00 6/28/2004 12:31 AM
La Honda attacca Hayden e Barros
Fiorani:"Non sanno indicarci la strada"

Mentre Valentino Rossi domina sui circuiti di mezzo mondo con la sua Yamaha, in casa Honda ci si lecca le ferite. Il manager della casa di Tokio, Carlo Fiorani, se la prende con i sui piloti ufficiali, Hayden e Barros: "Sono piuttosto indietro in classifica, con risultati deludenti - ha detto - Nessuno dei due ci sa indicare la strada da percorrere. Non hanno ancora trovato il bandolo della matassa per poi passarlo agli altri".


Poi Fiorani torna al week end di Assen: "Fino alle due di notte i nostri tecnici sono rimasti nel box di Biaggi per cercare di risolvere una situazione che, sinceramente, era drammatica. Non esiste che un pilota come Max sia 12/o in prova a tre secondi dalla pole. Gli abbiamo dato un aiuto, Biaggi poi ci ha messo del suo in gara. Ma non esiste una mappatura magica". La Honda correrà ai ripari? "E' sempre stato fatto lo stesso lavoro - dichiara Fiorani - con Biaggi e Gibernau. Dopo due gare ci sono sei piloti in testa al campionato e questo per noi sportivi è meraviglioso. Dal punto di vista tecnico noi dobbiamo fare un lavoro ancora maggiore per riuscire a fare un altro passi avanti. La Yamaha ne ha fatto uno grosso, ora tocca a noi. E' una bella battaglia tecnologica e di piloti". Rossi però dice che la Honda ha puntato tutto su Gibernau. Lo stesso Sete afferma che fa parte di un team satellite e che non ha un'azienda che lavora per lui, come fa la Yamaha per Valentino.

Inoltre Rossi dice che senza di lui la Honda ha perso la strada: dov'è la verita'? "La verità è che la Yamaha è cresciuta - è l'analisi del manager Honda - e che i nostri piloti ufficiali Barros e Hayden sono piuttosto indietro in classifica, con risultati deludenti. Nessuno dei due ci sa indicare la strada da percorrere". Qualche errore nel progetto 2004? "La base della moto è rimasta molto simile a quella del 2003 ma lo scorso anno il lavoro di messa a punto veniva fatto molto piu' rapidamente perche' i piloti piu' veloci erano quelli interni. Ora lo sono quelli dei nostri team satellite, per cui arriviamo sempre alle gare con l'acqua alla gola, tutto qui". Allora alla Honda manca davvero un Rossi, come sostiene Valentino? "Non è che ci manchi lui - e' il parere di Fiorani - manca nel nostro team ufficiale un pilota che dia la direzione dello sviluppo della moto in modo inequivocabile". Cresce la Yamaha, e la Honda? "La nostra moto e' cresciuta molto come potenza e prestazioni ma con il crescere della potenzialita' la messa a punto e' diventata piu' difficile e sono cresciuti i problemi. Siamo afflitti da chattering, la moto e' lenta in alcuni circuiti nei cambi di direzione... problemi che non abbiamo risolto neppure con i team satellite". Gibernau avra' un aiuto speciale per battere Rossi? "No, avra' lo stesso materiale degli altri, la nostra politica non cambia". E la famosa affermazione del gran capo Honda Seguru Kanazawa "faremo di tutto per battere Rossi in sella ad una moto della concorrenza" che fine ha fatto? "Chiedetelo - conclude Fiorani - a lui".