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A Roma uccelli gettati vivi nei cassonetti dei rifiuti

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    fcvinci
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    00 7/9/2004 8:52 PM
    Nidi, gabbie e scatole, con gli uccelli vivi al loro interno, gettati nel cassonetto come se fossero rifiuti. La piaga dell’abbandono degli animali prima della partenza per le vacanze non colpisce solo cani, gatti e rettili, ma anche gli uccelli. A denunciarlo è la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), che a Roma, grazie alle segnalazioni di cittadini sensibili che hanno soccorso gli animali e li hanno portati al Centro Recupero Fauna Selvatica della LIPU presso il Bioparco di Roma, ha potuto prendere in cura diverse decine di uccelli appena nati quali germani, passeri, merli, balestrucci e altri “nidiacei”, ritenuti colpevoli e castigati da chi non era disposto a tollerarne la presenza vicino alla propria abitazione, solo perché “sporcano” o “occupano” alberi e piante destinate alla potatura. Oppure abbandonati dai padroni in partenza per le vacanze. Tra le vittime ritrovate e (in parte) salvate dalla struttura LIPU ci sono 2 piccoli di germano, 1 giovane di Verdone, 4 piccoli di passero nel nido, 2 piccioni dentro al nido, 5 balestrucci dentro a un nido e un altro nido con altri 4 balestrucci vivi e due già morti.
    L’ultimo grave episodio racconta di due femmine adulte di Merlo, con le ali tagliate e segni evidenti di detenzione in gabbia, gettate vive con l’intera gabbia dentro al cassonetto. Per loro un salvataggio in extremis, con conseguente recupero al Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU a Roma. Le ali dei due merli non erano state tarpate in modo definitivo, e quindi gli esperti LIPU le potranno far ricrescere per poi valutare se questi uccelli potranno in seguito riconquistare la libertà. <<Il recupero di questi animali abbandonati – spiega Andrea Brutti, Responsabile del Centro Recupero della LIPU a Romaè molto difficile, perché essi arrivano dopo un periodo di mancanza di alimentazione che ne compromette anche gravemente la salute. Ricordiamo inoltre che distruggere i nidi è vietato e invitiamo i cittadini a portare al nostro centro gli animali selvatici rinvenuti>>

    [Modificato da fcvinci 09/07/2004 20.55]

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    fcvinci
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    00 7/31/2004 12:36 AM
    Ancora un triste abbandono
    ROMA, RECUPERATO DALLA LIPU GUFO REALE VIVO GETTATO TRA I RIFIUTI. ERA LEGATO E IMPRIGIONATO IN UNA GABBIA PER GATTI.

    Trovato a fianco del cassonetto dei rifiuti, con le zampe legate e buttato dentro a una gabbia usata per il trasporto di gatti. E' stato trovato così nei giorni scorsi un esemplare adulto di Gufo reale, due chili e mezzo di peso e un'altezza di oltre mezzo metro. Protagonista del salvataggio un giovane residente del quartiere Casalotti di Roma, che ha notato del movimento nella gabbia e ha subito allertato il Centro Recupero Fauna Selvatica della LIPU, attivo a Roma grazie a una collaborazione con l'Ufiicio Diritti Animali del Comune di Roma. Esaminato dai responsabili LIPU che l'hanno ricoverato nella struttura, il Gufo reale si presentava fortemente denutrito e con un piumaggio rovinato, che ha impedito agli ornitologi di risalire all'età e al sesso dell'animale.
    Il rapace, sottoposto a radiografia nel Centro LIPU, era inoltre debilitato dalla mancanza di calcio nelle ossa, probabilmente a causa di una lunga detenzione in gabbia fin da giovane che l'ha privato della possibilità di alimentarsi correttamente con le ossa delle proprie prede.

    Le condizioni nelle quali è stato ritrovato il Gufo, legato con lacci alle zampe e con alcuni moschettoni che servivano a tenerlo ancorato a una catena di un trespolo, fanno pensare che l'animale fosse detenuto da un falconiere. L'assenza di anelli nelle zampe conferma l'illegalità della detenzione.

    Per quanto riguarda la presenza in natura del Gufo reale, le stime più recenti parlano di sole 250-300 coppie presenti in Italia, prevalentemente nella fascia alpina e molto limitatamente in quella appenninica. In Europa la specie è classificata da BirdLife International come Spec 3, con uno status di conservazione vulnerabile.