00 1/22/2014 8:18 PM
Re: franco
Cristianalibera, 22/01/2014 19:13:




Non vedo il problema: la Coorte lo mise davanti alle sue responsabilità già nel 2011. Ed è stato condannato, non è stato né giustificato né protetto o imboscato, ma è finito dove era giusto che finisse: davanti alla Polizia.
Che la chiesa avventista faccia un'opera di ricupero personale nei confronti di quest'uomo non è cosa sbagliata. Anche se è comunque licenziato ed è nelle mani della Giustizia.



Ah già, tu non vedi mai un problema quando si tratta di reati che vengono compiuti da pastori dell tua chiesa, e da negligenze nella gerarchia dell ca.
Sia mai se si fosse trattato dei tdG o dei cattolici: sai cosa avresti detto?
Te lo dico io:

Vergogna!
Anziché intervenire subito da parte della gerarchia ecclesiale con una sana denuncia questa ha inizialmente fatto di tutto per Supporto Holder. ( e NON PER LE VITTIME)
"Abbiamo organizzato diverse sessioni di consulenza con lui sperando che avrebbe ravvedersi"


bahhhhhh... e nel frattempo aveva tutto il tempo ed occasioni per compiere nuovi REATI!

Purtroppo bello mio, negligenze e scorrettezze del genere che proteggono i carnefici e non le vittime sono esistite e probabilmente esistono in tutte le chiese, eppure certe volte in istituzioni laici, bisogna combatterle, anziché non vedere il Problema quando u' scarafone è bello a Papa suo! [SM=g7362]




Credo che la tua foga ti abbia fatto sragionare e scrivere molte corbellerie:
Tu scrivi:


Ah già, tu non vedi mai un problema quando si tratta di reati che vengono compiuti da pastori dell tua chiesa, ecc.


Ho scritto che non vedo il problema, non perchè non sia successo niente, ma perchè il caso è finito davanti alla Polizia, come ho sempre sostenuto che debba essere.


Vergogna!
Anziché intervenire subito da parte della gerarchia ecclesiale con una sana denuncia questa ha inizialmente fatto di tutto per Supporto Holder. ( e NON PER LE VITTIME)
"Abbiamo organizzato diverse sessioni di consulenza con lui sperando che avrebbe ravvedersi"


Scusa, ma ti senti bene?
Se già nel 2011 è finito davanti alla Polizia, cioè subito dopo le denunce, la cosa mi pare del tutto normale.
Una vittima potrebbe decidersi a denunciare il suo carnefice anche dopo anni rispetto ai fatti. In questo caso, le denunce furono fatte tempestivamente ed altrettanto tempestivamente il denunciato è finito nelle maglie della giustizia.
Che cosa stai pensando, che mentre era sotto processo potesse godere di tutti i diritti senza che la chiesa sia intervenuta?
Intanto, sia io che tu non conosciamo concretamente i fatti. La notizia che hai riportato non permette di fare chiarezza sui tempi. Si dà una scarna notizia sulle denunce e sulle conseguenze; quello che tu "ricostruisci" è tua invenzione. Quando uno è davanti alla polizia c'è poco da fare, egli non è più sotto il controllo o la protezione della chiesa. A questo punto, il "lavoro di recupero" si fa con una persona che è IN OGNI CASO sotto tutela della legge, non fuori o contro la legge. Tu non sai quello che scrivi. Il fatto che l'accusato si "ravvedesse" non so a che cosa si alluda perchè mancano gli elementi per farsene un'idea.
Significa che "confessasse"? Ma era già stato denunciato!
Significa che si pentisse? Questo è irrilevante ai fini dell'indagine e del processo.


bahhhhhh... e nel frattempo aveva tutto il tempo ed occasioni per compiere nuovi REATI!


No, cara. Dal momento che è denunciato, la responsabilità è della Giustizia, non della chiesa. Se anzichè fargli pagare una cauzione (come sembra sia accaduto) in attesa del processo, lo avessero tenuto "sotto-chiave", IL PERICOLO DI REITERAZIONE NON SUSSISTEREBBE. Ma la Giustizia, non la chiesa, ha ritenuto di tenerlo in libertà fino al momento del processo (se ho capito correttamente, ma prendo le mie riserve), la responsabilità di quello che poteva fare in seguito è sua e di chi lo ha tenuto in libertà.
Ma che cavolo scrivi? La chiesa non può mettere in galera nessuno. Sei fuori di testa, amica mia!


Purtroppo bello mio, negligenze e scorrettezze del genere che proteggono i carnefici e non le vittime sono esistite e probabilmente esistono in tutte le chiese, eppure certe volte in istituzioni laici, bisogna combatterle, anziché non vedere il Problema quando u' scarafone è bello a Papa suo! [SM=g7362]


No, una cosa è nascondere nazisti, criminali e pedofili nella città del Vaticano, sapendo che si stanno nascondendo questi criminali per farli sfuggire alla Giustizia, altra cosa è il fatto che in ogni chiesa vi sono dei carnefici.
Nel caso che hai citato, leggi meglio: la denuncia è scattata immediatamente e immediatamente il reo è stato portato davanti al giudice. Le decisioni dei giudici non si discutono. Tu, invece, senza essere a conoscenza dei fatti, stai giudicando e stai confondendo le azione delle rispettive parti, quelle della Polizia con quelle della chiesa.
Beviti una camomilla, dormici sopra e rileggiti quello che hai scritto.
[SM=x2490316]




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