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    giandecaro
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    Astemio
    00 1/5/2007 2:40 AM
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    monica.l'estetista
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    Bevitore
    00 1/5/2007 9:48 PM
    Ho visto le foto e devo dire che sono molto belle, complimenti

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    MaTheo!
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    Rovinato
    00 1/7/2007 7:07 PM
    il primo spam dell'anno [SM=x100106]



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    GARCIA SERGIO
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    Sommelier
    00 1/9/2007 3:52 PM
    diocc'aro
    che belle foto...

    MA DIMMI UN PO' TU CHE NON SEI NE FIGLIO NE SERVO

    DEL CAPITALISMO.!!!!


    CHITTELIDA' I SOLDI PER GIRA' IL MONDO A NON FARE UN CAZZO?

    IL BABBO?.. [SM=x100070] [SM=x100070] [SM=x100070]


    CIAO NOGLOBAL GIRAMONDO CON LE TASCHE PIENE !!!

    come diceva quello la' bello fare il culattone con il culo degli altri... [SM=x100070] [SM=x100070] [SM=x100070]
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    GARCIA SERGIO
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    00 1/9/2007 4:41 PM
    VOGLIAMOCI BENE !!!!!
    La quarta guerra mondiale

    di Giovanni De Caro

    Che la storia la scrivono i vincitori è un dato di fatto. Ecco perchè la nazione che ha fatto piu' genocidi, massacri, morti, appoggiando e finanziando le peggiori dittature nel mondo, dimostrando un totale sprezzo della vita umana, bloccando ogni tentativo di miglioramento sociale è scritta come un popolo di filantropi, democratici, amanti della liberta' e della giustizia. Ma la velocita' con cui questa regola si applica è sorprendente. Nemmeno il tempo di capire che la guerra in Iraq era vinta e gia' la stragrande maggioranza dei gia' pochissimi intellettuali e artisti che si erano opposti si tirava indietro: ora gli americani erano "liberatori" e in fondo in fondo hanno fatto bene agli iracheni. E poi si è visto anche nella folla festante. Si, la folla festante. Quattro sfigati (quattro non in senso metaforico, proprio: 4) rappresentavano il popolo iracheno, mentre i milioni e milioni di manifestanti in tutto il mondo contro la guerra non rappresentavano nessuno...

