Indice del Forum de "Il Tempio di Febo" Paganesimo, stregoneria, wicca, magia, esoterismo, sciamanesimo, regole, riti, incantesimi, sortilegi, divinazione, divinità, talismani, amuleti, ecc. ecc.

Streghe si nasce o si diventa?

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  • VICTRIX
    00 3/15/2003 5:58 PM
    Sn una principiante e vorrei chiedere ai ragazzi che partecipano al forum cosa li ha spinti a credere nella magia.io sn molto affascinata dal mondo dell'occulto ma non so su quali basi crederci.non sn intollerante nei vostri confronti ma mi piacerebbe sapere se qualcuno d voi ha mai avuto la prova concreta che incantesimi,filtri e sortilegi funzionano davvero.qual'è stata la situazione determinante ke vi ha convinto a cambiare la vostra vita,x diventare delle streghe.nonostante l'ingenuità della mia domanda,spero mi rispondiate lo stesso.ciao[SM=g27833]
  • L.M.Daemon
    00 3/24/2003 9:44 AM
    Streghe, si e' nel cuore.
    Si puo' scoprire di essetlo, ma non si diventa streghe da un giorno all'altro, lo si e' sempre stati
  • xxx
    00 3/24/2003 9:56 AM
    concordo...........
    concordo con l.m.daemon.........nn è che si può diventare strega da un giorno all'altro come scegliere la tinta per capelli..........lo devi sentire da dentro........
    e per quanto riguarda l'effetto di incantesimi secondo me per la loro riuscita è necessaria molta volontà ma soprattuto credere di poterlo fare e nn avere dubbi o farsi domande su quello che si sta facendo
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    Artemide.delle.Lame
    00 4/1/2003 12:26 PM
    Io mi associo...Streghe lo si è da sempre.
    Chiedi se filtri incanti ecc...hanno mai dato prova di riuscita..bhe...vivo..oggi sono felice...e se lo sono devo dire grazie alla Madre che mi ha esaudita.Oggi ho dei fratelli di cui vado fiera e che mi riempiono di gioia e che mi donano amore...l'avevo chiesto con tutta me stessa...fa un po tu.
  • Extreme Multiman
    00 4/1/2003 11:35 PM
    Mi dispiace contraddirvi ma...
    ... a proposito di queste cose si subisce la stessa influenza che si ha quando ci si innamora. Si ha l'impressione di aver sempre amato e sempre saputo che lei era la tua lei o lui il tuo lui e che sarà così per sempre...

    Ma come sappiamo tutti così non è, non si può amare qualcuno da prima che lo si conosca o almeno e molto, molto, e lo sottolineo ancora, molto improbabile. Lo stesso vale per la stregoneria, come in amore si è attirati dall'altro anche se non lo si conosce anche qui si può essere attirati dalla stregoneria anche se non la si conosce.

    Ma da qui a dire di essere sempre stati streghe o stregoni ce ne vuole di coraggio. Ci siete arrivati, è un approdo non una rinascita. E' un risultato di quello che siete e che siete stati.
    Percui io mi pongo dalla parte del si, si può diventare streghe da un giorno all'altro, non intendendo con questo il fatto che domani ci si alza e si è già streghe, ma il fatto che si è streghe dall'esatto momento in cui si decide vivamente di esserlo. E di un momento si tratta, ma come tutti i bambini nessuna strega appena nata può pensare di imitare le grandi streghe, ci vuole tempo, pazienza, dedizione, fede e molte altre cose prima di raggiungere una buona conoscenza e capacità.

    Salve a tutti e grazie per essermi stati a sentire.
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    Artemide.delle.Lame
    00 4/2/2003 3:04 AM
    Non dispiacerti se ci contraddici..nessuno si suicidera' per questo non temere.Io comunque resto della mia opinione.
  • MAGUS ALTAIR
    00 4/2/2003 7:15 PM
    Le basi sulle quali credere
    Non preoccupiamoci delle "basi" su cui credere.
    Anzi, non "crediamo" affatto.
    Sperimentiamo.
    Osiamo.
    Viviamo.
    Forse volevi una spiegazione diversa, ma io dico che
    non ce n'è.

