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Cinque secoli per svelare uno dei più grandi misteri della storia fiorentina: Francesco I e Bianca Cappello furono uccisi con l'arsenico: è l'eccezionale scoperta della più ambiziosa indagine paleopatologica mai effettuata.


Firenze, 28 dicembre 2006. - La storia della famiglia Medici dovrà essere riscritta. In particolare per quanto riguarda la morte di Francesco I, succeduto a Cosimo I nel 1564, e la moglie Bianca Cappello.

La versione ufficiale, e fino ad ora letta sui libri di storia, diceva che i due fossero morti a causa della malaria il 19 ottobre 1587. Ebbene da oggi si dovrà parlare della morte dei due coniugi per assassinio. Morte violenta causata da dosi di arsenico.

L'esame sui resti ha infatti smentito la morte per malaria ed ha invece confermato la presenza di tracce di arsenico. Grazie ad alcuni campioni di Dna prelevati dai resti di Francesco I - nel novembre 2004 - e grazie, soprattutto, ai reperti recuperati in una chiesa di Bonistallo, piccola frazione in provincia di Prato, dove furono sepolte le viscere della coppia prima dell'imbalsamazione, sono state effettuate delicatissime analisi tossicologiche, che hanno rivelato, dopo oltre quattro secoli, la presenza di dosi massicce del veleno.

Le indagini sono state effettuate grazie al grandioso 'Progetto Medici ' la più ambiziosa operazione di indagine paleopatologica mai intrapresa fino ad oggi su una dinastia regale, i cui risultati sono stati ora pubblicati dal British Medical Journal.

Un delitto perfetto irrisolto per oltre 420 anni e che oggi trova soluzione. Il movente dell'omicidio dei due coniugi è da ricercarsi nelle lotte politiche fratricide. Il cardinale Ferdinando fece uccidere il fratello Francesco I perchè lo riteneva poco adatto a guidare un piccolo Stato ma potente come la Toscana del XVI secolo. E si liberò anche della moglie Bianca Cappello, una nobildonna veneziana, perchè avrebbe potuto accampare pretese dinastiche sul trono toscano.

La sera dell'8 ottobre 1587 Francesco I si sentì male, accusando forti dolori all'addome. Poco dopo anche la moglie Bianca fu allettata con dolori, febbre e vomito. Per la coppia cominciò un'agonia durata undici giorni tra dolori lancinanti. A Firenze si sospettò subito di Ferdinando, ma il cardinale per fugare ogni dubbio ordinò un'autopsia.

I medici compiacenti dichiararono che la morte era stata provocata da una “malaria perniciosa”. Ferdinando ottenne la dispensa papale per lasciare il sacerdozio e succedere così a Francesco I, facendo della dinastia dei Medici una famiglia ancora più grande e potente.

Fonte
www.laportadeltempo.com