00 11/4/2022 4:10 PM
INFUSO
si prepara versando l'acqua bollente sulle droghe scelte e si copre il recipiente, pio si filtra con un colino. I tempi di infusioni sono minori per i fiori e le foglie delicate, da 3 a 5 minuti.

DECOTTO
si prepara mettendo la pianta in acqua fredda e portando poi ad ebollizione. I tempi di ebollizione variano secondo la resistenza delle fibre vegetali all'azione del calore, le radici sono più coriacee delle foglie, avranno perciò bisogno di tempi più lunghi.

MACERAZIONE
richiede un tempo lungo di preparazione, da mezza giornata a più di quindici giorni, varia secondo la pianta che usi. Se per macerare usi l'acqua, è consigliabile non prolungare l'ammollo, oltre le otto ore, per non ritrovarsi con un brodo di cultura di batteri, questo non succede usando alcool, vino oppure olio.

IL SUCCO
facile oggi ottenerlo con una comoda centrifuga e le piante fresche.

LA TINTURA
si fa macerare nell'alcool la pianta, così che si sciolgano le sostanze medicamentose, deve riposare per tutto un ciclo lunare

LA POLVERE
si prepara triturando finemente le piante seccate, con un mortaio o un mulinetto.

IL CATAPLASMA
si riduce la pianta in poltiglia, poi secondo l'uso che ne devi fare, potrai applicarla direttemente sulla parte da curare o racchiusa in un telo a trama fine. Il cataplasma non deve essere di temperatura superiore ai 45°.

LOZIONE
si prepara un'infuso o un decotto e di applica direttamente, sulla parte malata, con un batuffolo di cotone, massaggiando.

IMPACCO
si applica direttamente, sulla parte da curare, un grosso strato di ovatta imbevuto di un preparato liquido: tisana, decotto ma anche tintura. L'impacco può durare una decina di minuti, ma comunque dipende dal tipo di pianta usata e dalla gravità del problema.

COMPRESSA
è un impacco leggero, la sua è una azione più lenta perciò il tempo di applicazione deve essere più lungo.

COLLIRIO
deve essere una soluzione molto blanda,un infuso leggero, da applicare appena tiepido, perchè gli occhi sono un organo delicato e sensibile.

ALCOLATO
si fanno macerare le piante fresche nell'alcool, poi si distillano ottenendo un liquido incolore.

ALCOLATURO
ottenuto mettendo le piante fresche nell'alcool a macerare. Si filtra il liquido ottenuto con una garza a trama sottile.

ELISIR
è uno sciroppo, si fanno macerare piante o estratti in una soluzione di alcool e zucchero.

ESTRATTO
Si fa essiccare la pianta, poi se occorre si riduce in polvere. I principi solubili si sciolgono in acqua o in alcool.

IDROLATO
si ottiene facendo macerare, per alcune ore, le piante fresche o secche in acqua, distillando poi la soluzione.

IDROLITO
è una soluzione che si ottiene facendo sciogliere in acqua una sostanza medicamentosa.

MELLITO
si ottiene facendo bollire il miele con un infuso o un idrolito, oppure lasciando macerare la pianta nel miele.

OLI ESSENZIALI
sono sostanze volatili, contenute nella pianta. Sono prodotti molto concentrati, ricavati generalmente per distillazione in corrente di vapore.

OLEOLITI
si ottiene facendo macerare, in un vaso di vetro chiuso ermeticamente, i fiori, le foglie o i frutti della pianta, in olio. Puoi scegliere tra l'olio di mandorle, l'olio d'oliva oppure di sesamo, secondo l'uso che ne devi fare, importante che siano biologici e spremuti a freddo. Devi lasciare macerare per almeno un ciclo lunare. Poi filtrare, e conservare in una bottiglia di vetro scuro.


Alcune di queste preparazioni vengono riporate a scopo curativo, ma non c'è nessun problema nell'usarle per preparazioni di altro tipo. E' giusto un piccolo suggerimento per variare i tipi di metodi usati nel preparare pozioni o quantaltro. Spero vi sia utile.
Eryn