00 5/31/2004 6:23 PM
Decalogo dell'impiegato statale: come resistere senza far niente al lavoro


1) Lamentati costantemente della paga.

2) Ricorda di timbrare entro le 8.15 prima di andare dal fornaio, giornalaio, in posta e al bar a fare colazione e non oltre il tempo consentito (sarebbe un peccato regalare del tempo prezioso al Comune).

3) Aggiornati continuamente di tutti i vantaggi che puoi ottenere in quanto impiegato comunale.

4) Se ti affidano un lavoro che non ti piace, fallo male così te lo cambiano (o addirittura ti cambiano posto di lavoro all'interno del Comune).

5) Non aver fretta a finire un lavoro: ricorda che ce n'è sempre uno dopo che ti aspetta.

6) Tieni presente che in ogni Comune c'è sempre un dipendente invalido (che prende almeno 300 euro in meno di te) che si dà da fare il triplo rispetto a tutti: sfruttalo più che puoi che tanto non si lamenterà con nessun altro.

7) Puoi lamentarti della fatica psicologica causata dal lavoro: in fondo lo stress da conto alla rovescia (ovvero attendere il momento necessario per timbrare l'uscita) è realmente elevato.

[SM=g27989] Lamentati dei Computer, delle sedie, dell'arredamento.... ma solo coi tuoi colleghi.

9) Pretendi Internet insistentemente: sai come scorrerebbe più rapido il tempo!

10) Se stai lavorando in Excel e devi sommare tra loro i contenuti di due celle ricordati di andare nell'ufficio Economato a chiedere una calcolatrice tascabile per effettuare il calcolo.



Testo divertente riproducibile a patto che venga citato il link www.magnaromagna.com