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L'Intelligent Design non è scienza

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    Achille Lorenzi
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    Registered in: 7/17/2004
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    00 11/19/2005 1:29 PM
    Coyne: il disegno intelligente non è scienza

    «L'Intelligent Design non è scienza, anche se intende esserlo. Affiancare la teoria del Disegno intelligente a quella dell'evoluzione nei programmi scolastici è sbagliato: se si intende insegnarla nelle scuole, deve essere inserita all'interno delle ore di religione o in quelle di storia culturale, non in quelle di scienze». Sono le parole del direttore della Specola vaticana, padre George Coyne, alla vigilia della sua partecipazione al convegno dell'istituto Stensen di Firenze che oggi, alle ore 16,00, si interrogherà su «Evoluzionismo e religione». Padre Coyne si pone al fianco degli scienziati evoluzionisti nella critica all'Intelligent Design. La controversa e dibattuta teoria, così come oggi è intesa negli Stati Uniti, spesso funziona da supporto a quei creazionisti che sostengono che l'universo e gli esseri viventi sono stati creati da un Architetto intelligente e non da processi naturali. «Non è vero - ha specificato Coyne - che esistono sistemi che non possono essere spiegati in termini di forze naturali indirette. Tutto è riconducibile a spiegazioni scientifiche e la Bibbia non è affatto un testo scientifico. Negli Stati Uniti sono in tanti a credere nelle teorie creazioniste. Se in Italia può apparire impensabile e stravagante, in America è un movimento abituale che nasce dalle credenze fondamentaliste dei primi pionieri pellegrini che sbarcarono sulla costa orientale degli Usa centinaia di anni fa e che, ancora oggi, attraverso le loro credenze, influenzano il vasto panorama della fede evangelica».

    www.db.avvenire.it/pls/avvenire/ne_cn_avvenire.c_leggi_articolo?id=595956&id_pubblic...



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    peraskov
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    00 11/21/2005 10:14 AM
    Occorre anche dire che oggi c’è una certa confusione sull’Intelligent Design: alcuni intendono sotto questa voce il finalismo presente nell’evoluzione, cioè evoluzione si, ma non guidata interamente dal caso, altri invece si riferiscono ad una forma di creazionismo morbido ed a questi credo si riferisca Coyne.
    L’evoluzione è perfettamente compatibile con il pensiero cristiano, e già Agostino di Ippona, ben prima di Darwin parlava delle “ragioni seminali” presenti nella materia creata, cioè le attitudini e le capacità insite in essa per evolvere.
    In un recente articolo su Avvenire si mette in evidenza come l’estremizzazione del materialismo abbia portato Darwin ad emettere sentenze che assomigliano spaventosamente a quelle di Hitler e della razza pura. Scrive Darwin: “Vi è motivo per credere che la vaccinazione abbia salvato un gran numero di quelli che per la loro debole costituzione, un tempo non avrebbero retto al vaiolo. Così i membri deboli delle società civilizzate propagano il loro genere. Nessuno di quelli che si sono dedicati all’allevamento degli animali domestici dubiterà che questo possa essere altamente pericoloso per la razza umana” (L’origine dell’uomo, p.628) [SM=g27819]


    Sandro

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    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia (Matteo 5,11)
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    maurizio pederzini
    Post: 342
    Registered in: 7/15/2004
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    00 11/23/2005 5:48 PM
    Achille riporta:

    >>Coyne: il disegno intelligente non è scienza
    «L'Intelligent Design non è scienza, anche se intende esserlo. Affiancare la teoria del Disegno intelligente a quella dell'evoluzione nei programmi scolastici è sbagliato: se si intende insegnarla nelle scuole, deve essere inserita all'interno delle ore di religione o in quelle di storia culturale, non in quelle di scienze».
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    >>Tutto è riconducibile a spiegazioni scientifiche e la Bibbia non è affatto un testo scientifico
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    Quanto affermato da padre Coyne, è lo stesso di padre Nitti della Pontificia Accademia delle Scienze alla trasmissione “l’Infedele”.
    La Bibbia non essendo testo scientifico non può essere usato come testo scientifico scolastico e considerando che la “teoria” della creazione è spiegata nella Bibbia, non è da accostare alla “teoria” dell’evoluzione che è materia scientifica.

