Genitori di una stella un'associazione per chi come noi, deve affrontare la morte perinatale del proprio figlio

Il mio piccolo Alessandro

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  • Daniela78
    00 6/10/2014 10:21 AM
    Buongiorno a tutte,mi chiamo Daniela e sono diventata mamma di una stella la notte dell'11 marzo 2014.Sono appena trascorsi 3 mesi e il mio tempo si è fermato,giugno era il mese della nascita del mio piccolo Alessandro e tutto questo caldo ,il cielo azzurro ,i prati fioriti si sposa male con il mio stato d'animo.Il mio cuore si è fermato a marzo negli ultimi giorni dell'inverno e con molta fatica sto cercando di riaffacciarmi alla vita,sia io che mio marito.Ho perso il mio bimbo alla 27 settimana di gravidanza,il lunedi 10 merzo stavo bene,lo sentivo muovere ,nel pomeriggio avevamo una ecografia di controllo in ospedale,tutto ok ....uscita da li dopo poche ore inizio ad avvertire un piccolo fastidio alla schiena,pensavo fosse solo quello un banale mal di schiena,e non mi sono allarmata.Ma piano piano questo dolore è aumentato,ad un certo punto ho sentito la pancia dura come sasso e siamo corsi in ospedale.Non c'era piu niente da fare,un vasto ematoma retroplacentare(in seguito dai risultati scopriro causato da una trombosi) subdolo,improvviso e fatale ha posto fine alla vita del mio bambino,ha fatto staccare completamente la placenta e ho dovuto subire un cesario d'urgenza a causa dell'emorragia. Inutile raccontarvi il dolore che ho provato quando percorrevo i corridoi del reparto con già la consapevolezza nel cuore che qualcosa era andato storto,quando mi hanno fatto il tracciato e non trovavano il battito io ero già catapultata in un altra dimensione mi sembrava di vivere in un film ,tutto intorno a me era offuscato ,le persone prive di volto,il silenzio era assordante,la ginecologa di turno davanti all'ecografo mi prende la mano e mi dice "fatti forza" e io sento il gelo..............Quel giorno è morta una parte di me ,solo grazie a mio marito riesco ad andare avanti,per lui riesco a guardare ancora al futuro,un futuro incerto ,in cui non riesco piu neanche a progettare niente.La vita è vero ha assunto un'altro gusto,più vero ,un significato piu profondo,sono cambiata sono diventata una donna migliore ,ho una maggiore consapevolezza del vivere,ma avrei preferito essere come ero ed avere in braccio il mio bambino.Il primo mese è stato devastante,poi piano si sono affacciate qualche giornata positiva,ed ora sono ancora su una perenne altalena fra giornate si e giornate no.
    Per chi mi sta intorno tutto è già passato,non capiscono perchè sto ancora male,nessuno mi capisce ,quindi mi proteggo e mi sono chiusa in me stessa ,sfoggio un bel sorriso ,ma la mia mente pensa sempre al mio piccino.
    Alessandro amore mio sei la nostra vita ti amiamo immensamente e cercheremo di essere per te bravi genitori anche se in cielo,tutta la nostra vita sarà in fuzione tua e sai bene il perchè,tutto quello che faremo ci sarai sempre tu perchè tu vivrai in eterno nei nostri cuori.
    Mille baci al cielo ,un giorno quando ci riuniremo potremo darti tutti i baci e gli abbracci che non ti abbiamo potuto dare...
    la tua mammma e il tuo papà. [SM=g6153] [SM=g6146] [SM=g7558]
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    AuroraStifani
    Post: 12
    Registered in: 4/21/2014
    Junior User
    00 6/10/2014 11:01 AM
    Ciao Daniela , io sono Eleonora mamma di Aurora volato in cielo 1 mese dopo il tuo piccolo Alessandro ! Sai, leggendo la tua storia mi rendo conto come sia uguale lo stesso dolore che ci accomuna tutte noi mamme di cielo! Generalmente ognuno vive il suo dolore come meglio crede, io mi rispecchio tantissimo in quello ke tu scrivi! Io ho perso la mia bambina alla 38 settimana per un nodo vero al cordone! Come puoi immaginare anch'io il mio cuore si è fermato a quel giorno! Ho un ricordo offuscato di tutto, so ke provavo e provo una rabbia troppo grande! Ho fatto un parto naturale, mi ricordo ke quando vidi la mia bambina, in quel momento ero molto felice , felice di averla messa al mondo , felice di aver fatto tutto il possibile x farla nascere , felice di coccolarla! In quel momento è come se la mia mente non accettava quello ke era successo, e mi convincevo ke stava solo dormendo e ke presto avrei ascoltato il suo dolce pianto! Ricordo che tutti mi dicevano che non credevano ke fossi così forte, ora capisco ke non ero ancora consapevole! Sono passati 2 mesi da quel giorno, e come dici tu sembra ke x gli altri sia tutto passato, le persone ti dicono sempre quella frase ke non avrei mai voluto sentire tipo che sei giovane , hai tempo per fare figli; non capiscono, non possono capire quello ke si prova! Io rispondo sempre a loro dicendo : se tu hai 2 figli e 1 viene a mancare cosa provi? !
    Sai, come ho scritto tempo fa su un post, penso ke quello ke ci accade è sempre x una ragione! Io già a distanza di 2 mesi, cominciò a capire tante cose! I nostri piccoli angeli ci mandano sempre un sacco di segnali, resta a noi percepirli:) ! io da quel giorno non mi sento mai più sola, so ke è sempre qui con me e ke soprattutto non vuole vedermi stare male! Io vado avanti x lei , voglio ke sia orgogliosa di me. Non abbiamo chiesto noi di essere mamme di cielo, di certo non tutte hanno questo * dono * , anche se avremmo preferito essere persone normali!
    Ti abbracciò forte Daniela , un bacio al tuo splendido angioletto ... Kissa se in questo momento staranno giocando insieme, io voglio pensare questo [SM=g7430]
  • Ilaria
    00 6/10/2014 3:19 PM
    Carissima Daniela, ti faccio arrivare il mio abbraccio grande grande e pieno di comprensione e affetto, quello che provi, quello che scrivi, sono tutte sensazioni che capiamo fino in fondo al nostro cuore, qualche mammina è ancora nell'altalena di sentimenti e si sente smarrita per quello che è successo, ora, a pochi mesi, è difficile dare un senso a questa perdita che vediamo ancora come una profonda ingiustizia. Ci sono anche tante mammine che provano a rialzare la testa e trovando finalmente in quel cielo azzurro tutto l'amore che ci hanno lasciato in eredità in nostri meravigliosi figli, iniziandolo a sentire nel cuore come un riflesso della loro beatitudine. Spesso diciamo che dobbiamo imparare a diventare mamme di cielo, mamme che si affidano ai propri figli, si lasciano proteggere e custodire, mamme che si lasciano rimboccare le coperte e augurare la buonanotte, perchè sono sicura che ci tengono la mano, nelle difficoltà e nelle gioie e quando ci troviamo arrese ci sollevano con le loro ali, perchè la cosa che desiderano di più è il nostro sorriso e la nostra serenità.

