00 5/5/2017 8:57 PM


I FATTI




Verso le 1.15 di notte, del mercoledì 31 marzo 1993, decine di persone in tutta la Gran Bretagna hanno visto degli UFO a forma triangolare che attraversavano il cielo.
Questi avvistamenti sono una prova che gli alieni sono in grado di eludere le difese aeree della Gran Bretagna, come ha affermato un ex ufficiale del MoD?
DAVID CLARKE ha trovato la risposta negli X Files:

"Sembra che un oggetto non identificato di origine sconosciuta stava svolgendo operazioni nello spazio di sicurezza aereo della Gran Bretagna senza essere stato rilevato sul radar. Sembrerebbe un problema di notevole importanza per la Difesa, e invito il MoD e le autoritá statunitensi ad ulteriori indagini sull'accaduto".

Sono state queste le parole usate da Nick Pope alla fine di un Rapporto da lui stesso redatto, e spedito all'attenzione dei suoi superiori al Ministero della Difesa dopo l'incidente UFO del 1993.
NicK Pope sostiene che a tutt'oggi ancora non é stata fornita una spiegazione convincente per quei rapporti che sono stati inviati al suo ufficio da Devon e Cornwall, dal West Midlands e da altre parti della GB relativamente all'incidente UFO di quella notte.
È stato particolarmente colpito dalla storia raccontata da una pattuglia di polizia del MoD che ha visto delle luci provenienti dalla base RAF a Cosford, e ha telefonato per avvisare l'ufficiale meteorologo presso la vicina base RAF di Shawbury che l'UFO stava procedendo in quella direzione.
Il suo avvistamento - proveniente da un testimone credibile che conosceva bene gli aerei militari - era il più impressionante di tutti. Secondo la ricostruzione fatta da Nick Pope nel 2005, questi vide "un grande velivolo triangolare che volava a circa 200 metri". Questo UFO emetteva un ronzio a bassa frequenza e sparò un fascio di luce che arrivó fino a terra, "come se stesse cercando qualcosa“.

Successivamente ci sono stati altri avvistamenti di luci notturne in Irlanda, nella Francia settentrionale e in altre parti d Europa.
A differenza di molte storie riguardanti gli UFO, gli avvistamenti che si sono registrati quella notte, tra l'1.10 e l'1.15 di notte, sono stati parecchi. La maggior parte venivano descritti con due luci bianche luminose che acceleravano verso l'orizzonte a sud-est, lasciando dietro di sé scie di vapore luminoso. Alcuni hanno descritto anche una terza luce che sembrava di forma triangolare, ma alcuni rapporti e altre segnalazioni sembrano smentire questo dato.

Per una volta, l'ufficio MoD che si occupava degli UFO, aveva qualcosa di potenzialmente significativo per la Difesa Nazionale.
Gli accertamenti hanno escluso la possibilità che si trattasse di aerei militari o civili. I tracciati radar sono stati accuratamente esaminati ma non hanno rilevato alcunché.
Di conseguenza Pope ha identificato questo caso come un punto di svolta nel suo lavoro - portandolo definitivamente a credere che gli extraterrestri sono davvero in grado di penetrare le difese della Gran Bretagna a loro piacimento.