    Sandro, hai scritto:

    >>L’evoluzione è perfettamente compatibile con il pensiero cristiano, e già Agostino di Ippona, ben prima di Darwin parlava delle “ragioni seminali” presenti nella materia creata, cioè le attitudini e le capacità insite in essa per evolvere.
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    Singolare che quanto detto da Agostino d’Ippona non venga mai menzionato negli scritti ufficiali della Chiesa ogni volta che parla di “teoria “dell’evoluzione. Possibile che avessero in casa un evoluzionista e non lo ricordassero?
    Il Papa della “teoria dell’evoluzione” nel 1996 ne parlò nell’Allocuzione alla Pontificia Accademia delle Scienze:
    “IL Magistero della Chiesa è direttamente interessato alla questione dell’evoluzione, poiché questa concerne la concezione dell’uomo, del quale la Rivelazione ci dice che è stato creato a immagine e somiglianza di Dio”…. “nuove conoscenze conducono a non considerare più la teoria dell’evoluzione una mera ipotesi”
    Parlando degli altri esseri il Papa continua: “con l’uomo ci troviamo dinanzi a una differenza di ordine on
    tologico” e si domandava: “Proporre una tale discontinuità ontologica non significa opporsi a quella continuità fisica che sembra essere il filo conduttore delle ricerche sull’evoluzione?”

    Non sembra che il Papa affermi che dai tempi di Agostino d’Ippona la “teoria” dell’evoluzione sia perfettamente conciliabile col pensiero cristiano, anzi, afferma che “oggi” non è più da considerarsi una “mera ipotesi”.
    E’ bene rammentare che, la Chiesa, a quei tempi si difendeva dalla teoria di Darwin riproponendo il fissismo teistico.

    >>>In un recente articolo su Avvenire si mette in evidenza come l’estremizzazione del materialismo abbia portato Darwin ad emettere sentenze che assomigliano spaventosamente a quelle di Hitler e della razza pura.
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    Quanto riportato potrebbe servire se Darwin, come persona fisica venisse incensato come eroe e salvatore del mondo, ma non è così. Ha teorizzato postulati che oggi si rivelano in gran parte veri dalla scienza biologica evolutiva.
    Tutte le estremizzazioni, non solo quelle materialistiche, portano a idiozie. Come ad esempio l’estremizzazione della “teoria” della creazione dell’ Intelligent Design, che viene definito dalla maggioranza dei biologi “spazzatura scientifica” sulla rivista scientifica “Scientific American”.

    Un saluto
    Maurizio

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    peraskov
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    00 11/24/2005 10:37 AM

    Singolare che quanto detto da Agostino d’Ippona non venga mai menzionato negli scritti ufficiali della Chiesa ogni volta che parla di “teoria “dell’evoluzione. Possibile che avessero in casa un evoluzionista e non lo ricordassero?


    Caro Maurizio,
    non posso certo sostenere che Agostino di Ippona, vissuto nel quarto secolo, possa essere definito “teorico dell’evoluzione”, come tu non puoi sostenere di aver letto tutti gli scritti della Chiesa sull’evoluzione [SM=g27831] , sostengo invece che abbia avuto una comprensione straordinariamente moderna per l’epoca, pur restando ovviamente un creazionista.
    Agostino sostiene che Dio abbia creato ex nihilo, dal nulla, per puro atto di generosità, ma che Dio non crea tutte le cose come già attuate: quella che sarà la vita futura viene creata come “rationes seminales”, come germi, cioè come potenzialità di sviluppo futuro insite nella materia creata.
    L’evoluzione nel corso del tempo realizza queste “ragioni seminali”, che fin dall’atto della creazione determinano la divisione e l’ordinamento futuro delle cose.
    Per quanto riguarda la frase di Darwin da me riportata, tu la qualifichi come “estremizzazione”, io temo invece che sia semplicemente “conseguenza”. L’estremizzazione viene già prima e consiste nel voler sostenere che tutto è guidato dal caso (tesi filosofica ma non scientifica), la conseguenza inevitabile è l’impoverimento della persona umana, la nullificazione della sua dignità, e questa concezione diventa l’humus più adatto per il parto di certe affermazioni, che sono ben presenti anche nella società odierna.

