Culmine di S.Pietro-[S.Giovanni Bianco-Dossena-P.sso della Crocetta]-Zambla-Cene-M.te Altino-Gaverina-Grone-Colli di S.Fermo-Sarnico.
    Questo sarebbe a mio parere davvero splendido.
    La parte tra parentesi quadre può essere ulteriormente variata e resa più dura, ad esempio:
    Culmine-Forcella di Bura-S.Antonio-Zogno-S.Pellegrino-Dossena
    o addirittura:
    S.Antonio-Zogno-Miragolo S.S.- Sambusita-Trafficanti-Cornalba-Serina-Zambla...

    Ma queste valli offrono davvero possibilità infinite... peccato che i paesi valligiani siano in genere troppo poveracci o tirchi o entrambe le cose per comprarsi le tappe!!! ;-)
    Ciao,G.
  • OFFLINE
    mauro facoltosi
    Post: 1,217
    Registered in: 12/20/2004
    Veteran User
    00 3/11/2006 12:19 PM
    Vi ricordo che, tra le località candidate ad essere sede di tappa nel 2007, c'è anche il Passo San Marco (o meglio, la Ca' San Marco)

    Mauro

    www.ilciclismo.it/2009

  • gabriele
    00 3/11/2006 5:39 PM
    "basiliche" nel deserto
    Lo storico beffardo problema del S.Marco bergamasco è che pur essendo letteralmente attorniato da salite MOLTO impegnative (Valtorta-Conca di Ceresola-Piani di Bobbio, o Piani dell'Avaro, o Foppolo, o Roncobello-Baite di Mezzeno...) queste sono tutte a fondo chiuso e quindi non possono essere combinate in un finale che preveda l' arrivo di tappa al S.Marco: al massimo si può immaginare che si scollini il S.Marco venendo su "di là" (versante però che a me non entusiasma) e poi si finisca in cima a quelle tra le precedenti che si adattino (tutte tranne le baite di Mezzeno).

    Volendo invece concludere proprio sul S.Marco dal lato bergamasco lo scollinamento più vicino da proporre "in combinazione" sarebbero le discese da Val Taleggio oppure da Dossena, entrambe su S.Giovanni Bianco... ovverosia 15-20km di pianura da assommare ai km di discesa, rispettivamente 20 e 10!!! Un finale che rischia di vedere - a meno di infarcire la parte precedente della tappa di salite - il gruppo compatto che si avvicina al piccolo trotto all'ultima ascesa.

    Un'alternativa potrebbe essere l'apertura del passo della Marogella (fanta-ciclo-turismo!), oppure , più concretamente, la sistemazione del valico S.Giovanni Bianco - Pianca - Era - innesto SS470 - Lenna.
    Una salita bellissima paesaggisticamente e assai dura che dal proprio valico vedrebbe soli 5km di discesa + 9-10km di pianura prima delle rampe iniziali del S.Marco! Sarebbe un finale di tappa esaltante, anche perché come sarà chiaro tra poco la discesa - anche se, come è necessario, riattata - non consentirebbe grandi recuperi di gruppi e gruppetti sugli eventuali fuggitivi.
    Il suo problema è infatti che la discesa, regolarmente usata dai camion di una cava, versa in condizioni pietose e dovrebbe essere completamente riasfaltata nonché messa in sicurezza (4km al 10-11% di media con tornanti ogni 300m, senza protezioni?!?!?).

    Io comunque sogno l'arrivo su S.Marco in ogni caso, vedremo che cosa si inventano da metterci prima per dare un senso piuttosto che un'altro alla tappa nel suo complesso.

    Ciao,G.
  • salitepuntocia'
    00 3/27/2006 3:35 AM


    non male anche il circuito con partenza da almenno o pontida, con valcava e valpiana ,tre volte arrivo a costa imagna dopo valpiana
  • Claudia
    00 5/18/2006 1:57 PM
    Ho avuto accesso a questo forum così per caso e ho letto del Farno. Io sono di Gandino. E' bellisimo credetemi, ne vale davvero la pena.
    [SM=g27811]
  • OFFLINE
    mattewhawk
    Post: 3
    Registered in: 10/13/2006
    Junior User
    00 10/6/2007 1:14 PM
    Dura ma troppo Corta e prima che salite mettiamo?
  • OFFLINE
    pudra
    Post: 2
    Registered in: 11/13/2007
    Junior User
    00 1/14/2008 12:08 PM
    prima si può mettere di tutto

    es. culmine di san pietro da lecco, poi passo della crocetta + passo di zambla...

    eh ... ci sono tante di quelle salite...


    cmq io sogno una tappa con la prada alta (garda orientale)
  • Mattewhawk
    00 5/14/2008 5:24 PM
    Tutte troppo brevi epr una tappa vera di montagna se non i colli di san Fermo.é un fondo chiuso senza sbocchi e senz a impianti di risalita difficilmente enterà nella storia dl giro o di cuna corsa pro
  • salitepuntocià
    00 6/22/2008 4:13 AM
    Secondo me è fattibile,se sganciano i soldi,tutto li il problema, che sia a fondo chiuso o aperto,che ci sia spazio o no all'arrivo,che sia una localita turistica o uno spiazzo vuoto....i soldi risolvono tutto materialemnte.basta vedere l'arrivo in cima al corones con sterrato... se offrono milioni di euro,penso chiunque farebbe anche un arrivo sul gavia o sul cratere dell'etna o su un cavalcavia...basta pagare...

    tecnicamente ci vorrebbe la valcava,mai fatta ,in un giro orario,come prima tappa di montagna,partire dal milanese,fare gli strappi del costa lambro,lissolo,e poi gpm a colle brianza,VALCAVA,resegone e valpiana con arrivo a villa d'almè,sarebbe una tappa interessante,con molte interpretazioni... Ma anche una Como-Brescia, con Muro di Sormano,Valcava,Colle San Fermo,Maddalena, cioè 4 GPM e di quelli DURISSIMI nella stessa tappa fra 2 capoluoghi di provincia in pianura... questa tappa la vedrei ottima come penultima tappa del giro
  • OFFLINE
    Vedo23
    Post: 3,049
    Registered in: 3/30/2008
    Master User
    00 8/6/2012 1:12 PM
    Segnalo che la salita del Monte Farno è stata riasfaltata, o meglio hanno asfaltato i tratti che fino a poco tempo fa erano in cemento. Ci sono alcune buchette, specie nel tratto impegnativo nel bosco, ma si transita in bdc senza alcun problema.

    Tra l'altro negli ultimi anni hanno progressivamente sviluppato un attacco parallelo da Gandino, che evita di passare per il centro di Barzizza. Da qualche mese i lavori sono completati e si DEVE salire dalla strada nuova, molto larga e con asfalto molto buono, che porta all'attacco della prima rampa dura (tagliando un tratto comunque molto impegnativo della vecchia versione, sostituito da un primo tratto di falsopiano/salita leggera e poi già qualche rampa tosta anche in questa nuova strada).

    Giorgio