    ... Cosi' almeno ci dicono i media. Insieme ad una montagna di menzogne e falsificazioni cosi' spudorate che verrebbe da ridere se non avessero a che fare con la tragedia di uomini donne e bambini massacrati come carne da macello per gli interessi economici di un ristrettissimo gruppo di stramiliardari al potere.
    Vergogna ai giornalisti e ai media. Venduti. Venduti per qualche briciola di privilegio, servi di questi criminali, tutti a testa bassa ad obbedire ai padroni. Pecoroni senza dignita' venduti alla merda per sempre, mentre l'unico giornalismo vero si riesce a trovare solo su internet grazie a perfetti sconosciuti.
    Eppure bisogna ammettere che nonostante questo bombardamento quotidiano ininterrotto di menzogne la media dei "creduloni" è comunque troppo alta per far quadrare i conti. Cioè: ci vuole un altissimo grado di ignoranza e stupidita' per continuare a credere giorno dopo giorno, anno dopo anno alle stesse eterne bugie che ci vomitano addosso. Davvero la gente è cosi' stupida? Cosi' ignorante? O è che la gente vuole credere, accetta le menzogne perchè è essa stessa parte di quel meccanismo che le crea? I prezzi della benzina scenderanno, la crisi economica forse passera', il dollaro, l'occidente, restera' forte quindi: viva la liberta' per il popolo iracheno!
    Chi crede a queste menzogne (non solo in America) è lui stesso colpevole. E' una piccola forza che muove la macchina. E' lui stesso un massacratore.
    E un razzista. Saddam Hussein si sbagliava quando diceva che i nuovi barbari sarebbero stati fermati alle porte di Bagdad ma aveva certamente ragione nel definirli cosi'. I marines sono i nuovi barbari, orde di disperati ignoranti violenti e prepotenti senza nessun altro valore che quello di uccidere e distruggere tutto cio' che trovano "diverso", razzisti forse non in senso etimologico ma certamente verso tutto cio' che non entra nella loro "cultura".
    Ma questo razzismo non è solo loro. è della cultura occidentale, cosi' radicato che si fa fatica a notarlo. Nessuno si sognerebbe di dire che le vittime dell'attentato alle torri gemelle erano necessarie per una giusta causa, sarebbe un folle e rischierebbe anche parecchio, eppure gia' adesso i morti civili iracheni hanno superato quelli di qull'attentato ma l'opinione diffusa (dai media ovviamente) è: si, sono morti, ma è giusto, l'abbiamo fatto per loro.
    La verita' è che per l'occidentale il morto iracheno vale molto molto molto meno del morto americano. La maggioranza della gente era sinceramente scioccata di fronte alle vittime civili americane cosi' come è sinceramente strafottente di fronte alle vittime civili irachene.
    Per fortuna nel mondo (compresa l'America) ci sono ancora milioni e milioni di persone che hanno conservato una dignita' "umana", che sono riusciti a non farsi divorare dall'ideologia capitalista. Che sono, insomma, la speranza per il futuro.
    Ma se il problema è l'Occidente intero e l'ideologia capitalista perchè contro i soli americani? Non è li' che è sorto il movimento no-global? Non è li' che migliaia e migliaia di protestanti contro la guerra sono stati arrestati? E le multinazionali? Non sono per definizione qualcosa che non ha nulla a che fare con le singole nazioni?
    è vero, ma non si puo' non vedere dove sono le sedi principali di queste multinazionali, la nazionalita' dei loro proprietari e soprattutto quale nazione in politica estera è pronta ad aiutarle, anche militarmente, quando la semplice corruzione non funziona.
    Questo intendiamo per America, cosi' come intendiamo la nazione che detiene la stragrande maggioranza di ricchezza e risorse rubate nel mondo intero e non ne vuole sapere di cederne nemmeno una briciola ai leggittimi proprietari che intanto muoiono di fame. Per americani intendiamo l'associazione criminale al potere che si è macchiata e continua sempre piu' a macchiarsi delle peggiori atrocita' e schifezze immaginabili.
    Per americano intendiamo il tipico americano medio: un imbecille rimbambito dalla tv, piccolo ingranaggio di una delle ideologie piu' folli e stupide mai create, che vive nel suo mondo fittizio che spesso sfocia drammaticamente nel reale quando prende il fucile e inizia a sparare sulla gente. Sparatorie inevitabili dato che la legge contro il possesso d'armi (anche per i minori) è sistematicamente bloccata dalla lobby di trafficanti d'armi in nome della "liberta'". Ed in effetti i figli di quei galeotti e banditi che fuggirono nel nuovo mondo e crearono l'America sterminando le popolazioni indigene non riescono a concepire un mondo senza pistole. E infine per americano intendiamo il loro esercito, che si ingrandisce ogni giorno di piu' essendo spesso l'unico lavoro possibile per la massa di nullatenenti abbandonati a se stessi senza nessuna garanzia sociale perchè li' non c'è nessuna assistenza che non sia "carita'", e senza nessuna cultura o capacita' perchè li' l'educazione scolastica è un privilegio dei ricchi. Un esercito di folli guidato da folli, che invade una nazione dopo l'altra, senza sosta, e che continuera' a farlo se non ci uniamo al piu' presto.
