ORIONEYE ALIEN CONSPIRACY

Gli obiettivi di Kadon sono positivi? Ma siamo sicuri sicuri?

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    VikkorMallanson
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    00 2/7/2007 5:11 PM
    Mi riferisco a questo:
    freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=2462&idd=123

    Indubbiamente quello che tu chiami Kadon e' il demonio delle religioni.
    Sono d'accordo che il demonio/kadon sia un ostacolo che ogni uomo deve assolutamente superare per poter evolvere, quindi ha almeno la funzione positiva di indurre una crescita nell'individuo che lo affronta. Io penso che sia l'UNICA funzione positiva, ovvero non gli riconosco una finalita' buona, messa male in pratica.
    Tu scrivi:

    "Questo mi ha permesso anche di capire le reali motivazioni dei Kaidoniani che contrariamente a quanto sempre ipotizzato dal Consiglio dei Saggi di GHE.MU non agiscono per fini esecrandi. Il consiglio, infatti, non conoscendo la matrice reale dei Rettili, ha sempre considerato la loro azione come l'input di un ente desideroso solo di conquista. Ma così non è. Quando incontrai Kadon io seppi con certezza le loro intenzioni, che si riducono essenzialmente in questo...."

    Possibile che al consiglio di Ghemu siano tanto stupidi da non aver mai capito queste cose? Come fai a dimostrare di non essere stato in qualche modo addotto da Kadon e di non essere qui, al di la' di tutto, per addurre anche noi? Kadon, incontrato da vicino, avra' certamente utilizzato ogni mezzo per convincerti, non ti pare? Cosa ti/ci fa pensare di non essere stato in qualche modo traviato/fuorviato? Scusa se mi permetto, ma sto parlando con uno che ha visto il diavolo in faccia e penso di aver diritto a delle spiegazioni. Tutto il mondo ora mi sta dicendo che il diavolo e' buono, e del mondo non mi fido per niente.

    (Se ti ricordi, al tuo ritorno dall'incontro con Kadon avemmo un'accesa discussione, e non mi pareva che Tu fossi proprio esattamente nella condizione mite e benevola di chi ha raggiunto una comprensione superiore grazie al confronto con un grande iniziato..... )
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    ARBEL
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    00 2/7/2007 8:27 PM
    Re:

    Scritto da: VikkorMallanson 07/02/2007 17.11
    Mi riferisco a questo:
    freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=2462&idd=123

    Indubbiamente quello che tu chiami Kadon e' il demonio delle religioni.
    Sono d'accordo che il demonio/kadon sia un ostacolo che ogni uomo deve assolutamente superare per poter evolvere, quindi ha almeno la funzione positiva di indurre una crescita nell'individuo che lo affronta. Io penso che sia l'UNICA funzione positiva, ovvero non gli riconosco una finalita' buona, messa male in pratica.
    Tu scrivi:

    "Questo mi ha permesso anche di capire le reali motivazioni dei Kaidoniani che contrariamente a quanto sempre ipotizzato dal Consiglio dei Saggi di GHE.MU non agiscono per fini esecrandi. Il consiglio, infatti, non conoscendo la matrice reale dei Rettili, ha sempre considerato la loro azione come l'input di un ente desideroso solo di conquista. Ma così non è. Quando incontrai Kadon io seppi con certezza le loro intenzioni, che si riducono essenzialmente in questo...."

    Possibile che al consiglio di Ghemu siano tanto stupidi da non aver mai capito queste cose? Come fai a dimostrare di non essere stato in qualche modo addotto da Kadon e di non essere qui, al di la' di tutto, per addurre anche noi? Kadon, incontrato da vicino, avra' certamente utilizzato ogni mezzo per convincerti, non ti pare? Cosa ti/ci fa pensare di non essere stato in qualche modo traviato/fuorviato? Scusa se mi permetto, ma sto parlando con uno che ha visto il diavolo in faccia e penso di aver diritto a delle spiegazioni. Tutto il mondo ora mi sta dicendo che il diavolo e' buono, e del mondo non mi fido per niente.