    Come ad esempio l’estremizzazione della “teoria” della creazione dell’ Intelligent Design, che viene definito dalla maggioranza dei biologi “spazzatura scientifica” sulla rivista scientifica “Scientific American”


    Io sono abbonato a “Le Scienze” ed ho letto quell’articolo di Allen Orr, professore di biologia all’università di Rochester, dal titolo “I nuovi nemici di Darwin”; si riferiva ad un certo modo di intendere l’Intelligent Design, in base al quale il creazionismo esce dalla porta e rientra dalla finestra, e comunque ognuno cerca di portare acqua al suo mulino, ed anche le affermazioni di Orr vanno lette con uguale occhio critico.
    Ancora oggi molti, di fronte a questi argomenti, sembrano cadere dalle nuvole e parlano di umiliazione nel sentirsi paragonati alle scimmie, quando la Bibbia dice invece “tu sei polvere”, cioè molto meno di qualsiasi forma ancorché primordiale di vita.

    E’ bene rammentare che, la Chiesa, a quei tempi si difendeva dalla teoria di Darwin riproponendo il fissismo teistico.”


    Credo che sia un tentativo di classificazione non corretto: moltissime scoperte ed intuizioni anche in campo biologico ed antropologico hanno avuto origine proprio da religiosi; in questo ambito ad esempio basti pensare a Mendel (un monaco), che ha rivoluzionato la biologia, o a Teilhard de Chardin, un antropologo gesuita che per primo ha introdotto la biologia della complessità.
    Il fissismo era un orientamento scientifico, non certo dottrinale.

    Sandro

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    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia (Matteo 5,11)
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    maurizio pederzini
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    00 11/24/2005 1:47 PM

    Sandro scrive:

    >>>L’estremizzazione viene già prima e consiste nel voler sostenere che tutto è guidato dal caso (tesi filosofica ma non scientifica), la conseguenza inevitabile è l’impoverimento della persona umana, la nullificazione della sua dignità, e questa concezione diventa l’humus più adatto per il parto di certe affermazioni, che sono ben presenti anche nella società odierna.
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    Caro Sandro come sempre i tuoi interventi sono ben equilibrati e ogni punto meriterebbe un approfondimento. Ma questo è di una importanza particolare.
    Quanto da te affermato è il nocciolo di tutto il dibattito teologico, filosofico, scientifico sulla teoria dell’evoluzione e in particolare della selezione naturale. Su questo tema centinaia di libri o articoli sono stati scritti.
    La domanda che faccio a te e a tutti i credenti è:

    “perché se la vita dell’universo intero fosse sorta per casualità e quindi, anche quella dell’uomo non fosse un privilegio divino ma una delle tante specie viventi, obbligatoriamente ci troveremmo di fronte alla inevitabile conseguenza dell’impoverimento della persona umana?”

    Intanto bisognerebbe capire cosa significa l’impoverimento della persona umana. Per fare questo occorrerebbero prove che, il timorato da Dio, si comporti meglio del non credente. La selezione naturale punto centrale della “teoria” dell’evoluzione mette in second’ordine Dio. Sto parlando dell' evoluzione definita da Woitila “…non più una mera ipotesi”, quella evoluzione descritta da Darwin nel suo “The Origin of Species” che obbliga la Chiesa oggi a pensare con le parole del Papa, come “…nei diversi ordini del sapere consente di conciliare due punti di vista apparentemente inconciliabili” (Civiltà Cattolica 24/ ottobre 1996).
    Certo è, che l’origine biologica dell’uomo che la selezione naturale porta agli “Ominidi”, fino all’Homo sapiens”, impone il problema alla Chiesa di conciliare la Rivelazione là dove dice che l’uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio.

    Perché, Sandro, potere essere scientificamente sicuri che non esiste un essere superiore, deve fare paura, a tal punto da profetizzare catastrofi morali? La morale non è prerogativa di chi crede nel Creatore ma è una parte del nostro intelletto, della nostra intelligenza che si è sviluppata nel lungo cammino dell’evoluzione della nostra specie.
    La “nullificazione” della dignità dell’uomo è sempre stata presente (in certi uomini) prescindendo dalla “teoria” di Dio o dalla “teoria” dell’evoluzione.
    Esisteva forse prima della “teoria” dell’evoluzione darwiniana una società perfetta, retta su principi di uguaglianza e fraternità dove si era incontaminati da egoismi e l’uomo era integro e puro?
    Non mi sembra, e, certamente anche per te queste sono affermazioni retoriche.
    Come retorica è l’affermazione che nella storia sono esistiti popoli atei immorali e popoli credenti morali.
    No, Sandro, l’uomo, è questo, con Dio o senza Dio. Il concetto di altruismo è dei credenti e dei non credenti. Però ci sono stati e ci saranno ancora egoisti non credenti ed egoisti credenti.

