Genitori di una stella un'associazione per chi come noi, deve affrontare la morte perinatale del proprio figlio

Sono sicura sarebbe stato un maschietto..

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  • Willow89
    00 8/7/2014 12:00 PM
    Ciao a tutte e grazie per questa meravigliosa associazione, per condividere le vostre esperienza... non sapete quanto aiuto date anche solo non facendo sentire sole le persone, dando la speranza che qualcuno possa capire...
    Io non so se faccio bene a scrivere, è un pò che vi leggo e ci ho messo un pò per trovare il coraggio... perché dopo tanti che mi dicevano che sono stata un pò esagerata, che non era ancora un bambino ad un mese be, stavo covando l'idea che avevano ragione... poi sentendo di chi lo perde molto più avanti nella gravidanza di me o alla nascita mi sono sentita ancora più sciocca ma io sto così, non ci posso fare nulla... passerà...
    Be ecco io sono Sara, ho 25 anni e sono mamma di una bellissima bambina di 2 anni che si chiama Anastasia :) è la mia adorata teppista avuta dopo tante difficoltà di una gravidanza molto difficile per i primi 4 mesi, per via di molti distacchi e sangue. è il mio piccolo miracolo, perchè dopo un brutto distacco a 4 mesi , mi avevano detto di prepararmi al peggio, ma lei c'è la fatta grazie a Dio. E' nata col cesareo d'urgenza a 41 +1 perché era in sofferenza e io per molto tempo me ne sono data la colpa sentendomi un incapace, perchè dopo quasi 2 gg non ero andata avanti oltre i 4 cm di dilatazione... ma ora lei è qui con me :)
    Sono reduce di un brutto periodo di stress che il mese scorso mi ha portato ad avere una seconda ovulazione pochi gg prima che mi arrivasse il ciclo, per cui sono rimasta incinta. Ne ho avuto la conferma il giorno del compleanno della mia bambina,avevo le beta a 73, un pò basse ma erano positive.
    e mi sono ritrovata stralunata alla sua festa, in mezzo agli ospiti che vedendo che si dava da fare solo il mio compagno, mi hanno preso a parole dicendomi che se non avevo voglia di fare la festa potevo fare a meno. sono scoppiata in lacrime, ma non potevo dire nulla.
    Avevo la testa confusa perché anche se ne desideravamo un altro, non era il momento, non mi sentivo pronta, avevo problemi con la mia attività in proprio con troppe scadenze, soldi e cose da pensare e la vita familiare non era delle più rosse... insomma vedevo il tutto come un casino...
    Sono andata a farmi una visita da un ginecologo che non conoscevo perchè il mio era in vacanza e mi ha detto che le beta erano troppo basse per un 4 settimane di gravidanza e che magari era già morto tutto. per cui me le ha rifatte fare per gg, ma continuavano a crescere con costanza.
    Il mio compagno era molto felice, ma io non sapevo ancora cosa provavo, ma ogni volta aspettavo con ansia i risultati e mi sentivo felice vedendo crescere i valori...
    Ho capito di volerlo e che avrei fatto di tutto per proteggere questa vita quando mio padre mi ha detto che avrei dovuto secondo lui abortire, che di casini io e loro ne avevamo che basta (abbiamo un attività insieme). Quando lui mi ha detto che considerava un fastidio un nuovo nipote, mi sono arrabbiata tantissimo e mi sono sentita mancare l'aria al pensiero di abortirlo... adesso ho perdonato mio padre, so che era tanto stanco e preoccupato per me, perchè mi vedeva troppo stressata per cui ha reagito male, ma mi ha fatto capire che amavo quella creatura e che la volevo nonostante la mia vita fosse un pò troppo incasinata, avrei fatto di tutto per farlo stare bene, avrei trovato il modo di incastrare ogni pezzo...
    Le beta intanto erano artrivate a 1000 ma si vedeva nulla in utero x cui dalla faccia del ginecologo ho capito che c'era qualcosa che non andava anche se sembrava tutto ok dalle analisi.
    Mi ha detto che magari il concepimento era stato forse molto ritardato, che vedeva l'ovulazione dal ovaio dx ma nulla da nessuna parte. mi ha detto che poteva esserci anche la remota possibilità di una extrauterina ma per ora non si poteva sapere nulla...
    A 1700, dopo 10 gg che avevo scoperto di essere incinta, sono tornata con il cuore pesante, ma anche con la speranza finalmente di vedere il mio ovetto ma nulla... ho chiesto consulto anche a un altro ginecologo, ma anche lui mi ha confermato il sospetto della extra e che vedeva la tuba dx ingrossata e con qualcosa ( che poi era una ciste) per cui mi aveva avvisato di prepararmi, e a dolore di andare subito in ospedale.
    Io erano 10 gg che sopportavo un dolore fortissimo alla gamba e gluteo sx, ma tutti pensavano fosse dovuto alla sciattica per cui anche io non ci avevo dato peso e a dx non sentivo nulla, per cui avevo ancora la speranza di vederlo magari quando arrivavano a 2000 come mi avevano magari fatto sperare, se era un concepimento molto in ritardo...