    (Se ti ricordi, al tuo ritorno dall'incontro con Kadon avemmo un'accesa discussione, e non mi pareva che Tu fossi proprio esattamente nella condizione mite e benevola di chi ha raggiunto una comprensione superiore grazie al confronto con un grande iniziato..... )



    KADON su ghemu è sempre stato osteggiato e considerato un nemico,ma in maniera totalmente acritica e tu sai bene che per combattere un nemico occorre conoscere bene anche le sue motivazioni e la sua psicologia.

    Quanto ho detto dopo il mio incontro con KADON in FDS che non piacque a quasi nessuno sopratutto a te e ad apostolo fu che mi resi conto che le sue motivazioni avevano un fine positivo, ora possiamo discutere ore se l'empatia dà più vantaggi o svantaggi, la cosa certa di cui mi sono reso conto è che il fine di KADON è quello di rendere la razza umana più competitiva nei confronti delle razze aliene, il che sarebbe anche condivisibile, ciò che non lo è sono i suoi metodi.
    Il Consiglio di GHEMU non è mai entrato nel merito di capire il perchè Kadon si comprtava in modo simile, nemmeno capì perchè furono creati i rettili e tuttora non lo capiscono, prova ne sia che quando io iniziai a scrivere su internet parlavo di SCC e non di Kaidoniani,non era stato fatto un collegamento CERTO tra i Kadon, Kaidoniani e Rettili. Certo si sapeva è ovvio dell'esistenza di KADON e delle vicende di migliaia di anni prima
    del primo rettile catturato in cui erano presenti le mutazioni della guardia carceraria, certo tutto questo si sapeva ma nessuno era stato in grado di realizzare il collegamento e i fini.

    Ora lo sappiamo e tutto ciò dopo l'infiltrazione dell'anno scorso.

    Cosa mi fa pensare di non essere stato fuorviato? Non la vedrei in questi termini,io sono solo diventato più consapevole e la consapevolezza non è indolore e la consapevolezza mi dice che i timori di Kadon nei confronti della razza umana sono giusti, ma i suoi metodi di coercizione sono sbagliati.

    Che la razza umana sia debole nei confronti delle razze propriamente aliene è un dato di fatto.Debole a causa dell'empatia ,a dove ci dovrebeb essere un controllo soggettivo dell'empatia Kadon mette in atto l'annullamento coercitivo. Ma il problema esiste. L'Empatia è un problema per gli Umani. Guarda cosa accade sulla terra, ma ti rendi conto? Si tende ad intendere il termine empatia come un termine positivo invece significa solo
    partecipazione emotiva a ciò che è esterno a noi, solo questo, amore, odio, emozioni, paura,rabbia, sono la rovina dell'uomo e l'uomo saggio sa modularle le controlla, le deve controllare o loro governeranno lui.

    Kadon tratta gli umani come dei bambini non si pone nemmeno il problema se riusciranno o meno a controllarla e quindi vuole esercitare un controllo applicando delle modifiche genetiche in tal senso.

    Esempio:

    Tu sei davanti ad un Rettile con tua figlia, tu hai la possibilità di fuggire, ma lei no, perchè è impigliata in un ramo e non riesce a muoversi, tu sai che se tenterai di salvarla potresti morire anche tu perchè lui vi vuole uccidere, a costo della tua vita vai e rischi metti a rischio la tua vita per salvarne un altra. Il rettile è avvantaggiato perchè agisce freddamente e valuta senza emozioni e vede il tuo come un comportamento assurdo non capisce il motivo per cui tu ti comporti così, le tue emozioni rendono i tuoi gesti disarmonici e la tua valutazione offuscata, non agisci per il meglio, quanta gente si trova in situazioni simili anche nella vita di tutti i giorni, cade uno in acqua e sta per affogare si buttano in due per salvarlo e muoiono in tre,un rettile non lo farebbe mai alla fine vince 3 a 1. Ho banalizzato il concetto per renderlo chiaro.

    Vuoi sapere se mi butterei? Si lo farei come lo avrei fatto prima di conoscere Kadon, vuoi sapere se rischierei la mia vita per mia figlia o per un altro? Si lo farei. Tutto ciò nei confronti delle razze aliene CHE NON SONO EMPATICHE, CHE NON COMPRENDEREBBERO NEMMENO IL SIGNIFICATO, TUTTO CIO' è UNA DEBOLEZZA.