    Banalizzando nel personale, so di essere “solo” nel senso di Dio, ma non mi sento nullificato né nullificante. Amo la vita pur convinto della sua fugace casualità. Educo le bimbe con i concetti d’amore di tanti amici cristiani, musulmani, buddisti e taoisti.
    Non sento e non soffro la mancanza di Dio.

    Ciao
    Maurizio



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    peraskov
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    00 11/24/2005 4:08 PM
    Caro Maurizio,

    hai ragione sul fatto che l’argomento sia importante e richiederebbe una riflessione seria ed una profondità che forse non risulterà possibile in un forum, comunque proviamoci ed io vorrei onestamente comunicarti anche i miei dubbi, non solo le mie convinzioni.
    Preciso che non sono per il creazionismo, ma per l’evoluzione e ritengo che non ci sia solo l’evoluzionismo darwiniano, anzi ritengo che la riflessione successiva abbia generato delle diramazioni e filiazioni, tanto che oggi un darwinismo puro non esiste più.
    C’è una prospettiva che mantiene un rapporto stretto con il darwinismo (il nome tecnico è teoria gene-centrica) e quindi parla di una catena di casualità che viene interrotta solo dalla selezione naturale, ed è la prospettiva che più contrasta con l’immagine biblica di Dio che, osservando la creazione, afferma “e vide che ciò era buono”.
    Non è la presenza della casualità ad essere il problema principale, ma il fatto che sono solo eventi negativi che fanno sì che “il più forte” rimanga ed il più debole sparisca. In questa ottica la creazione non appare più come un’opera di bontà, ma come un susseguirsi di sofferenze.
    Per farti un esempio: da una epidemia alcuni batteri vengono distrutti, mentre altri si dimostrano resistenti, modificandosi, ed acquisiscono il primo posto nella catena, a danno di quelli che sono scomparsi. Poi una successiva sofferenza produrrà una ulteriore selezione, alcuni spariranno altri rimarranno e così via.
    Se questa è la regola e viene estesa a qualsiasi forma di vita, non solo Dio sarebbe un creatore che non dimostra alcuna cura per ciò che ha creato (perché anche il darwinismo ha comunque bisogno di una causa prima, che giustifichi almeno la materia), ma anche l’uomo ne verrebbe impoverito perché sarebbe un puro prodotto di una evoluzione biologica casuale e verrebbe a trovarsi completamente solo all’interno di un universo enorme che sostanzialmente è indifferente nei suoi confronti.
    Non solo, c’è anche il fatto che le specie nel tempo finiscono per estinguersi, non ci sarebbe motivo per cui la specie umana, contrariamente a tutte le altre debba considerarsi eterna, da un punto di vista puramente biologico.
    Se questo fosse il meccanismo ecco che diventano coerenti le parole di Darwin che dice “perché dovremmo curare i più deboli, quando così facendo indeboliamo la specie e propaghiamo debolezza? Stiamo portando la specie all’estinzione.”
    Così anche tu, quando dici, “con o senza Dio, educo la mia prole nel rispetto e nell’amore”, stai contraddicendo la regola fondamentale di “questo” universo nel quale l’amore non esiste, ma esiste solo il caso e la legge del più forte.
    Il fatto è che tu stai parlando di Dio senza accorgertene: “lo Spirito soffia dove vuole”, significa appunto che particelle della verità di Dio arrivano a tutti gli esseri viventi, per cui ognuno sente in misura diversa questo desiderio di amore, di stare bene insieme non solo da un punto di vista esclusivamente biologico, ma anche spirituale.
    Il limite di questa teoria, secondo il mio parere da sostanziale ignorante, sta proprio nel suo nome “gene-centrica”: parte cioè dallo studio delle regole che si riscontrano nel microscopico, nelle forme di vita più piccole, quindi nei geni, per poi estenderle al macro, perdendo di vista in questo modo o sottovalutando tutta quella ricchezza di relazioni che si creano tra insiemi, e che non sono spiegabili se non partendo dalle complessità.