    Mille e una benedizione

    Altair
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    -Febo-
    Amministratore
    00 4/12/2003 3:12 PM
    Non ho mai sentito vocazioni e non ho mai fatto scelte di fede, non sono mai stato battezzato e non ho mai ricevuto un indottrinazione cattolica. Mio padre e mia madre mi hanno sempre insegnato conoscere e capire le piante e gli animali. Le mie nonne mi accompagnavano una ad ammirare una l'orto e l'altra i fiori nella terrazza. Da bambino ho vissuto in una casa sulle colline dell'alesssandrino. Oche, galline, porcellini d'india, caprette, cani e gatti abitavano il giardino e spesso diventavano miei compagni di gioco. Frequesnte insieme a mia madre ci trovammo a svezzare gazze, merli e passerotti caduti dai nidi.
    Dalla mia finestra vedevo lo scorrere impetuoso del tanaro verso il po. Frequenti erano le passeggiate nei campi e nei boschi.
    Spesso passavo i pomeriggi a casa della vicina di casa, un anziana ma vigorosa contadina valdese. In lei vi era il più completo e incondizionato amore per la gente e per la natura. Dopo qualche anno andai ad abitare in città, tornando alla casa sulla collina tutti i week end. Un altra anziana signora che fu per qualche tempo mia vicina di casa mi regalò una pacchiana statuetta della madonna. Era una statuetta di plastica fosforescente, raffigurante la madonna con numerosi bambini protetti sotto il suo mantello. Per diversi anni pur non venerando la madonna, cristo e il dio, pregavo quella statuetta che brillava nella notte della mia silenziosa cameretta, una delle sale delle vecchie case ottocentesche grande con i soffitti di una volta. Le mie preghiere non erano rivolte alla madonna ma alla grande madreche di notte splende nelle tenebre.
    Alle volte passavo alcuni pomeriggi con l'unica compagnia di un pacifico cane lupo che aveva la mia stessa identica età , un vivo ricordo di quel periodo era la facoltà di volare. Ricodo che salivo su un bracciolo della poltrona gialla e marrona del corridoio e spiccavoi il volo.... come peter pan. Ogni estate passavo alcuni mesi insieme alla mia famiglia in casa di mia nonna al mare ed ogni autunno tornavo a casa con una busta di conchiglie raccolte sulla spiaggia. Sdraiato sul bagnasciuga ringraziavo fra me e me il sole sulla mia pelle che mi riscaldava e dell'acqua che mi rinfrescava.
    Mia nonna mi raccontava la sua giovinezza passata nella campagna toscana e molte volte leggevo avidamente un enciclopedia che raccontava semplicemente fantastiche avventure dei miti greci e romani. Durante le medievi furono i primi contatti con l'invisibile, nella libreria in salotto trovai un libro sulla cartomanzia e nel cassetto del cucito trovai un mazzo di tarocchi di mia madre. Nei primi anni delle superiori feci insieme a delle mie amiche e dei miei amici delle sedute spiritiche. Mi accorgevo di vivere quei momenti in maniera differente dai miei coetanei. In me non vi era timore, non vi era nulla di impuro negli spiriti, dubitavo che in loro vi fosse la morte nel senso comune.... vi era serenità. Negli anni seguenti...oltre al sapere cosa non ero, non ero cattolico, non ero ateo, non ero agnostico...incominciai a capire leggendo e documentandomi cosa su che nome avessero le mie idee, su come dare un nome alla mia spiritualità, studiai nelle giornate più nere, dove il mare invernale in tempesta era in giusto scenario per il mio animo adolescente lacerato dalle continue crisi, il pensiero e l'arte degli antichi, del medioevo, del rinascimento, dell'illuminismo e dei moderni.
    Venni a conoscenza del panteismo e della stregoneria, facendo di essi un nome per spiegare me stesso....quello che ero sempre stato.
    Non fu un inizio, non fu una rinascita, fu soltanto una porta che si apriva mostrandomi orizzonti impensati, dove le piante racchiudevano simboli, dove le dività della storia trovavano predecessori nella preistoria e nella psiche umana, dove le streghe prima di bruciare il loro corpo nei roghi dei bigotti inquisitori bruciavano la loro anima di passione e umanità.


    In voi la fiamma come ha iniziato a ardere?