    Ma il giorno dopo, dopo una notte insonne per i forti dolori alla gamba che poi si erano spostati alla parte sx della pancia, ho pregato il mio ragazzo alle 6 di mattina di portarmi in ospedale. C'era anche la nostra bambina, che putroppo è rimasta impressionata quando ha visto l'ago con l'aflebo ma per fortuna i nonni poi sono venuti subito a prenderla.
    In ospedale non ci credevano stessi così male, perchè io non lo faccio vedere, per cui non pensando che fossi urgente se la sono presa un pò con comodo, facendomi aspettare due ore il ginecologo che non si sapeva dove era..
    Quando mi ha visitata si è resa conto che era grave, perchè avevo un emoragia in corso a sx. Quando mi ha detto che le beta da 1700 erano a 1200 e che non ci dovevamo aspettare un buon esito della gravidanza, sono scoppiata in lacrime...mi sentivo disperata, avevo iniziato ad essere felice, lo volevo...perché a me? che avevo fatto? era perché all'inizio non lo avevo voluto?
    Mentre si faceva le carte per il ricovero sono svenuta di brutto,perché ovviamente avevo dovuto camminare da sola da stupida orgogliosa e se non c'era il mio compagno mi dovevano tenere dentro anche per commozione celebrale. Quando sono rinvenuta, non so se era suggestione o cosa, dopo aver visto i volti preoccupati e aver riccaciato indietro nuove lacrime, ho sentito una voce dolce che mi ha sussurrato " non preoccuparti mamma, io sto bene..."
    non saprò mai se era il mio cervello, Anastasia o cosa... ma nel mio cuore sono sicura che era la voce di quello che era il mio bambino, il mio cuore ne è certo, la mia razionalità mi ride dietro, ma mi sono sentita un pò più in pace...non volevo soffrisse, anche se per la scienza no sono altro che cellule... quello era il mio bambino che avevo imparato in così poco tempo ad amare tanto...
    Mi hanno operata d'urgenza nel pomeriggio perchè l'emoragia non si fremava...
    Mi hanno tolto il mio ovetto insieme alla tuba sx, tutti i medici erano convinti fosse nella dx, ma io avevo dolore a sx e me lo sentivo che era lì... Per qualche motivo, forse per il cesareo, forse per un incidente in macchina dopo il cesareo o chissà, il mio ovetto non era riuscito ad arrivare a casa perchè la mia povera tuba non aveva avuto la forza di spingerlo fuori.
    Sarò un pò matta, ma se da un lato mi sento con un pezzo in meno per non avere più la tuba, dall'altra sono anche contenta perché un pezzetto di me sarà sempre con il mio bambino, non l'ho lasciato solo... sarò un pò matta, ma ci trovo un poco di conforto.
    Ora va un pò così, ci sono momenti che non ci penso perchè sono troppo presa dal lavoro, dalla mia bimba... ma altri tipo quando è notte o adesso che è nato il figlio di amici, che mi sento davvero un pò a pezzi e piango per qualsiasi cosa... mi sento un pò stupida :( ma non ci posso fare nulla... cerco di stare per conto mio quando sto così, perché non voglio dare pensieri agli altri, e spero mi passi presto...
    Altre volte desidero così tanto avere una altro bambino che come un incosciente prego il mio compagno di riprovarci subito anche se ho avuto l'intervento il 15 luglio, ma per fortuna lui ha più testa di me
    Sono sicura che ci riproverò, sono troppo testarda e desidero tanto dare un fratello o una sorella alla mia bambina, ma allo stesso tempo mi sento terrorizzata che accada ancora...
    Scusate se ho scritto una cosa così lunga, ma mi sono messa ed è uscito tutto così... non so se mai ne arriverà un altro, se sono una stupida a riprovarci o a non farlo... io spero tanto solo che vada bene la prossima volta...
    ancora non trovo il senso di quello che è successo, se ero io sbagliata o se ho fatto danni con i vari incidenti... so che questo episodio mi ha aiutato a rivedere le priorità della mia vita, a capire cosa davvero conta...a riavvicinarmi al mio compagno, a capire quanto devo ringraziare ogni gg per la mia bambina... eppure ancora sono tanto triste, ma mi sento in colpa perchè ad esempio in camera con me c'era una signora che aveva una bambina di 6 anni e doveva essere operata per un probabile tumore al ovaio, e ne aveva anche al polmone... lei mi ha aiutato tanto a non compiangermi troppo, ho pensato che dovevo solo ringraziare perché io potevo tornare a casa a riabbracciare mia figlia, questa donna non sapeva cosa le sarebbe successo e quanto avrebbe potuto stare con la sua bambina. per questo mi dico che non devo stare così, anche leggendo le vostre storie. mi dico che il mio è un dolore piccolo, che devo darmi una mossa a smettere di piangere... ma amen, forse devo solo avere pazienza e smettere di pretendere troppo da me stessa, perché in fondo ho amato tanto tantissimo tutte quelle celluline... sono convinta che sarebbe stato il mio bambino, un maschietto... ma la vita continua sempre in un modo o nel altro e grazie ancora per questo forum, grazie a voi...
    E grazie mio piccolo angelo, grazie per essere stato un poco con noi... ti ho amato tanto tantissimo