    Per adesso devo interrompere (sto scrivendo dall’ufficio e la mia produttività sta scemando a vista d’occhio [SM=g27819] , ma non ho il computer a casa in questo momento), continuerò appena possibile, ma tu sentiti libero naturalmente, come tutti gli altri foristi, di postare già fin d’ora tutti i commenti che ritieni di voler fare.

    A presto

    Sandro

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    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia (Matteo 5,11)
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    peraskov
    Post: 326
    Registered in: 7/9/2004
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    00 11/25/2005 10:32 AM
    Continuo da dove mi ero fermato ieri.

    In realtà altre interpretazioni, all’interno del pluralismo di meccanismi evolutivi, che la scienza odierna ha riconosciuto come possibili, sono perfettamente coerenti con il pensiero religioso cristiano.
    Confesso di apprezzare molto le idee di Teilhard de Chardin, probabilmente colui che ha dato inizio alla biologia della complessità, in opposizione al riduzionismo e che ha dato origine alla teoria conosciuta come biosfero-centrica, oggi ripresa da molti altri ed arricchita delle nuove conoscenze (in particolare Lovelock e l’ipotesi Gaia), ma mai smentita.
    Teilhard è stato uno dei personaggi più equivocati ed incompresi degli ultimi tempi, inizialmente guardato con molta diffidenza dalla Chiesa stessa, di cui faceva parte essendo gesuita, che oggi lo ha riabilitato citandolo anche estesamente nel Vaticano II, ma anche considerato erroneamente da molti come padre della New Age, per via di una errata interpretazione della sua idea di evoluzione che procede verso un punto Omega, che Teilhard riconduce al Cristo cosmico, estendendo la visione dell’Universo fatto “in vista ed in funzione di Lui”, prospettata soprattutto dagli scritti di Paolo e Giovanni.

    Impossibile ora spiegare in poche parole tale concetto, e forse non risulterebbe neanche interessante in questo contesto, certo è che secondo Teilhard non esisterebbe il Cristo Omega, il Cristo cosmico, destino ultimo dell’Universo, se non ci fosse il Cristo storico, nato a Nazareth da Maria e morto in croce; niente di più lontano dalla New Age. Cristo non si identifica con l’universo ma è Colui che lo sostiene, è il fuoco che lo anima, e lo conduce verso il suo compimento.
    Ma torniamo a cose più terrene e cioè alla sfera scientifico-biologica.

    Spostando il punto di osservazione, dall’ultra-ridotto (riduzionismo) al complesso Teilhard, che è un validissimo biologo ed antropologo, scopre comportamenti imprevisti e nuovi rispetto all’approccio riduzionista, stabilendone perciò dei precisi limiti. Scopre dei caratteri che evolvono in modo parallelo, dei meccanismi di feed-back, cioè delle forme di autoprotezione, delle canalizzazioni, tutti aspetti che dimostrano come l’evoluzione non sia soltanto una trasformazione irreversibile nel tempo, ma anche un muoversi verso una direzione, evidenziabile sperimentalmente.

    Teilhard nota un altro aspetto molto importante: l’evoluzione, con la comparsa dell’uomo, e quindi della coscienza, sembra aver subito un punto di rottura.
    Da quando è comparso l’uomo e quindi la coscienza dell’esistenza dell’universo, non sono più stati rilevati nuovi organismi ed anche la trasformazione morfologica di quelli esistenti sembra essersi rallentata.
    Questo fatto, a tutt’oggi confermato, insieme alla evidente direzionalità della evoluzione, verso la complessità, non può non porre l’uomo al centro dell’evoluzione rivalutandolo da semplice oggetto o prodotto.

    Riporto al riguardo una interessante riflessione della D.ssa Ada Cortese, responsabile dell’associazione GEA, riguardo al pensiero di Teilhard:


    L’evoluzione pare dunque essersi "fermata" quanto a nuovi esseri e nuove forme. Ciò significa che avendo prodotto l’organo del pensiero (per l'appunto la coscienza) l'evoluzione procederà solo se la coscienza medesima, nell’uomo, svilupperà se stessa giungendo a percepirsi come ente universale responsabile di un movimento che non sarà più, come per il passato, tutt’uno con la trasformazione delle forme materiali, ma tutt’uno con il movimento autocosciente del pensiero. E poichè è l’uomo il veicolo ed il portatore di questa conquista universale che è costato al cosmo miliardi di anni di lavoro, è solo se l’uomo dirà sì al suo compito e alla sua responsabilità universale che l’evoluzione potrà proseguire. Perchè ciò accada è necessario che l’uomo si renda conto del valore biologico (morfogenetico) dell’azione morale e che ammetta la natura organica dei legami interindividuali.

