00 4/27/2005 6:31 PM


Ora serve entusiasmo e passione e arriveremo ovunque

Roma, 27 apr. (Apcom) - "In queste ultime elezioni, quelle Regionali, il primo errore l'ho fatto io che non ho fatto campagna elettorale". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiega anche così la debacle del centrodestra alle elezioni aggiungendo che "moltissime persone si sono chieste: 'perchè non ha fatto campagna elettorale? Significa che non ha valenza politica e, quindi, perchè devo andare a votare? Cosa cambia nella mia mita?'". Un ragionamento che il premier ha addebitato a quei "92 cittadini su 100", probabile campione di un suo sondaggio, verso i quali lo stesso Berlusconi ha indirizzato i giornalisti per chiedergli "cosa cambia nell'avere un governo liberale o un governo di sinistra. Vedrete - assicura il presidente del Consiglio - che avranno risposte molto precise...".

Ma dopo la sconfitta, dopo la formazione del nuovo governo, il premier non si ferma. "Adesso - spiega - dobbiamo credere in noi. Bisogna avere entusiasmo e passione perchè con entusiasmo e passione si arriva ovunque". Ricercando in questa sua ricetta i motivi dei toni utilizzati nel corso della sua replica - quasi con un "clima da stadio" - i giornalisti hanno chiesto a Berlusconi se volesse galvanizzare i suoi. "Guardate - è stata la risposta - che la stragrande maggioranza degli eletti ha voglia di impegnarsi ed è convinta che in Italia ci sia da sempre una maggioranza moderata che non si è smentita nemmeno quando, senza la Lega, avevamo preso 300 mila voti in più della sinistra...". Una maggioranza moderata cui Berlusconi guarda principalmente per dare voti e sostanza al progetto del partito comune del centrodestra.