    E cosi', senza quasi accorgercene siamo tutti improvvisamente partigiani di questa quarta guerra mondiale, come l'ha giustamente definita Woolsey, ex capo della CIA, uno dei tanti psicopatici dell'amministrazione Bush. Questa guerra, ha detto, spera sara' piu' breve della terza guerra mondiale (la guerra vinta contro i sovietici). Di certo è gia' adesso piu' cruenta e sanguinosa. Nemmeno finisce una guerra (anzi, chiamiamola battaglia) che ne inizia subito un'altra con altri massacri e genocidi e bombardamenti sulla popolazione che dimostrano l'agghiacciante sprezzo verso la vita altrui di questi barbari. Persino i militari inglesi hanno dichiarato di essere sconvolti nel vedere la facilita' con cui i marines sparano sulla gente inerme. E non a caso moltissimi di loro c'hanno lasciato le penne grazie al fuoco "amico".
    Inevitabilmente, mai come adesso la protesta anti-americana è sentita cosi' forte in tutto il mondo. Ma mai come adesso si teme anche la loro follia. I governi dei paesi nella lista nera (e non solo) sono confusi, non sanno che posizione prendere. Sanno che devono coalizzarsi ma temono giustamente di fare un passo pericoloso. è come quando Napoleone faceva attraversare l'Europa alle sue armate, divise in piu' parti, per poi riunirsi all'ultimo momento contro la vittima prescelta. Nessuno le toccava. Tutti speravano che la vittima fosse il vicino.
    Ma quella dopo ancora? Chi sara'? La lezione dall'ultima guerra è una sola: armarsi il prima possibile e il piu' possibile. Tentare a tutti i costi di raggiungere l'atomica. L'Iraq aveva dato fiducia all'Onu e aveva sempre usato toni pacati. Soprattutto aveva dimostrato di non avere armi pericolose. Si è vista come è finita. Ora nessun governo credera' piu' nell'Onu. Gli Stati Uniti d'America l'hanno uccisa.
    Il primo esempio è la Corea del Nord. L'ha detto subito chiaro e tondo: abbiamo l'atomica e se ci attaccate l'usiamo. è probabile che grazie a questo si salveranno. Quindi il messaggio è ovvio, lasciate stare la diplomazia, tutte buffonate, armatevi il piu' possibile. Un altro messaggio che ne è uscito è altrettanto grave. Ora le masse di poveri sanno che i loro leader terroristi dicevano il vero: Sono solo dei bugiardi, dei criminali. Uccidete cosi' come ci uccidono. Bombardate cosi' come ci bombardano. E come dargli torto?
    Grazie Bush, Rumsfeld, e tutti gli altri assassini. Bestie senza nessun rispetto, nemmeno dei loro figli. Folli assetati di potere denaro e sangue e pronti a far saltare l'intero pianeta per questo. Ma in questo pianeta ci siamo anche noi. Ormai non si tratta soltanto di difendere le nostre culture, si tratta di evitare una catastrofe nucleare inevitabile se si continua per questa via. E'una lotta difficile per noi perchè si è creato un meccanismo mostruoso di controllo fatto di tecnologia e sbirri infiltrati ovunque. Ma per fortuna questo meccanismo è tanto grosso e costoso quanto inefficace. Bisogna conoscerlo e aggirarlo. Ognuno agendo da solo e come ritiene piu' conveniente. Coi mezzi che ritiene necessari. Contro gli obbiettivi che ritiene piu' idionei. La lotta deve essere individuale e creativa. E' inutile fare progetti che verranno inevitabilmente scoperti e anticipati. E' inutile creare organizzazioni strutturate che non saranno altro che auto-liste nere belle e pronte per gli inter-sbirri. Che almeno se le facciano loro.
    La lotta piu' ovvia e semplice oltre che alla portata di tutti è il boicottaggio dei prodotti americani e delle multinazionali che si sono particolarmente macchiate di sangue. Ma ognuno nè puo' trovare di proprie. Ad esempio il taglio delle pompe di benzina è stato geniale (oltre che ironico, secondo me). Molti intellettuali si sono subito affrettati a contestare questi gesti come inappropriati e inefficienti. Ma dicono cosi' perchè sono schiavi di una "legalita'" a tutti i costi. Purtroppo però i mezzi puramente legali si stanno dimostrando inefficienti. Sanno come aggirarli. Tagliate le pompe. Sigillate con la colla i bancomat. Piano piano, lentamente, qualcuno lassu' comincera' a snervarsi e cambiare atteggiamento.
    I ricchi e i potenti vogliono un mondo semplice con ognuno al loro posto: i loro fedeli cani dell'esercito e delle forze dell'ordine, i terroristi per giustificarle, i politicanti dei vari governi servitori e corrotti, i media sottomessi e accondiscendenti, e in mezzo la massa silenziosa ubbidiente e consumatrice.
    Ma nelle masse del mondo molti ne hanno abbastanza. La gente con dignita' si è rotta di essere considerata solo un "target" di mercato. D'ora in poi i "target" saranno loro! No al terrorismo. No all'invasione americana. No alla violenza. No alla silenziosa sottomissione.
    Partigiani di tutto il mondo unitevi! Non avrete che da perdere qualche cheesburger.

    UNITI SI VINCE.

    Giovanni De Caro.


    VI RISPARMIO ANCHE LA BELLA FOTO CON LA MACCHINA CHE BRUCIA DURANTE UNA CONTESTAZIONE CON LA SCRITTA FUCK THE POLICE....


    BRAVO ZIO CARO.... [SM=x100106] [SM=x100106] [SM=x100106] vogliamoci bene