Ma come ha spiegato Jenny Randles sul canale FT194, giá dal primo giorno fu ipotizzata una spiegazione abbastanza semplice per quell'evento: la sera del 30 marzo 1993, infatti, la Russia ha lanciato in orbita il satellite radio Cosmos 2238. Il razzo Tsyklon 22586U, che ha spinto il satellite nello spazio, é poi rientrato in atmosfera sgretolandosi.
Secondo i calcoli fatti da un astronomo dilettante di nome Gary Anthony tramite un computer simulatore progettato dalla NASA, si vede chiaramente che la traiettoria del razzo passava alle ore 1.07 BST (British Summer Time, cioé l'equivalente dell'ora legale in Gran Bretagna) sopra l'Irlanda, e si muoveva in direzione sud-est verso l'Inghilterra occidentale.
Attraversò Devon e Cornwall tra le 1,10 e le 1,15, e fu visto dalle pattuglie di polizia che descrivevano "due luci molto luminose ... che si muovevano a circa 2000 piedi d'altitudine (600 metri)" - e poi i detriti attraversarono il Canale della Manica. Decine di testimoni hanno visto queste scie di luce ionizzate, tra cui un collaboratore del Financial Times, Peter Brookesmith, che li ha osservati assieme ad un amico ai piedi dei Monti Preseli nel Galles Occidentale.
Inizialmente Brookesmith credeva fossero dei jet che sfrecciavano a forte velocitá, fino a quando non si rese conto che gli aerei non possono viaggiare a quelle velocitá senza fare alcun rumore.

Il simulatore NASA mostra chiaramente che se fossero detriti infiammati, tutti in Gran Bretagna li avrebbero potuti vedere.
Gli Ufologi esperti hanno scoperto che in molti casi simili i testimoni - persino gli esperti - spesso commettono errori fondamentali quando tentano di stimare la direzione e l'altezza delle luci osservate di notte nella volta celeste, soprattutto quando rimangono visibili solo per poco tempo Pochi punti di riferimento. I detriti che bruciano in alto nell'atmosfera possono apparire molto più vicini della realtá, e le rispettive luci possono ingannare la mente e apparire come fossero oggetti con una struttura ben formata, come dimostrano le testimonianze relative a questo caso.
Inoltre, spesso avviene che gli osservatori sbaglino l'ora precisa in cui l'avvistamento é avvenuto, e questo deve per forza essere la causa per cui a volte i racconti accostano date e ore, anche molto diverse, ad uno stesso avvistamento.

Sono stati redatti due rapporti su quello che il MoD ha definito l'"Incidente di Cosword"
L'originale è stato compilato da Nick Pope, che ha copiato il suo lavoro dal suo collega del DI55 (comitato, all'epoca segreto, per l'indagine sugli UFO).
Quasi subito, il reparto della RAF che si occupa di satelliti e missili balistici, ha riferito a Pope che un razzo russo era rientrato nell'atmosfera proprio intorno a quell'ora (l'ora dell'avvistamento).
Il rapporto rivela che all'inizio ci si aspettava che il rientro del razzo fosse avvenuto poco dopo la mezzanotte, cioè un'ora prima degli avvistamenti.
Ma dopo che un investigatore del BUFORA (British UFO Research Association) ha aggiornato Nick Pope sulla teoria del satellite russo, egli ha nuovamente contattato il reparto speciale della RAF.
Questa volta hanno rettificato l'orario sostenendo che il razzo Tsyklon era rientrato in atmosfera alle ore 2.20 di notte, in entrambi i casi "con un margine di errore di un'ora".
Col senno di poi, sappiamo grazie al catalogo dei detriti spaziali in possesso all'US Space Command e alla NASA, che l'ora esatta per il decadimento era infatti l'1.15, non lasciando piú alcun dubbio che fosse questa la causa dell'avvistamento.

Il 7 maggio 1993 Nick Pope scrisse a DI55 con il commento: "Mentre il rientro del razzo potrebbe spiegare alcuni degli avvistamenti fatti ad alta quota, questo non spiega invece quegli avvistamenti che si sono registrati a quote piú basse.
E non spiega nemmeno la testimonianza sul ronzio che emetteva l'oggetto, come descritto nella relazione di Mr.Elliott, il funzionario del Met (servizio meteorologico) di stanza alla base RAF di Shawbury. La spiegazione del razzo va in contraddizione anche con ció che riguarda la differenza degli orari e le localitá dell'avvistamento.

