guitar PRAXIS musica, chitarra, e...

Intervalli e scale

  • Posts
  • OFFLINE
    Supernumian
    Post: 27
    knockin on heavens door
    00 10/7/2004 11:17 AM
    Ciao ciao
    Sento spesso parlare di intervalli ultimamente sia dal Coccia che in generale...
    Ma è possibile suonare una scala a intervalli più ampi?
    Del tipo...una scala di C maj a intervalli di quarta giusta sarà composta dalle solite note della scala di C maj però in una successione di questo tipo...

    C F B E A D G C

    E' giusto?
    Se fosse...è possibile creare diteggiature inusuali che suonano più aperte e simili ad arpeggi...
    Il che è fantastico dato che sballo per gli arpeggi!!!!!!!!! [SM=g27811] [SM=g27828]
  • OFFLINE
    Michele Ancis
    Post: 40
    knockin on heavens door
    00 10/7/2004 11:46 AM
    Sono stato dal dottore ieri...
    ...E mi ha detto: "vai tranquillo, sino a che non fa veramente freddo, puoi fare le scale ad intervalli di quarta...Ma non dimenticare la magliettina della salute!"[SM=g27827]

    Davide! Chiaro che puoi "visitare" i gradi della scala, di qualsiasi scala, come più ti aggrada!! Così vedrai, o meglio sentirai, quali suoni ti piacciono di più.

    Due cose ancora: primo, fare tutto ad intervalli di quarta è balordino sulla chitarra...se il tuo scopo è eseguire un pattern a supervelocitàsmodata, le quarte sono abbastanza rognose. Ma te ne accorgerai presto.

    Secondariamente ma molto legato al primo punto, se posso umilmente permettermi di consigliarti, cerca di "sperimentare" il più possibile coi "suoni", ossia con gli intervalli, prima di buttarti a capofitto su una forma, ossia su una diteggiatura, da portare a velocità folle.

    E' abbastanza assurdo che lo dica io, che ho quasi sempre e solo lavorato su sterili esercizi di tecnica, ma visto che al Camp qualche cosa si è mosso...

    M
  • OFFLINE
    mancandream
    Post: 291
    all the things you are
    00 10/7/2004 11:48 AM
    si si ...
    ...gli intervalli danno quell'impressione di apertura del fraseggio...belle le quarte e le seste. Più dificili a parer mio le settime..le ottave sono particolari..fanno jazzoso.
    Ciao Ciao
    Andrea