00 5/15/2004 11:37 PM

"Tutti sanno dove andrò a fine anno..."

Il futuro di Jaap Stam è sempre più tinto di rossonero. "Tutti sanno, probabilmente, quello che sta per accadere a me alla fine di questa stagione: Ho parlato con la mia famiglia e ho deciso di restare in Italia per altri due anni". Il difensore traccia un bilancio dei tre anni in maglia biancoceleste: "Il primo anno è stato deludente, il secondo straordinario. Questa stagione poteva andare meglio ma la Coppa Italia è stata una gioia immensa".


La conferenza stampa dell'olandese, anche se sta molto attento a non nominare mai la sua futura squadra, cioè il Milan, sembra essere un saluto ai tifosi della Lazio. "Ai tifosi dico grazie, ma c'è ancora una partita da vincere e una speranza da coltivare che si chiama quarto posto, anche se non dipende più solo da noi. Per questo non dico 'ciao ciao' a nessuno, poi quello che accadrà domani, si vedra'...".

All'inizio della prossima settimana il Milan potrebbe annunciare l'acquisto dell'olandese, ma lui da questo punto di vista non dice proprio nulla in modo netto e esplicito. Lo fa capire tra le righe il laziale. "E' vero - afferma il giocatore biancoceleste - che qualche mese fa ero convinto di onorare il contratto fino al 2005 e di ritornare in Olanda. Come tutti sanno, però, a causa delle circostanze occorre cambiare quella decisione e tutti sanno, probabilmente, quello che sta per accadere a me alla fine di questa stagione". "Esistono momenti - aggiunge Jaap Stam - in cui è necessario parlare con la propria famiglia su quello che e' meglio fare e sono giunto alla decisione di voler continuare a giocare ai massimi livelli e questo significa, senza voler dire che il mio sara' un sacrificio, che cercherò di giocare più a lungo in Italia, anche perché è un calcio dove non manca la competitività e questo mi piace molto. L'unica cosa che non adoro del vostro calcio è che quando uno cade in terra sembra come se fosse stato fulminato da chissa' che cosa". Allo stesso tempo, però, il difensore traccia un bilancio di questi tre anni in maglia biancoceleste che, secondo lui, sono stati "molto belli".

"La vittoria in coppa Italia - ha affermato l'olandese - è stata una gioia immensa, soprattutto perché abbiamo dato una bella soddisfazione ai nostri tifosi. Certo poteva essere una stagione migliore, ma ancora non è conclusa e una piccola chanche di andare in Champions League, seppur sia difficile, c'è. Il primo anno qui alla Lazio - ricorda il giocatore - è stato molto deludente, con quella storia del nandrolone che non capisco e che ancora mi perseguita, infatti, me la porterò per sempre dietro. Il secondo anno, invece, è stato splendido, visto che abbiamo giocato il miglior calcio d'Italia. Questa stagione poteva essere migliore, lo ribadisco, ma quella vittoria in coppa mi ha fatto capire che voglio vincere ancora tanto".