Ma i fatti supportano questa affermazione? L'avvistamento da parte dell'Ufficiale Meteorologico Wayne Elliott, ha suscitato in Nick Pope un grande interesse, in quanto era un testimone credibile poiché conosceva molto bene gli aerei militari.
Nella sua ricostruzione fatta nel 2005, Pope sostiene che l'avvistamento di Elliott è avvenuto poco dopo quello delle "due luci brillanti" avuto dalla pattuglia della polizia della RAF a Cosford, alle 1.15 (oggi chiaramente identificato come il rientro in atmosfera dei razzi russi).

Tuttavia, il documento rilasciato tramite FOIA rivela che l'avvistamento di Elliott è avvenuto alle 2.40 - un'ora e trenta minuti dopo - dopo che egli aveva lasciato il suo ufficio per andare a prendere i suoi dati sulle osservazioni meteo.
Nel racconto originale, si parla di un oggetto triangolare che a giudicare dalle dimensioni apparenti poteva sembrare un C130 o un Jumbo 747.
L'UFO trasportava tre luci, "due bianche lateriali e una luce rossa piu grande leggermente dietro", che potrebbe spiegare perché l'oggetto sembrava di forma triangolare. Elliott aveva familiarità con aeromobili e elicotteri militari, ma disse che questo era diverso da ogni altra cosa vista prima.
Ha detto che si è mosso per alcuni minuti per 15-20 km circa, e poi ha attraversato il cielo ad una velocità apparente di centinaia di miglia all'ora.
Mentre gli passava sopra, Elliott sentì un rumore che descrisse come un ronzio leggermente silenzioso, e a circa 400ft (600 m) sopra il suolo proiettò un sottile raggio di luce, come un fascio laser, che "sembrava stesse cercando qualcosa in terra".
Chiaramente l'oggetto visto da Wayne Elliott non era il razzo russo di Tsyklon.
Quale altro oggetto ha in dotazione delle luci rosse, si muove a bassa quota e utilizza un fascio di luce che di notte puó essere puntato a terra dando l'impressione di essere alla ricerca di qualcosa?
La risposta sembra ovvia.
Ma nel 2005 non lo era, finché un pilota della RAF di stanza nella base di Shawburyun, dopo aver letto il racconto di Nick Pope, decise che era giunto il momento di parlare.
"L'UFO presumibilmente visto in RAF Shawbury è stato successivamente identificato come un elicottero della polizia di Dyfed-Powys, alla ricerca di una macchina rubata sull'A5 all'altezza dell'incrocio con la A49", ha scritto.
"Il pilota stava utilizzando il suo NiteSun per farsi strada e vedere meglio di notte".

Come potrebbe un meteorologo - quindi un osservatore addestrato - avere sbagliato cosí clamorosamente?
Quando feci vedere questa nuova prova a Mr Elliott, ora con un grado maggiore rispetto all'epoca dei fatti, la sua risposta fu altrettanto sorprendente.
Elliott confermò che fu proprio la pattuglia della polizia del MoD a Cosford che, dopo aver visto il rientro del razzo, ha telefonato alla sua stessa stazione dicendogli che aveva visto degli UFO.
Quando, oltre un'ora più tardi, vide delle luci sconosciute che stazionavano in cielo vicino la base aerea, é stato indotto a credere che fosse un UFO.
I dettagli principali di questo avvistamento furono trasmessi da Cosford a Whitehall, e Nick Pope lo ha chiamato a rapporto.
Elliott ha dichiarato di essere sicuro che le indagini avevano escluso aerei militari o civili.
Ma erano state fatte delle indagini con le forze di polizia locali?
All'epoca, entrambe le forze di polizia di Dyfed-Powys e West Mercia utilizzavano elicotteri dotati di proiettori. Purtroppo i registri di volo sono stati conservati solo per un breve periodo prima di essere distrutti. Di conseguenza, è impossibile stabilire con certezza se fosse stato davvero un elicottero il responsabile dell'avvistamento avuto dal signor Elliot.