    Non ho detto che è sbagliato per noi Umani ma è una debolezza, alla fine vincono loro, solo nei film gli alieni cattivi muoiono di raffreddore dopo aver massacrato la terra ma prima di darle il colpo di grazia.
    SOLO NEI FILM fatti da terretsri per i terretsri per valorizzare l'empatia umana.

    Non è realtà ma finzione finalizzata all'autocelebrazione, ad una sorta di sciovinismo razziale acritico ed inconsapevole.

    L'individuo non esiste per KADON ma esiste l'alveare, solo quello, i rettili sono una società alveare in cui alcuni vengono sacrificati per il bene della comunità come fanno le graziose api,il che significa che anche in natura questo comprtamento esiste.

    Ora come si può mediare? molto difficile se non impossibile.

    La via non è quella di KADON ma quella della consapevolezza nella quale l'uomo deve arrivare ad esercitare un controllo isntintivo sulla sua empatia e ti posso assicurare che nemmeno gli evoluti umani di Ghemu sono esenti da emozioni anzi per certi aspetti questa emotività si traduce anche in qualcosa di fisicamente palpabile a causa delle facoltà disattivate nei terretsri.

    Controllo isntintivo può sembrare una contraddizione in termini ma non lo è. Perchè solo se il controllo sarà istintivo potrà essere efficace, il controllo razionale è solo un mascheramento superficiale, non serve a nulla, non esiste di fatto, è solo un mascheramento.

    Quindi non dovete fraintendermi quando dico che ho capito le ragioni di Kadon perchè questo non significa che ne condivido i metodi e lui lo sa benissimo, certo che ha provato ad aver buon gioco su di me, ma non ci è riuscito se non per poche ore, ma io dovevo sapere cosa c'era al di là di una porta chiusa che nessuno aveva mai voluto aprire, dovevo sapere come, dovevo sentirlo, dovevo viverlo, dovevo chiudemri quella porta alle spalle senza sapere se si sarebbe mai riaperta,questo dovevo fare e ho fatto.

    Ora sappiamo.
    Non voglio dunque rispondere alla domanda se sono sicuro che lui mi abbia condizionato o meno, ti darai la risposta da solo leggendo quello che ho scritto e come l'ho scritto.

    Il tutto può sembrare molto banale dal punto di vista concettuale, l'amore, l'odio, le emozioni, eccetera, è vero , cose trite e ritrite, è vero. Ma un conto e parlarne dal punto di vista sociologico o/e filosofico un conto e vivere il tutto e arrivare ad una consapevolezza ad un controllo di se stessi.

    Per sconfiggere Kadon useremo le sue stesse armi,ma ogni uomo sarà padrone di se stesso e ogni consapevolezza sarà individuale e mai collettiva. Possiamo solo avere dei modelli, dei maestri, ma alla fine siamo noi da soli.

    Kadon vuole distruggere la razza Umana nella sua essenza per renderla più forte questo è quello che fece Hitler in germania e anche sulla terra non è una novità ma in questo caso il nemico non è indiretto come anni fa è diretto e ognuno avrà bisogno di tutta la sua Forza Vivente.

    Ho scritto a ruota libera, forse è una risposta un pò da FDS più che da forum, ma non mi importa, se qualcuno dei moderatori ritiene che la risposta non sia appropriata al luogo può tranquillamente cancellarla e postarla su FDS.

    A.RB.EL









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    00 2/7/2007 8:57 PM
    Re: Re:

    Scritto da: ARBEL 07/02/2007 20.27


    Ho scritto a ruota libera, forse è una risposta un pò da FDS più che da forum, ma non mi importa, se qualcuno dei moderatori ritiene che la risposta non sia appropriata al luogo può tranquillamente cancellarla e postarla su FDS.

    A.RB.EL




    Condivido tutto! E se qualcuno dei moderatori si azzarda anche solo a togliere una virgola lo banno all'istante!



    Marco

    [Modificato da SONOTRANOI 07/02/2007 20.57]



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    Re: Re:

    Scritto da: ARBEL 07/02/2007 20.27
    Si tende ad intendere il termine empatia come un termine positivo invece significa solo partecipazione emotiva a ciò che è esterno a noi, solo questo, amore, odio, emozioni, paura,rabbia, sono la rovina dell'uomo e l'uomo saggio sa modularle le controlla, le deve controllare o loro governeranno lui.