    Umiliati e ingranditi dalle nostre scoperte, noi ci accorgiamo, a poco a poco, di essere avvolti in prolungamenti immensi; e, come risvegliati da un sogno, ci rendiamo conto che la nostra regalità sta nel servire, quali atomi intelligenti, l’opera in corso nell’universo".
    La materia, secondo Teilhard, porta fin dalla sua origine la "coscienza" come principio organizzativo sicchè l’evoluzione non è processo deterministico, ma anche teleologico.


    [Modificato da peraskov 25/11/2005 10.43]

    Sandro

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    Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia (Matteo 5,11)
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    Achille Lorenzi
    Post: 2,820
    Registered in: 7/17/2004
    Veteran User
    00 1/6/2006 9:53 AM
    Un giudice in America ha bocciato le tesi dei promotori dell'Intellingent Design:

    www.missoulanews.com/News/News.asp?no=5426

    Saluti
    Achille
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    spirito!libero
    Post: 96
    Registered in: 12/28/2005
    Junior User
    00 1/15/2006 9:53 PM
    Altro 3d in argomento con questo.
    Ciao,
    volevo segnalarvi che nel 3d intitolato Dio aspetta di adempiere al suo proposito. Si discute, direi animatamente, sull'argomento evoluzionistico e creazionistico.
    Ci sono alcuni foristi che sostengono che la Genesi sia da leggersi letteralmente e che quindi a livello storico-scientifico tutti noi deriviamo da Adamo ed Eva.
    C'è una discussione che ha presentato spunti interessanti !

    Vi segnalo questo perchè potrebbe essere interessante e istruttivo, qualora lo vogliate, un vostro intervento in merito.

    Ciao e grazie
    [SM=x570892]
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    Trianello
    Post: 14
    Registered in: 1/23/2006
    Junior User
    00 1/26/2006 7:59 PM
    Creazione ed Evoluzione
    Per quello che concerne i rapporti tra Scienza e Fede a riguardo dei concetti di Creazione e di Evoluzione, mi permetto di segnalare i due seguenti, interessantissimi documenti:

    www.disf.org/Voci/45.asp

    www.disf.org/Voci/64.asp

    [Modificato da Trianello 26/01/2006 19.59]


    -------------------------------------------

    Deus non deserit si non deseratur
    Augustinus Hipponensis (De nat. et gr. 26, 29)

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    Achille Lorenzi
    Post: 3,051
    Registered in: 7/17/2004
    Master User
    00 1/28/2006 4:24 PM
    Anche l'Osservatore romano contro il cosiddetto "progetto intelligente"
    Il giornale della Santa Sede ha giudicato corretta la sentenza in Pennsylvania che cancella il creazionismo dalle ore di insegnamento dedicate alla scienza:

    ulisse.sissa.it/s7_27gen06_1.jsp

    Achille
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    angelodore
    Post: 165
    Registered in: 11/30/2004
    Junior User
    00 1/4/2007 2:22 AM
    Basta cliccare qui sotto per sapere chi sono quelli dell' ID :

    progettocosmo.altervista.org/index.php?option=content&task=vi...

    Saluti Angelodore.
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    angelodore
    Post: 166
    Registered in: 11/30/2004
    Junior User
    00 1/4/2007 3:26 AM
    peraskov dice:



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    Come ad esempio l’estremizzazione della “teoria” della creazione dell’ Intelligent Design, che viene definito dalla maggioranza dei biologi “spazzatura scientifica” sulla rivista scientifica “Scientific American”

    --------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Io sono abbonato a “Le Scienze” ed ho letto quell’articolo di Allen Orr, professore di biologia all’università di Rochester, dal titolo “I nuovi nemici di Darwin”; si riferiva ad un certo modo di intendere l’Intelligent Design, in base al quale il creazionismo esce dalla porta e rientra dalla finestra, e comunque ognuno cerca di portare acqua al suo mulino, ed anche le affermazioni di Orr vanno lette con uguale occhio critico.



    L' ID risponde ad Orr:

    progettocosmo.altervista.org/index.php?option=content&task=vi...

    Saluti Angelodore.