"Lí per lí non mi era sembrato nulla di familiare", mi disse.
"Tuttavia, col senno di poi é chiaro che quello che ho visto a Cosford non era lo stesso oggetto che ho visto dopo.
In ogni caso, io non ho fatto niente, ho solo riportato quello che avevo visto. Nick Pope invece era molto entusiasta, e ha puntato tutto sul fatto che sono un osservatore esperto".
Mi ha assicurato che aveva controllato tutte le fonti militari per escludere che si trattasse di aerei, e alla fine li ha esclusi".
E poi: "All'epoca credevo a ció che mi fu detto, ma ora sono convinto che quello che ho visto è stato spiegato. Devo accettare il fatto che il rumore simile a un ronzio ronzio, e il fascio di luce sparato a terra, sono molto simili a quello che ti aspetteresti da un elicottero di polizia ".

Questo caso è diventato rapidamente un classico della letteratura ufologica grazie alla pubblicità che Nick Pope ne ha fatto sul suo libro (Open Skies Closed Minds), pubblicato nel 1996.
Nel libro egli insiste sul fatto che gli avvistamenti si sono registrati in diverse ore e in diversi giorni.
Associa inoltre l'oggetto a forma triangolare (ora elicottero), all'ufo, anch'esso triangolare, avvistato in Belgio nel 1990, allo scopo di renderlo piú credibile.
Tuttavia, gli UFO di Cosford sono stati identificati, ma è diventato un classico proprio per mezzo di Nick Pope.
In realtà era sí un classico, ma un classico caso di errore di valutazione da parte del teste.



Fonte:
www.uk-ufo.org/condign/secfilcosf2.htm
=============================================



CLICCA QUI PER LA LISTA COMPLETA DEGLI AVVISTAMENTI (COSFORD CASE, 1993)


==============================================




L'analisi dell'indagine svolta da Pope:
(estratte le parti piú salienti)



Nick Pope venne a conoscenza degli eventi la mattina del 31 Marzo 1993, allora ore 9:00, quando come tutte le mattine attaccava a lavorare.
Ricevette svariate telefonate da piú testimoni (soprattutto polizia), e diverse segnalazioni che giunsero alla sua scrivania.
Quando venne l'ora di pranzo, aveva appena acqusito consapevolezza che qualcosa di significativo era successo durante la nottata.
Gli avvistamenti vanno dalle 21:00 del 30 Marzo alle 2:40 del 31 Marzo.
La maggior concentrazione di avvistamenti c'é stata intorno all'1:10 di notte.
Con ogni probabilitá, Pope ha fatto un calderone di tutte queste segnalazioni, cercando forzatamente una correlazione per ciascuno di essi.
Inoltre sembra aver raccolto le testimonianze in modo approssimativo, ad esempio per quanto riguarda le stime degli orari, l'altezza, la velocità e la direzione dell'oggetto. Contrariamente ai consigli interni del MoD che lo invitavano invece ad essere piú preciso al riguardo.
In tal modo ha effettivamente fatto confusione, collegando eventi non correlati e sostenendo che un UFO girovagasse a zig zag per tutto il Regno Unito.
Ovviamente non era questo il caso.

Anche per quanto riguarda le relazioni ufficiali, esistono evidenti discrepanze:
Le pagine 10, 11 e 23 del rapporto riguardante l'avvistamento sono evidentemente relative allo stesso evento; eppure le date e gli orari riportati sono diversi.
A pag.19, invece, la segnalazione fatta dal personale militare riporta come ora dell'avvistamento l'1:10 (Zulu Time Zone, cioé un particolare tipo di orario utilizzato dai militari). Ma questo contrasta con la dichiarazione del personale di polizia il quale sostiene che l'orario fosse 1:10 (local time, cioé in questo caso un'ora avanti).
A pag.21 del rapporto, stesso errore: la segnalazione indica le ore 01:15 (Zulu Time Zone), ma l'evento é stato inizialmente registrato alle ore 01:15 (local time).
La pag.25 del rapporto era semplicemente allegata alla relazione 5, e mancavano dei dettagli importanti.
A pag.29 invece non c'é alcuna segnalazione registrata tramite modulo ufficiale di segnalazione, come da prassi.
Sebbene questi errori siano individualmente banali, collettivamente, essi mettono in dubbio la validità degli altri dettagli, e aggiungono alla generale confusione altra confusione ancora.