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    -Febo-
    Amministratore
    00 4/12/2003 3:20 PM
    Il primo che mi paragona ad Heidi è un uomo morto![SM=g27822]




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    RegisElohim
    00 4/12/2003 5:55 PM
    mi ricordi Heidi[SM=g27828]




    I amar prestar aen han mathon ne nen han mathon ne chae a han noston ne 'wilith
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    -Febo-
    Amministratore
    00 4/12/2003 6:36 PM
    Ma come si fa a sgridare un bambino così bello? [SM=g27838]




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    Mutara Nebula
    Moderatore
    00 4/13/2003 1:39 AM
    Già... sono innamorata... ^^
    Orsè che bbbbbellino che seiiiiiiiiiiiiiii
    Mutina tua




    Tanto tempo fa, Madre, mi insegnasti il rispetto per la Natura nel cui splendore il tuo spirito dimora

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    arielbianca
    00 4/13/2003 9:47 AM
    Ho sempre creduto...
    ...nelle forze naturali,nel potere della mente, nell'energia trasmessa da pietre e piante, in un mondo invisibile ricco di entita',...ci sono cresciuta in mezzo. Mia madre e' sempre stata una strega ma, poiche io nn ho mai condiviso i suoi obiettivi, il suo modo di porsi nei confronti della magia mi sono dissociata dal conoscerla a praticarla nonostante la percepissi.

    Da poco tempo invece e' nato in me il desiderio di conoscere...la differenza da "prima" e "dopo" e' tutta qui!

    ( Chissa' che ne direbbe Freud)[SM=g27828]




    "Nell'affresco sono una delle tre figure dello sfondo&"

    Ariel


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    arielbianca
    00 4/13/2003 9:48 AM
    ehm Febo...
    ...mia madre e' nata ad Alessandria...saremo mica cugini ehhhh?




    "Nell'affresco sono una delle tre figure dello sfondo&"

    Ariel


  • Telune
    00 4/15/2003 4:24 PM
    (Lenti a) Contatto!
    Sono cresciuto in un ridente paesino del Comasco, al confine con la Svizzera, sulla cima di una collina. I miei nonni erano contadini (ora purtroppo ne resta una sola), e mi hanno cresciuto a castagne, polenta e "cassoela" e riso e latte. L'ambiente familiare è sempre stato profondamente cattolico, e io ho sempre aderito al cattolicesimo con una certa insicurezza di fondo, una certa inquietudine.

    "Ma tutto questo dove mi porterà?" mi chiedevo sempre, e lo chidevo ai miei genitori. La loro risposta è sempre stata molto laconica, "Tu devi solo pensare ad andare a messa, perchè è giusto così."

    E io obbedivo, perchè ancora non avevo la forza di oppormi al loro giudizio. Sono stato battezzato, ho ricevuto la Prima Comunione, e la Cresima. Quest'ultimo rito è stato l'unico ad avere senso, per me. Quando il sacerdote ha chiamato il mio nome, mi sono alzato dicendo "Eccomi". Essere "soldato di Dio", questo mi faceva sentire di avere davvero uno scopo. Nulla a che vedere con i Crociati o con gli Ordini militari/monastici, sia ben chiaro: ma nel mio cuore c'è sempre stato il desiderio di essere un Guerriero.

    All'età di 14-15 anni ho avuto i primi contatti con "l'invisibile". Ho conosciuto un ragazzo che si dichiarava ateo, ma che era chiaramente turbato dai miei stessi rivolgimenti interiori. Siamo diventati subito come fratelli, ci vedevamo tutti i giorni; insieme abbiamo scoperto le rispettive interiorità. Abbiamo studiato insieme l'I-Ching, ci siamo avvicinati a dottrine orientali, abbiamo iniziato la nostra ricerca. Poi ognuno ha preso la sua strada.

    Grazie a me, lui ha scoperto la sua strada. Grazie a lui, io ho scoperto la mia.

    Ci sono state molte altre persone che mi hanno spinto in vari modi e con maggiore o minore violenza, alcune hanno cercato di tirarmi verso la loro strada, altre hanno invece insistito perchè superassi le mie persistenti debolezze nell'accettare ciò che provavo. E la mia gratitudine va a tutti loro, indifferentemente, perchè anche coloro che volevano sviarmi mi hanno insegnato a difendermi.

