00 3/1/2013 10:54 PM
L'orangerie
Dicendo abbiamo tempo ci giri intorno stemperi e riempi come dire centotre vasetti di liquido con colore diluito. L'artista non ha mai fretta nel compimento della sua opera. Genere emblematico è la figura del pittore; egli gira intorno al suo soggetto con infinita pazienza prima di imprimere i colori sulla tela. Con la tavolozza, i tubetti e i vasetti delle terre nella valigetta, resta come sospeso nell'aria, convinto di essere davanti ad un prezioso tesoro, minuzioso e accorto, misuratore certosino del tempo e dello spazio. E poi perchè centotre vasetti di colore diluito ? Quale altra ipotesi suggestiva potrebbe nascondersi dietro questo numero ? In matematica ( fonte wikipedia ) un numero primo è un numero naturale maggiore di 1 che sia divisibile solamente per 1 e per se stesso; al contrario, un numero maggiore di 1 che abbia più di due divisori è detto composto. Ad esempio, 2, 3 e 5 sono primi, mentre 4 e 6 non lo sono perché sono divisibili rispettivamente anche per 2 e per 2 e 3. L'unico numero pari primo è 2, in quanto tutti gli altri numeri pari sono divisibili per 2. La successione dei numeri primi inizia con 2, 3, 5, 7, 11, 13, 17, 19, 23, 29, 31, 37... ecc.. Curiosamente il numero 103 è il ventisettesimo numero primo della lunga serie. Quindi prendiamo come promemoria il numero 27 e procediamo avanti ( abbiamo tutto il tempo) Ma se cominciassimo che ne dici, se entrassimo nel vivo, oltre la porta orale saliamo a perpendicolo la scala che nel muro si avvita. Una sorta di glossario sulla metodologia e dei termini più utilizzati in edilizia e architettura. L'umido della parete nella mano s'asciuga sempre più. La porta, il muro, la parete, il perpendicolo ( è il piombino con che misura il muro il muratore ) La scala, in direzione perfettamente verticale, perpendicolarmente al piano orizzontale allude una costruzione a due piani in fase di costruzione ( l'umidore delle pareti che si manifesta al contatto della mano indica un lavoro in pieno svolgimento o appena compiuto). Entrare nel vivo ha molteplici significati:fisicamente si entra sempre dalla porta per entrare in un edificio. Imbocco, orifizio, ingresso... La porta orale si riferisce allegoricamente al cavo orale e il cibo per entrare nel nostro corpo deve passare materialmente dalla bocca. Tenendo poi la bocca ben aperta possiamo riscoprire la geometria: Il cerchio è considerato la forma più perfetta ed è per questo che i poeti declamano il cerchio della bocca come il più bello. Parete che d'acciughe sale su nella rete in muratura. Le acciughe fanno il pallone... Il cerchio rappresenta la perfezione, la compiutezza, l'unione, ciò che non ha rottura e cesura. Passando oltre il cerchio della porta orale ci ritroviamo immancabilmente a Parigi, al museo dell'Orangerie che in francese deriva da arancia ( e l'arancia è rotonda ) in quelle sale ( quante volte viene citato ) dalle pareti ovali. Ma perchè il nome Orangerie? In francese significa il giardino d'inverno. Prima di diventare un museo, questo edificio del 1853, era dedicato a contenere l'antica serra di aranci del Louvre. Fortuna volle che l'Amministrazione delle Belle Arti, lo trasformasse in museo. Monet morì nel 1926. È importante sottolineare che l'apertura del museo dell'Orangerie non avvenne in quell'anno, ma nel maggio del 1927 ( il numero magico ) a un anno di distanza dalla morte di Monet. Il tempo necessario all'apertura del museo fu impiegato per studiare l'allestimento. Sia il gusto Art Decò, che Monet stesso, influenzarono il progetto dell'architetto Lefevre, incaricato di seguire i lavori. In principio fu allestito un solo piano, di cui una buona parte venne lasciata alle Ninfee di Monet e la restante destinata a galleria di di altri grandi artisti. Dopo numerosi restauri nel corso degli anni, l'edificio vive ora di una nuova concezione su due piani collegati da una ripida scala: tutto il piano terra d'accesso al museo, nella sala ovale, dedicato alle tavole di Monet, e il piano interrato occupato da numerose collezioni di altri pittori impressionisti ( Picasso- Renoir- Matisse... ) L'orangerie sala ovale e piano inferiore