    Grazie e scusatemi la lunghezza
    un enorme abbraccio di cuore a tutte!! [SM=g9433]
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    gio.to
    Post: 36
    Registered in: 8/9/2007
    Junior User
    00 8/7/2014 5:03 PM
    Cara "Willow", non erano celluline, ma era tuo figlio, che ti ha insegnato tantissimo nei pochi giorni che è stato in te. Ti ha scelto come mamma e ti ha fatto capire tante cose della vita, delle giuste priorità, dell'amore che vince su ogni calcolo dettato dalle esigenze concrete che spingerebbero a dire "non è il momento". Se ci pensi però le cose più belle sono quelle che ti stupiscono all'improvviso, quelle che ti lasciano innamorata e a bocca aperta quando non pensavi fosse possibile. Certo che verrà un altro fratellino o sorellina per Anastasia, ma verrà non per ostinazione ma per amore...nel momento in cui deciderà di venire. Grande o piccolo che sia, ogni dolore ha bisogno delle sue cure e della sua elaborazione ed è giusto che lo faccia anche tu. Lo diciamo sempre, siamo mamme dalla lettura di quelle due linee sul test di gravidanza e ogni perdita, all'inizio o alla fine della gravidanza, deve partire da questo presupposto: era un figlio, pianificato o meno,ma era amato e voluto. Un posticino ce l'avrà sempre nel cuore e, come ho scritto all'inizio, è una piccola presenza capace di grandi insegnamenti. Impariamo allora dai nostri figli e sorridiamo alla vita: per noi qui, per loro lassù e per l'amore che ci unisce.
    Ti abbraccio
    [SM=g9433]
    Giovanna
  • Ilaria
    00 8/8/2014 12:09 AM
    Carissima Willow, l'amore per i nostri figli, purtroppo o per fortuna, non viene misurato in settimane e ognuno di loro, anche il più piccolo pensiero di bambino, lascia un segno indelebile sul nostro cuore, ovvero la traccia del suo amore e del suo passaggio. "non preoccuparti mamma io sto bene" è una frase che ognuna di noi si dovrebbe ripetere, io sono sicura che ci proteggeranno e ci guideranno per il resto della nostra esistenza e anche se comunque ci sarà sempre la loro mancanza fisica, bisogna essere fiduciose e pronte a rialzarsi per ritornare a vivere e trovare la serenità e la felicità che meritiamo, perché questo è anche il loro desiderio. Il loro passaggio ci cambia profondamente, ma deve essere un insegnamento e non una distruzione, ci aiutano a capire ciò che davvero è importante. Coraggio carissima mammina, con l'aiuto di tuo marito, della tua bambina e del tuo meraviglioso angelo, vedrai che ritroverai il sorriso e la felicità.

    [SM=g9433]

    Ilaria