    Sbagli Arbel, il tuo ragionamento a grandi linee è corretto ma qui confondi "empatia" che significa COMPARTECIPAZIONE/COMUNIONE con gli altri, con EMOTIVITA' e sono due cose ben diverse!

    Scritto da: ARBEL 07/02/2007 20.27forse è una risposta un pò da FDS più che da forum, ma non mi importa, se qualcuno dei moderatori ritiene che la risposta non sia appropriata al luogo può tranquillamente cancellarla e postarla su FDS.



    E' ironico o ti rendi conto anche tu che un'eccessiva moderazione è deleteria?

    apostolo
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    Re: Re: Re:

    Scritto da: SONOTRANOI 07/02/2007 20.57Condivido tutto! E se qualcuno dei moderatori si azzarda anche solo a togliere una virgola lo banno all'istante! Marco

    [Modificato da SONOTRANOI 07/02/2007 20.57]




    Che coraggio! e pure senza ironia...

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    00 2/8/2007 1:28 PM
    Re: Re: Re:
    Re: Re:

    Scritto da: ARBEL 07/02/2007 20.27
    Si tende ad intendere il termine empatia come un termine positivo invece significa solo partecipazione emotiva a ciò che è esterno a noi, solo questo, amore, odio, emozioni, paura,rabbia, sono la rovina dell'uomo e l'uomo saggio sa modularle le controlla, le deve controllare o loro governeranno lui.


    Sbagli Arbel, il tuo ragionamento a grandi linee è corretto ma qui confondi "empatia" che significa COMPARTECIPAZIONE/COMUNIONE con gli altri, con EMOTIVITA' e sono due cose ben diverse!




    Al termine empatia sono stati dati i più svariati significati per cui è bene non confondersi sui termini.

    Io quando parlo di Empatia mi rifersico al significato originale greco, sul quale poi per questioni culturali, religiose e di costume sono state fatte terribili elucubrazioni e dati significati che sono solo la coseguenza dell'apatia.

    Empatia deriva da EMTTAEIA (Empateia)che ha in sè la parola Pathos (dal greco p?s?e?? "paschein", letteralmente "sofferenza" o "emozione") è, nella poetica di Aristotele, uno degli elementi principali nell'azione tragica, con il quale avviene la catarsi, insieme agli altri elementi come la pietà ed il terrore.(wikipedia)

    Empatia - Simpatia - Antipatia - Apatia

    Il tutto quindi ha una valenza e un origine emozionale, i termini che citi tu COMPARTECIPAZIONE/COMUNIONE sono solo alcune delle possibili conseguenze della capacità empatica dell'uomo, come anche l'amore l'odio eccet.

    Amare è empatia,odiare è ugualmente empatia.

    Per l'antipatico tu provi qualcosa come per il simpatico, mentre L'Apatia è l'assenza di emozioni da cui deriva uno stato di indifferenza verso il mondo circostante, i Rettili sono APATICI tu sei EMPATICO.

    Si è portati nel linguaggio parlato quando si parla di emotività ad intendere uno stato eccessivamente empatico o eccessivamente affettivo (nel senso psichiatrico del termine),in realtà l'uomo è emotivo e questa emotività è la capacita innata che ha di modificare il suo chimismo cellulare su stimoli esterni.

    ciao

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    VikkorMallanson
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    00 2/8/2007 1:36 PM
    (Nel seguito mi riferisco alla tua prima risposta)
    Tutto sommato una buona risposta, Arbel. Mi hai riportato con la mente al periodo successivo all'intervista di Zanfretta (settembre 2004), un periodo pazzesco durante il quale ho avuto a che fare con gente che aveva anche i tratti somatici degli addotti (alla Blair, per intenderci), figuriamoci il comportamento. Ho dovuto reprimere la paura, ho avuto dei consigli utilissimi da una delle parti in gioco, ma infine sono stato costretto a colpire tutti indistintamente per "riportare la legalita'", diciamo cosi'. Questo ha funzionato, le cose hanno cominciato a girare bene, anche se ho capito che e' impossibile vincere completamente, almeno per ora. Quindi:

    1) E' vero che occorre frenare i sentimenti e diventare (almeno apparentemente) un freddo, spietato esecutore. L'empatia torna comunque utile per capire quando conviene dare respiro all'avversario, nell'ottica di un recupero dei buoni rapporti, da non perdere mai di vista.

