00 6/21/2019 5:26 PM
Poveri vecchi
schiena di specchi
vetrina di saldi disertati
in fila obbligatoria
sperano in un sorteggio
per non essere sorteggiati
con un numero in più degli anni
e che il silenzio conti
per il tempo che non sa contare
ma li somma a rughe nel suo bottino

Il cielo,un soffitto grigio
trappola d'occhi vuoti
che non vogliono incollarsi
e roteanti cercano un alba
che sempre li coglie di spalle
con una flebo,il loro sole
che non riscalda e si consuma
tra bolle d'aria

Nell'attesa giocano una partita
tra silenzio e pazienza
che non sia l'ultima
arbitrata da biascichi ruminati
tra urla di mimiche espulse

Poi raccontano nebulose avventure
rifiutate dai libri
ascoltate a cottimo dalle orecchie
e credute a deliri da infermieri
con assensi mal pagati

La speranza un oggetto donato
caduto e poi raccolto
e un frammento a pietà
della mancanza a ricordarli
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Da: Sorrisi Pignorati
michael santhers