    Il mio percorso è iniziato lentamente, con stenti e fatiche, come ogni altro percorso. Molte volte ho urlato rivolto al cielo indifferente, molte volte ho percosso la terra che non mi rispondeva. E solo quando mi sono accorto che il cielo e la terra erano specchi della mia anima, ho udito le loro voci in risposta alle mie invocazioni.

    Io non mi definisco. Non lo voglio fare, non lo saprei nemmeno fare. Mi avvicino a ciò che sento mio, e allontano da me ciò che mi suscita disgusto. Questo è tutto quello che posso dire per definirmi. I nomi e le definizioni servono forse ad altri.

    Sento il divino dentro e fuori di me, lo vedo sia in una statua della Madonna che in un masso antichissimo eretto dai leponzi che abitavano queste zone secoli e secoli fa. E' un dio dai Mille Nomi, ma ciò non toglie che sia uno solo.

    Che la Luce splenda su di voi.

    - Telune -
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    -Febo-
    Amministratore
    00 4/15/2003 9:03 PM
    Molte volte ho urlato rivolto al cielo indifferente, molte volte ho percosso la terra che non mi rispondeva. E solo quando mi sono accorto che il cielo e la terra erano specchi della mia anima, ho udito le loro voci in risposta alle mie invocazioni.

    Questa me la segno...è bellissima! [SM=g27823]




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    ArtemisiaTorn
    00 4/23/2003 2:01 PM
    A Febo ed in risposta...
    Certo che dovresti scrivere un libro alla "Cent'anni di solitudine" di Gabo con la vita che hai avuto...sinceramente...
    No, non è da Heidi, è da far invidia a moltissime persone.
    Io credo che essere strega sia qualcosa che nasce con noi. Uno se ne può rendere conto attraverso delle esperienze, altri moriranno senza saperlo mai.
    E sai perchè si muore senza saperlo? Perchè l'indottrinamento subito da piccoli non si riesce a superare per paura, timore, ignoranza.
    Per fortuna non è stato il mio caso. Con un padre comunista ed una madre molto pragmatica, le cose me le sono studiate e vissute da me, anche se non posso omettere il fatto che, quel poco che mi è stato trasmesso di spirituale, è duro a morire!
    Comunque streghe lo si è, secondo me è un bene (o un male, dipende dal secolo...scherzo!) che ci si porta dietro da altre vite.
  • cleef
    00 4/23/2003 11:33 PM
    streghe si nasce e si diventa.
    camminavo nel buio piu intenso..
    nessun dio poteva donare la luce al mio cammino..
    ho cercato, ho gridato, ho trovato...
    ora armato della mia anima
    cammino fiero in fiume di luce
    la mia strada e libera...
    ho trovato mia madre..
    ho trovato il suo grembo...
    ho trovato me stesso..

    questo e per me la stregoneria,streghe si nasce ma una volta che sei consapevole di cio che sei, devi diventare cio che la tua anima è...

    che la dea vi protegga..perche in voi si rispecchia me stesso..[SM=g27822] [SM=g27822]
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    gwendolin
    00 4/29/2003 1:11 PM
    Streghe si nasce eccome!

    ... ma a volte si nasce streghe e non ce se ne accorge...

    Mia madre è nata il 30 aprile, verso la mezzanotte... mi ha concepita il 2 febbraio e sono nata la sera del 31 ottobre... e lei non sapeva neanche che giorni erano... però pratica la magia verde, senza sapere che lo sta facendo... [SM=x101219]

    Mia madre è una strega inconsapevole... solo oggi, forse, comincia ad accorgersene, solo perché gliene parlo, solo perché le faccio leggere i miei libri...

    [SM=x101219]GWENDOLIN[SM=x101219]
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    -Tyler-
    Moderatore
    00 4/29/2003 4:27 PM
    purtroppo spesso streghe ci si convince.




    "Erst wenn die Wolken schlafengehn,
    kann man uns am Himmel sehn,
    wir haben Angst und sind allein,
    Gott weiss ich will kein Engel sein!"
    ( Rammstein - Engel )
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