DEFE/24/2086/1: il Rapporto conclusivo di Nick Pope (declassificato il 17 Agosto 2009)




Per quanto riguarda la mappatura degli avvistamenti, Nick Pope decise di tracciare tutti quegli avvistamenti che non avevano nulla a che fare con l'evento aerospaziale dell'1:10, allo scopo di occultarlo e mettere gli altri in risalto.
La cosa é stata ancor piú aggravata dal fatto che Pope ha totalmente invertito la rotta dell'avvistamento n.8 registrato a Haverfordwest alle 00:15.
Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che Pope avrebbe voluto adattare la mappatura degli avvistamenti a suo piacimento.
Se Pope avesse inserito sulla mappa tutti i dati esatti relativi a ogni avvistamento, la mappatura sarebbe stata totalmente diversa, con una concentrazione di avvistamenti principalmente a Sud e ad Est compatibile col passaggio del razzo al rientro dall'orbita terrestre (ad eccezione di quattro report: 13, 14, (10/11/23 - duplicati) e 26). Pope avrebbe dovuto concentrarsi solo su quelle quattro segnalazioni, e cercare conferme da parte dei testimoni.
Ma ciò avrebbe rivelato errori nei rapporti originali, o nella loro trascrizione.







L'osservatorio di greenwich suggerí infine a Pope che le meteore sono piú frequentemente osservate a ovest e sudovest del Paese, ma egli sembra aver ignorato questo dettaglio perch,é per lui, questa a prescindere non era la causa dell'avvistamento.
==============================================================


L'analisi di David Clark (un altro ufologo inglese) prosegue in modo dettagliato su altri aspetti che, personalmente, ritengo irrilevanti.
Continuare a tradurli e riportarli per interno, sarebbe solo una fatica inutile per me.
Io penso che l'essenziale sia giá stato detto.
Il mio parere é che Nick Pope si sia fatto "leggermente" condizionare dalle sue credenze ufologiche.
D'altro canto, peró, abbiamo David Clark che é un ufologo A DIR POCO antagonista di Pope.
Lo si puó notare dalle obiezioni mosse contro le analisi dell'ex ministro della Difesa britannica: lui stesso ha riconosciuto che alcune di queste sono banali (eppure, a suo dire, significative...mah!)
Che Pope e Clark siano degli antagonisti, non lo dico io ma basta fare una piccola ricerca in rete, e avere la pazienza di leggere (e tradurre) qualche articolo in lingua inglese.
Tipo questo:
www.huffingtonpost.com/2013/07/11/uk-top-ufo-experts-hate-each-other_n_3568...




Fonti:
www.uk-ufo.org/condign/secfilcosf1.htm
www.uk-ufo.org/cosford/modpage.html
www.uk-ufo.org/cosford/sightings.html


==============================================


E per finire, dulcis in fundo, guardate come trattano il caso i siti ufologici italiani:
www.silverland.info/documenti/l-incidente-di-cosford/


Io apprezzo molto il sito de il mondo degli UFO, di Silverland, perché é l'unico sito "commerciale" che tratta un po' tutti i casi della letteratura ufologica in modo abbastanza approfondito (rispetto ai concorrenti italiani si).
Eppure qui viene riportata SOLO UNA VERSIONE, quella possibilista/believer di Nick Pope.
Non c'é spazio alla "difesa", alla versione scettica (che pur ci vuole!)


Ma questo non é l'unico caso, prossimamente vedremo come vengono affrontati gli altri... [SM=g27988]
[Edited by zeus(74) 5/5/2017 9:09 PM]