    2) E' anche vero che, finche' non si tocca con mano, non ci si rende conto. E' necessario mettersi in gioco per studiare l'avversario e capire i suoi sogni, le sue necessita', le sue debolezze. Mettere la testa sotto alla sabbia non serve.

    3) Quando l'avversario e' molto organizzato e dotato di mezzi, combatterlo diventa possibile se si sfruttano le sue stesse armi. Sarebbe sbagliato rivaleggiare in potenza e dimensioni delle dotazioni. Io ero spiato telefonicamente, ed in qualche modo un mio avversario me lo faceva capire per spaventarmi. Allora ho approfittato di questo svantaggio per trasformarlo in un vantaggio: ho cominciato a fare telefonate in cui mettevo in guardia le varie persone dai rischi che potevano correre dei nostri superiori in posizioni molto alte (solitamente ignoranti di certe questioni secondarie, anche se potenzialmente pericolosissime) e loro stessi a causa della condotta impostata dal mio avversario. Ovviamente era tutto vero, anche se un pochino esagerato, ma ha funzionato: nel giro di pochissimo tempo le cose si sono messe male per lui, la situazione e' diventata tesa come una corda di violino, ed al primo incidente e' esplosa. Ha perso le staffe temendo che potessi usare quanto in mio possesso per perseguirlo penalmente.

    Tutto questo lo dico non per farmi bello, ma per testimoniare che ho ben presente cio' di cui parla Arbel, anche se non ho conosciuto il demonio in persona (comunque la differenza non era tanta, vi assicuro). Inoltre, non so se tutto questo e' capitato a causa dell'incontro con Zanfretta: sembra assurdo che si sia scatenato tutto dopo quel momento. In seguito mi sono anche stirato un legamento, ho sperimentato vari episodi di malasanita' ed ho speso un po' di soldi per rimettermi in piedi. Tutto si e' placato circa un anno dopo l'incontro con. Z., e devo dire che dopo e' stata tutta un'altra musica.

    Quindi posso rispecchiarmi bene nelle tue risposte. Quello che ora non mi torna e' il succo di quello che dicevi appena tornato dall'incontro con Kadon, in particolare riguardo alla figura di Gesu'. Non ho avuto modo di salvare quei tuoi scritti, che hai subito cancellato, ma ricordo che parlavi di un inganno che Gesu' avrebbe operato nei nostri riguardi. Ora non ricordo bene le tue parole e, di conseguenza, non so come ricollegarle al tuo discorso attuale, che al contrario e' molto valido. Inoltre ricordo che eri piuttosto esaltato dall'idea di entrare in Kaidon (il mondo di Kadon, in pratica entrare in SCC), e di farti assecondare dai "servitori".
    Per farla breve, queste tue considerazioni attuali sembrano essere state masticate, digerite piano piano, nei mesi (infatti ti sei rifatto vivo dopo 4 mesi, circa un anno fa), mentre li' per li' sembravi completamente preso da Kadon e dal suo messaggio.

    Non so se con questo sono andato OT. Valuteranno i tuoi solerti assistenti. Semmai spostate il messaggio o aprite un nuovo thread da un'altra parte, fate voi.

    [Modificato da VikkorMallanson 08/02/2007 13.37]

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    ARBEL
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    00 8/30/2009 6:20 PM
    Rispndo alla parte finale del tuo post:

    In quel periodo ero effettivamente dietro quella porta che si era chiusa dentro di me e quello che tu dici era vero, tutto vero. In quel momento io ero un Kaidoniano mentalmente,mi sentivo più forte e potente di Kadon e lo avrei ucciso per dominare Kaidon.
    Ma c'è un altro risvolto della questione: come si sentiva lui,quello che è accaduto dopo dimostra che anche lui come me era oltre un altra porta chiusa, anche lui ha vissuto un esperienza che poi lo ha cambiato.Entrambi abbiamo percepito quello che l'altro pensava, viveva.

    In realtà nessuno dei due è cambiato, ha solo visto qualcosa che non aveva mai visto e ha accettato alcune cose. L'accordo dopo è stato possibile per questo.