00 5/26/2019 5:18 PM
Tutti col proprio scettro
varcano una soglia
e perdono i comandi
qualcuno i punti cardinali
chi troppo sfortunato
il proprio nome

All'uscita
un gradino inviso a ogni scala
flebili i saluti
sogghigni i sorrisi
e una mano stanca a pararli
gli occhi giocano a nascondino
ma il sogno è nascondersi per sempre

Sui trampoli promesse
cadono rovinose
qualcuna su un cuscino
dimenticato dalla fretta
o da sensi di colpe

Dantesco andirivieni
ognuno cerca il proprio cerchio
ormai magazzino di parole
e per tornare indietro
dare le spalle alla stella polare

Il baratro nuova ripartenza
problema è trovarlo
e nel limbo ognuno meta di se stesso
salvo guardarsi allo specchio
ove incerti si può stare nel vuoto
di un simbolo dissolto

Passerà del tempo
mai paca la vendetta
a maledirla si perde nell'oblio
a coltivarla è ripetere l'errore
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Da:Fischi Per Fiaschi
michael santhers