00 11/11/2005 12:05 AM

Dobbiamo tornare a fare innamorare gli italiani


Roma, 10 nov. (Apcom) - "Dobbiamo tornare a fare innamorare gli italiani di Forza Italia, del nostro partito, di quanto ha fatto il governo". E' questo il messaggio con il quale il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha aperto una riunione con deputati e senatori di Forza Italia presso la sede del 'motore azzurro' all'Eur. Secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti alla riunione - ancora in corso - il premier ha chiesto ai propri parlamentari di "far incominciare a far capire, soprattutto alla fascia degli indecisi, quello che vogliamo fare noi ma, anche, ciò che intende fare la sinistra una volta al governo". Citando come esempi negativi le campagne annunciate sulle 35 ore, sull'articolo 18 e sulla patrimoniale, Berlusconi si è detto certo di poter contare su un sorpasso "riportare la coalizione alla vittoria". A questo proposito il presidente del Consiglio ha anche ribadito che, nei confronti degli avversari politici "partiamo da una situazione di parità" citando sondaggi che danno Unione e Cdl entrambi al 48% dei consensi.

Nel corso della riunione Berlusconi ha anche smentito categoricamente di essere "inquieto come qualcuno mi ha dipinto. Sono anzi - avrebbe insistito - serenissimo e convinto di quanto abbiamo fatto e di quanto stiamo facendo". A questo proposito ha spiegato che al governo "continuerò a lavorare per portare a termine il nostro programma per poi correre e vincere alle elezioni del 2006".

Il presidente del Consiglio, si è poi soffermato sulla manifestazione di ieri che ha definito "splendida" legandola a doppio filo con la sua convinzione di una vittoria alle prossime Politiche: "Ho respirato l'aria, lo spirito e l'entusiasmo del '94", ha sottolineato. "C'era veramente un entusiasmo straordinario - ha ribadito - e dobbiamo tornare a fare questo tipo di manifestazioni perché i nostri elettori si sentano protagonisti".

In questo momento, visto lo sciopero dei giornalisti di ieri e gli impegni di senatori e deputati a Palazzo Madama e a Montecitorio, il presidente del Consiglio sta facendo proiettare nella sala riunioni del 'motore azzurro' il suo intervento di ieri alla "Festa delle libertà".