00 3/14/2018 4:30 PM
È morto Luigi Necco: volto di 90° minuto:
raccontò gli scudetti del Napoli di Maradona

Il popolare giornalista sportivo avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 8 maggio


Lutto nel mondo del giornalismo e del calcio: è morto all'ospedale Cardarelli di Napoli, per una grave insufficienza respiratoria, Luigi Necco, il popolare giornalista napoletano volto storico di 90° minuto. Avrebbe compiuto 84 anni a maggio. Necco raccontò gli scudetti del Napoli di Maradona, storici i suoi collegamenti dallo stadio San Paolo, nelle telecronache fu lui a inventare l'espressione "Milano chiama, Napoli risponde".


MUNDIAL 1986 — A Messico 1986 quando Maradona segnò un gol con la mano all’Inghilterra Necco gli disse a mo' di battuta: "La mano de Dios o la cabeza de Maradona". E il Pibe de Oro rispose "Tutte e due". Dopo 90' minuto, la sua carriera continuò a "Mi manda Raitre" e a Mediaset dove si è occupato delle dirette dai campi per "Buona Domenica".

L'ATTENTATO — Il 29 novembre 1981, Necco fu vittima di un attentato: gambizzato in un ristorante di Avellino. A sparare tre uomini inviati a Vincenzo Casillo 'O Nirone, luogotenente del boss della camorra Raffaele Cutolo. Pochi mesi prima il giornalista a 90° minuto aveva parlato dell’incontro fra il presidente dell’Avellino Antonio Sibilia, accompagnato dal calciatore brasiliano Juary, con lo stesso Cutolo, in una delle udienze del processo al boss. Durante una pausa dell’udienza Sibilia saluta il boss con tre baci sulla guancia e fa consegnare dal calciatore medaglia d’oro con dedica "A Raffaele Cutolo dall’Avellino calcio". In seguito Sibilia dichiarò:"Cutolo è un supertifoso dell’Avellino; il dono della medaglia non è una mia iniziativa, è una decisione adottata dal consiglio di amministrazione".

IL CORDOGLIO DEL NAPOLI — "Il presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al dolore della famiglia ed esprimono profondo cordoglio per la morte di Luigi Necco, figura storica del giornalismo e volto di spicco della Rai", il cordoglio del club azzurro che, sul proprio sito internet aggiunge: "Necco ha raccontato per decenni le gesta sportive del Napoli con un garbo, eleganza, professionalità, passione e sempre con uno sguardo ironico e sorridente che ha reso il suo stile unico e inimitabile".

Gasport

Fonte: Gazzetta dello Sport