    So che è un cammino difficile, ma Alessandro non lascerà la vostra mano, te e tuo marito rinizierete a costruire la vostra vita con un valore aggiunto e vedrai, come hai scritto tu, tutto con un significato più profondo, vedrai che anche le gioie e i doni che arriveranno saranno ancora più meravigliose.

    Coraggio cara mammina, noi siamo qui a tenderti la mano, a offrirti una spalla ad abbracciarti con le nostre lunghe braccia che corpono tutta Italia.


    [SM=g9433] [SM=g9433]

    Ilaria

    P.s. Ora metterò la stellina al tuo piccolo Alessandro e quando la vedrai brillare saprai che più nessuno si potrà scordare di lui, perchè qui tu hai testimoniato il passaggio del suo amore
  • Daniela78
    00 6/10/2014 8:29 PM
    Grazie infinite per le vostre parole ne farò tesoro e piano piano spero di poter rivedere il mondo di nuovo a colori.....grazie Eleonora anch'io sono convinta che i nostri piccoli angeli stiano giocando insieme ,lo voglio credere fermamente . Ed è vero i nostri piccoli ci mancano fisicamente ma in realtà anch'io non mi sento mai sola...lui è sempre qui con me!! Io mi sono sempre detta che dal mio piccolo può solo nascere cose positive ,la sua venuta non dovrà mai essere la distruzione di due persone bensì il loro miglioramento ed ogni giorno ed ogni cosa che facciamo c'è il suo passaggio e tutto sarà frutto della sua presenza/assenza. Grazie ancora care mamme i vostri abbracci mi scaldano il cuore [SM=g7799] [SM=g9433]
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    gio.to
    Post: 27
    Registered in: 8/9/2007
    Junior User
    00 6/15/2014 9:52 PM
    Cara Daniela,ti abbraccio forte e rivedo nelle tue sensazioni le mie. Anche per me otto anni fa c'era l'inizio di un'estate fuori luogo, di un calore che scaldava tutto e tutti tranne il mio cuore. Anche per me in quel giugno erano passati tre mesi ed ero nel pieno dell'"altalena". In quel giugno, alla fine, trovai Ilaria e cominciai a condividere pensieri e dolori. ..e cominciò a venire anche la forza. Proprio oggi, parlando coi familiari a tavola dei mondiali di otto anni fa ho detto quanto siano diversi i sentimenti:nel 2006 li seguivo controvoglia, seguivo tutte le partite e le prendevo come una medicina (mi è sempre piaciuto il calcio e l'ho sempre seguito) cercando di riabituare i pensieri alla vita normale.Sono anche andata a festeggiare la vittoria della coppa, pur non importandomene quasi niente. Perché te lo racconto? Perché ho scoperto con questi anni che è stato importante averlo fatto, anche se al momento non avevo nessun interesse e voglia di gioire. Era il modo per fare i primi passi fuori casa, affrontare folle e sguardi di conoscenti che sapevano o non sapevano di Emma, e iniziare nuovamente la vita...che avrei voluto diversa, ma che non potevo cambiare. Da quanto scrivi sembri già sulla buona strada e l'amore che dimostri per tuo marito è la roccia dalla quale ricominciare a vivere e a vedere con gli occhi nuovi che Alessandro vi ha donato questa vita....che è bella sempre, con la consapevolezza che ci sono anche se non li vediamo e che ci vogliono felici...felici e consapevoli del dono immenso che è l'amore, quello vero, che non muore.Il tempo aiuta nel riprendere i sorrisi e la consapevolezza che, per averli avuti e per viverli anche dell'assenza fisica, abbiamo avuto un dono non inferiore alle mamme che stringono i figli tra le braccia. Io da sette anni stringo Emanuele tra le braccia e da otto, con uguale gioia di mamma, Emma nel cuore. E poi è come ti ha scritto Ilaria: siamo noi cullate da loro, ed è incredibilmente dolce accorgersene. Ti abbraccio Daniela, con affetto
    [SM=g9433]
    Giovanna